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sicurezza

La fine dei captcha è vicina?

Ricercatori di Stanford sono riusciti a decifrare tra il 60 e il 70 per cento dei captcha adottati da colossi come Visa e Blizzard. Grazie ad un algoritmo capace di rimuovere tutto il rumore dai caratteri alfa-numerici

Si chiama Decaptcha ed è un programma sperimentale che potrebbe portare alla fine di uno dei sistemi di sicurezza più sfruttati online. Un algoritmo che riesce brillantemente a interpretare i simboli alfa-numerici adottati per distinguere un essere umano da un bot.

Windows è insicuro? Colpa dei software di terze parti

La fama di sistema operativo insicuro che da sempre accompagna Windows è largamente immeritata.

A sostenerlo non è Microsoft in un tentativo di autodifesa, ma Secunia: secondo il popolare sito che si occupa di sicurezza il vero problema di Windows è il fatto che gli utenti non applicano le necessarie patch ai software di terze parti che girano sul sistema operativo.

Mac App Store, più di un milione di download e un crack

Come promesso, il Mac App Store ha avuto il proprio debutto, fornendo più di 1.000 applicazioni agli utenti dei computer Mac.

Creato sul modello dell'App Store per iPhone, iPod e iPad, il Mac App Store ha suscitato subito l'interesse degli utenti, che nelle 24 ore successive all'apertura hanno scaricato più di un milione di applicazioni.

Crackato anche lo store di Windows Phone

Com'è noto le applicazioni Windows Phone, in distribuzione da qualche mese a questa parte, godono della protezione digitale standard di Microsoft, cioè quel DRM crea forse più problemi di quanti ne vorrebbe eliminare.

Non riesce infatti a controllare la diffusione del software che dovrebbe invece proteggere e la remunerazione degli aventi diritto che dovrebbe assicurare.

La falla di Windows che vanifica tutte le protezioni

Arrivano da un forum cinese le istruzioni su come sfruttare una falla appena scoperta in tutte le versioni di Windows, sia a 32 che a 64 bit.

Marco Giuliani, il ricercatore di Prevx che ha reso nota al mondo la scoperta fatta in Cina, spiega che questa vulnerabilità è particolarmente seria e, poiché i sistemi per utilizzarla sono pubblici, non passerà molto tempo prima che spuntino malware progettati per approfittarne.