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Confronto tra AUDIOBOOK MULTIFUNZIONE e Maestro, scritto da simonedalmaso
Inviato da Simone Dal Maso Gio, 17/06/2010 - 08:50
In questo articolo vengono messi a confronto i seguenti Ausili:
Ausilio1
Ausilio2
Testo dell'articolo
Ho avuto la possibilità di confrontare due tra le principali macchine di lettura presenti ad oggi sul mercato italiano.
Ho trascorso un'intera giornata in Tiflosystem, con i due apparecchi sul tavolo, manuali, cd, il tutto per cercare di comprendere appieno le differenze esistenti tra l'AudioBook ed il Maestro.
Sottolineo che entrambi sono degli ottimi prodotti, ognuno naturalmente ha alcune peculiarità che cercherò ora di mettere in luce.
Dunque, innanzitutto va detto che la struttura dei due apparecchi è indubbiamente molto solida e compatta. E non può essere altrimenti, visto che entrambi sono costituiti da un pc con sopra incollato uno scanner. Tuttavia, va detto che mentre l'Audiobook utilizza uno scanner standard, il Maestro monta uno scanner angolare, che permette di operare riconoscimenti su pagine più grandi, ma soprattutto non viene rovinata la copertina del libro quando lo si appoggia.
Anche l'Audiobook può essere utilizzato con uno scanner angolare, ma bisogna comperarne uno e collegarlo poi all'AudioBook stesso.
Altra differenza sostanziale risiede nel fatto che il Maestro utilizza un pc fisso per far girare le applicazioni, mentre l'AudioBook si appoggia ad un portatile della Acer. Su questo, si potrebbe discutere per giorni nel confrontare le prestazioni tra un pc fisso ed un laptop, posso senz'altro affermare che l'AudioBook è un po' più silenzioso, mentre, sempre a mio avviso, il Maestro risponde più velocemente ai comandi, non tanto nella normale gestione dei menù, ma durante la scansione e la gestione dei testi. Forse, i 2 giga di Ram installati sull'apparecchio, alla lunga fanno la differenza, rispetto al giga che invece è installato sull'AudioBook. Le dimensioni degli hard disk sono assolutamente identiche, 160 giga ciascuno, inoltre sull'Audiobook è presente un lettore cd-dvd/masterizzatore dual layer, assente invece nel Maestro, che però presenta ben 6 entrate USB, contro le 3 dell'Audiobook.
Infine, va detto che l'Audiobook, avendo come base un portatile, gode di alcune caratteristiche aggiuntive, come la presenza del supporto alle reti Wifi, un lettore di card 5 in 1, porta PCMCIA, etc. Tutte funzioni molto interessanti, ma che possono essere utilizzate solo nella modalità pc e da persone con una certa esperienza, visto che comunque bisogna configurare tutto da soli.
Per l'immissione dei dati, o comunque per la gestione dell'apparecchio, le due macchine di lettura si basano su metodologie un po' diverse.
L'AudioBook prevede l'utilizzo di un tastierino numerico, collegato attraverso la porta USB, con il quale si eseguono tutte le operazioni, compresa la scrittura. Infatti, per poter scrivere, in genere viene presentato un elenco di tutte le lettere e dei numeri, l'utente con i tasti 4 e 6 seleziona ciò che desidera e la conferma con il tasto 5. Per muoversi tra i menù bisogna spesso premere due tasti contemporaneamente, nella maggior parte dei casi adiacenti o comunque sempre nella stessa fila. La lettura del manuale è assolutamente obbligatoria, almeno fino a quando non si è compreso il funzionamento principale che poi vale per tutte le applicazioni presenti sull'AudioBook.
Collegare una tastiera USB per scrivere più velocemente è un'operazione assolutamente inutile, perché l'apparecchio permette soltanto l'utilizzo del tastierino numerico, rendendo il resto della tastiera quasi inservibile, eccezion fatta per qualche combinazione che permette il riavvio della macchina in modalità pc e poco altro.
Il Maestro invece prevede tre modalità diverse per la gestione dell'apparecchio.
La prima, la più semplice, prevede l'utilizzo esclusivamente dei tasti presenti sul lato destro della macchina che consentono di leggere, operare scansioni di testi e gestire la velocità della sintesi vocale (il volume si regola tramite manopola sulla parte frontale). Indubbiamente poche funzioni, ma sono quelle assolutamente di base per una macchina di lettura. Tale caratteristica la troverei molto utile per persone che non hanno dimestichezza con alcun tipo di tastiere, oppure che non hanno bisogno di funzioni avanzate, ma che desiderano una macchina di lettura che faccia scansione e lettura in maniera rapida.
Le altre due consistono nel collegare o un tastierino numerico, simile quindi all'AudioBook, che consente di accedere ad un numero più vasto di funzioni, come la configurazione delle impostazioni di scansione, maggiore accuratezza nelle opzioni di lettura, la gestione di files e cartelle e la consultazione del dizionario dei sinonimi,
o direttamente una tastiera estesa, che verrà gestita normalmente, consentendo una velocità notevole nello svolgimento delle operazioni, oltre all'accesso a tutte le funzioni
del KurzWeil 1000.
Qui, probabilmente, si notano le differenze più marcate. L'AudioBook permette la scansione di testi, ma non la modifica degli stessi. Il Maestro invece mette a disposizione un parco opzioni davvero eccezionale, permettendo l'impaginazione del testo, la formattazione, la consultazione del Thesaurus (dizionario sinonimi), nonché la correzione dei documenti di cui si è effettuata la scannsione, la scelta della tecnologia OCR più adatta per il testo su cui si sta lavorando, conversione in tantissimi formati compresa la possibilità di creare audiolibri in formato mp3 o daisy, conversione di pdf, etc. Risulterebbe troppo dispersivo elencare tutte le opzioni presenti nel Kurtzweil1000, ma posso affermare che la gestione globale di un software del genere fornisce all'utente uno strumento davvero completissimo.
Inoltre, vi sono altri due fattori da tener presente: una volta terminata la scansione di una pagina, mentre quindi i due sistemi di lettura effettuano il riconoscimento della stessa, con il Maestro è possibile iniziare subito una nuova scansione, mentre l'Audiobook non permette alcuna operazione durante il riconoscimento della pagina. Altra cosa che salta all'occhio risiede nel fatto che nel Maestro sono presenti due voci differenti, una per la lettura dei testi acquisiti, e l'altra per la gestione e la vocalizzazione dei messaggi di sistema, questo per cercare di confondere il meno possibile l'utente.
Le due macchine inoltre offrono con metodologie diverse altre funzioni, che vanno ben al di là dei classici sistemi di lettura.
Andiamo con ordine.
Sia l'AudioBook che il Maestro possono essere utilizzati come normali personal computer.
Per quel che concerne il Maestro, non v'è molto da dire su questo, perche' è sufficiente che l'utente installi lo screen reader che più gli aggrada e sarà subito messo nelle condizioni di lavorare nel modo a lui più congeniale.
Ben diversa risulta la situazione invece per l'AudioBook. La macchina deve essere riavviata tramite un apposito comando impartito con la tastiera estesa (ctrl+shift+backspace). Se riavviata in modalità pc, verrà lanciato il programma Winguido, che molti dei lettori conoscono, mentre se riavviata in modalità AudioBook, verrà visualizzata la normale interfaccia utente.
Personalmente, non mi è affatto entusiasmato questo tipo di gestione, in particolar modo perche' l'avvio di Winguido presenta non pochi fastidi. Infatti, il programma ormai richiede una registrazione pressoche' obbligatoria, se non ci si accontenta di passare tutto il tempo a modificare la configurazione dello stesso e di effettuare la prova tastiera. In poche parole, se non si dispone di una connessione a internet, ormai questo sistema che fino a qualche mese fa risultava davvero degno di nota, diventa pressoché inservibile.
Si tratta a mio modo di vedere di un vero peccato, perché l'idea di base era ottima, purtroppo però a livello pratico sono ben poche le cose che si possono fare senza una connessione.
Per fortuna, gli utenti dell'AudioBook hanno di che consolarsi, con le funzioni aggiuntive presenti direttamente nell'interfaccia utente.
Qui, poco da dire, tanto di cappello. Oltre alla già citata possibilità di acquisire testi, sono presenti alcune applicazioni che permettono alla persona di svolgere le operazioni più comuni:
, * consultazione dell'elenco telefonico, con funzioni di ricerca su tutto il territorio nazionale, anche immettendo il numero di telefono.
Non sono in grado di dire se tale elenco sia aggiornabile o meno, io ho trovato qualche numero vecchio, ma insomma, risulta molto comodo.
* Orario dei treni sempre a portata di mano, purche' però ogni 6 mesi si contatti Audiologic per aggiornarlo.
* Dizionario Enciclopedico, ove ricercare il significato delle parole che non conosciamo.
* Wikipedia, ben 500000 voci tutte consultabili offline, con possibilità di navigare tra i menù, i link e le varie sezioni.
* Rubrica Telefonica, oltre a poter gestire una normale rubrica personale, è in grado di importare ed esportare le voci dalla rubrica del nostro telefonino. Io non sono stato in grado di farlo, ma non avevo con me un cavo USB per collegarci il telefono, il BlueTooth non è supportato.
Queste funzioni nel loro insieme permettono chiaramente ad un utente che non ha una gran dimestichezza con il pc di servirsi degli strumenti messi a disposizione dall'Audiobook, utilizzando sempre gli stessi tasti e la medesima metodologia per navigare e spostarsi tra gli elementi. Mi sono divertito molto a sfogliare wikipedia, sebbene io la consulti molto spesso in maniera tradizionale, tuttavia l'idea di averla interamente nel computer dà una sensazione di sicurezza.
concludendo questa rapida panoramica, se dovessi dare un giudizio sommario, direi che il Maestro offre una gestione più completa e professionale per quel che riguarda ciò per cui è preposto, ossia effettuare scansioni di testi, lettura degli stessi ed eventuale correzione. Inoltre, alla fin fine, il sistema risulta essere altamente personalizzabile, visto che se decidessimo di installare uno screen reader, ci troveremmo di fronte ad una situazione standard, ossia un'applicazione in esecuzione, il Kurzweil 1000, che potremmo chiudere in qualsiasi momento, o ridurlo ad icona, e iniziare ad usare il pc sin da subito.
E' altresì fuor di dubbio che l'idea di inserire delle applicazioni aggiuntive con interfaccia dedicata, come ha fatto l'Audiobook, porta degli evidenti vantaggi, in quanto l'utente non deve imparare metodologie diverse per rapportarsi ad un nuovo programma e, conseguentemente, viene maggiormente invogliato o incuriosito. Francamente, mi auguro che anche il Maestro in futuro metta a disposizione dei propri utenti qualcosa di simile, darebbe al prodotto una connotazione ancora più amichevole.
Dimenticavo di segnalare che entrambe le macchine utilizzano sintesi vocali di ultima generazione, Actor per quanto riguarda Audiobook, mentre il Maestro utilizza le voci di Loquendo, in particolare viene usata Luca per gestire la lettura dei testi.
#1 R: Confronto tra AUDIOBOOK MULTIFUNZIONE e Maestro, scritto ...
Ciao Simone,
All'universita' a' e'rrivato da diversi mesi il Maestro per effettuare scansioni ed effettivamente mi sono trovato molto bene, dal momento che potevo effettuare correzioni dalla tastiera estesa.
Se posso aggiungere un particolare, almeno il Maestro chemi e' arrivato all'universita', utilizza come voci per la lettura dei testi e dei messaggi la Eloquence e Silvia di Realspeak, mentre le sintesi di Loquendo sono da installare e quindi necessitano di regolare licenza o codice da farsi recapitare dal distributore del Maestro... Naturalmente preferisco usare le due sintesi gia' preconfigurate (Eloquence e realspeak), perche' in caso di formattazioni (a volte puo' accadere di effettuarne piu' di un numero prestabilito) la licenza delle Loquendo potrebbe non funzionare, almeno perquello hcche ricordo, allo stesso modo di come funziona l'Audioscan il quale ha bisognod i un codice di licenza fornito da Audiologic, una volta, mi e' capitato di effettuare 3 o piu' formattazioni consecutive a distanza di tempo, e dopo l'ultima reinstallazione di Windows e i relativi programmi, Audioscan non poteva piu' essere installato perche' il codice di licenza prevedeva un numero specifico di installazioni.
Ciao,
Andrea