Salta al contenuto principale

Chiesa

D’Alema viceconte del Vaticano e i gay

Non so quanti di voi abbiano messo in relazione la recente nomina di Massimo D’Alema a viceconte pontificale, con tanto di fascia papalina e medaglia e le sue recenti dichiarazioni secondo cui il matrimonio fra omosessuali “offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente”. Io si, l’ho fatto subito, perché – come dice Andreotti – a pensare male si commette peccato, peró non si sbaglia.

il papa è un folle!

Non sono bravo a scrivere messaggi con contenuti socialmente rilevanti,
quindi farò una riflessione brevissima:
la prima domanda che mi viene in mente è perché ci tocca ascoltare le
puttanate che spara sto papa sfigato.

Come cavolo fa a dire alle persone che stanno in Africa, dove l'AIDS è
dilagante, è una vera tragedia umanitaria, di non usare il preservativo, ma
piuttosto astenersi dai rapporti sessuali?
Cioè, ma caro Papino, ci sei o ci fai?
Premesso il fatto che io ritengo il Papa un essere umano come tutti, e

ATTENZIONE: crisi: il papa ora curioserà anche su Internet!

Quello che segue, è un articolo pubblicato da it.notizie.yahoo.com che riporto fra virgolette.
"Citta' del Vaticano, 12 mar. - (Adnkronos) - ''Mi e' stato detto che seguire con attenzione le notizie raggiungibili mediante l'internet avrebbe dato la
possibilita' di venir tempestivamente a conoscenza del problema. Ne traggo la lezione che in futuro nella Santa Sede dovremo prestar piu' attenzione a
quella fonte di notizie''. E' quanto afferma il Papa nella sua Lettera inviata ai vescovi di tutto il mondo in merito alla revoca della scomunica dei quattro
vescovi lefebvriani."

Istituzioni, ma quando vi aggiornate?

Istituzioni, ma quando vi aggiornate?

ATTENZIONE: se qualcuno di voi è suscettibile, può saltare a piè pari questo post.

Se state ora proseguendo a leggere, la cosa mi fa enormemente piacere.

Leggevo tempo fa che il media trasmette il messaggio, mentre il medium è il messaggio stesso.
Fin qui ci siamo?
Bene, voi sapete che oggi, purtroppo o per spirito di creatività, si tende a interpretare male il testo delle canzoni degli anni 60, anni in cui spingersi nella volgarità era tabù.
Mi seguite in questo percorso?