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sorpresina

quatraro
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Iscritto: 12/01/2008
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bella pensata!
Nella seconda colonna della tabella, ossia dopo il segno di uguale, io
metterei un nome in linguaggio umano, associato ai tag di italbra. Il nome
esterno è traducibile in altre lingue.
Salute e saluti
Antonio

vincenzo la fra...
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Grandioso

Inviato da iPhone

Il giorno 19/gen/2012, alle ore 13:52, "Antonio Quatraro" ha scritto:

> bella pensata!
> Nella seconda colonna della tabella, ossia dopo il segno di uguale, io metterei un nome in linguaggio umano, associato ai tag di italbra. Il nome esterno è traducibile in altre lingue.
> Salute e saluti
> Antonio
> ----- Original Message ----- From: "Gianluca Casalino"
> To:
> Sent: Thursday, January 19, 2012 12:23 PM
> Subject: [Wintalbra] sorpresina
>
>
> Ho appena depositato sul server una riedizione della versione 0.4 test
> di Wintalbra con la seguente novità:
>
> In pratica, proprio seguendo i discorsi fatti ultimamente su questa
> lista, per avvicinare maggiormente alla logica d'italbra i novizi e gli
> inesperti, ho inserito la possibilità di affiancare ai comandi
> originali, come un mezo qua e un mezzo la, dei tags più facili da
> ricordare e più leggibili.
> A tal fine, trovate il pulsante "tags alternativi" nella pagina interpreta.
> Tramite questa finestra di dialogo potete aggiungere ciò che volete
> utilizzare in alternativa.
> Per ora non ho messo vincoli e controlli per cui potete inventare ogni cosa.
> Io sto usando la sintassi %centrato% %titolo% %autore% che sostituiscono
> rispettivamente un mezzo c un mezzo t e un mezzo a.
> In pratica ogni tag viene racchiuso tra segni di percento senza spazio.
> Cercate di utilizzare tag univoci non confondibilicon nulla.
> Sempre per ora, dovete nella casella editazione indicare la coppia in
> questo modo:
> %centrato% = ½c
> Poi, se vi piace farò una casella combinata con la lista di tutti i
> comandi di italbra ai quali associare il tag alternativo.
>
> Che ne pensate?
> Utilizzate sempre il link scorso per scaricare la versione
> Gianluca
> _______________________________________________
> Wintalbra mailing list
> Wintalbra@spazioausili.net
> http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/wintalbra
> _______________________________________________
> Wintalbra mailing list
> Wintalbra@spazioausili.net
> http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/wintalbra
_______________________________________________
Wintalbra mailing list
Wintalbra@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/wintalbra

graziani
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Iscritto: 21/03/2009
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sorpresina

L'idea di Gianluca è molto buona, ma vediamo come risponde l'utenza.
Le prime risposte sembrano entusiaste, mabisogna vedere se poi segue un
gradimento reale, cioè l'uso di questi tags alternativi.

Dico questo perché avevo tentato qualcosa di simile una decina di anni fa,
ma credo che nessuno l'abbia mai usata, nonostante fosse descritta nel
manuale, dove si spiega l'uso del modello italbra.dot per Word.

Se qualcuno fosse incuriosito e volesse provare questi antichi tags
alternativi, basta che assegni al testo da scrivere con Word il modello
italbra.dot, che si trova nella sotto-cartella Italbra di Wintalbra. Poi si
apre il menu Inserisci di Word, si scende alla voce Glossario e, aprendo il
medesimo, si trova la lista dei tags di Italbra, a molti dei quali è
associato un commento esplicativo. Basta premere Invio su quello che si
vuole inserire per ritrovarlo nel testo che stiamo scrivendo. Il commento
viene poi ignorato da Italbra, il quale prende solo il tag associato.

Più che d tags alternativi, si tratta quini di tags di chiaro significato.

La lista è incompleta e non aggiornata perché, come detto sopra, risale ad
almeno 10 anni fa, ma può servire per farsi un'idea della logica
ispiratrice.

Forse ora Gianluca può sviluppare l'idea in modo più appetibile per gli
utenti e con altre prospettive.

L'importante è che gli utenti stessi si facciano sentire, altrimenti si ha
l'impressione di parlare nel deserto.

Saluti
Paolo

quatraro
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Iscritto: 12/01/2008
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magli utentisono ancora latenti perché noi siamo intenti a sviluppare il portento!
Dopo tutto i tag comprensibili non sono obbligatori e secondo me quando e sse si realizzerà il video dimostrativo, dovrebbero avere il loro spazio.
Colgo l'occasione per richiamare la mia vechcia idea di stili di word adatti alla trascrizione Braille.
Penso ad esempio allo stile "paragrafo con rientro negativo"; "brani in versi"; pensiamo anche a come tradurre in Braille i principali tipi di elenchi di word, evitando di usare lettere come "o" "q" e simili.

E già che ci siamo, pensiamo ad arricchire la cartella dei modelli, ad esempio il modello "lettera circolare", con la piegatura a metà pagina;
ma le note, se c'è lo spazio, non si potrebbero sistemare a fine pagina?
Avete fatto mille e facciamo mille e uno!
Salute
Antonio

Francesco Melis
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Iscritto: 06/12/2011
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sorpresina

Credo che l'introduzione di tag comprensibili in linguaggio naturale sia
sicuramente un buon modo per avvicinare gli utilizzatori a meglio
prodursi le proprie stampe personali. Gli utilizzatori trascrittori
professionali credo che continuerebbero ad utilizzare i vecchi tag
sintetici, ma molto pratici, per l'automazione delle loro procedure di
trascrizione. Non dimentichiamo poi che le stamperie dispongono di vasti
archivi delle opere trascritte che all'occorrenza vengono consultate ed
utilizzate in caso di commissione di opere già trascritte e le opere in
archivio ovviamente riportano i codici classici di Italbra.
Piuttosto vorrei sottoporre alla lista, ed in particolare a Gianluca,
una vecchia proposta che feci in una mail non appena Wintalbra vide la luce.
L'idea era quella di fare in modo di consentire la "nazionalizzazione"
di Wintalbra in modo da avere anche interfacce in altre lingue. Per
esempio si potrebbe fare in modo che i messaggi e le voci di menù siano
contenute in file editabile. Ricordo che qualche anno fa al Sant'Alessio
di Roma iniziammo una collaborazione con un istituto per non vedenti di
Gao nel Mali orientale e regalammo loro una stampantina Index basic ed
ovviamente per stampare Italbra (o Wintalbra). Il Mali è un paese
francofono per cui credo che sarebbe una bella cosa aiutare queste
realtà anche fornendo loro un oggetto utilizzabile nella loro lingua.
Un saluto alla lista.
Francesco Melis.

Il 21/01/2012 13.51, Antonio Quatraro ha scritto:
> magli utentisono ancora latenti perché noi siamo intenti a sviluppare il portento!
> Dopo tutto i tag comprensibili non sono obbligatori e secondo me quando e sse si realizzerà il video dimostrativo, dovrebbero avere il loro spazio.
> Colgo l'occasione per richiamare la mia vechcia idea di stili di word adatti alla trascrizione Braille.
> Penso ad esempio allo stile "paragrafo con rientro negativo"; "brani in versi"; pensiamo anche a come tradurre in Braille i principali tipi di elenchi di word, evitando di usare lettere come "o" "q" e simili.
>
> E già che ci siamo, pensiamo ad arricchire la cartella dei modelli, ad esempio il modello "lettera circolare", con la piegatura a metà pagina;
> ma le note, se c'è lo spazio, non si potrebbero sistemare a fine pagina?
> Avete fatto mille e facciamo mille e uno!
> Salute
> Antonio
>
>
>
> ----- messaggio originale -----
> da: Paolo Graziani
> a:,
> data: sabato, 21 gennaio 2012 11:29:27 anti meridiane
> oggetto: Re: [Wintalbra] sorpresina
>
>>
>> L'idea di Gianluca è molto buona, ma vediamo come risponde l'utenza.
>> Le prime risposte sembrano entusiaste, mabisogna vedere se poi segue un
>> gradimento reale, cioè l'uso di questi tags alternativi.
>>
>> Dico questo perché avevo tentato qualcosa di simile una decina di anni fa,
>> ma credo che nessuno l'abbia mai usata, nonostante fosse descritta nel
>> manuale, dove si spiega l'uso del modello italbra.dot per Word.
>>
>> Se qualcuno fosse incuriosito e volesse provare questi antichi tags
>> alternativi, basta che assegni al testo da scrivere con Word il modello
>> italbra.dot, che si trova nella sotto-cartella Italbra di Wintalbra. Poi si
>> apre il menu Inserisci di Word, si scende alla voce Glossario e, aprendo il
>> medesimo, si trova la lista dei tags di Italbra, a molti dei quali è
>> associato un commento esplicativo. Basta premere Invio su quello che si
>> vuole inserire per ritrovarlo nel testo che stiamo scrivendo. Il commento
>> viene poi ignorato da Italbra, il quale prende solo il tag associato.
>>
>> Più che d tags alternativi, si tratta quini di tags di chiaro significato.
>>
>> La lista è incompleta e non aggiornata perché, come detto sopra, risale ad
>> almeno 10 anni fa, ma può servire per farsi un'idea della logica
>> ispiratrice.
>>
>> Forse ora Gianluca può sviluppare l'idea in modo più appetibile per gli
>> utenti e con altre prospettive.
>>
>> L'importante è che gli utenti stessi si facciano sentire, altrimenti si ha
>> l'impressione di parlare nel deserto.
>>
>> Saluti
>> Paolo
>>
>>
>>
>>
>> ----- Original Message -----
>> From: "Gianluca Casalino"
>> To:
>> Sent: Thursday, January 19, 2012 12:23 PM
>> Subject: [Wintalbra] sorpresina
>>
>>
>> Ho appena depositato sul server una riedizione della versione 0.4 test
>> di Wintalbra con la seguente novità:
>>
>> In pratica, proprio seguendo i discorsi fatti ultimamente su questa
>> lista, per avvicinare maggiormente alla logica d'italbra i novizi e gli
>> inesperti, ho inserito la possibilità di affiancare ai comandi
>> originali, come un mezo qua e un mezzo la, dei tags più facili da
>> ricordare e più leggibili.
>> A tal fine, trovate il pulsante "tags alternativi" nella pagina interpreta.
>> Tramite questa finestra di dialogo potete aggiungere ciò che volete
>> utilizzare in alternativa.
>> Per ora non ho messo vincoli e controlli per cui potete inventare ogni cosa.
>> Io sto usando la sintassi %centrato% %titolo% %autore% che sostituiscono
>> rispettivamente un mezzo c un mezzo t e un mezzo a.
>> In pratica ogni tag viene racchiuso tra segni di percento senza spazio.
>> Cercate di utilizzare tag univoci non confondibilicon nulla.
>> Sempre per ora, dovete nella casella editazione indicare la coppia in
>> questo modo:
>> %centrato% = ½c
>> Poi, se vi piace farò una casella combinata con la lista di tutti i
>> comandi di italbra ai quali associare il tag alternativo.
>>
>> Che ne pensate?
>> Utilizzate sempre il link scorso per scaricare la versione
>> Gianluca
>> _______________________________________________
>> Wintalbra mailing list
>> Wintalbra@spazioausili.net
>> http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/wintalbra
>>
>> _______________________________________________
>> Wintalbra mailing list
>> Wintalbra@spazioausili.net
>> http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/wintalbra
> _______________________________________________
> Wintalbra mailing list
> Wintalbra@spazioausili.net
> http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/wintalbra

_______________________________________________
Wintalbra mailing list
Wintalbra@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/wintalbra

graziani
Non in linea
Iscritto: 21/03/2009
Punti: 97
sorpresina

Ciao Francesco,
per la internazionalizzazione di Wintalbra/Italbra ci sono alcuni
problemi. Per l'interfaccia di Wintalbra forse la soluzione potrebbe essere
quella che suggerisci, ma a questo lascio rispondere Gianluca.

Per il sottostante Italbra invece, oltre alla separazione dei messaggi dal
programma, praticabile con una certa mole di lavoro, c'è il problema della
sillabazione, necessaria per la divisione delle parole a fine riga.
Attualmente, tale sillabazione è fatta con regole implementate nel
programma, legate alla lingua italiana. Non sarebbe impossibile renderle
dipendenti da un database esterno, ma a prezzo di un grosso lavoro di
ristrutturazione del programma stesso, per cui non so se ne vale la pena.
Anni fa, avevo fatto un intervento per la lingua portoghese, su richiesta di
un dirigente dell'associazione dei ciechi di quel paese, ma si limitava a
pochi ritocchi delle regole italiane, giudicate sufficienti a quella
persona. Forse anche il francese richiederebbe pochi cambiamenti, ma
sicuramente non sarebbe possibile per l'inglese, che ha regole completamente
diverse dalle nostre.

Attualmente, Italbra risolve il problema delle lingue straniere bloccando la
sillabazione, con tags per una singola parola o per un brano di testo di
lunghezza qualunque. Si spreca un po' di spazio, componendo il testo a
parole intere, ma nessuno si è mai lamentato. Non so però se questa
soluzione sarebbe accettata all'estero.

Saluti
Paolo

quatraro
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Iscritto: 12/01/2008
Punti: 309
sorpresina

senza parlare della maniera di centrare i titoli, di trattare le parole in
maiuscolo, e senza parlare dei sistemi abbreviativi.
Salute
Antonio

To:
Sent: Saturday, January 21, 2012 4:48 PM
Subject: Re: [Wintalbra] sorpresina

Ciao Francesco,
per la internazionalizzazione di Wintalbra/Italbra ci sono alcuni
problemi. Per l'interfaccia di Wintalbra forse la soluzione potrebbe essere
quella che suggerisci, ma a questo lascio rispondere Gianluca.

Per il sottostante Italbra invece, oltre alla separazione dei messaggi dal
programma, praticabile con una certa mole di lavoro, c'è il problema della
sillabazione, necessaria per la divisione delle parole a fine riga.
Attualmente, tale sillabazione è fatta con regole implementate nel
programma, legate alla lingua italiana. Non sarebbe impossibile renderle
dipendenti da un database esterno, ma a prezzo di un grosso lavoro di
ristrutturazione del programma stesso, per cui non so se ne vale la pena.
Anni fa, avevo fatto un intervento per la lingua portoghese, su richiesta di
un dirigente dell'associazione dei ciechi di quel paese, ma si limitava a
pochi ritocchi delle regole italiane, giudicate sufficienti a quella
persona. Forse anche il francese richiederebbe pochi cambiamenti, ma
sicuramente non sarebbe possibile per l'inglese, che ha regole completamente
diverse dalle nostre.

Attualmente, Italbra risolve il problema delle lingue straniere bloccando la
sillabazione, con tags per una singola parola o per un brano di testo di
lunghezza qualunque. Si spreca un po' di spazio, componendo il testo a
parole intere, ma nessuno si è mai lamentato. Non so però se questa
soluzione sarebbe accettata all'estero.

Saluti
Paolo

graziani
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Iscritto: 21/03/2009
Punti: 97
sorpresina

Grazie Antonio di questi suggerimenti, che voglio commentare punto per
punto.

1. Stili adatti al Braille. Ho già sperimentato con successo alcuni stili
aggiunti a quelli già presenti in Word, come ad esempio: poesia, copertina
con e senza protezione. Nella prossima release di Italbra compatibile con
Wintalbra ci saranno questi ed altri. Bisognerà aspettare un po' perché sto
lavorando per liberare Italbra da certi limiti attuali. Abbiate fede.
Intanto godiamoci Wintalbra 0.4 che gira sotto il sistema operativo a 64
bits.

2. Modelli. Su questo non c'è bisogno che sia io o Gianluca a creare
nuovi modelli. Chiunque può farlo usando l'interfaccia di Wintalbra. Quindi,
forza ragazzi, datevi da fare e magari sottoponete i nuovi modelli a
Gianluca o a me per la loro omogenizzazione formale e inclusione nel
pacchetto di installazione.

3. Note a fine pagina. Su questo mi rifiuto. Trovo geniale la collocazione a
pagina nuova, tipica del Braille. Nonostante che io sia del partito
dell'avvicinamento più che è possibile fra i due modi di scrittura, trovo
questa peculiarità del Braille funzionale ai condizionamenti imposti dal
piccolo formato della pagina Braille. Ci sono già le alternative della
collocazione a fine capitolo o a fine volume. La collocazione a fondo
pagina, oltre che rappresentare una grande complicazione di gestione da
parte del programma, che è affar mio, non credo che aiuterebbe il lettore,
dato che i casi in cui sarebbe praticabile sono ben pochi e dovremmo avere
qualche nota a fondo pagina ed altre nella pagina successiva, con grande
confusione per chi le deve cercare.

Saluti
Paolo

quatraro
Non in linea
Iscritto: 12/01/2008
Punti: 309
sorpresina

caro Paolo,
fede ne abbiamo da vendere!
Magari non troviamo tanti compratori!
Bene per tutti i punti salvo per le note, e dico questo perché in alcuni
testi tedeschi ricordo di aver notato appunto che la nota era a fine pagina.
Questo risulta particolarmente comodo nel caso in cui io mi trovo nella
pagina dispari e voglio consultare la nota che, nel caso di italbra, si
trova sulla pagina pari successiva.
Però capisco il tuo punto di vista e va bene così.
Grazie
Antonio

Nicola_Ferrando
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Iscritto: 09/07/2009
Punti: 8
sorpresina

Ciao a tutti.
Penso che l'idea di consentire all'utente di creare tag personalizzati sia buona. Ovviamente l'esempio fatto da Gianluca non ha molto senso, visto che basta usare il comando di centratura di Word. Però scrivere %poesia% invece di 1/2L sarebbe sicuramente più intuitivo.
Detto questo credo che sia da riprendere l'idea delle voci di glossario contenute nel modello italbra.dot, che personalmente non ho mai usato, non avendo la necessità di usare molti tag, ma che i trascrittori della Provincia di Vicenza usano tranquillamente. Se a questo sistema associamo quello degli stili, più facili da gestire da parte di un vedente, perché basta selezionare il testo ed applicare lo stile desiderato. Così ci potrebbe essere uno stile Sporgente, per ottenere il rientro delle righe a partire dalla seconda.
Infine credo anch'io che si dovrebbe lavorare su una interpretazione automatica degli elenchi puntati e numerati e per una interpretazione basilare delle tabelle di Word. Confesso che attualmente non so come si comporti Italbra con un testo all'interno di una tabella. Immagino che si limiti a trascrivere il testo così com'è, dato che normalmente il compito di reinterpretare le tabelle per renderle leggibili al non vedente è affidato al trascrittore.

Saluti da Nicola Ferrando

Inviato da iPhone

Il giorno 21/gen/2012, alle ore 19:18, "Antonio Quatraro" ha scritto:

> caro Paolo,
> fede ne abbiamo da vendere!
> Magari non troviamo tanti compratori!
> Bene per tutti i punti salvo per le note, e dico questo perché in alcuni testi tedeschi ricordo di aver notato appunto che la nota era a fine pagina. Questo risulta particolarmente comodo nel caso in cui io mi trovo nella pagina dispari e voglio consultare la nota che, nel caso di italbra, si trova sulla pagina pari successiva.
> Però capisco il tuo punto di vista e va bene così.
> Grazie
> Antonio
>
> ----- Original Message ----- From: "Paolo Graziani"
> To:
> Sent: Saturday, January 21, 2012 4:29 PM
> Subject: Re: [Wintalbra] sorpresina
>
>
> Grazie Antonio di questi suggerimenti, che voglio commentare punto per
> punto.
>
> 1. Stili adatti al Braille. Ho già sperimentato con successo alcuni stili
> aggiunti a quelli già presenti in Word, come ad esempio: poesia, copertina
> con e senza protezione. Nella prossima release di Italbra compatibile con
> Wintalbra ci saranno questi ed altri. Bisognerà aspettare un po' perché sto
> lavorando per liberare Italbra da certi limiti attuali. Abbiate fede.
> Intanto godiamoci Wintalbra 0.4 che gira sotto il sistema operativo a 64
> bits.
>
> 2. Modelli. Su questo non c'è bisogno che sia io o Gianluca a creare
> nuovi modelli. Chiunque può farlo usando l'interfaccia di Wintalbra. Quindi,
> forza ragazzi, datevi da fare e magari sottoponete i nuovi modelli a
> Gianluca o a me per la loro omogenizzazione formale e inclusione nel
> pacchetto di installazione.
>
> 3. Note a fine pagina. Su questo mi rifiuto. Trovo geniale la collocazione a
> pagina nuova, tipica del Braille. Nonostante che io sia del partito
> dell'avvicinamento più che è possibile fra i due modi di scrittura, trovo
> questa peculiarità del Braille funzionale ai condizionamenti imposti dal
> piccolo formato della pagina Braille. Ci sono già le alternative della
> collocazione a fine capitolo o a fine volume. La collocazione a fondo
> pagina, oltre che rappresentare una grande complicazione di gestione da
> parte del programma, che è affar mio, non credo che aiuterebbe il lettore,
> dato che i casi in cui sarebbe praticabile sono ben pochi e dovremmo avere
> qualche nota a fondo pagina ed altre nella pagina successiva, con grande
> confusione per chi le deve cercare.
>
> Saluti
> Paolo
>
>
> ----- Original Message ----- From: "Antonio Quatraro"
> To:
> Sent: Saturday, January 21, 2012 1:51 PM
> Subject: Re: [Wintalbra] sorpresina
>
>
> magli utentisono ancora latenti perché noi siamo intenti a sviluppare il
> portento!
> Dopo tutto i tag comprensibili non sono obbligatori e secondo me quando e
> sse si realizzerà il video dimostrativo, dovrebbero avere il loro spazio.
> Colgo l'occasione per richiamare la mia vechcia idea di stili di word adatti
> alla trascrizione Braille.
> Penso ad esempio allo stile "paragrafo con rientro negativo"; "brani in
> versi"; pensiamo anche a come tradurre in Braille i principali tipi di
> elenchi di word, evitando di usare lettere come "o" "q" e simili.
>
> E già che ci siamo, pensiamo ad arricchire la cartella dei modelli, ad
> esempio il modello "lettera circolare", con la piegatura a metà pagina;
> ma le note, se c'è lo spazio, non si potrebbero sistemare a fine pagina?
> Avete fatto mille e facciamo mille e uno!
> Salute
> Antonio
>
>
>
> ----- messaggio originale -----
> da: Paolo Graziani
> a: ,
> data: sabato, 21 gennaio 2012 11:29:27 anti meridiane
> oggetto: Re: [Wintalbra] sorpresina
>
>>
>>
>> L'idea di Gianluca è molto buona, ma vediamo come risponde l'utenza.
>> Le prime risposte sembrano entusiaste, mabisogna vedere se poi segue un
>> gradimento reale, cioè l'uso di questi tags alternativi.
>>
>> Dico questo perché avevo tentato qualcosa di simile una decina di anni fa,
>> ma credo che nessuno l'abbia mai usata, nonostante fosse descritta nel
>> manuale, dove si spiega l'uso del modello italbra.dot per Word.
>>
>> Se qualcuno fosse incuriosito e volesse provare questi antichi tags
>> alternativi, basta che assegni al testo da scrivere con Word il modello
>> italbra.dot, che si trova nella sotto-cartella Italbra di Wintalbra. Poi si
>> apre il menu Inserisci di Word, si scende alla voce Glossario e, aprendo il
>> medesimo, si trova la lista dei tags di Italbra, a molti dei quali è
>> associato un commento esplicativo. Basta premere Invio su quello che si
>> vuole inserire per ritrovarlo nel testo che stiamo scrivendo. Il commento
>> viene poi ignorato da Italbra, il quale prende solo il tag associato.
>>
>> Più che d tags alternativi, si tratta quini di tags di chiaro significato.
>>
>> La lista è incompleta e non aggiornata perché, come detto sopra, risale ad
>> almeno 10 anni fa, ma può servire per farsi un'idea della logica
>> ispiratrice.
>>
>> Forse ora Gianluca può sviluppare l'idea in modo più appetibile per gli
>> utenti e con altre prospettive.
>>
>> L'importante è che gli utenti stessi si facciano sentire, altrimenti si ha
>> l'impressione di parlare nel deserto.
>>
>> Saluti
>> Paolo
>>
>>
>>
>>
>> ----- Original Message ----- From: "Gianluca Casalino"
>> To:
>> Sent: Thursday, January 19, 2012 12:23 PM
>> Subject: [Wintalbra] sorpresina
>>
>>
>> Ho appena depositato sul server una riedizione della versione 0.4 test
>> di Wintalbra con la seguente novità:
>>
>> In pratica, proprio seguendo i discorsi fatti ultimamente su questa
>> lista, per avvicinare maggiormente alla logica d'italbra i novizi e gli
>> inesperti, ho inserito la possibilità di affiancare ai comandi
>> originali, come un mezo qua e un mezzo la, dei tags più facili da
>> ricordare e più leggibili.
>> A tal fine, trovate il pulsante "tags alternativi" nella pagina interpreta.
>> Tramite questa finestra di dialogo potete aggiungere ciò che volete
>> utilizzare in alternativa.
>> Per ora non ho messo vincoli e controlli per cui potete inventare ogni cosa.
>> Io sto usando la sintassi %centrato% %titolo% %autore% che sostituiscono
>> rispettivamente un mezzo c un mezzo t e un mezzo a.
>> In pratica ogni tag viene racchiuso tra segni di percento senza spazio.
>> Cercate di utilizzare tag univoci non confondibilicon nulla.
>> Sempre per ora, dovete nella casella editazione indicare la coppia in
>> questo modo:
>> %centrato% = ½c
>> Poi, se vi piace farò una casella combinata con la lista di tutti i
>> comandi di italbra ai quali associare il tag alternativo.
>>
>> Che ne pensate?
>> Utilizzate sempre il link scorso per scaricare la versione
>> Gianluca
>> _______________________________________________
>> Wintalbra mailing list
>>
Wintalbra@spazioausili.net
>> http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/wintalbra
>>
>> _______________________________________________
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luca.davanzo
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Iscritto: 04/02/2008
Punti: 52
sorpresina

Premesso che al momento non ho tempo di fare prove significative con
winbraille, ma lo avevo provato nelle prime versioni trovandolo molto comodo
e intuitivo, dall'idea che mi son fatto venendo a contatto con educatori ed
ins. di sostegno è che dovremmo evitare il piu' possibile di parlare di tag
con loro: gli stili di word dovrebbero essere automaticamente convertiti in
qualcosa di corretto dal punto di vista della stampa braille
automaticamente, cosa che a quanto o visto già av viene per molti aspetti.
Già è difficile abituare queste persone all'uso degli stili, in genere non
li usano e molti son convinti che un titolo, per dire, si fasemplicemente
ingrandendo il font o cambiando il colore...

Certo l'uso piu' agevole dei tag italbra va bene per un pubblico di
trascrittori, ma non per larga parte del target che winbraille dovrebbe e
potrebbe avere.
Condivido l'idea di Antonio, di creare cioè degli stili ad hoc quando
necessari, ma per il resto la trascrizione dev'essere piu' automatica
possibile, certo lasciando agli esperti tutta la possibilità di
personalizzare la trascrizione con i tag...

Questo target di persone dif---- Original Message -----
From: "Paolo Graziani"
To:
Sent: Saturday, January 21, 2012 11:29 AM
Subject: Re: [Wintalbra] sorpresina

L'idea di Gianluca è molto buona, ma vediamo come risponde l'utenza.
Le prime risposte sembrano entusiaste, mabisogna vedere se poi segue un
gradimento reale, cioè l'uso di questi tags alternativi.

Dico questo perché avevo tentato qualcosa di simile una decina di anni fa,
ma credo che nessuno l'abbia mai usata, nonostante fosse descritta nel
manuale, dove si spiega l'uso del modello italbra.dot per Word.

Se qualcuno fosse incuriosito e volesse provare questi antichi tags
alternativi, basta che assegni al testo da scrivere con Word il modello
italbra.dot, che si trova nella sotto-cartella Italbra di Wintalbra. Poi si
apre il menu Inserisci di Word, si scende alla voce Glossario e, aprendo il
medesimo, si trova la lista dei tags di Italbra, a molti dei quali è
associato un commento esplicativo. Basta premere Invio su quello che si
vuole inserire per ritrovarlo nel testo che stiamo scrivendo. Il commento
viene poi ignorato da Italbra, il quale prende solo il tag associato.

Più che d tags alternativi, si tratta quini di tags di chiaro significato.

La lista è incompleta e non aggiornata perché, come detto sopra, risale ad
almeno 10 anni fa, ma può servire per farsi un'idea della logica
ispiratrice.

Forse ora Gianluca può sviluppare l'idea in modo più appetibile per gli
utenti e con altre prospettive.

L'importante è che gli utenti stessi si facciano sentire, altrimenti si ha
l'impressione di parlare nel deserto.

Saluti
Paolo

graziani
Non in linea
Iscritto: 21/03/2009
Punti: 97
sorpresina

Ciao Luca,
sono completamente d'accordo con te sull'importanza dello sfruttamento
degli stili di Word, tanto che l'idea di usare Word come "sistema autore
"anche per il Braille l'ho avuta fin dal 1999, per rendere trasparente il
linguagio di marcatura di Italbra, e se solo ora la riprendo in mano è
perché Italbra sta vivendo una seconda giovinezza, grazie a Gianluca.

Come hai ragione anche nelmettere a fuoco il problema della scarsa
cognizione di chi usa Word senza capire la differenza fra un titolo e una
parola in grassetto messa un po' più in là del margine!

Prova l'ultima release di Wintalbra, perché c'è un abisso rispetto alle
prime, anche se la struttura generale è rimasta la stessa,ma le prestazioni
no.

Saluti
Paolo