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Prova Tecnica di Esis 40, scritta da albzan
Ausilio scelto per la Prova Tecnica
Premessa
Introduzione:
Esys 40 è un display braille a 40 caratteri di Eurobraille con connettività USB e Bluetooth.
Il materiale di cui è costituito è alluminio e plastica piacevole al tatto. L'azienda ha posto molta cura nel design di questo dispositivo che, grazie alla sua leggerezza risulta davvero confortevole. La qualità delle celle braille è ottima come pure il refresh.
Oltre alla riga e ai controlli, Esys è dotato di una tastiera braille a otto pulsanti che permette di immettere testo. Il dispositivo può essere utilizzato sia come terminale braille per computer, smartphone e PDA sia in maniera indipenednte. In questa seconda modalità sono disponibili tre semplici applicazioni: un editor di testi, l'agenda e la sveglia. L'editor di testi scambia i dati con l'esterno mediante una scheda di memoria MicroSD.
Le generazioni:
Questo dispositivo è stato soggetto a problemi alla tastiera. Per questo, a partire dal maggio 2010, ne viene commercializzata una nuova versione denominata Generazione2. La generazione 2 differisce dalla precedente in quanto:
- La tastiera è stata sostituita ed ora funziona in maniera ottima, risponde bene ed è silenzionsa;
- Al posto della presa USB Mitsumi e dell'ingresso per il caricabatterie ora è presente un unico ingresso mini-USB, universale e più pratico.
E' possibile convertire un dispositivo da generazione1 a generazione2. Per ulteriori informazioni http://www.eurobraille.fr
La prova tecnica qui proposta fa riferimento ad un dispositivo di generazione2.
Contenuto della confezione:
Una volta liberata dallo scatolone della spedizione, la confezione si presenta come un parallelepipedo di plastica di dimensioni molto ridotte. All'interno, oltre ai consueti cuscinetti in gomma piuma troviamo:
- La barra braille Esys 40;
- Una custodia in tessuto sintetico per la barra braille;
- Un cavo mini-USB to USB standard;
- Una scheda MicroSD da 2GB:
- Un alimentatore USB. Questo ha la spina italiana e un ingresso USB a cui collegare il cavo in dotazione che serve quindi, oltre che per il collegamento al computer anche per il collegamento alla normale linea elettrica.
Vi sarete chiesti ma qualche cd, i manuali? niente!
I manuali sono contenuti nella microSD ma i driver sono del tutto assenti. In realtà da Eurobraille mi hanno detto essersi trattato di un errore, normalmente è presente un CD.
Descrizione:
Descrizione del dispositivo:
Il dispositivo (del peso di 500 grammi) si presenta come un parallelepipedo di dimensioni molto ridotte.
Sul lato destro, partendo dal fondo, è presente il tasto di standby (accension/spenimento) e, più avanti, lo slot MicroSD.
Sul lato sinistro abbiamo l'attacco mini-USB e, vicino, il pulsante Reset (mai usato in questo mese di intenso utilizzo).
Sul retro troviamo sette gommini (su buona parte del perimetro dell'oggetto) che assicurano una buona aderenza alle superfici piane anche se il peso è molto contenuto.
Sul lato superiore sono presenti le 40 celle braille dotate dei relativi pulsanti cursor routing. Alla destra e alla sinistra dei 40 caratteri sono presenti due Joystick a cinque posizioni (identici a quelli dei telefoni Nokia tipo serie 60). Il Joystick di destra serve in generale per muoversi nel documento mentre quello di sinistra viene usato in combinazione con gli altri controlli per dare comandi (specifici dello screen reader o dell'applicazione).
Sul lato frontale sono poi presenti quattro controlli a tre posizioni (sinistra, destra e centrale). Tutti e quattro servono alla stessa cosa: permettono di spostarsi avanti (destra) o indietro (sinistra) di 40 caratteri.
I vari controlli della barra possono essere usati in combinazioni differenti per svolgere diversi comandi di spostamento o specifici per gli screen reader (agganciare il cursore, cursore JAWS a cursore PC, learning mode on/off ecc).
Appena sopra le celle braille sono presenti gli 8 pulsanti perkins per immettere il testo. Sotto la riga di cellette, al centro, sono presenti altri due pulsanti denominati 9 e A.
A serve per lo spazio mentre 9 è il backspace. Se premuti insieme corrispondono all'invio della tastiera.
Utilizzando questi 10 tasti di immissione (dall'1 all'8 e i tasti 9 e A) è possibile formare tutti i possibili caratteri ASCII e tutti i possibili caratteri di controllo (quelli dei tasti speciali come ALT,CTRL,SHIFT ecc.). Questa codifica, specifica di Eurobraille viene chiamata Bramigraph ed è possibile trovarla in appendice nel manuale.
Concludo questa descrizione elencando i sistemi operativi supportati:
- Windows COBRA, JAWS, SuperNova, Window-Eyes (rigorosamente in ordine alfabetico!), NVDA (BRLTTY);
- Mac OS VoiceOver (non testato);
- Linux BRLTTY;
- iOS VoiceOver;
- Symbian (Talks e MobileSpeak) (non testato);
- WindowsMobile (MobileSpeak) (non testato);
La mia impressione sul braille:
E' davvero difficile esprimere un giudizio oggettivo sul braille. E' un po' come sulla pizza, l'unico giudizio certamente concorde è quando fa veramente schifo! Provenendo da esperienze diverse si può restare indifferenti, apprezzare o criticare.
Io dopo aver lavorato e letto con piacere su questo dispositivo posso dire che il braille per me è davvero ottimo. I puntini hanno un ottimo refresh (rinfresco) e quindi la pulizia del display passando da una riga ad un'altra è perfetta.
L'altezza a mio avviso è regolata in modo da dare una buona percezione ma senza infastidire le dita (sensazione invece provata con alcuni dispositivi Tieman se l'altezza dei puntini non veniva ben calibrata). I puntini sono comunque ben fermi, non "ballano leggermente" come accadeva in vecchi display braille (tipo l'INKA).
Durante lo standby l'apparenza è comunque di un qualcosa di un po' delicato (come il display braille AMICA di BAUM per chi l'ha provato), non si ha l'idea di un "oggetto da battaglia" come invece accade, ad esempio, con la PM40 in cui, anche a riposo, i puntini restano ben nascosti.
In questo senso si rivela più che azzeccata la scelta di Eurobraille di fornire una semplice custodia in cui riporre l'apparecchio nei momenti di riposo o quando non viene utilizzato
Prima accensione e funzioni indipendenti:
Appena premuto il pulsante di accensione ci si trova di fronte ad un semplice menù con diverse opzioni: bluetooth, blocconote, usb, calcolatrice, agenda, orologio, sveglia e altro.
Ogni voce può essere selezionata cliccando sopra ad una delle sue lettere col cursor routing, scrivendo una scorciatoia sulla tastiera a 8 punti o tramite i tasti di navigazione.
Non sto a rifare il manuale ovviamente! Dirò solo che le applicazioni principali blocco note, calcolatrice e agenda sono, seppur con poche funzioni, molto semplici e facili da utilizzare.
L'agenda ci permette di consultare un calendario perpetuo per anno, mese, o giorno con possibilità di inserire degli appuntamenti (anche con allarme sonoro) o delle semplici note. Il tutto viene memorizzato all'interno di un file di testo nella microSD (quindi anche se la batteria si scarica completamente i nostri appuntamenti non verranno smarriti!).
La calcolatrice non è scientifica come quella dell'IRIS (altro storico apparecchio di Eurobraille). Tuttavia è dotata delle quattro operazioni fondamentali, dell'elevamento al quadrato (?non bastava moltiplicare un numero per se stesso?), della percentuale, della radice quadrata e del cambio valuta (effettivamente molto utili). Nel complesso soddisfacente per qualche conto in velocità e sempre facile ed intuitiva anche a chi non conoscesse il braille matematico grazie al menù dal quale è possibile richiamare le operazioni senza ricordarsi la relativa simbologia.
Il blocconote, vero valore aggiunto a mio avviso rispetto ad una semplice barra bluetooth come la Focus Blue o la VarioConnect, consente sia la lettura che la scrittura di semplici testi non formattati, il loro salvataggio e la loro apertura da memory card. Permette inoltre l'inserimento di un segnalibro su ogni file per poterne così riprendere la lettura da dove la si era lasciata.
Integrata anche una funzione di ricerca (contenente anche qualche opzione avanzata tipo la distinzione maiuscole/minuscole) e la possibilità di spostarsi specificando il numero di riga. Tutte le funzioni possono essere attivate sia da menù sia utilizzando i tasti di scelta rapida.
Una nota importante è che il BloccoNote supporta solo file di solo testo o file brl.
Il bluetooth viene acceso solo nel momento in cui si richiama l'apposita voce di menù, in questo modo la cairca della batteria non adrà dispersa.
Un aspetto molto negativo nell'utilizzo di questo dispositivo tramite Bluetooth o in maniera indipendente (insomma, a batteria) è che non si viene avvisati del livello di carica se non entrando nel menù strumenti quindi in alimentazione. Questo è un male perché ci si trova letteralmente in panne. Il display braille, di punto in bianco, segnala che lo stato della batteria è basso e chiede di essere collegato all'alimentazione, stop. Il display si spegne entro qualche secondo. La cosa bella, almeno quella, è che i file del blocconote eventualmente aperti vengono salvati automaticamente.
Questo non toglie che trovarsi così in panne non sia affatto piacevole (soprattutto se si sta lavorando in bluetooth e magari non si ha il cavetto sotto mano).
Autonomia e tempi di ricarica:
Questo ci riconduce ad un argomento molto importante per un dispositivo mobile vale a dire la durata della batteria.
E' importante tenere presente che, poiché la Esys può funzionare anche da sveglia e da promemoria sonoro in realtà non si spegne mai. Va soltanto in standby.
Durante il mio periodo di utilizzo posso dire che la batteria si scarica completamente dopo una settimana o 8 giorni anche se il dispositivo non viene mai acceso.
La carica complessivamente si riduce a 6-7 giorni facendo un uso medio-intenso del dispositivo senza mai collegarlo a rete elettrica.
In generale l'autonomia in funzione che ho potuto valutare è intorno alle 18/20 ore di utilizzo solo a batteria con bluetooth spesso attivato.
E' comunque possibile non far scaricare completamente la batteria ma caricarla (magari quando si utilizza Esys con il computer tramite cavo USB), le batterie sono infatti agli ioni di litio.
Il dispositivo può essere caricata tramite il cavo USB in dotazione collegando lo stesso al computer o collegandolo all'adattatore di corrente AC (sempre in dotazione). Il tempo per una carica completa (da Esys completamente scarica ad Esys completamente carica) è di circa 5 / 6 ore.
Collegamento al PC:
L'installazione di questa barra braille in USB è davvero fantastica! Niente driver, niente software da installare prima, niente compatibilità o meno, niente! Il display viene visto come un normalissimo disco USB (il cui contenuto è la scheda microSD). Non c'è bisogno di fare nulla! Se si utilizza Windows, a seconda dello screen reader che si possiede bisogna andare nel sito http://www.eurobraille.com e scaricare l'opportuna versione del software per lo screen reader specifico (Window-Eyes, JAWS, SuperNova) oppure scegliere il dispositivo se esso è già supportato dallo screen reader (COBRA).
L'installazione tramite Bluetooth non è molto diversa. Sotto Windows, dopo aver abilitato il bluetooth è sufficiente lanciare la ricerca dei dispositivi, trovato il dispositivo specifico inseriamo il codice di sicurezza (che possiamo volendo personalizzare). Al termine della procedura avremo la solita porta seriale COMX. Configureremo lo screen reader inserendo come porta la COM virtuale del bluetooth.
Funzionamento sotto Windows con JAWS:
Dopo l'installazione, davvero molto semplice (basta lanciare l'eseguibile), è necessario aggiungere la barra braille. La configurazione viene fatta in automatico. A questo punto la nostra esperienza ha inizio:
Possiamo utilizzare la tastiera perkins di Esys per emulare l'intera tastiera del computer.
Abbiamo così l'esperienza di completo controllo della macchina senza mai staccare le dita dal display braille. Alcune combinazioni sono un po' poco pratiche (il tab con 2+5+6 ad esempio) ma nel complesso, non focalizzandosi troppo e utilizzando di volta in volta il metodo di input migliore (tastiera estesa, tastiera ad 8 punti) la presenza di questa nuova possibilità è certo molto comoda e piacevole da usare.
Come già detto i problemi di tastiera sono stati risolti e la scrittura risulta agevole.
Le combinazioni tasti specifiche per JAWS non sono molte dato che possiamo richiamare le altre semplicemente scrivendo sulla tastiera braille il relativo comando JAWS (tipo insert+t).
Comandi specifici, come sempre si possono trovare nel manuale oltre alla totale ridefinizione tramite apposito tool di JAWS
Funzionamento sotto Linux con BRLTTY:
Il funzionamento sotto Linxu è molto simile a quello sotto Windows con la differenza che, se avete BRLTTY installato e configurato ma magari non avviato, quando inserite il cavo USB di Esys lo screen reader partirà automaticamente.
Anche sotto Linux la barra viene riconosciuta come se fosse un disco esterno /dev/sdx (dove x sta per la lettera del device).
Il driver è davvero ben fatto ed è coerente in tutto e per tutto con Bramigraph (in questo modo è possiible impartire gli stessi comandi per emulare gli stessi tasti o le stesse combinazioni tasti che si usano in Windows o nel mini-editor della barra).
Quindi anche sotto linux (sia in console con BRLTTY sia in grafica con GNOME Orca) è possibile gestire l'ambiente di lavoro senza mai staccare le mani dalla barra braille.
Ho riscontrato qualche bachetto nel driver durante la cancellazione di caratteri da console, io cancello un carattere con backspace e questo non sparisce dalla barra finchè non premo INVIO. Non so da cosa dipenda né ho capito ancora bene le condizioni in cui si verifichi però è un po' antipatico.
Unico aspetto carente (pare l'abbiano fatto apposta) è quello dell'help di BRLTTY per la barra (accessibile premendo Joystick di sinistra verso destra e Joystick di destra verso giù). C'è scritto veramente poco o niente.
L'unica cosa utile è il learning mode (attivabile con Joystick di sinistra verso destra e Joystick di destra verso su). Una volta scoperti i tasti utili (aggancio/sgancio cursore, cursore alla prima riga, cursore all'ultima riga, inizio marcatore taglia, fine marcatore taglia, incolla,settings ecc.) questi sono piuttosto intuitivi e facili da imparare... qualche riga in più di documentazione non avrebbe di certo fatto male, ma insomma, se quelli dell'Eurobraille che sono pagati si dimenticano un cd col manuale possiamo perdonare qualcosa anche agli amici volontari che pagati non sono giusto?!
NVDA:
Con NVDA sinceramente non ho provato. Mi sono limitato a verificare che non esistono driver specifici quindi immagino che utilizzi (più o meno) BRLTTY.
Ho deciso di dare una descrizione di ciò che si può fare con il vero BRLTTY perché NVDA implementa solo qualche funzione di questo screen reader / Braille API. Per questo credo proprio che al momento non adrà la tastiera braille, non andranno i comandi di funzione. Funzionerà solo lo spostamento avanti di 40 caratteri, indietro di 40 caratteri e cursor routing...
Funzionamento con dispositivi iOS:
Il funzionamento sotto iOS è standard. Funziona tranquillamente come le altre righe braille con tastiera.
Le combinazioni di VoiceOver si impartiscono tutte con Spazio (quindi A)+lettera.
Ovviamente in questo caso Bramigraph non è nemmeno preso in considerazione.
Facendo qualche prova ho trovato il display molto reattivo anche con questo sistema operativo.
Ci sono diverse scorciatoie (come l'utilizzo dei Joystick per spostarsi con il rotore oppure lo scorrimento di elementi sempre con i Joystick) davvero utili. Segnalo comunque che, come per tutti gli altri screen reader 9 fa il backspace, A fa lo spazio e 9A fa l'invio.
Il resto è iStandard, nel senso che è comune a tutti i dispositivi compatibili con iOS.
La lettura e la scrittura ad otto punti, con iOS5 (almeno su safari) sembra funzionare a dovere anche se ho provato non più di qualche oretta, i cursor routing fanno il loro "tap" senza problemi.
Commercializzazione:
Esys 40 è stato commercializzato fino al Settembre 2011 da Tiflosystem S.p.A.
Ora viene sicuramente commercializzata ad un prezzo che oscilla intorno ai 4000€ da Tifcom e da Centro Leonardo Ausili. Tuttavia non esiste un'esclusiva per l'Italia (come nel caso di FreedomScientific), dunque potrebbe essere disponibile in altri centri.
Conclusioni:
In conclusione mi posso dire molto soddisfatto di questo display braille dalle molte peculiarità. Non è sicuramente un palmarino (come il BrailleNote o il BrailleSense) ma nemmeno una comune barra braille. Del primo eredita la memoria, che risulta utile per la lettura di libri o documenti, magari in treno. Della seconda eredita il peso e le dimensioni contenuti.
E' utile per chi cerca, oltre ad una barra braille bluetooth immediatamente compatibile con i principali sistemi operativi, qualcosa su cui prendere degli appunti in maniera distaccata da un computer o su cui leggere dei testi senza necessariamente avere il PC o l'iDevice acceso.
Punti di forza sono sicuramente l'ottima fattura, sia per ciò che riguarda l'estetica che per ciò che riguarda le cellette e i controlli, la facilità di installazione, grazie a tools specifici per i principali screen reader sotto Windows e la totale compatibilità con Linux e iOS. Ho apprezzato molto, all'interno della documentazione, la chiara definizione di ciascuna combinazione tasti per poter pilotare la tastiera (spesso i manuali sono un po' carenti da questo punto di vista).
Lascia un po' l'amaro in bocca l'assenza di avvisi per informare dello stato della batteria ma con un firmware aggiornabile è auspicabile che ciò venga sistemato presto.
La manualistica online è tradotta in italiano ed è ottima.
Un po' di amaro come ho già detto mi ha lasciato il fatto che con una spesa di circa 4000 euro si "perdesse" un CD con la documentazione e tutti i driver aggiornati... ma è anche vero che sul sito internet navigabilissimo si riesce a trovare tutto nel giro di pochi minuti.
Infine l'astuccetto in tessuto, eh quasi dimenticavo: è una specie di "calzetta" (perdonate il termine) per ospitare soltanto il display braille, è sagomato in modo che questo non esca anche se è riposto in verticale; non credo proprio sia impermeabile ma sicuramente è utile se si vuole trasportare Esys in uno zaino o semplicemente la si vuole riporre evitando che le celle si impolverino.
#1 Davvero ben fatta
Ciao,
grazie per questa prova tecnica, davvero un ottimo lavoro!
In effetti sapevo che le Esis avevano una tastiera veramente disastrosa, ma mi fa piacere che ora il problema sia stato risolto.
Ma chi ha una barra vecchia, può convertirla gratuitamente o si paga che tu sappia?