LA FORMAZIONE DEI NUMERI E I RELATIVI SIMBOLI MATEMATICILa formazione della simbologia numerica Braille, può ottenersi secondo diverse modalità a seconda del tipo di Braille che si intende utilizzare. Secondo il Braille standard, un po quello che tutti conosciamo, il simbolo numerico si forma in modo simile alla lettera maiuscola. Avremo perciò la presenza di un segno particolare, che è denominato segnanumero (punto 3,4,5,6), anteposto ai simboli alfabetici, dalla lettera a alla j, che solo in questo caso rappresenteranno numeri. Se ad esempio dovessimo trascrivere il numero 2, seguiremo questo procedimento: inserimento del segnanumero (punto 3,4,5,6); È da notare che per ciò che concerne la trascrizione di cifre superiori ad una unità, si usa solo un segnanumero davanti all’unità, quindi, avremo che se dobbiamo trascrivere il numero 1234567890, seguiremo la seguente procedura: segnanumero abcdefghij (la lettera j rappresenta lo zero). La situazione muta allorquando andremo ad effettuare operazioni matematiche, infatti, inseriremo il segnanumero davanti ad ogni fattore di esse. Attenzione ulteriore va prestata nella trascrizione dei decimali, infatti, dopo la virgola decimale il segnanumero va omesso poiché il decimale fa parte del numero intero e l’immissione del simbolo in oggetto potrebbe dare l’idea che la cifra che va a rappresentare sia facente parte di fattori diversi. Possiamo ora passare ad analizzare i segni matematici con l’avvertenza che la similitudine che si riscontrerà in relazione a segni precedentemente citati, è dovuta al fatto che, come anticipato, molti segni sono doppi e, quindi, va dato loro l’esatto significato rispetto al contesto in cui si collocano. Oltre al sistema con il segnanumero, il Braille, al fine di risparmiare un casello di spazio, utilizza il metodo che prevede per la trascrizione dei simboli numerici l’abbassamento del punto braille 1 di un livello. Ciò significa che, ad esempio, il numero 1, invece di trascriversi con il segnanumero e la lettera a, verrà evidenziato con il punto braille 2, il numero 2, verrà evidenziato con i punti 2.3 e così via.Il sistema, è poco usato, ma, comunque presente e si riscontra spesso nei testi meno recenti ed in alcuni applicativi informatici per non vedenti di generazione anch’essa meno recente. Il terzo sistema, che poi è quello più conosciuto da chi utilizza i software informatici più vicini a noi è il cosiddetto sistema della contrazione che predispone per i simboli numerici l’aggiunta alla lettera che identifica un determinato numero del punto braille 6. Ne consegue, ad esempio, che il numero 1, sarà effettuato con i punti braille 1.6. In ogni modo riprenderemo quest’argomento fra poco quando ci occuperemo del Braille Contratto. Possiamo passare ora alla elencazione dei singoli simboli che identificano i segni matematici utili all’effettuazione delle diverse operazioni: segno di addizione (punto 2,3,5); |
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