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Standby: accelera o rallenta il pc?
Lun, 23/01/2012 - 19:44
Ciao,
mi è stato detto che quando il pc rallenta, magari per un innalzamento della temperatura, conviene mandarlo in Standby, in questo modo riprende a lavorare a velocità normale.
Alcune volte, però, mi capita di metterlo in Standby anche quando devo fare breve assenze o magari non mi va di spegnerlo, così che, quando poi lo riapro, ritorno immediatamente operativo senza aspettare gli, anche se pochi, estenuanti minuti finche' il sistema operativo venga caricato.
Adesso però, mi rendo conto che in realtà quando il pc viene ripreso dallo Standby (quando viene risvegliato), in realtà sembra essere più rallentato.
Cosa ne pensate riguardo allo Standby?
Infatti soltanto ultimamente sto cercando il modo di spegnerlo senza ricorrere a questa modalità.
Andrea
Mar, 24/01/2012 - 14:43
Ciao Andrea,
Preciso che ciò che dico non è ( non ho avuto tempo di verificare) una cosa di cui sono certo, è una mia idea.
Tecnicamente, se non ricordo male, è così:
Standby, suspend, sleep on ram sono tutti nomi per definire un'unica modalità in cui si trova la macchina. In tale modalità non viene più fornita corrente agli Hard Disk, il processore rimane inattivo mentre tutto il sistema (snapshot) risiede in RAM.
La RAM, inquanto memoria volatile deve rimanere alimentata altrimenti non potresti più ripristinare il sistema quando premi un tasto o muovi il mouse. Inoltre sono attive le porte per gli interrupt elettrici. Ogni segnale proveniente da determinate porte scatena il principale evento (WakeUp) che fa si che il sistema torni in funzione.
In teoria, come vedi tutto questo non influisce sulla situazione della memoria quindi non dovresti avere nè vantaggi nè svantaggi ponendo il computer in standby.
Il discorso è che, se il computer è soggetto a surriscaldamento, una qualunque modalità nella quale il PC è inattivo aiuta una naturale dissipazione (raffreddamento) delle componenti. Poichè in standby molte componenti non vengono alimentate (parte della CPU,dischi,altre unità...) la temperatura complessiva tende a scendere (proprio come quando spegni il PC). Quindi, se supponiamo che le componenti elettriche lavorino peggio (più lentamente) quando sono soggette ad elevate temperature, sicuramente parecchi minuti di standby possono essere un buon rimedio temporaneo (anche se non la soluzione dei problemi).
Veniamo invece al fatto del rallentamento in seguito allo standby... credo possa dipendere da due ragioni fondamentali (visto il processo):
- Quando il PC si risveglia non trova più i dati che dovrebbe trovare in memoria
- Quando il PC si risveglia non tutte le componenti riprendono a funzionare come dovrebbero (problemi di ACPI, periferiche vecchie che non supportano lo standby tipo scanner SCSI, driver non aggiornati).
Per ciò che riguarda il secondo punto si può fare ben poco... L'unica è porvare a staccare a uno a uno le periferiche (se prima andava e poi no) e vedere qual è quella che crea problemi con lo standby...
Per la prima ipotesi, invece, abbiamo ancora due possibilità:
i problemi potrebbero sorgere se lla memoria RAM è insufficiente (sottodimensionata) o danneggiata parzialmente.
Nel primo caso (sottodimensionamento) l'OS al risveglio dice al programma: caro programma, non stai usando la memoria, metto tutti i tuoi dati su disco a questo indirizzo, quando torni in funzione recuperateli (swapping), la memoria ora la devo usare per depositare tutti gli indirizzi in standby.
Appena rientri dallo standby ovviamente il povero programma deve andarsi a recuperare i dati dal disco fisso, e se la RAM è già mezza piena ciò potrebbe rallentare ancora di più l'operazione, ma nel giro di un po' il tutto dovrebbe ristabilizzarsi. Sulla RAM saranno presenti un elenco di "rimandi" ad aree del disco fisso.
Nel secondo caso (settori di memoria RAM danneggiati, memoria che non si rinfresca completamente, driver errati di ACPI che "spengono" per sbaglio anche parte della RAM) quando rientri dallo standby, potrebbe (e dico potrebbe) essere che alcuni dati di pagnazione non siano più validi. Il sistema operativo dice al programma: i tuoi dati? vai a vedere a quell'indirizzo in RAM, il programma va e legge per un po' poi non riesce più a trovare nulla. A quel punto il programma crasha (o, se il sistema ha fatto una copia dei dati temporanei in su Hard Disk (e avviene spesso prima di uno standby) li recupera.
In questi casi è facile fare un controllo con un memtest o qualcosa del genere per verificare che la RAM funzioni correttamente.
Sperando di essere stato utle
Alberto Zanella