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ricevo e inoltro: gestione rtf office2007 e wintalbra
Sab, 08/10/2011 - 11:33
***
Mittente, Francesco Melis.
Premetto che non sono iscritto a questa lista per cui non so neanche se
questo messaggio verrà preso in considerazione. In ogni caso una copia
verrà inviata a Simone dal Maso per conoscenza.
Ho letto un po' di messaggi a ritroso nel tempo alla ricerca di qualche
intervento di altri utilizzatori che avessero già riscontrato il
problema che ho rilevato io e di cui argomenterò in questo post ma,
almeno nei messaggi che ho letto, non vi ho trovato traccia.
Recentemente mi è capitato di dover mettere le mani, per rimetterla in
condizioni operative, su una vecchia stampante braille Index Basic D che
non stampava da anni e di proprietà di una piccola associazione di
radioamatori non vedenti.
La stampante è collegata al computer attraverso la porta parallela. Sul
computer, con Windows Xp, come programma di videoscrittura vi è la suite
Office 2007.
Ho installato sia Italbra, sia l'ultima versione di Wintalbra portable.
Italbra era già preconfigurato da me con la mappa .cod della Basic che
avevo creato personalmente anni addietro ed ho provveduto ad inserire la
medesima mappa anche in Wintalbra.
Ho fatto una prima verifica della macchina, per verificare che fosse
ancora funzionante, creando un piccolo file di testo con l'edit del dos,
mettendoci dentro qualche lettera maiuscola realizzata con dollaro
lettera, qualche numero con cancelletto lettera, qualche lettera
accentata e punteggiatura varia, premurandomi di produrre manualmente
righe di massimo 40 caratteri (compresi i prefissi di segnamaiuscolo e
segnanumero), per avere una stampa pacifica. Ho mandato in stampa
diretta il file attraverso il comando Dos: copy nome_file lpt1:
La stampa è andata liscia, quantunque, come mi aspettavo, vi fossero
problemi di interpretazione dei caratteri.
A questo punto ho aperto Word 2007 ed ho creato un piccolo file con
dentro un po' di tutto quello che serve di test per appurare che la
stampante stampasse correttamente e l'ho salvato nel canonico formato
.Rtf, e, lo ripeto, formato Rtf. Eh sì! giacché il problema era proprio
l'Rtf prodotto da Office 2007.
Ebbene, quando vado a trascodificare, sia con italbra, sia con Wintalbra
con uscita testo .bra per la Basic, viene una cosa immonda, con lettere
accentate sballate ed altro. E passi pure per le lettere accentate
sbagliate, ma addirittura vi erano le normali lettere alfabetiche
sballate tipo una e isolata che veniva resa addirittura con una i. Le
lettere accentate poi non è che dessero caratteri strani, ma lettere
alfabetiche normali completamente fuori luogo come la i accentata resa
con una m. Insomma una cosa immonda. Perplesso, ho provato, giusto per
prova, a trascodificare per altre stampanti e di nuovo mi dava un file
trascodificato sballato con gli stessi problemi. La cosa molto strana è
che molti degli errori si trovavano sui byte delle lettere dell'alfabeto
che, vivaddio, sono abbastanza universali!
Cambio ancora mappa di stampante e di nuovo nel file trascodificato si
verificano gli stessi problemi.
Sono arrivato quindi alla conclusione che il problema non era né nella
tabella .cod della stampante, né nella stampante, giacché l'osservazione
l'avevo fatta a video sul .ner e sul .bra, ma bensì sul file .Rtf. In
particolare sono arrivato alla conclusione che il problema si trova nel
formato .rtf prodotto da Word 2007 che risulta non interpretabile né da
Italbra, né da Wintalbra. Prova ne è che riscrivendo lo stesso file con
il Wordpad e salvando ovviamente in .Rtf la trascodifica è andata liscia
e perfetta.
La mia domanda quindi è: altri utilizzatori hanno rilevato questo problema?
E se sì, quali strategie hanno adottato per ovviare al medesimo?
Ovviamente due risposte me le sono già date da solo:
1) Installare Office 2003 che produce .rtf compatibili con Italbra e
Wintalbra;
2) Redigere il file con il Wordpad
Ed ora, un po' di pubblicità
:Entrambe le due soluzioni a mio modo di vedere hanno dei limiti.
1) Ritornare ad usare Office 2003, pur essendo una soluzione tutto
sommato accettabile ed il male minore, impone l'installazione del
pacchetto in una macchina che già ha un Office 2007, ed in ogni caso è
sempre un vincolo ad usare un software datato quando ormai siamo alla
versione 2010 di Office.
2) Usare Wordpad lo escluderei perché è uno strumento troppo primitivo
che non consente di usare le potenti macro e modelli che usavo a suo
tempo con Word 2003. Ne perderebbe troppo l'efficienza e la
produttività, specialmente nella trascrizione della matematica superiore.
Se il problema è noto ed è già stato segnalato, chiedo se si pensa, per
esempio, di andare a rivedere nel codice del programma l'analizzatore
sintattico in modo da consentirgli, una volta specificato nelle opzioni
che il codice è 2007, di interpretare correttamente quel tipo di codice
Rtf.
Oppure si pensa di usare altri strumenti potenti per la trascrizione che
ugualmente producano .rtf compatibili? penso per esempio ad OpenOffice o
LibreOffice.
Dal mio punto di vista credo che lo strumento da usare per la
trascrizione debba essere uno strumento potente che permetta di
personalizzare e creare dei modelli di documento di utente che integrino
le macro così come lo sono i modelli e le macro di Word per Windows.
Francesco Melis.
_______________________________________________
Wintalbra mailing list
Wintalbra@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/wintalbra
Gio, 13/10/2011 - 14:46
Il problema trovato da Francesco Melis, segnalato giorni fa in lista da
Simone, è stato risolto. Si trattava dello stesso problema che un altro
utilizzatore (Biagio)aveva trovato tempo fa: il font Calibri di Word 2007
non va usato; bisogna usare Times New Roman, Arial, Verdana o Courier New.
Riporto sotto il dettagliato resoconto di prove che lo stesso Francesco ha
fatto, sulla base di uno scambio di messaggi in privato.
Saluti
Paolo
*************
Buona sera Paolo,
Come comunicato nella precedente mail ho fatto un po' di esperimenti con
il formato rtf.
Sono giunto a conclusioni interessanti che elenco di seguito e che ti
serviranno da spunto per analizzare il problema che confermo nella sua
esistenza. In allegato troverai i files per le analisi.
Ho creato due files: uno per il test dell'ambiente letterario ed uno per
l'ambiente matematico.
Il file per il test dell'ambiente letterario, come vedrai, contiene
lettere accentate, punteggiatura, numeri, parentesi.
Il file per il test dell'ambiente matematico contiene espressioni
elementari come somma di monomi, frazione complessa, potenza semplice e
complessa, radice quadrata.
Ognuno di questi files è stato aperto e salvato in più versioni.
File di test per l'ambiente letterario: una Word 2007 e font calibri,
una Word 2007 e font Courier New, una Word 2003 e font calibri, una Word
2003 e font Courier New.
Idem per il file di test dell'ambiente matematico: una Word 2007 e font
calibri, una Word 2007 e font Courier New, una Word 2003 e font calibri,
una Word 2003 e font Courier New.
In allegato troverai delle cartelle che contengono i suddetti files.
Cartella Rtf_01 font calibri: contiene il file di test letterario in
font calibri, versioni Word 2007 e Word 2003.
Cartella Rtf_02 font courier new: contiene il file di test letterario in
font Courier New, versioni Word 2007 e Word 2003.
Cartella Mat_01 font calibri: contiene il file di test matematico in
font calibri, versioni Word 2007 e Word 2003.
Cartella Mat_02 font courier new: contiene il file di test matematico in
font Courier New, versioni Word 2007 e Word 2003.
La distinzione dei files nei due font Calibri e Courier New è derivata
da una osservazione casuale e fortunata.
Il font di default di Word 2007 è il font Calibri. Esso è un font molto
gradevole alla vista. Si potrebbe dire che assomiglia ad una via di
mezzo fra un Arial ed un Verdana.
Quando ho fatto le prove di cui ti ho fatto cenno nella precedente mail
non avevo motivo di cambiare il font di default. Il font Calibri quindi
è stato il font con il quale ho fatto le prove, (ovviamente salvando nel
formato rtf).
Il risultato è che la trascodifica dei files compilati con il font
Calibri in ambiente Word 2007 è sballata, come potrai osservare e
ripetere nei tuoi esperimenti sui files di test che ti invio.
Un dato interessante è che lo stesso file in font Calibri ma aperto e
ri-salvato con Word 2003 non presenta problemi di trascodifica. Quindi
il font calibri va bene se usato in ambiente Word 2003 ma non va bene in
ambiente Word 2007.
La circostanza fortunata di cui facevo cenno è la seguente:
Sin dai tempi in cui facevo il trascrittore professionale al
Sant'Alessio prediligevo usare per le trascrizioni il font Courier New.
Il motivo era duplice: lo ritenevo molto leggibile e privo
dell'ambiguità formale delle lettere I l ed 1 che in altri font si
assomigliano assai. Ma il motivo principale che me lo faceva prediligere
era il fatto che essendo un font monospazio non proporzionale mi
agevolava nella redazione di tabelle braille, in quanto l'incolonnamento
a video degli elementi della tabella, poi, sostanzialmente,
corrispondeva all'incolonnamento in braille con le dovute attenzioni.
Ebbene, fortuna volle che rimettendo i due files nel formato Courier New
e rieffettuando la trascodifica essa risultasse perfetta, come potrai
osservare, dato che ti invio anche i prodotti della trascodifica.
Perfetta sia in ambiente Word 2007, sia in ambiente Word 2003.
Conclusione, secondo il mio modestissimo modo di vedere, è che il
trascrittore che intendesse usare l'ambiente Word 2007 per il
trattamento e la redazione dei testi dovrebbe premurarsi di lavorare in
font Courier New (o eventualmente anche altri font che non presentino i
problemi già detti), eventualmente lavorando su modelli di documento che
di default adottino il font Courier New.
Spero di essere stato chiaro ed esaustivo nell'esporre i fatti e
concludo augurandoti un buon lavoro.
Mi farebbe piacere conoscere le tue osservazioni quando avrai avuto modo
di esaminare la problematica.
Un caro saluto.
Francesco Melis