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Display Braille

I display Braille (chiamati anche righe braille o barre braille) sono dei particolari dispositivi che rappresentano su di una riga parte del contenuto dello
schermo, mediante l'uso di puntini che si alzano e si abbassano seguendo le regole dell'alfabeto Braille.

Esso si compone di una riga formata da alcune celle piezoelettriche, ciascuna delle quali rappresenta un carattere espresso nella notazione braille. Ogni cella si compone di 8 punti, permettendo di rappresentare tutti i 256
caratteri della codifica Ascii estesa.

La dimensione di una riga puo' variare a seconda del modello, a partire da 12, 20, 40, fino ad arrivare a righe di 80 caratteri, che riescono quindi a rappresentare
un'intera riga dello schermo, se si utilizza un Sistema operativo testuale.
Sono principalmente due le categorie di Barre Braille che vengono prodotte: quelle portatili con memoria interna, che oltre a espletare la funzione spiegata sopra, contengono al loro interno spesso anche software per gestire documenti, eseguire calcoli, agenda, alcune anche ascolto di mp3. Generalmente vengono collegate al computer tramite la porta USb, oppure direttamente tramite Bluetooth, sistema che permette tra le altre cose l'interfacciamento con i telefoni cellulari.

L'altra categoria comprende quei dispositivi Braille che chiameremo "fissi", partono per lo più da un minimo di 40 celle per arrivare come detto sopra ad un massimo di 80. Naturalmente i metodi di connessione sono per lo più gli stessi, in terminali molto grandi possono esserci un numero maggiore di porte disponibili.

Come si è intuito, il terminale Braille per funzionare ha bisogno di essere collegato ad un computer, per poi essere gestito da uno Screen-Reader. Chiaramente i sistemi portatili lavorano autonomamente per quel che concerne le proprie funzioni interne, ma la lettura dello schermo del pc deve sempre comunque essere effettuata dagli screen readers.

Nel corso degli anni i costruttori hanno cercato di semplificare l'utilizzo di queste particolari periferiche, al punto che i modelli più moderni vengono individuati direttamente dal sistema operativo in uso. La funzionalità di Cursor Routing è ormai presente in tutti i modelli recenti: si tratta della possibilità data al non vedente di utilizzare dei tastini situati al di sopra di ogni cella, la cui pressione sposta il cursore o il mouse nella posizione attuale dell'utente.

Per concludere, possiamo aggiungere che Spesso, un non vedente che ha imparato il braille sin da piccolo, e' portato istintivamente a scegliere questo tipo di ausilio, che garantisce un buon controllo
di cio' che accade sullo schermo in completa autonomia. Lo svantaggio piu' evidente e' il costo che si aggira attorno ai 4000 euro per un display braille a 40 caratteri, per arrivare a cifre improponibili per un display a 80 caratteri.
C'e' da dire comunque che in certe situazioni la riga braille e' insostituibile, ad esempio nella programmazioneo nella stesura di musica in braille.