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Linux, avventure e considerazioni. Pasticci informatici, parte 1.

Non v'e' nessun dubbio: se ogni tanto si vuole uscire dal seminato e provare qualcosa di diverso, le scelte non mancano. Mi sono messo in testa di ributtarmi nel mondo linux, lo avevo fatto tipo 8 anni fa, ero arrivato ad un livello medio, dopodiché la comodità di Jaws e di Windows nel leggere la posta e nel navigare ha preso il sopravvento.
Adesso, è giunta l'ora di ritentare.

Ho passato tutto il mercoledì a tentare di far girare Ubuntu in un emulatore Windows. L'unico che posso usare è virtualbox, visto che quello della Microsoft gira solo su windows XP pro: bastardi.
I risultati sono stati poco incoraggianti, ho troppa poca memoria. 512mb di Ram ormai sono pochi, questo succede quando hai un pc di 3 anni. Troppo lento e, soprattutto, la gestione delle porte seriali per fare andare le barre braille è veramente ballerina e random, a volte va, a volte no.
Cosi', solo una volta sono riuscito a far partire sia Orca, sia Brltty, sempre lanciando virtualbox in ambiente Windows e usando l'immagine di Ubuntu che stava su un hard disk collegato via USB.
Per raggiungere questo risultato c'e' voluto un giorno intero. Troppi problemi anche con l'audio, molto tremolante ed instabile. Passare da una finestra all'altra, o da un sistema operativo all'altro, è stato quasi impossibile, perché Jaws occupa troppa memoria e NVDA non gestisce la finestra dell'emulatore.
Effetti molto carini sono stati sentire la voce di Orca e quella di Jaws parlare in contemporanea, il primo che mi avvertiva che si era caricato, il secondo che mi diceva che era arrivato un messaggio su Skype.
Sono riuscito con successo a passare alla finestra della chat di Skype, ma poi quando sono ritornato su ubuntu, tutto s'e' piantato e quindi, ho deciso che questa strada è troppo dispendiosa per le mie povere risorse hardware.

Una sola cosa è stata mostruosa: quando è partito per bene Ubuntu, e Orca si è stabilizzato, ho lanciato Firefox. Dopo 30 secondi, ho dato a Firefox un indirizzo di prova:
http://www.nvda.it

Funzionava!
Cioe', non so se mi spiego, stavo usando Windows come sistema operativo principale, ero sotto un emulatore, Ubuntu 7.10 non era installato ovviamente ma stavo usando la versione LiveCd, non ho toccato niente di niente, ho lanciato Firefox sotto Ubuntu e da solo si e' preso la scheda di rete e mi ha caricato la pagina di NVDA.
Mostruoso. Peccato per la lentezza, altrimenti sarebbe stato vincente.
Sono passato ad un altro emulatore molto più leggero, chiamato Qemu. Non mi gestisce le finestre a schermo intero, non si sa perche', non mi gestisce la seriale della barra, sicche' l'ho mollato.

Il giovedi' è stato il giorno degli acquisti e dei cambi di programma.
In ufficio uso Windows 98 su un portatile dannatamente vecchio. Le volte che si pianta sono innumerevoli. Cosi', pensando che prima di ottenere un nuovo pc al lavoro passeranno secoli, ho deciso di guardare qualche sistema operativo linux testuale, da usarsi con sintesi vocale in italiano.
Ho prima di tutto comprato per 4 euro circa la sintesi in italiano IBM Viavoice per Linux.
la vendono qua:
http://www.oralux.org

Cosi' intanto so che avro' una voce decente, qualunque screen reader utilizzero'.
M'e' piaciuta guardando le varie distribuzioni una chiamata GRML:
http://www.grml.org

Complicata, non v'e' dubbio. Ci mettero' un mesetto a riprendere le nozioni che avevo, tuttavia facendo una prova al volo, i risultati sono incoraggianti:
Stamattina mi sono portato un cd con l'immagine di GRML in ufficio, l'ho inserito nel lettore cd-rom e ho acceso il pc.
Dopo circa 15 secondi, ho digitato:
grml vga=normal brltty type=bn,ttyS0,text.it.tbl

Ammetto di non ricordare se ci vogliano dei punti e virgola in mezzo tra un'opzione e l'altra, quindi non prendete questa stringa come oro colato. Comunque tradotto significa:
avvia GRML utilizzando uno schermo VGA, attivando il supporto per le barre braille con il Braillenote sulla prima porta seriale.

Faccio invio e il cd inizia a partire a velocità lampo. Dopo poco, mi parte la barra braille!
Mitico.
terminato il caricamento del sistema operativo, sento una voce che dice "finish button". Ottimo metodo per fare il test della scheda audio direi, avverte tra le altre cose chi non vede che l'installazione è finita e si fa invio.

Ed ecco la mitica schermata solita, tipica dei sistemi linux. La shell.
Qui mi son fermato perche' non ricordo quasi più nulla, se non pochi comandi sporadici.
Ho comunque digitato:
yasr
che significa, "yet another screen reader".
Mi e' partita la sintesi vocale. In inglese certo, ma e' partita.
Quindi?
Be', il risultato è il seguente:

GRML permette di avere subito il controllo del sistema operativo, sia con il Display Braille, sia con la sintesi vocale. L'installazione sull'hard disk sarà il prossimo passo, dopo che mi sarò letto la documentazione per bene. Intanto però, posso in qualunque momento attivare una copia di Linux e prenderci mano, senza fare danni, utilizzando sia voce che braille.

Voglio raggiungere tre obiettivi:
1. Installare GRML sull'hard disk e, se sarò in gamba, utilizzarlo come sistema operativo principale, visto che ora possiedo una sintesi vocale decente che legge l'italiano come si deve.
2. Preparare un'immagine da copiare sulla pennina USB, da utilizzare come sistema di emergenza. Deve partire la barra braille e la sintesi vocale semplicemente premendo invio, senza dover scrivere stringhe al boot.
3. Imparare gli screen readers testuali che esistono sotto Linux: ce ne sono molti, ma almeno yasr e speakup li voglio conoscere.
Stavolta,se arrivero' ad usare Orca, non sara' piu' da smanettone. Voglio avere le idee molto chiare e saper gestire come un tempo le console.