Prova Tecnica di VarioConnect 40, scritta da massimovettoretti
Ausilio scelto per la prova tecnica:: Premessa: Sono possessore di una VarioConnect 40 oramai da diversi mesi. Di conseguenza, non ricordo perfettamente come si presenti la confezione del prodotto e cosa contenesse in particolare. Comunque tenterò di essere il più preciso possibile, sperando che qualcuno mi corregga, dovessi dire qualche inesattezza.
Come si presenta la confezione:
La confezione, esternamente, si presenta come un semplice scatolone di cartone di dimensioni discrete. Sicuramente molto ma molto maggiori di quelle del display braille. :) Tagliata la protezione in nastro adesivo, si incontra un primo strato ti protezione in un materiale spugnoso e morbido. Potrebbe essere gommapiuma o qualche altro materiale sintetico. Sotto questa copertura, si trova immediatamente il contenuto della confezione, adagiato all'interno di un ulteriore strato protettivo e disposto in diversi scomparti.
Il contenuto della confezione:
- La barra braille;
- Un cavo USB con connettore MiniUsb, di buona lunghezza e sezione;
- Il Cd-Rom contenente quanto occorre per il funzionamento della VarioConnect;
- L'adattatore ACDC per l'alimentazione tramite corrente elettrica.
- Del materiale cartaceo a stampa la cui natura non ho mai approfondito.
Descrizione:: Descrizione fisica dell'apparecchio:
Tenendo la barra con le celle rivolte verso di noi, ecco come si presenta la VarioConnect. La forma è descrivibile, grosso modo, come rettangolare. Tutti gli spigoli, comunque, sono smussati. La parte superiore del case è in metallo, quella inferiore in plastica. Sulla superficie della barra sono presenti, partendo dal davanti:
- Su un piano inclinato di 45 gradi circa rispetto alla superficie della barra, sono presenti, all'estrema sinistra e all'estrema destra, 4 tastini di controlllo. Sono di forma circolare e sono abbastanza rilevati dalla superficie della scocca, da permetterne una buona individuazione a tatto. Al centro, c'è un joystick di controllo, simile, per chi l'abbia visto, a quello presente su alcuni modelli di cellulare symbian come il 6600 o l'E 50. Questo Joystick è affiancato da altri due tasti rettangolari, posti uno per lato. Essi non sono rilevati rispetto alla superficie della barra e possono sfuggire a una prima esplorazione tattile. Sono comunque individuabili grazie alla diversa texture, più ruvida.
- Le 40 celle braille;
- I 40 cursor routing;
- Alla sinistra e alla destra delle 40 celle, sono presenti 3 pulsanti di navigazione: 3 per lato, s'intende. Sono di forma semisferica, facilmente individuabili e abbastanza ben distanziati da evitare la pressione accidentale di più pulsanti.
- Gli 8 tasti per la scrittura Braille. La disposizione del tastierino appare ben studiata. Le dita vi si accomodano confortevolmente, il feeling dei tasti sotto le dita è buono e la rumorosità minore di quella di una normale tastiera QWERTY per PC.
- Spostandoci sul lato sinistro, sempre però partendo dal davanti e spostandoci all'indietro, troviamo il pulsante di alimentazione, il connettore USB e il connettore DC per la carica della batteria, normalmente poco usato se la barra è connessa via USB.
Sulla faccia inferiore della barra Baum, sono presenti quattro gommini che dovrebbero prevenire lo slittamento del display sul piano di lavoro. Onestamente, dato il peso davvero esiguo del device, la sua delicatezza, il suo costo, questa appare una soluzione un po' insufficiente. Una gommatura dell'intero piano d'appoggio o una qualche soluzione a ventosa sarebbero state più indovinate, almeno a mio avviso.
Il contenuto del CD-Rom:
Questa è la parte più gravemente carente. Il CD contiene i driver USB per installare la baum Vario Connect sotto MS-Windows, i driver per JAWS, quelli per Nuance Talks, il manuale.
Prima di tutto, il manuale è *solo* in inglese. Non c'è traccia di una traduzione in italiano. Se sia stata inclusa una guida rapida o una traduzione completa tra i supporti cartacei presenti nella confezione non lo so, non mi riguarda e non m'interessa: si suppone che un prodotto espressamente pensato per un cieco debba essere venduto con la documentazione in lingua e accessibile. Sarebbe come se, per fare un esempio, un apparecchio acustico per un sordo venisse venduto con la guida all'uso in inglese e con la traduzione in italiano registrata su audiocassetta.
I driver per Vario connect e Talks sono in un archivio zip protetto da password. Certo, la password può essere ottenuta scrivendo (in inglese) a un indirizzo mail della baum, ma non si capisce il perché di questa ulteriore complicazione, visto che, per esempio, Mobile speak ha già al suo interno i driver per la BVC (Baum Vario Connect).
ATTENZIONE! Questa informazione potrebbe non essere accuratissima in futuro. In effetti, quanto ho scritto qui sopra era vero riguardo la versione del BTBI (Baum Braille Talks Interface) che mi è stato fornito sul CD compreso nella confezione. Potete scaricare una versione aggiornata del BTBI dal sito della Baum e questo archivio pare non richiedere password.
Installazione:
Per il momento, posso parlare soltanto dell'installazione sotto Microsoft Windows. Presto sarò in grado di descrivere come si comporta il display anche sotto linux e sotto windows mobile.
- Prima di tutto, ho acceso la barra tenendo premuto il pulsante relativo per circa un secondo. La barra ha emesso quattro toni di frequenza crescente per informarmi dell'avvenuta accensione.
- Ho collegato il cavo USB al pc e alla barra.
- Il pc ha emesso il tipico suono di rilevamento nuovo hardware e ha richiesto l'installazione dei driver. In realtà, i driver da installare sono 2: uno che crea una ComPort virtuale che permette agli screen reader di considerare la BVC come connessa a una porta com, e il driver per la barra vera e propria. Durante l'installazione dei driver potrebbe apparire la finestra che avvisa che il software non ha superato il test per la compatibilità. Basta ignorare e proseguire. Nulla di male accadrà né al vostro PC, né alla vostra barra.
- A questo punto, terminata l'installazione dei driver USB, sono passato all'installazione dei driver per BVC e JAWS. La procedura, anche in questo caso, non è stata complessa. Naturalmente, è in inglese. Bisogna scegliere in quale installazione di jaws copiare e installare i driver per BVC. Va da sé che, avendo diverse installazioni di JAWS, occorrerà ripetere la procedura tante volte quante sono le installazioni dello screen reader.
- Ho impostato all'interno delle opzioni Braille di JAWS la BVC come display braille predefinito, ho riavviato JAWS e tutto ha iniziato a funzionare correttamente.
Impressioni d'uso:
- La barra risponde bene ai comandi. Non ci sono gravi ritardi tra la pressione di un tasto e il refresh del display.
- I movimenti del display possono essere realizzati in 2 modi diversi: o utilizzando i tasti posti lateralmente alle celle braille, oppure utilizzando il joystick. Trovo particolarmente comoda questa flessibilità nelle funzioni di scrolling.
- La scrittura braille con il tastierino a 8 tasti è un punto un po' dolente. Sebbene, come ho già scritto sopra, il feeling dei tasti braille sia davvero buono, lo spazio è ottenuto premendo il tasto rettangolare posto alla destra del joystick. La posizione del tasto è adeguata, tuttavia la differenza della lunghezza di corsa tra i tasti braille e il tasto utilizzato per lo spazio ritorna un'impressione strana. In sostanza, la scrittura braille sulla BVC non è un'esperienza interamente soddisfacente. Questo è un problema relativo, se si pensa a un uso domestico della BVC, o comunque in congiunzione con un computer, sia esso desktop o laptop. Ma la questione potrebbe cambiare radicalmente se si pensa alla BVC utilizzata con un palmare, uno smartphone o un altro dispositivo da usarsi in mobilità.
- La scrittura in braille non è coerente con la lettura. Praticamente è come se venisse utilizzata una tabella braille per l'input e una differente per l'output. Un esempio pratico. Se scrivo una e grave "è" utilizzando la tastiera estesa del PC, appare, come deve, la configurazione di punti 2,3,4,6,8. Se io provo a inserire la stessa combinazione di punti attraverso la tastiera braille dell'apparecchio, non ottengo assolutamente nulla. Per ottenere una e grave, devo battere i punti 1,5,8. Non sono riuscito a ottenere in nessun modo la e acuta é, nemmeno la a grave né quella acuta e così di seguito. L'impressione è che sia stato fatto un lavoro di localizzazione estremamente scarso o, addirittura, nullo.
- Sempre relativamente alla scrittura in braille, non si ottiene nessuna eco dalla sintesi dello screen reader. In alcune applicazioni, per esempio thunderbird, editare utilizzando la tastiera braille può causare, in alcune circostanze che non sono riuscito bene a individuare né a riprodurre, il crash dell'applicazione.
- I menu interni di configurazione sono in inglese. Certo, non vengono utilizzati tutti i giorni, ma rimane il fatto che un prodotto venduto in Italia dovrebbe parlare italiano e che il fatto di usare un display braille non mi obbliga a conoscere non si sa quante tabelle braille e l'inglese.
- Il feeling dei caratteri sotto le dita, comunque, è buono, anche se, forse, un po' troppo "morbido".
- La corrispondenza dei cursor routing alle celle braille è buono.
- I tasti di cursor routing danno una buona sensazione sotto le dita. Tuttavia, il loro funzionamento non è sempre affidabile. A volte capita che il cursore non vada a posizionarsi sul carattere richiesto, ma su quello immediatamente successivo o precedente. Ripremere il cursor routing non risolve il problema: il cursore rimane dov'è.
Conclusioni:: Concludendo, le impressioni generali sono moderatamente positive.
La barra, in condizioni standard di utilizzo, funziona e funziona bene. L'installazione è abbastanza rapida e semplice. Il funzionamento, almeno con lo screen reader JAWS, è buono. Non ho mai avuto problemi di nessun tipo, almeno fino ad ora.
Però, se devo pensare a questa stessa barra usata in mobilità, mi sorgono diverse perplessità, soprattutto riguardo la tastiera Braille. Secondo me, i problemi di tabella braille non sono dovuti a un difetto di progettazione, ma a uno scarso lavoro di localizzazione. Sono abbastanza confortato in questo dall'assenza di un manuale accessibile in lingua italiana e dal fatto che i menu stessi dell'apparecchio siano in inglese.
Il prezzo, adesso, non lo ricordo. Ad ogni modo, la Baum Vario Connect è venduta in Italia dalla Tiflosystem, via IV novembre, Piombino Dese, Padova, 0499366933. Non lo dico per fare pubblicità, figuriamoci!, ma per dare un'informazione completa il più possibile.
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Ottimo contributo, davvero
Ottimo contributo, davvero dettagliato direi in tutto.
E' la prima scheda tecnica postata in questo sito, quindi un piccolo commento e ringraziamento e' d'obbligo.