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Wintalbra 0.2.3, guida dell'utente

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Wintalbra 0.2.3 Guida dell'utente


Porting di Italbra in ambiente Windows, By Gianluca Casalino.
Manuale aggiornato al 01/07/2009.

Indice

1. Premessa

Questo breve manuale rappresenta la documentazione del programma wintalbra, un software che permette l’uso di Italbra in ambiente MS Windows. E’ stato scritto per fornire un aiuto per comprendere l’interfaccia grafica di Wintalbra, sia per quegli utenti che utilizzano l’accoppiata Wintalbra/Italbra per la prima volta, sia per quelli che decideranno di usufruire delle facilitazioni presenti su Wintalbra.

2. Cos'è Wintalbra?

Wintalbra è un software, che si prefigge di semplificare il più possibile l’utilizzo di Italbra, permettendone l’esecuzione trasparente in ambiente Windows. Come è noto, Italbra per molti anni è stato, ed è tuttora, un importantissimo punto di riferimento per tutti quegli utenti/enti che hanno bisogno di stampare materiale in Braille. L'avvento dei sistemi operativi Windows, e la diffusione di interfaccie grafiche, ha reso sempre più macchinoso continuare ad utilizzare questo programma in tutte le sue funzioni, in quanto esso presuppone il possesso di una discreta padronanza dei vecchi sistemi operativi (DOS) e del funzionamento della riga di comando, per non parlare delle difficoltà incontrate nell’impiegare vecchie stampanti Braille con i nuovi sistemi operativi.

Wintalbra viene incontro a queste esigenze, proponendo un’interfaccia di facile approccio, in modo che l’utente sia in grado di stampare i propri documenti nel più breve tempo possibile.

I principali vantaggi che si ottengono utilizzando Wintalbra sono i seguenti:

  • Stampa immediata in Braille di qualsiasi materiale letterario, senza dover imparare comandi e opzioni del “Prompt dei comandi”, come invece necessario usando solo Italbra, cosa questa diventata improponibile agli utenti Windows.
  • Interfaccia amichevole per impostare più di 30 parametri per definire al meglio il comportamento di Italbra nella interpretazione del testo e nella stampa.
  • Possibilità di controllare, prima della stampa Braille, il risultato prodotto da Italbra, sia come anteprima di stampa a video sia mediante stampa in nero delle pagine in pseudo-Braille.
  • Interpretazione automatizzata dei documenti strutturati in formato Rich Text Format (.rtf). Ciò significa che non è necessario conoscere il linguaggio di comandi proprio di Italbra per ottenere una versione Braille del documento corretta e conforme con le regole e le tradizioni nazionali.
  • Nessun vincolo per l'utilizzo di stampanti di vecchia concezione, ma funzionanti, su porta seriale o parallela e piena compatibilità con quelle recenti, in particolar modo con le stampanti della Index.
  • Per utenti esperti e conoscitori di Italbra, piena compatibilità con la marcatura del testo con i caratteri di controllo di questo programma.
  • Possibilità di produzione, anche in una stessa esecuzione, dei tre tipi di files di uscita previsti da Italbra: file di stampa Braille, file di controllo in pseudo-Braille (per la visualizzazione a schermo), file di stampa della bozza in pseudo Braille con 1 2 o 4 pagine Braille in un foglio A4.

Wintalbra è in grado di elaborare documenti prodotti con Microsoft Word, a patto che li si salvi in formato .rtf. Quindi, una volta terminato il documento che si desidera elaborare e stampare, aprire il menù file di word, selezionare salva con nome e salvare il documento in rtf. Fatto questo sarà possibile eseguire Wintalbra ed aprire il suddetto documento.

Nota: con l'espressione "pseudo-Braille" si intende un set di caratteri alfanumerici che corrispondono univocamente ai caratteri Braille, scelti per rendere leggibili le pagine composte anche a chi non conosce le configurazioni di puntini Braille.

3. Licenza d'uso

Wintalbra è stato sviluppato da Gianluca Casalino. Il programma è a disposizione gratuita di chiunque abbia necessità di stampare documenti in braille. Il programma è fornito nella sua forma attuale, senza alcuna garanzia per eventuali danni che possa causare all'utilizzatore il quale si assume tutte le responsabilità derivanti dall'uso dello stesso. L'autore non fornisce assistenza, ma è disponibile a ricevere suggerimenti e segnalazioni di eventuali bugs o problemi che si dovessero verificare, durante l'utilizzo del software, all'indirizzo gianluca@spazioausili.net. Per informazioni, aggiornamenti, richieste e supporto tecnico visitare la pagina www.spazioausili.net/wintalbra È possibile distribuire liberamente Wintalbra , sia su supporto magnetico o ottico che via Internet, a patto che se ne dia comunicazione all'autore e che non vengano apportate modifiche a tutti i file contenuti nel pacchetto, che va distribuito integralmente nella forma col quale lo si riceve. Tutti i marchi e i prodotti citati in questo testo e nella documentazione di Wintalbra sono proprietà dei rispettivi autori.

4. Installazione

Wintalbra viene distribuito in due versioni, per venire incontro alle varie esigenze degli utenti: una, munita di installer, guida l’utente passo passo durante l’installazione del Software, permettendo di selezionare la cartella di installazione e creando scorciatoie sul menù avvio e un’icona sul Desktop.

L’altra, interamente portatile, può essere utilizzata immediatamente, e si presta chiaramente ad essere copiata su supporti rimovibili o chiavette USB.

Entrambe le versioni sono scaricabili al seguente indirizzo: http://www.spazioausili.net/wintalbra/download

Se si è scelta la versione con Installer, sarà sufficiente eseguire il file, e procedere con l’installazione passo passo. Se invece si è selezionata la versione Portatile, sarà sufficiente eseguire il file e selezionare la cartella nella quale volete estrarre il contenuto. Una volta decompresso il file, il programma da lanciare si chiama “Wintalbra.exe”.

5. L'interfaccia di Wintalbra

Una volta lanciato, Wintalbra si presenta con una finestra molto semplice, nella quale l’utente deve scegliere il file che desidera mandare in stampa. A questo proposito, ricordiamo che il formato consigliato del file da elaborare è rtf, per sfruttare tutte le capacità di Italbra per l’interpretazione dei comandi di videoscrittura. Si possono usare anche files txt, anche se, in assenza di caratteri di controllo, non sarà possibile una vera strutturazione del testo. Infine, viene mantenuta la compatibilità con files di vecchi formatidi programmi di videoscrittura sotto Dos, come Wordstar e Wordstar 2000. tuttavia è consigliabile operare con files di tipo .rtf, perché contengono al loro interno tutte le opzioni di formattazione. Di conseguenza, se disponete di files in formato word con estensione .doc o .docx, dovrete prima convertirli nel formato .rtf.

E’ possibile digitare direttamente il nome del file comprensivo di percorso, oppure avvalersi del bottone “Sfoglia” per ricercare all’interno delle varie cartelle il file che si desidera elaborare.

Una volta effettuata quest’operazione, sempre spostandoci col tab, incontriamo tre caselle di spunta, che permettono l’attivazione o disattivazione della creazione dei tre già citati tipi di files di uscita di Italbra: file di bozza, file di stampa e file di controllo. Selezionare quelli desiderati, il programma accetta qualsiasi combinazione tra le tre opzioni sopra descritte.

Il pulsante successivo si occupa della gestione dei modelli, che vengono trattati nel capitolo 8 di questo manuale. Proseguendo quindi, incontriamo il bottone “Assegna un altro nome ai Files d’uscita”, serve per modificare il nome dei files che andremo a realizzare.

Le funzionalità del pulsante “Opzioni di conversione” verrànno trattate nel capitolo successivo, in quanto necessitano di una spiegazione più approfondita, si tratta comunque della finestra dove l’utente potrà personalizzare a proprio piacimento i parametri inerenti l’interpretazione del testo da elaborare, la composizione delle pagine Braille o pseudo Braille e la loro stampa., oltre alla possibilità di salvare i propri modelli di configurazioni./p>

Continuando con il tab, incontriamo il bottone “Avvia”, che inizia il processo di conversione; infine il pulsante Esci, che permette di uscire dal programma. Il processo di conversione produrrà il file desiderato, ma produrrà anche un rapporto sulle operazioni effettuate, ed un file di diagnostica, contenente eventualmente la lista degli errori o dei dubbi riscontrati.

Oltre ai bottoni sopra elencati quindi, abbiamo due controlli, strettamente legati tra loro. Entrambi sono campi di sola lettura. Il primo, una volta terminato il processo di conversione, visualizza una sorta di rapporto delle operazioni effettuate. Il secondo è una casella ad elenco denominata “scegli il file da visualizzare”, che permette di selezionare quale tra i cinque tipi di files (stampa, bozza, controllo, report ed eventuale elenco degli errori) mostrare sul riquadro di sola lettura citato in precedenza. Si noti che il file che verrà selezionato, sarà anche quello che verrà inviato alla stampante non appena si deciderà di attivare il bottone “Stampa”.

Per semplificare l'uso della procedura appena descritta, la finestra principale contiene alcuni tasti caldi, utili per richiamare le funzioni fondamentali rapidamente:

  • Alt+a: Bottone Avvia.
  • Alt+n: Assegna un altro nome a files d’uscita.
  • Alt+o: Bottone Opzioni.

6. La finestra opzioni

Si tratta, in sostanza, del cuore di Wintalbra. Questa finestra, raggiungibile dal menù principale con la combinazione di tasti Alt+O, o premendo l’apposito bottone Opzioni, contiene al proprio interno tutti i parametri di elaborazione del testo e preparazione per la stampa che l’utente ha a disposizione.La finestra è organizzata in cinque sottopagine, raggiungibili con la combinazione di tasti ctrl+tab: formato, Braille, Interpretazione, Videoscrittura e Stampa Braille.
Qui di seguito, vengono elencati tutti i parametri disponibili, sebbene per alcuni di questi la spiegazione risulti indubbiamente superflua.

6.1. Pagina Formato

  • Righe per Pagina: permette di definire il numero delle righe di ciascuna pagina Braille.
  • Caratteri per riga: permette di definire il numero di caratteri di ciascuna riga Braille.
  • Spazio Per Punto Fuori Margine: Una casella di spunta che, se attivata, riserverà uno spazio vuoto prima dell’inizio di ogni riga per inserire al suo posto un carattere Braille, che risulterà al di fuori del margine sinistro del testo. Può essere utile quando si voglia richiamare l'attenzione del lettore su una determinata riga, perché contiene una informazione importante, quale ad esempio il numero di unverso in un poema, l'inizio di una nota in un apparato critico, eccetera. Notare che, se si attiva questa opzione, la lunghezza effettiva delle righe Braille risulterà incrementata di una unità.
  • Numero della prima pagina: questo parametro può risultare utile nel caso si voglia stampare un testo costituito da più volumi, contenuti in files diversi. Il valore predefinito è naturalmente 1, ma è possibile variarlo per soddisfare le proprie esigenze.
  • Posizione Del Numero Di Pagina Braille: una casella ad elenco che permette di stabilire se Italbra deve indicare il numero di pagina e, in caso affermativo, selezionare la modalità desiderata tra i valori disponibili, ossia, prima riga assieme al testo, stessa riga del numero in nero (se esiste) altrimenti insieme al testo come per la scelta precedente, da solo su una riga sopra al testo, ultima riga assieme al testo, sotto al testo col numero in nero (se esiste) altrimenti nell’ultima riga insieme al testo come l’opzione precedente, da solo in una riga sotto il testo. Nel caso non si desideri ottenere la stampa del numero di pagina, selezionare la prima opzione, assente.
  • Lato Della Numerazione Braille: questo parametro è legato al precedente e permette di stabilire la posizione del numero di pagina, scegliendo tra i valori disponibili: sempre a destra, sempre a sinistra, a destra solo nelle pagine dispari, a sinistra solo nelle pagine pari, a sinistra nelle pagine pari e a destra in quelle dispari.
  • Carattere Da Premettere Al Segnanumero del numero di Pagina: nell’eventualità si voglia far precedere un carattere al segnanumero, è necessario indicarlo in questo campo. Generalmente, si utilizza un trattino.
  • Composizione indice: una casella di spunta che, se attivata, permette la creazione automatica dell’indice dei contenuti del documento, con i titoli trovati nel testo e relativi numeri di pagina. Normalmente l’indice viene composto alla fine del testo.
  • Premettere “Pag” Al Numero Di Pagina In Indice: una casella di spunta che, se attivata, istruirà Italbra ad inserire la stringa “Pag.” prima del numero di pagina, durante la creazione dell’indice. La stringa verrà però inserita solo in corrispondenza del primo numero di pagina citato in ogni pagina dell’indice.
  • Sporgenza A Destra Dei Numeri Di Pagina In Indice: Questa funzione permette di differenziare le righe dell’indice contenenti i numeri di pagina dalle righe che non presentano tali informazioni. In sostanza, le righe senza numeri di pagina verranno accorciate del numero di caratteri indicato dall’utente, di modo che quelle contenenti i numeri di pagina risulteranno sporgenti a destra rispetto alle altre, facilitando così la consultazione dell'indice stesso, usando la tecnica di lettura a mani parallele.
  • Titolo Dell’Indice: Permette di assegnare un titolo personalizzato all’indice rispetto a quello predefinito, che per l’appunto, è indice, fino ad un massimo di 20 caratteri. Esempi possono essere Sommario, Tavola dei Contenuti, etc.
  • Righe Per Piegatura A Centro pagina: Con questo parametro si può indicare al programma di lasciare alcune righe vuote al centro di ogni pagina. Questo è utile per la stampa di documenti che devono essere piegati in due per la spedizione. In questo modo si crea una zona vuota evitando che la piegatura delle pagine renda illeggibili le righe centrali. Con il parametro si indica direttamente il numero di righe da lasciare vuote. Il valore 0 corrisponde ovviamente alla stampa normale, senza questo salto..
  • Posizione Delle Note: Una casella ad elenco che permette di stabilire in quale punto del documento debbano essere inserite le note. Il programma consente di selezionare se inserirle all’inizio della pagina successiva, alla fine di ogni capitolo oppure alla fine del testo.
  • Modo Di Composizione Bozza: Una casella ad elenco che permette di stabilire quante pagine pseudo braille dovranno essere incluse per ciascuna pagina di bozza per la stampa in nero. Il valore predefinito è 4, ma se si incontrano problemi, ad esempio la pagina di bozza non riesce a contenere tutte le pagine braille, è possibile modificare il valore a 2 oppure a 1.
  • Modo Di Composizione Braille: Permette di scegliere come comporre le pagine per la stampa Braille. Le scelte sono: composizione normale, cioè con le pagine una di seguito all’altra, non tenendo conto del tipo di stampante disponibile; composizione per la stampa forzata a una sola facciata con stampante interpunto, cioè lasciando vuoto il retro di ogni pagina; separazione delle pagine pari da quelle dispari in due files di uscita distinti, per la stampa separata delle due facciate di un modulo continuo di una stampante a singola faccia (occorrerà riposizionare all’inizio il modulo continuo dopo averlo voltato); composizione delle pagine con eventuale inserimento di pagine vuote per rispettare salti ad una pagina dispari con una stampante interpunto.

6.2. Pagina Braille

  • Stile Di composizione Braille: tramite questa casella ad elenco sarà possibile selezionare lo stile braille che si desidera adottare, tra il nuovo Braille Italiano 1998 e quelli adottati in precedenza rispettivamente dalla Biblioteca Regina Margherita di Monza e dalla Stamperia Braille di Firenze.
  • Puntino di Separazione Ogni Tre cifre: una casella di controllo che, se attivata, istruirà Italbra ad inserire un punto di separazione (Punto Tre) ogni tre cifre di un numero lungo.
  • Punteggiatura Nei Titoli: una casella di controllo che permette di abilitare o disabilitare l’uso della punteggiatura nei titoli; l’omissione della punteggiatura risponde ad esigenze estetiche. Negli stessi titoli, riportati come voci dell’indice, la punteggiatura viene sempre lasciata, anche quando questa casella di controllo è disattivata.
  • Carattere @ Come FineVerso Nei Titoli: abilita o disabilita l’interpretazione del carattere “@” come fineverso in un titolo costituito da un frammento di poesia. Questa casella di controllo garantisce l’interpretazione corretta di vecchi testi nei qquali lo stesso carattere aveva un significato diverso.
  • Uso Libero Delle Parentesi In Ambiente Matematico: quest'opzione agisce solo nell'ambiente matematico propriamente detto. Se attivata, inibisce il controllo di congruenza fra apertura e chiusura di parentesi, effettuato di norma da ITALBRA in tale ambiente, e consente quindi di fare un uso libero di tali segni, come necessario in alcuni casi. Questo controllo riguarda l’utilizzo del linguaggio di marcatura di Italbra.
  • Corsivo Automatico Per Le Variabili Matematiche: abilita l’introduzione automatica di un segno di corsivo davanti ad ogni lettera di una espressione matematica, come è consuetudine nella scrittura Braille, poiché si presuppone che sia una variabile matematica. Ci sono due livelli di abilitazione: solo in ambiente matematico o negli ambienti matematico e letterario. Il primo livello è collegato all’uso del linguaggio di marcatura di Italbra, mentre il secondo può agire anche in un testo qualunque contenente una espressione matematica, riconoscibile automaticamente da Italbra per la presenza di operatori matematici, quali i segni dimoltiplicazione, divisione, radice quadrata.
  • Lettura facilitata: Questa casella ad elenco è costituita da tre opzioni che permettono di stabilire la modalità con la quale il programma dovrà trattare la spaziatura di righe e caratteri. Selezionando la voce "Solo Righe Spaziate" si otterrà l'elaborazione del testo con righe staccate, ossia verrà inserita una riga vuota tra una riga e l'altra. Con la voce "Righe e Caratteri Spaziati", oltre ad ottenere la divisione in righe staccate, il software inserirà uno spazio tra un carattere e l'altro. Naturalmente, selezionando la voce "disabilitata" permetterà di ottenere un'elaborazione senza l'attivazione di questi parametri aggiuntivi.

6.3. Pagina interpretazione del testo

  • Rientro automatico di 2 spazi: in questa casella ad elenco si può attivare un rientro automatico di due spazi nella prima riga di ogni paragrafo oppure, in alternativa, in tutte le righe successive alla prima. In entrambi i casi si rende tattilmente percepibile la struttura in paragrafi di un testo scorrendo con le dita il margine sinistro della pagina Braille. Se non si desidera utilizzare quest'opzione, sarà sufficiente scegliere la voce Disabilitato.
  • Conversione del punto in apostrofo: abilita l’interpretazione del carattere punto a seconda del contesto. Nel Braille tradizionale il punto fermo viene rappresentato con i punti Braille256 mentre negli altri casi con il punto 3, corrispondente all’apostrofo. Si possono scegliere due livelli: solo per i punti di separazione delle cifre di un lungo numero oppure in tutto il testo, includendo i punti di abbreviazione, di sospensione ecc. Si noti che questa casella ad elenco non verrà visualizzata nell’interfaccia nel caso l’utente abbia selezionato lo stile di composizione nuovo Braille 1998 nella pagina Braille, nel quale il punto è sempre trascritto con il punto 3 Braille.
  • Conversione di Parole o Frasi in Maiuscolo:  Questa opzione riguarda l'interpretazione delle parole scritte con tutte lettere maiuscole o, più in generale, di lettere maiuscole all'interno di parole. Nella casella combinata,  a seconda del valore selezionato, sarà possibile decidere se inserire un segno di maiuscolo per ogni parola incontrata, due segni di maiuscolo per ogni parola incontrata, inserire un segno di maiuscolo soltanto all'inizio della frase oppure rimuovere completamente ogni segno di maiuscolo. Se non si desidera utilizzare quest'opzione, sarà sufficiente scegliere la voce Disabilitato.
  • Interpretazione dei Ritorni a Capo: Una casella combinata che permette di scegliere se rispettare tutti i ritorni a capo del testo in nero, se introdurre una limitazione a non più di due righe vuote nel testo Braille,oppure fare una interpretazione selettiva dei ritorni a capo del testo in nero per distinguere quelli corrispondenti ad un fine paragrafo da quelli presenti per ragioni di segmentazione in righe del testo. Quest'ultimo caso si applica solo a formati txt disponibili per scopi diversi dalla trascrizione Braille; l'interpretazione selettiva si basa sulla lunghezza media delle righe, sulla presenza di punti o altri segni di punteggiatura, sulla rientranza o iniziale maiuscola della riga successiva ecc.. Con questa scelta vengono anche ricomposte le parole spezzate a fine riga, con la rimozione del trattino.
  • Eliminazione Spazi Superflui: Fra i problemi tipici della trascrizione Braille di un testo prodotto per uno scopo diverso, ci può essere un eccessivo numero di spazi bianchi. Poiché in Braille si fa invece poco uso di spazi, attivando questa casella di spunta  vengono filtrati gli spazi consecutivi in modo da non inserirne mai più di uno,fra una parola e l'altra, oppure un massimo di due, dopo un ritorno a capo forzato.
  • Vocali Con Apostrofo Come Accentate: Attivando questa casella di spunta, Italbra convertirà tutte le parole presenti all'interno di un testo che terminano con una vocale, seguita dal segno di apostrofo, nelle corrispondenti vocali con accento. Fanno eccezione le particelle "po'" e "mo'".
  • Numeri seguiti da o a i e come ordinali:  Per default, un numero seguito da una lettera "a", "e", "o", "i", viene interpretato da ITALBRA come ordinale e  trascritto "abbassato", Attivando questa opzione, il  numero viene invece trascritto normalmente anche in presenza di tali lettere.
  • Numeri Separati Da Barra Come Frazione: Questa casella di spunta permette di istruire Italbra su come comportarsi in presenza di due numeri separati da una barra. A titolo esemplificativo, si può intuire che la stringa "la maggioranza dei 2/3" risulta molto diversa dalla stringa "Anno scolastico 2009/2010". Di conseguenza, attivando la casella di spunta, Italbra tratterà tutti quei tipi di stringa come frazione, inserendo segnanumero, numeratore abbassato e denominatore scritto normalmente.
  • Inibizione Caratteri Di Controllo: Attivando questa casella di spunta, Italbra tratterà i caratteri di controllo come caratteri normali. In sostanza, è possibile permettere di interpretare, in qualche modo, testi contenenti codici, coincidenti con quelli di controllo di ITALBRA, ma con diverso significato, o che comunque non si desidera che vengano eseguiti come controlli. Si consiglia di lasciare disattivata quest'opzione  a meno che non si sia davvero sicuri di quello che si sta facendo.
  • Inibizione Delle Tabelle Di Interpretazione Alternativa Di Caratteri: Questa casella di spunta, se attivata, disabilita la possibilità di scelta da testo della tabella di interpretazione alternativa dei caratteri speciali di ITALBRA. Anche questa opzione risponde all'esigenza di interpretare files contenenti casualmente il codice corrispondente alla suddetta scelta, ma con un altro significato. In questo senso completa quindi l'effetto dell'opzione descritta in precedenza, e va perciò attivata quando si voglia interpretare un file assolutamente non predisposto per ITALBRA,.
  • Caratteri Sconosciuti Descritti In Ascii:  Normalmente, se ITALBRA incontra nel testo un carattere sconosciuto, cioè non previsto nelle tabelle di corrispondenza con i segni Braille, lo ignora segnalando alla fine della composizione tale lacuna. Attivando questa casella di spunta si chiede invece al programma di interpretare comunque anche questi caratteri, inserendo in quel punto del testo Braille una stringa contenente le due o tre cifre del codice ASCII del carattere sconosciuto, racchiuse fra due segni Braille costituiti dai punti 156. Quando si attiva questa opzione, vengono considerati come sconosciuti anche i caratteri di controllo di ITALBRA poiché si presuppone che, se il file contiene caratteri sconosciuti, non si tratti di un testo preparato per ITALBRA.
  • Abilitazione Funzioni Di Videoscrittura: Attivando questa casella di spunta, Italbra sarà in grado di interpretare automaticamente alcune caratteristiche molto importanti che si incontrano nei files .rtf, come titoli, centrature, corsivo, grassetto ed altre che saranno descritte nel paragrafo successivo. Si noti che, nell'eventualità si decida di disattivare questa casella di spunta, non sarà più disponibile la sottopagina "videoscrittura" dell'interfaccia di Wintalbra.

6.4. Pagina Videoscrittura

Questa sottopagina permette di impostare varie opzioni inerenti il modo con cui Italbra dovrà trattare alcune caratteristiche di formattazione presenti nei files .rtf. Si usano i normali comandi di MS Word per la strutturazione e la formattazione del testo per ottenere analoghi effetti sulla stampa Braille, senza far ricorso al linguaggio di marcatura di Italbra. Questa modalità di composizione Braille, pur essendo limitata rispetto alla gamma di possibilità offerte con l’uso dei caratteri di controllo di Italbra, risulta sufficiente nella grande maggioranza dei casi di stampa Braille di testi di tipo letterario.

Una serie di caselle di controllo e piccoli menu a discesa permette di personalizzare gli abbinamenti fra le funzioni di Word e quelle di composizione Braille, partendo da impostazioni di default.

Le prime tre opzioni che incontriamo, istruiscono Italbra sul come trattare il grassetto, la sottolineatura e il corsivo. In due casi, dei tre succitati, l'utente potrà scegliere, tramite una casella combinata, se ignorare il parametro, usare il comando per il grassetto o per il corsivo Braille. Infatti, in Braille esistono solo questi due attributi, mentre in Word è disponibile anche la sottolineatura. L’utente è completamente libero di abbinare due dei tre attributi dei caratteri di Word ai due del Braille.

La casella combinata successiva permette di stabilire come operare in presenza del giustificato a destra. Qui, oltre alla solita possibilità di ignorare il parametro, sarà possibile abbinare il comando di giustificato a destra di Word con il giustificato a destra di Italbra, oppure con il comando autore o con il comando falso autore. Spieghiamo brevemente il significato di questi ultimi due comandi, visto che il "giustificato" non ha bisogno di spiegazioni.

Anche il comando autore giustifica a destra il testo, controllando però che esso non capiti isolato all’inizio di una pagina. Nell’ipotesi che il testo giustificato a destra sia il nome dell’autore posto alla fine di un brano, come ad esempio una poesia, viene considerato inopportuna la sua collocazione all’inizio della pagina successiva al brano a cui si riferisce. Allora, con questa scelta, Italbra controlla anche la posizione nella pagina del testo giustificato a destra e, se si verifica il caso sopra citato, provvede a spostare all’inizio della pagina successiva l’ultima riga del brano o della poesia, seguita dal nome dell’autore giustificato a destra, in modo che quest’ultimo non risulti isolato.

Il comando falso autore invece si comporta come la funzione autore, per quanto riguarda l'eventuale trascinamento della riga precedente a pagina nuova, ma non posiziona a destra la "frase". Questa scelta viene fatta quando il nome dell’autore è accompagnato da una frase lunga che non sarebbe conveniente giustificare a destra, come nel caso di una nota biografica o di un riferimento bibliografico.

Le successive cinque opzioni definiscono il comportamento del programma in presenza di un testo centrato, del titolo di livello 1, 2, 3 e 4. Per tutte, sono disponibili le medesime scelte, ossia, ignora, usa comando centratura, usa comando titolo, usa comando titolo secondario, usa comando Supertitolo e usa comando Falso Titolo. Se i parametri ignora e usa comando centratura sono comprensibili, vediamo brevemente le rimanenti:

Con tutte le scelte relative ai vari tipi di titolo Braille, compreso il “falso titolo”, Italbra centra, in una o più righe Braille, la frase segnata con lo stile di titolo di Word, ma effettua prima un controllo per stabilire se il titolo sta per intero nella pagina e se restano altre righe sufficienti per proseguire la composizione, con una eventuale riga vuota e almeno la prima riga del testo che segue, altrimenti effettua un salto di pagina prima di posizionare il titolo stesso. Se seguono altri titoli o falsi titoli, separati o no da righe bianche ma senza righe di testo interposte, il controllo dello spazio necessario alla composizione di questi viene esteso all'insieme di questi comandi, in modo da evitare la suddivisione fra due pagine di una sequenza di titoli, supertitoli, titoli secondari e falsi titoli. Prima di collocare il titolo, il programma effettua vari controlli ulteriori, come l'avvenuto ritorno a capo dopo la fine del testo precedente, la presenza del numero di pagina sulla stessa linea ecc.., nei quali casi sposta automaticamente il titolo alla riga successiva; non inserisce invece alcuna riga bianca aggiuntiva, né prima né dopo il titolo, queste vanno previste dall'operatore, poiché non ci sono regole condivise in tal senso fra i vari centri di trascrizione Braille.

Mentre nel testo Braille i vari tipi di titolo sono composti allo stesso modo, essi si differenziano nella composizione dell’indice, nel modo seguente:

  • Titolo normale: viene composto in indice giustificato a sinistra, su una o più righe terminato dal numero di pagina Braille dove può essere trovato; tale numero è invece giustificato a destra, preceduto da una serie di puntini.
  • titolo secondario: viene composto in indice come il titolo normale ma con una rientranza di due spazi.
  • supertitolo: viene collocato centrato anche in indice, preceduto da una riga bianca e senza il numero di pagina; questo tipo di titolo è usato per indicare le parti principali di un libro, come Parte prima, Parte seconda ecc...
  • Falso titolo: non viene riportato in indice.

Dopo le caselle relative ai vari titoli, troviamo quella che tratta l’interruzione di riga. Qui si può scegliere se ignorare il comando oppure abilitarlo anche per la composizione Braille, nel qual caso anche la stampa Braille si interromperà in quel punto del testo per proseguire nella pagina successiva. In caso di composizione interpunto, è disponibile una terza scelta che permette di distinguere fra interruzione di pagina semplice e interruzione di pagina dispari. Quest’ultima in Word assicura che il testo che segue il comando venga composto a partire dalla successiva pagina dispari, con salto pagina semplice o doppio a seconda se ci troviamo in una pagina pari o dispari. Abilitando tale distinzione, anche in Braille la composizione continuerà nella successiva pagina dispari. Questo tipo di interruzione di pagina è importante nella stampa in nero, quando si passa ad un nuovo capitolo di un libro, seguendo una regola tipografica che consiglia di iniziare sempre sulla pagina di destra di un libro, lasciando eventualmente bianca quella di sinistra. Talvolta, questa regola viene applicata anche nella stampa Braille interpunto, ma in alcuni centri di trascrizione si preferisce non rispettarla per evitare lo spreco di pagine bianche. Per questa ragione, l’utente è libero di scegliere l’abbinamento ritenuto preferibile.

La casella successiva permette di scegliere come gestire le note a piè di pagina di Word. Queste possono essere ignorate oppure composte automaticamente in Braille, con due modalità di numerazione: numerazione automatica progressiva nella stessa pagina Braille, ricominciando da 1 ad ogni nuova pagina, oppure assumendo il numero che ogni nota ha nel documento Word. Le note saranno composte nel testo Braille all’inizio della pagina successiva rispetto a quella che contiene il richiamo alla nota stessa, oppure a fine del capitolo corrente, o infine raggruppate tutte alla fine del libro, a seconda dell’impostazione prescelta nel menu Formato.

Un’altra casella permette di abbinare o no la composizione della “intestazione” delle pagine Braille alla analoga funzione di Word o a quella del “Piè di pagina”, sempre di Word. Se attivata con una delle due scelte, Italbra compone in testa ad ogni pagina Braille ciò che Word mette, rispettivamente in testa o a piè di ogni pagina, quando vengono usate queste funzioni nel documento in nero.

La casella successiva permette di usare le interruzioni di sezione di Word per incrementare automaticamente il cosiddetto “numero di pagina in nero” nella stampa Braille. L'attivazione di questa opzione è utile nel caso di stampa Braille di un testo acquisito da scanner con un programma di OCR che segna con una interruzione di sezione ogni cambio pagina del testo riconosciuto. Se non ci sono salti di pagina, una volta introdotto il primo numero della pagina in nero con il comando di Italbra, i cambi pagina successivi vengono aggiornati automaticamente. Specialmente nei libri scolastici, è molto utile che il numero della pagina del testo in nero sia riportato anche in testa ad ogni pagina della trascrizione Braille, insieme al numero di pagina Braille, necessariamente diverso, dato il diverso formato di pagina nei due casi.

L’ultima casella permette di abbinare il passaggio al font Symbol e il ritorno al font corrente in Word all’apertura e chiusura dell’ambiente greco di Italbra, in uno dei due livelli di questo: greco matematico o greco letterario. Italbra permette infatti di usare l’alfabeto greco, minuscolo e maiuscolo, presente nel font Symbol di Word, per inserire lettere greche in espressioni matematiche o scientifiche oppure di scrivere un testo letterario greco, mostrando sullo schermo le lettere greche, riconosciute come tali anche da Italbra e trattate in modo diverso a seconda dei due impieghi: se come simboli scientifici, marcate ciascuna con il prefisso di lettera greca, minuscola o maiuscola, oppure solo con il prefisso per le maiuscole. In entrambi i casi, l’abbinamento fra lettere e punti Braille è quello del codice Braille per il greco classico.

6.5. Pagina Stampa Braille

  • Tabella in uso: tramite questa casella combinata, sarà possibile selezionare la tabella adatta per la propria stampante. Al momento, l'elenco contiene circa una decina di voci, ma potrà essere accresciuto in base alle richieste degli utenti. Risulta anche possibile creare la propria tabella personalizzata, purché si seguano queste poche regole:
    • Il file contenente la tabella deve avere estensione ".cod", naturalmente senza le virgolette, e deve essere copiato nella cartella tabelle, situata nella cartella principale di Wintalbra.
    • Detto file dovrà iniziare con una riga nel formato: x,nometabella
      dove x è un numero che non ha significato per Wintalbra, ma va messo per mantenere la compatibilità con Italbra quando fatto funzionare da solo sotto Dos, e nometabella è il nome che si desidera attribuire alla tabella.
      Nella seconda riga si deve mettere il codice ASCII dello spazio e la sua corrispondenza a nessun punto Braille, rappresentata dal numero 0.
    • Dalla terza riga in poi, il formato da rispettare è:
      codice_ascii,combinazione_braille, rappresentata dai numeri convenzionali dei puntini.
    Per fare un rapido esempio, ecco come si presenta un file ritenuto valido.
    Innanzitutto lo chiameremo prova.cod, e il suo contenuto risulta il seguente:

    0,stampante casa
    32,0
    97,1
    98,12
    99,13

    Così facendo abbiamo creato un file denominato prova.cod, con il nome della tabella di stampa "stampante casa". Le lettere a, b e c, minuscole, corrispondenti ai codici ascii 97, 98 e 99, hanno come corrispondenza i punti 1, 12 e 13 dell'alfabeto braille.

  • Margine superiore: consente di impostare il numero di righe vuote, chiaramente partendo dall'alto.
  • Margine sinistro: consente di impostare il numero di caratteri da lasciare vuoti, partendo da sinistra.
  • Distingui il margine sinistro delle pagine pari da quelle dispari: una casella di controllo che, se attivata, consente di abilitare un ulteriore campo editazione, chiamato "margine sinistro per pagine pari". Quest'opzione si rende particolarmente utile in caso di stampa ad interpunto.

7. La procedura di stampa

Una volta elaborati i files desiderati, sarà finalmente possibile stampare, sia in braille, ma all'occorrenza anche in nero, il nostro documento prodotto con Wintalbra.

In questo manuale ci concentreremo sulla procedura di stampa braille, che, va detto, non è affatto diversa da quella atta alla stampa in nero, la sola differenza consiste nello scegliere la stampante adeguata.

Wintalbra è pienamente compatibile sia con le stampanti di nuova generazione, generalmente fornite di porte USB, sia con stampanti molto vecchie, funzionanti su porta parallela o seriale., Mentre con le stampanti di nuova generazione l'unica condizione della quale ci si deve accertare è il corretto riconoscimento della stampante da parte di Windows, cosa che generalmente avviene in automatico al momento dell'installazione della stessa, oppure tramite driver forniti dal produttore, con le stampanti di vecchia generazione è necessario che l'utente installi manualmente una stampante, chiamata "generica solo testo", oppure "generic text only".

Per effettuare questa semplice operazione, apriamo il pannello di controllo di Windows, clicchiamo su Stampanti e fax e selezioniamo la voce "Aggiungi stampante".Clicchiamo sul bottone Avanti, e selezioniamo la voce "stampante locale collegata al computer", togliamo la spunta dalla casella di controllo "Rileva e installa Stampante Plug and Play automaticamente", dopodiché premiamo ancora il pulsante Avanti.

Nella schermata successiva si deve selezionare la porta alla quale è connessa la stampante, si consiglia quand'è possibile di selezionare una porta parallela, chiaramente se si dispone di una stampante con il solo supporto alla porta seriale, non resta altra via che selezionare quest'ultima.

Dopo aver ancora cliccato su avanti, ci viene presentato un elenco di costruttori e modelli di stampanti. Selezioniamo dall'elenco costruttori la voce "generale", e dai pochi modelli disponibili la voce "Generic Text Only".

Premiamo il bottone Avanti e assegnamo un nome alla nostra stampante, non vi sono particolari restrizioni, magari chiamiamola con il nome del modello di stampante che si possiede.

Finisce qui la procedura d'installazione, che naturalmente va completata lasciando al sistema operativo l'onere di installare automaticamente i drivers della stampante, che verrà quindi visualizzata nell'elenco stampanti. Va precisato che, per le stampanti su porta seriale, occorre assicurarsi che l'opzione "p" del DOS venga conservata anche in windows. Questo si fa predisponendo le opzioni di handshaking della stampante opportunamente. Non è possibile stabilire a priori come si debbono predisporre le opzioni, perché ciascun modello osserva delle particolarità specifiche che l'utente deve conoscere.

Nell'eventualità si desideri stampare in un computer diverso da quello in cui è collegata la stampante, sarà sufficiente copiarsi il relativo file .bra prodotto dal programma una volta terminata la conversione, purché naturalmente sia stata selezionata la casella di controllo "file di stampa" nella finestra principale di Wintalbra.

8. I Modelli

I modelli sono dei files di configurazione che l'utente può caricare o salvare, atti a facilitare la stampa delle tipologie di documenti più comuni, ad esempio lettere, opuscoli, etc. Il programma fornisce alcuni modelli predefiniti, ma l'utente potrà salvarsi in qualsiasi momento la propria configurazione preferita, tramite il pulsante "Salva le opzioni correnti in un modello", presente in ogni sottopagina della finestra Opzioni di Conversione.
Per caricare un modello, è sufficiente premere l'apposito pulsante denominato "modelli" che si trova nella finestra principale di Wintalbra, e selezionarne uno tramite la casella ad elenco.

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