- presentazione del sito
- Registrazione
- Eventi, mostre, convegni ed iniziative segnalate dalle aziende
- Recensioni ed articoli
- Le Mailing Lists
- La rivista Pc Ciechi
- Wiki
- Chi siamo
- Donazioni
- Software Autoprodotto: Wintalbra
- Come navigare in questo sito
- rss
- Bancomat Accessibili sul territorio nazionale
- Contattaci
- I sostenitori di SpazioAusili
domanda e segnalazione per Simone
Mer, 10/03/2010 - 19:33
Ciao Simone & lista
come da oggetto ho una piccola segnalazione da fare, legata anche alla domanda.
Dato che con la sintesi eloquence e ibm via voice, quando premo il tasto "m", Nvda mi recita "metri", sono andato sul sito a cercare un pò di info e:
1.non ne ho trovate (faccina triste)
2.nella sezione approfondimenti, la voce 4. Differenze tra sintesi vocali, problematiche e indicazioni per la creazione di un dizionario specifico, mi da errore; pagina non trovata.
Sono forse io che ho cercato male, anche sul web?
Ed ora, un po' di pubblicità
:ringrazio Simone per l'ottimo lavoro che sta facendo
un saluto a tutti e grazie anticipatamente
Roberto
_______________________________________________
Nvda mailing list
Nvda@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/nvda
Gio, 11/03/2010 - 12:59
domanda e segnalazione per Simone
ciao, se vai sul sito di spazio ausili cè un motore di ricerca dei messaggi passati sulla lista, se digiti la parola dovresti trovare quello che cerchi.
Messaggio originale:
ciao Adriano, grazie per la risposta
purtroppo nel testo che mi hai mandato, non ho trovato quel che mi
interessava. Riposto la domanda, con l'aggiunta di una nuova. Mi pare di
ricordare che se ne parlò tempo fa, ma non riesco a trovare nulla.
Grazie anticipatamente e scusate per la pedanteria
1.premendo il tasto "m", nvda con la sintesi Eloquence/ibm ViaVoice recita
"metri", perche', e soprattutto, come risolvere?
2.nvda nel desktop, e in generale quando apro una nuova finestra, recita
" folder view elenco",
è possibile zittire tale dicitura?
saluti
Roberto
_______________________________________________
Nvda mailing list
Nvda@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/nvda
_______________________________________________
Nvda mailing list
Nvda@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/nvda
Gio, 11/03/2010 - 15:03
domanda e segnalazione per Simone
Ciao Roverto.
purtroppo è un bug di Eloquence, così come la sintesi Silvia ha la "X"
maiuscola che digitata da tastiera viene letta come "dieci".
Questa "m" puoi farla pronunciare "emme" solo con la lettura continua, ma la
digitazione del carattere, o lettura sillabica evidentemente non c'è modo di
correggerla.
Per quanto quasi inutile, potresti usare una regex del genere:
Parola da cercare: "\vm\b", e come parola in sostituzione: "emme";.
marca il flag per espressione regolare .
La regex interviene solo sui caratteri "m" isolati; "10 m ", ma non "10m".
Ciao.
Adriano.
----- Original Message -----
From: "Roberto Polsinelli"
To: "Mailing list sullo screen reader NVDA"
Sent: Wednesday, March 10, 2010 11:26 PM
Subject: Re: [Nvda-It] domanda e segnalazione per Simone
ciao Adriano, grazie per la risposta
purtroppo nel testo che mi hai mandato, non ho trovato quel che mi
interessava. Riposto la domanda, con l'aggiunta di una nuova. Mi pare di
ricordare che se ne parlò tempo fa, ma non riesco a trovare nulla.
Grazie anticipatamente e scusate per la pedanteria
1.premendo il tasto "m", nvda con la sintesi Eloquence/ibm ViaVoice recita
"metri", perche', e soprattutto, come risolvere?
2.nvda nel desktop, e in generale quando apro una nuova finestra, recita
" folder view elenco",
è possibile zittire tale dicitura?
saluti
Roberto
_______________________________________________
Nvda mailing list
Nvda@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/nvda
_______________________________________________
Nvda mailing list
Nvda@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/nvda
Ven, 23/09/2011 - 22:21
per simone
Ciao simone cosa devo fare con questo messaggio. Non capisco l'inglese.
Grazie.
Sab, 24/09/2011 - 11:36
Per alessandro ERA: per simone
Ciao Alessandro,
molti hanno già scritto in merito in lista,
lascia stare quel messaggio:
eliminalo e basta!
Cordiali saluti a tutti
:::> Fabio
Il 23/09/2011 23:07, Alessandro Ulivi ha scritto:
> Ciao simone cosa devo fare con questo messaggio. Non capisco l'inglese.
> Grazie.
>
Ven, 07/10/2011 - 16:06
per simone
ciao, simone, e tutta la lista non trovo i comandi
della lista per toliersi, se incaso mi devo assentare quali sono? grazie salutin
enrica
Ven, 07/10/2011 - 16:46
per simone
Ciao,
lo so, sono spariti i comandi e li devo rimettere per tutte le
liste... un inconveniente dovuto alla migrazione dal vecchio al
nuovo server...usa questi:
tutti i comandi vanno indirizzati a
chiediaiuto-request@spazioausili.net
per disiscriversi, mandare messaggio con oggetto unsubscribe
per andare in no mail, oggetto set delivery off
per riprendere le email, set delivery on
ovviamente devi sempre rispondere al messaggio di conferma.
Enrica Toniutti (il 07/10/2011 17:01) ha scritto:
ciao, simone, e tutta la lista non trovo i comandi della
lista per toliersi, se incaso mi devo assentare quali sono?
grazie salutin enrica
Ven, 07/10/2011 - 16:56
per simone
ciao grazie
----- Original Message -----
From:
Simone
Dal Maso
To: chiediaiuto@spazioausili.net
Sent: Friday, October 07, 2011 5:42
PM
Subject: Re: [Chiediaiuto] per
simone
Ciao,lo so, sono spariti i comandi e li devo rimettere per
tutte le liste... un inconveniente dovuto alla migrazione dal vecchio al nuovo
server...usa questi:tutti i comandi vanno indirizzati a chiediaiuto-request@spazioausili.netper
disiscriversi, mandare messaggio con oggetto unsubscribeper andare in no
mail, oggetto set delivery offper riprendere le email, set delivery
onovviamente devi sempre rispondere al messaggio di
conferma.Enrica Toniutti (il 07/10/2011 17:01) ha scritto:
ciao, simone, e tutta la lista non trovo i comandi della lista per
toliersi, se incaso mi devo assentare quali sono? grazie salutin enrica
Gio, 11/03/2010 - 10:02
domanda e segnalazione per Simone
ciao,
rispondo al volo per quel che concerne il sito, ho corretto un errore
davvero idiota che avevo fatto e che non permetteva la visualizzazione di
qualche pagina.
ti invito a tornare e vedrai che adesso le pagine ci sono tutte.
Grazie anche per i complimenti, sebbene sono da dividere con Gianluca, che
anche se sembra che non esista, lavora indisturbato e tra qualche giorno ne
avrete la prova, con una novità speriamo molto gradita!
io ho il ruolo di "public relation e servizio clienti", sorriso.
fammi sapere se ora il sito e' a posto.
ciao!
_______________________________________________
Nvda mailing list
Nvda@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/nvda
Mer, 10/03/2010 - 22:54
Ciao Roberto.
credo che Simone sistemerà al più presto il problema da te riscontrato,
grazie per la tua segnalazione.
Intanto accodo il documento, anche se però andranno sicuramente persi alcuni
caratteri a causa della codifica.
***
. Differenze tra sintesi vocali, problematiche e indicazioni per la
creazione di un dizionario specifico.
VAI AGLI ARTICOLI
UICIECHI.IT: GENNAIO 2009 - Numero 1.
Differenze tra sintesi vocali, problematiche e indicazioni per la creazione
di un dizionario specifico.
Di Adriano Barbieri.
Ogni sintesi vocale può gestire la punteggiatura, ma non sempre allo stesso
modo; è importante quindi sapere come poter interagire rispettando il loro
modus operandi.
La punteggiatura serve a creare una pausa più o meno lunga, durante la
lettura di un testo, il punto fermo è quello più delicato. Infatti, se è
seguito da almeno uno spazio, si trovi a fine riga, o inserito in un
acronimo del tipo "s.p.a.", la sintesi vocale si comporterà in modo diverso
a seconda dei casi; in effetti non sempre il punto fermo indica una pausa.
Per far sì che la pausa venga rispettata occorre che il punto fermo sia
seguito da almeno uno spazio, o sia a fine riga e seguito da il carattere di
ritorno a capo.
Queste condizioni sono sufficienti per alcune sintesi vocali, mentre per
altre come e-speak, non bastano, occorre che anche l'iniziale che segue sia
maiuscola; ma non solo; che prima del punto fermo vi siano almeno due
caratteri.
Quest'ultima condizione è comune a molte sintesi vocali, se ne avete più
d'una, provate questi semplici test:
a. b. (due minuscole separate da punto e spazio)
a.b. (due minuscole separate da un punto).
A. B. (due maiuscole separate da punto e spazio).
A.B. (due maiuscole separate da un punto).
a.b.c. (tre minuscole separate da un punto).
A.B.C. (tre maiuscole come sopra).
a. b. c. (tre minuscole separate da un punto più uno spazio).
A. B. C. (tre maiuscole come sopra).
ab. c. (due minuscole e una minuscola separata da un punto più uno spazio).
ab. C. (due minuscole e una maiuscola separata come sopra).
AB. C. (due maiuscole e una maiuscola separata come sopra).
Noterete che ogni sintesi interagirà inserendo le pause in modi diversi come
ho spiegato sopra.
E-Speak richiede almeno due caratteri prima del punto, uno spazio, e una
lettera maiuscola, quindi, è neccessario creare un dizionario ad hoc, che
permetta di conservare il formato dell'iniziale di ogni parola e nei limiti
del possibile anche tutto il resto di quest'ultima.
Prima occorre, però, spiegare alcune problematiche, perchè capendo il loro
meccanismo saremo in grado di aggirarle.
Prendiamo ancora ad esempio il nome Sophia. Il metodo per processare e
successivamente correggere il nome Sophia, in Sophìa, con l'ultima "ì"
accentata al posto della "i" normale, potrebbe essere così:
"SOPHIA|[sS]ophia(\W)", parola in sostituzione "sophìa\1".
Questo approccio è funzionale solamente nel matching, però non permette di
preservare l'iniziale corretta, ma si limita a correggere la parola,
utilizzando una forma minuscola e fissa nella parola in sostituzione,
compresa l'iniziale "s".
Test. sophia, con iniziale minuscola.
Test. Sophia, con iniziale maiuscola.
Se si prova le due righe di test appena descritte utilizzando una sintesi
della Loquendo, si potrà notare che la pausa che precede il nome "Sophia"
verrà rispettata a prescindere dalla iniziale della parola.
Cosa diversa se si provasse con Silvia della Nuance Real Speak, o con
e-speak di Nvda.
La soluzione di usare sistematicamente tutte le iniziali delle parole nel
campo di sostituzione in maiuscolo avrebbe degli ulteriori inconvenienti.
Nota bene, dalla snapshot 2493 sono stati apportati alcuni cambiamenti:
. Il file di configurazione nvda.ini e SpeechDicts sono ora salvati nella
cartella "dati applicazioni" dell'utente,questo, se nvda viene installato
tramite la versione installer.
. La modifica è stata neccessaria per Vista e anche altri sistemi
multiutente, in modo che ogni utente potrà avere nvda con la propria
configurazione individuale.
. Il dizionario di default.dic non essendo più presente la cartella
SpeechDicts nei pacchetti di Nvda, è stato incorporato e renominato con
"Builtin.dic". Ad ogni aggiornamento dello ScreenReader non ci sarà più
pericolo di sovrascrittura, ma il dizionario di default è comunque sempre a
disposizione all'utente,, mantiene la priorità sui "specifici", ed è
secondario al "Builtin".
Inserendo una regex come questa:
# guaina.
"GUAINA|[gG]uaina(\W)", e in sostituzione "Guàina\1".
La quale si limita a sostituire l'iniziale con una analoga maiuscola e la
prima "a", con la "à accentata".
L'iniziale fissa maiuscola consente il rispetto della pausa con sintesi come
silvia, ed e-speak ; ma la parola "Guaina", è contenuta ad esempio anche
nella parola "Sguaina", "Inguaina", "Sguainala", eccetera.
Incontrando tale parola, notare l'iniziale "s" maiuscola, la nostra regex la
correggerebbe sostituendo "guaina" in "Guàina".
La correzione formerebbe una parola così: "SGuàina", notare le prime due
lettere "SG" maiuscole.
Come mai la s risulta "staccata"?
Questa interferenza è generata dal dizionario "builtin.dic" di Nvda, la
seguente regex ne è la causa:
#Break away a word starting with a capital from a fully uppercase word
"([A-Z])([A-Z][a-z]) \1 \2 1 1".
Come si può notare per chi mastica inglese, la regex si incarica di staccare
quelle parole composte da una completamente maiuscola seguita da un'altra
con l'iniziale maiuscola, come ad esempio: "WORDPad", "FIREFox",
"OPENOffice", eccetera.
L'uso di un'iniziale fissa maiuscola limita la versatilità delle Regex; la
Regex builtin ci obbligherebbe a inserire una nuova voce al nostro
dizionario per la parola "Sguaina", dovendo inserire alla sua sinistra anche
il metacarattere "\b" (barra rovesciata diagonale b) per evitare un
conflitto tra le due, e limitando il più possibile ogni contatto di
ulteriori parole, così:
# Guaina.
"(\b)(GUAINA|[gG]uaina)(\W)", e in sostituzione "\1Guàina\3".
il problema però si può aggirare sfruttando la capacità di memorizzazione
dei gruppi tra parentesi tonde, e l'aiuto di una classe; salviamo quindi
l'iniziale di "guaina", in questo modo: "([gG])".
La classe "[gG]" permette di scegliere uno dei due caratteri predefiniti,
mentre il gruppo serve a memorizzarlo. Il contenuto memorizzato lo si può
richiamare nel campo della parola in sostituzione con "\1" (barra diagonale
rovesciata uno), come nell'esempio che segue:
"([gG])UAINA|uaina(\W)", parola in sostituzione "\1uàina\2".
Abbiamo fatto sì che l'iniziale della nostra parola sia variabile e non più
costante; se si incapperà nuovamente nella parola "Sguaina", la nostra Regex
si adatterà al resto della parola in sostituzione, ottenendo "Sguàina",
notare che sta volta di maiuscola c'è rimasta solo la "S". Abbiamo così
aggirato un problema, ma non sarà l'unico, vediamo perchè.
La nostra regex funziona bene solo se incontra una parola nella forma in
minuscolo, anche se in realtà è in grado di riconoscere la parola nei due
formati; il motivo è che abbiamo lasciato una parte fissa in minuscolo nel
campo di sostituzione. Ecco come viene rielaborata la parola incontrata nei
due formati:
Guàina. (in minuscolo; la prima "à" accentata ci salva).
SGuàina. (in maiuscolo; sta volta no, perchè?).
Per l'ennesima volta il dizionario "Builtin", è la causa di questo secondo
problema:
#break up words that use a capital letter to denote another word
"([a-z])([A-Z]) \1 \2 1 1".
Analogamente alla precedente, questa si occupa di "staccare" le parole,
quelle però che hanno l'iniziale maiuscola da quelle in minuscolo che la
precedono, come WinFax, WordPad, AdrianoBarbieri, eccetera.
È un'altra regex utile, ma limitante perchè impedisce l'uso di regex più
complesse, preposte a processare più ricorrenze di una stessa parola, come
ad esempio questa:
# Leggici/mi/ti/la/le/li/lo.
"([lL])EGGI|eggi([cCmMtT][iI]|[lL].)(\W)", voce in sostituzione
"\1èggi\2\3".
Che può processare le seguenti varianti:
leggici
leggimi
leggiti
leggila
leggile
leggili
leggilo
La regex mette la giusta iniziale nel gruppo uno, e sostituisce la prima
vocale "e", con la "è accentata", aggiungendo il valore processato nei
gruppi due e tre, sfruttando una parte fissa in minuscolo della parola
"ggi", ottenendo una cosa del genere:
leggimi = lèggimi; tutto in minuscolo va bene.
LEGGIMI = LèggiMI; in maiuscolo, la "MI" alla fine viene staccata dal resto
della parola in minuscolo a causa della Regex del dizionario "builtin" di
Nvda.
Ovviamente l'effetto è ancora più pronunciato con parole più lunghe.
Quelle "due" ci attaccano da due fronti, ed hanno sempre la priorità sui
nostri dizionari. Non vogliamo e non conviene eliminarle, perché, dopotutto,
hanno la loro utilità.
Una soluzione è di aggirare queste due regex "builtin" sfruttando il loro
"tallone d'Achille", le vocali accentate, che per nostra fortuna non vengono
considerate, per ora!
Sfruttando appieno i "gruppi" che permettono di memorizzare il risultato di
un processo in esso contenuto, per salvare e recuperare l'iniziale, ma anche
altre parti di una parola, combinati opportunamente con le vocali accentate,
ecco più o meno come sarà la nostra nuova Regex:
"([lL])[eE](GGI|ggi)([cCmMtT][iI]|[lL].)(\W)", voce in sostituzione
"\1è\2\3\4".
Qui, ogni singolo gruppo processa e memorizza la parte di parola ad esso
assegnata, escludendo l'unica classe esterna ai gruppi, i quali, richiamati,
come pezzi di un puzzle si occupano di aggiungere le varie parti che
completano la nostra parola, mantenendo il formato dell'originale. In tal
modo le ricorrenze di prima vengono convertite così:
leggimi = lèggimi. (in minuscolo).
Leggimi = Lèggimi. (iniziale maiuscola e resto minuscolo).
LEGGIMI = LèGGIMI. (tutto maiuscolo).
E così via per le altre ricorrenze precedentemente elencate. Tutta la parola
viene preservata e ricomposta nella sua forma originale, a parte la vocale
nella classe "[eE]", che nel nostro caso viene sostituita dalla "è
accentata".
Nel tentativo di rendere più chiara possibile la comprensione della sintassi
delle Regex, non ho usato una forma "nidificata" che solitamente preferisco
adottare, altrimenti ecco come sarebbe stata:
"([lL])[eE]((GGI|ggi)([cCmMtT][iI]|[lL].)\W)", voce in sostituzione "\1è\2".
La forma nidificata la trovo più comoda nel caso di modifica. Vi ricordo che
i "gruppi" vanno contati da sinistra verso destra, e nei gruppi nidificati
ha priorità il primo gruppo più esterno che ne contiene; negli esempiche
seguono userò una classe vuota indicante la vocale da accentare, e nel campo
di sostituzione userò un punto esclamativo per indicarne il punto
d'inserimento:
"(1)[](2)(3)" = "\1!\2\3".
"(1(2))[](3)" = "\1!\3".
"(1(2)(3))[](4)(5)" = "\1!\4\5".
"(1(2))[](3(4)(5)(6))" = "\1!\3".
La struttura della nostra nuova Regex si adatterebbe a quasi tutte le
sintesi vocali, ma E-speak ha un ulteriore problema, non vocalizza allo
stesso modo le vocali accentate, c'è una lieve differenza di inflessione da
una minuscola a una maiuscola. Quindi, non è sempre possibile sfruttare le
Regex a struttura "multipla" che processano la parola nei due formati
maiuscolo/minuscolo.
Con E-Speak occorrono due Regex, una per ogni formato della parola; questo,
almeno per quelle espressioni regolari preposte a gestire più ricorrenze di
una stessa parola.
Per ognuna occorre usare una vocale maiuscola o minuscola a seconda del
formato da processare, quindi, partendo dall'esempio dell'ultima Regex, ecco
come deve essere convertita nel formato esteso:
# Leggici/mi/ti/la/e/i/o minuscolo.
"([lL])e(ggi)([cmt]i|l[aeio])(\W)", voce in sostituzione "\1è\2\3\4".
# Leggici/mi/ti/la/e/i/o, maiuscolo.
"(L)E(GGI)([CMT]I|L[AEIO])(\W)", voce in sostituzione "\1È\2\3\4".
Ecco la stessa coppia di Espressioni regolari ma nella versione nidificata:
# Leggici/mi/ti/la/e/i/o, minuscolo.
([lL])e(ggi([cmt]i|l[aeio])\W)", voce in sostituzione "\1è\2".
# Leggici/mi/ti/la/e/i/o, maiuscolo.
(L)E(GGI([CMT]I|L[AEIO])\W)", voce in sostituzione "\1È\2".
Questo sistema a doppia Regex si può evitarlo nelle parole uniche che non
hanno ricorrenze come ad esempio "Sophia":
"([sS])(OPHIA|ophia)(\W)", voce in sostituzione "\1ophìa\3".
In ogni caso, qualsiasi metodo si adotti, bisogna sempre stare attenti ai
possibili conflitti tra Regex con parole che potrebero essere contenute
all'interno di altre. In tal caso si deve fare in modo di "chiudere" queste
regex utilizzando il giusto metacarattere escaped, nella maggior parte dei
casi si può usare "\b" (barra diagonale rovesciata b minuscola) all'inizio,
mentre alla fine "\W" (barra diagonale rovesciata W maiuscola) alla fine
dell'espressione regolare; in alcuni casi la "\b" può essere anche usata
alla fine in combinazione con una classe che neghi, ad esempio, anche le
vocali: "(\b[^ÀÈÉÌÒÓÙàèéìòóù])".
Le vocali accentate "filtrano", quindi l'uso dei soli metacaratteri escaped
a volte va affiancato alla negazione sistematica delle vocali accentate,
prendete ad esempio questa parola: "url". Essa è contenuta anche in "urlo",
o "urlò", o "urlìo", e tante altre.
Chiudere questa parola con "\W" funziona bene con "urlo", ma non con "urlò",
o urlìo". Le ultime due parole, infatti, hanno una vocale accentata che
nessun metacarattere può escludere; quello più efficace è "\b", ma anche
questo lascia filtrare le vocali accentate. Ma con una classe di negazione
come "[^ÀÈÉÌÒÓÙàèéìòóù]" di rinforzo si può.
# Url.
"\b[uU])([rR])([lL])(\b[^àèéìòóùÁÉÈÍÒÓÚ])", voce in sostituzione "\1 \2
\3\4".
Per essere sicuro che una nuova Regex inserita nel mio dizionario, funzioni
senza conflitti, aggiungo temporaneamente un", ok" al termine della stringa
di sostituzione.
Può succedere benissimo che la nuova Regex non funzioni, non perchè
sbagliata, ma perchè un'altra molto simile "non chiusa" interviene prima
perchè essendo più in cima ne assume la priorità.
In tal caso se quest'ultima la si "chiude", o la si sposta subito sotto,
tutto funziona. Tenetelo sempre in mente.
Ecco un valido motivo del perchè il modulo dizionario non ordini
alfabeticamente le voci in modo automatico, come ad esempio invece fa Jaws
che al momento non usa le Regex.
La cosa che invece manca è un campo di ricerca e la possibilità di inserire
una voce nel punto desiderato, mentre attualmente il modulo si limita ad
"accodare" le nuove immissioni, obbligando a sistemare manualmente i
conflitti con un editor esterno come il blocco note, che purtroppo non è
affidabile con files molto grossi.
Ecco perchè io uso NotePad++.
***
----- Original Message -----
From: "Roberto Polsinelli"
To: "Mailing list sullo screen reader NVDA"
Sent: Wednesday, March 10, 2010 7:33 PM
Subject: [Nvda-It] domanda e segnalazione per Simone
Ciao Simone & lista
come da oggetto ho una piccola segnalazione da fare, legata anche alla
domanda.
Dato che con la sintesi eloquence e ibm via voice, quando premo il tasto
"m", Nvda mi recita "metri", sono andato sul sito a cercare un pò di info e:
1.non ne ho trovate (faccina triste)
2.nella sezione approfondimenti, la voce 4. Differenze tra sintesi vocali,
problematiche e indicazioni per la creazione di un dizionario specifico, mi
da errore; pagina non trovata.
Sono forse io che ho cercato male, anche sul web?
ringrazio Simone per l'ottimo lavoro che sta facendo
un saluto a tutti e grazie anticipatamente
Roberto
_______________________________________________
Nvda mailing list
Nvda@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/nvda
_______________________________________________
Nvda mailing list
Nvda@spazioausili.net
http://lists.spazioausili.net/cgi-bin/mailman/listinfo/nvda