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Prova Tecnica di Focus 40 Blue, scritta da Gianluca
Ausilio scelto per la Prova Tecnica
Premessa
Dopo il successo delle promozioni natalizie, Subvision ha messo a disposizione di Spazio Ausili un esemplare del nuovo display braille "Focus blue". Sono lieto di condividere con voi le mie considerazioni sul prodotto cercando nel tempo stesso di fornirvi informazioni utili.
Descrizione:
Focus Blue è particolarmente compatta, estremamente maneggevole dalle dimensioni contenute. Misura infatti solo 317,5 x 96,5 x 25,4 mm è Leggera (solo 850 grammi), ma nello stesso tempo robusta. Ottime le rifiniture con un materiale plastico piacevole al tatto e difficile da graffiare. Non noto parti che scricchiolano e il feedback dei tasti non presenta particolari problemi. Chassis dal Design curato, linee arrotondate e disposizione ergonomica dei vari tasti costituiscono un corpo unico assemblato con cura.
Sul lato sinistro del display, dalla parte anteriore verso la posteriore, si trova un pulsante di alimentazione circolare, una porta mini USB standard, ed un jack di alimentazione per collegare l'alimentatore AC. Se la Focus 40 Blue è collegata via USB, non sarà necessaria una fonte di alimentazione esterna.
Le celle braille si trovano verso la parte frontale dell'unità. Sopra ad ogni cella Braille si trova un cursor routing ed un pulsante Navrow subito sopra ciascuno di essi. Alle estremità della riga sono posizionate delle rotelline usate per una comoda navigazione.
Appena sopra i tasti Navrow, ci sono otto tasti simili a quelli su una tastiera in stile Perkins. Questi tasti vengono usati per dare dei comandi. Sul lato frontale, direttamente sotto e al centro della riga c'è uno Spazio. Questo tasto viene usato insieme con i tasti Braille quando si eseguono dei comandi.
Sul lato frontale del display trovano posto i controlli seguenti, da sinistra a destra:
Pulsante di scorrimento sinistro Barra sinistra Pulsante di selezione sinistro Shift sinistro (usato insieme allo Spazio ed ai tasti braille per eseguire dei comandi) Shift destro (usato insieme allo Spazio ed ai tasti braille per eseguire dei comandi) Pulsante di selezione destro Barra destra e Pulsante di scorrimento destro
Il corpo batteria non è visibile e nemmeno estraibile, caratteristica che mi induce a pensare che un eventuale sostituzione debba essere effettuata da personale tecnico appositamente autorizzato dal produttore.
La confezione
Non posso essere molto preciso poichè si tratta di un'unità concessa in prova e quindi non ho effettuato direttamente l'unboxing del prodotto.
Tuttavia mi hanno assicurato che la dotazione in mio possesso, non si discosta molto dalla fornitura finale.
Oltre al corpo principale viene consegnata una comoda e pratica custodia protettiva dalla forma di un astuccio con cerniera.
L'impressione è di una soluzione adatta contro piccoli urti involontari e probabilmente contro l'umidità e le intemperie che si possono incontrare durante il trasporto.
(non ho provato a tenerla sotto la pioggia, ma credo che sia anche leggermente impermeabile).
Corredata di utile tracolla, mi ha permesso di trasportare la Focus, ad esempio in treno, senza particolari difficoltà.
Presente il cavo usb che permette lo scambio dati e anche il caricamento della batteria. Tuttavia, viene incluso anche un alimentatore tradizionale per la carica da rete elettrica.
Completano il pacchetto che ho a disposizione, il cd con drivers e manuali d'istruzione.
Prime impressioni
In presenza di un nuovo dispositivo, sono abituato come primo passo a prender visione e a "leggiucchiare" la documentazione a corredo per farmi una prima idea di cosa ho "sotto le mani".
Degno di nota è l'ottima localizzazione sia dell'apparecchio che dei manuali.
Sfogliando il cd si può sia consultare il materiale da comode pagine web, che accedere alla cartella contenente i files nei vari formati compreso quello testuale.
Ho apprezzato molto il "quick start guide", ossia un breve testo che fornisce immediatamente le informazioni indispensabili per iniziare a rapportarsi col prodotto e a utilizzarlo sin da subito nelle sue potenzialità fondamentali.
Il resto viene approfondito nella guida utente.
Installazione
Inserito il cd, l'autorun esegue una procedura guidata, che oltre alla possibilità di consultare la guida, ci propone due tipi d'installazione.
Una permette di copiare i driver necessari nel pc perchè la Focus possa essere utilizzata come display braille da Jaws e/o da altri screen readers, come ad esempio il nuovo NVDA di cui parlerò più avanti.
La seconda, semplifica notevolmente le operazioni preoccupandosi direttamente di scompattare, predisporre e copiare sul telefono cellulare il driver necessario per il funzionamento di Focus con Talks per Symbian.
Installer localizzato e molto semplice da seguire.
Prima accensione e primo utilizzo
Come banco di prova di questo display ho voluto seguire una strada poco scontata proprio per mettere subito il prodotto di fronte a una situazione sicuramente non considerata dal produttore come principale o fondamentale.
Ho quindi deciso di configurare il collegamento bluetooth col pc e di utilizzare addirittura brltty in combinazione con NVDA.
Il pairing è avvenuto senza intoppi e molto rapidamente. La trasmissione bluetooth della Focus si rileva di notevole qualità. Il dispositivo è riconosciuto immediatamente e la procedura portata a termine facilmente.
Il tempo di apportare le dovute modifiche al file di configurazione di Brltty, e alla sua esecuzione, la Focus ha mostrato subito il prompt di dos come se fosse la cosa più ovvia di questo mondo.
A questo punto, anche NVDA ha pilotato la Focus normalmente.
Chiarisco che, naturalmente un simile approccio non permette lo sfruttamento di tutte le potenzialità di Focus come ad esempio la doppia fila di cursor routing o l'utilizzo dei vari tasti funzione singoli o in combinazione tra loro.
Altre prove e prime considerazioni
Ho poi connesso la Focus tramite il proprio cavo usb. Rilevato dal pc e dallo stesso Display il collegamento, è stato possibile l'uso dell'apparecchio sia con Jaws che con Nvda, naturalmente questa volta senza Brltty, ma con il driver diretto.
Bisogna sottolineare però, che solo con Jaws abbiamo il vantaggio di godere a pieno di ogni facilitazione offerta da Focus e dagli sviluppatori di Freedom. L'uso di jaws diviene un'esperienza unica e praticamente senza quasi mai staccare le mani dalla barra braille.
Questo screen reader prevede addirittura uno speciale menu appositamente pensato per i prodotti Freedom. Vi è però un risvolto del tutto negativo che ora cerco di esporre.
La Focus può contare su una tecnologia proprietaria con la quale è possibile variare l'intensità del punto braille. Attraverso un controllo dedicato, nelle opzioni di Jaws si può impostare la sensibilità del punto da 0 fino a 100 con intervalli di 25. Più alto è il valore, più forte ed in rilievo il punto.
Ho notato però, che con valori sotto il 75, il display viene pulito in maniera pessima lasciando attorno ai punti presenti il rilievo "latente" dei punti precedenti, come se questi rientrassero a fatica. Ne risulta una lettura leggermente faticosa e fastidiosa. Non sono stato in grado di capire se sia un difetto dell'esemplare in mio possesso o una caratteristica derivante da qualche difetto hardware.
Mi lascia al quanto perplesso la scelta di lasciar variare tale impostazione, solo tramite il menu di Jaws sopra citato. inizialmente ho pensato ad un pessimo "braille" fino a quando non ho potuto portare il valore a 75 prima e a 100 poi col quale mi sono invece accorto che il braille è, al contrario, bello chiaro, pulito e reattivo.
Uso con dispositivi mobili
Lascio per ultima questa prova, ma non in ordine d'importanza. Risulta evidente, da come è presentato e organizzato il prodotto, che Freedom punti più a proporre Focus come "soluzione alternativa" ai notetakers che come semplice display braille. Le dimensioni compatte, il peso ridotto la facilità di trasporto e i numerosi tasti funzione disposti ergonomicamente, la rendono particolarmente adatta per l'uso in mobilità. Tra la documentazione troviamo un comodo sommario delle combinazioni dei tasti e dei comandi rapidi utili per l'utilizzo con Talks per Symbian. Naturalmente oltre al cellulare, si può abbinare Focus ad un netbook o ad un notebook o in generale a qualsiasi dispositivo mobile che possa far girare jaws o altri screen readers che al momento forniscono supporto per tale display. Mi è stato assicurato che a breve sarà rilasciato un driver per l'uso con Mac OS, build 10.6.4 su macchine Apple in combinazione con Voice Over.
Io l'ho provata con talks anche se con una versione beta che nel frattempo è diventata ufficiale.
Della qualità del bluetooth di Focus ho già detto, e anche col cellulare viene confermata. Il pairing è immediato e sono stato in grado di configurare il display con un N96 senza particolari difficoltà.
Le prove, però, sono state meno esaltanti del previsto. Va detto prima di tutto che attualmente non sono molti i produttori che hanno rilasciato un driver per talks che piloti i loro dispositivi braille e ancora tra gli utenti non si è diffusa tale modalità d'utilizzo.
Prima di ogni analisi bisognerebbe intenderci su quale risultato rappresenta la nostra meta.
Se come abbiamo inteso poc’anzi una barra braille col cellulare deve proporsi come soluzione notetaker, io mi aspetterei un'uso del prodotto unicamente senza mai staccare le mani da esso e con la possibilità di pilotare screen reader e telefonino.
Questo non mi è stato possibile per varie ragioni. Inizialmente riscontravo diversi inconvenienti nella scrittura dei messaggi, nella navigazione tra i menu e tra le liste. Un aggiornamento successivo ha migliorato la situazione, ma non risolto tutto.
Non ho dubbi che ci siano diversi margini di miglioramento e che Freedom ha tutta l'esperienza e l'autorevolezza di sistemare i vari bugs.
Certo che la possibilità di leggersi gli sms, di scriverli o addirittura di poter leggersi i propri testi archiviati sul cel tramite il braille, rappresenta una vera nuova frontiera.
Mi interrogo soltanto su alcuni aspetti. Quanto immediate sono le operazioni dovendo accendere telefono, Focus, attendere il pairing etc rispetto ad un tradizionale notetaker?
Quanto conta e pesa l'autonomia delle batterie dei due dispositivi?
Su questo aspetto, una buona notizia ve la posso dare. La durata della batteria della Focus mi ha sorpreso. Si consuma molto lentamente e non mi ha dato l'impressione di lasciarmi a piedi da un momento all'altro. Vero è che le mie sessioni di lavoro non sono state molto lunghe e paragonabili ad un uso normale, tuttavia sono bastate a rimanerne favorevolmente impressionato.
Conclusioni:
Focus Blue, rappresenta una interessante innovazione tra i prodotti di Freedom con l'introduzione della tecnologia bluetooth e con i vantaggi che questa porta.
La portabilità, la compattezza e l'ottima localizzazione sono i suoi punti di forza.
Solo il tempo ci dirà se la strada intrapresa con questo prodotto, sia la più indovinata. A mio avviso dipenderà molto dal rilascio di driver per ogni soluzione e dal tipo di devices che il mercato ci fornirà nel campo dei dispositivi mobili.
Ribadisco la mia contrarietà riguardo a scelte che vincolano alcune funzioni all'uso unicamente di prodotti della casa e mi auguro che questa non diventi una tendenza nel rilascio di ausili per disabili.
Files disponibili
#3 R: Prova Tecnica di Focus 40 Blue, scritta da Gianluca
Inserito da albzan il Dom, 20/06/2010 - 17:00.
Ciao Gianluca,
Bella la recensione ma sono costretto a contraddirti.
Ce ne sono e come di barre bluetooth... purtroppo non si conoscono i prezzi e purtroppo ci sono anche poche prove tecniche...
Tra le prime uscite:
SuperVario 40 (e 32 se la vuoi ancora più portabile) se vuoi SOLO display braille senza neanche i tastini perkins (BAUM), se vuoi i tasti perkins c'è la VarioConnect (sempre della BAUM).
Se invece pensiamo all'ALVA anche la ALVA BC640 semplice, senza alcun optional (o come si chiamano) è una barra bluetooth...
A me fa venire il latte alle ginocchia che nel 2010 ci siano ancora ditte che pensano di fare l'hardware che... "funziona con tutto ma col mio software va meglio..." e la Freedom è la maestra di questo:
PM e FOCUS + JAWS e vabbé va anche senza anche se alcune funzionalità ce le ha in meno
ONYX + MAGic... il driver è dentro MAGic. ma è possibile che un ingranditore non possa essere usato senza IL loro programma ingrandente?
#5 R: Prova Tecnica di Focus 40 Blue, scritta da Gianluca
Inserito da lamacchia87 il Dom, 20/06/2010 - 19:48.
Ciao Gianluca,
per curiosita', una volta installata la Focus, il setup installa programmi particolari? A es., parlando del PACMate, l'installer mi ha installato il PACMate Desktop.
Nel caso della Focus cosa viene installato?
Grazie,
Andrea
#6 R: Prova Tecnica di Focus 40 Blue, scritta da Gianluca
Inserito da Luca Davanzo (non verificato) il Mer, 08/09/2010 - 12:47.
Da utilizzatore della focus blue confermo un'ottima impressione sul prodotto.
In particolare segnalo e aggiungo all'ottima recensione di Gianluca:
- con jaws 11 ma ancora con la futura versione 12, è possibile letteralmente controllare il computer utilizzando solo il display, naturalmente occorre imparare a memoria una serie di comandi per emulare la tastiera del pc..
- La possibilità di controllare iphone e apple ipod touch attraverso questo display: il pairing bluetooth avviene facilmente ed è possibile non solo leggere quanto appare sullo schermo , ma anche impartire comandi tramite la tastiera della barra; esistono ancora alcuni bug di apple ios con il braille, che si spera vengano risolti, ma per essere la prima versione siamo a buon punto.
- mi risultano usciti i driver per sistema operrativo Apple, per cui funziona anche con i computer mac
- Esiste anche la compatibilità con mobile speak per cellulari symbian.
Una pecca secondo me: la tastiera stile perkins non permette una digitazione molto veloce e fluida, a causa della corsa ridotta dei tasti, che tra l'altro non sono particolarmente silenziosi.
#7 R: Prova Tecnica di Focus 40 Blue, scritta da Gianluca
Inserito da paolo tommasi il Mar, 06/09/2011 - 11:10.
Ciao Gianluca,
da poco più di un mese anch'io possiedo la barra braille
Focus 40 Blue e vorrei dire alcune cose:
sono molto soddisfatto del prodotto ma secondo a quanto avevi tu detto a proposito della funzione di regolazione della sensività dei punti braille,
volevo chiederti: ma è così evidente questa impostazione?
sì perchè io, da "centro impostazioni" di Jaws ho provato a impostare la sensibilità a vari livelli (75% o 50% e poi anche al 100%) ma non noto nessun cambiamento nei puntini....
poi, ho provato il Bluetooth sul macbook e funziona molto bene;
quello invece che su macintosh non va è il collegamento con cavo USB:
appena collego la barra al PC con il cavo USB le celle si spengono, come quando si spegne la barra...
per caso sai se, dalla barra braille non ci sia un particolare comando che escluda la porta Bluetooth
(come ad esempio è sul display braille Mb408), perchè io ritengo che sia questa la causa che non fà funzionare il display braille sul macintosh con collegamento USB.
Grazie e ciao
Paolo Tommasi
#1 R: Prova Tecnica di Focus 40 Blue, scritta da Gianluca
Tutto molto interessante, con un prezzo però, se non ho letto male sul sito di subvision - di €3.800.. Con display che possono costare oggi almeno il 30% in menNulla si dice a proposito di prove su sistema windows 7 nè tanto meno su sistemi 64 bit. Come saperne di più? Grazie comunque per un commento che evidenzia tra l'altro anche il rapporto possibile del display con NVDA giacchè quello con jaws sarà a mio avviso sempre più difficile viste le condizioni proposte oggi dal distributore e probabilmente dalla stessa Freedom scientific.o.