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Libero sfogo sui ciechi: screen reader e chiavette

Capita delle volte, fortunatamente raramente, che ci dobbiamo vergognare di qualcosa. Che volete farci, sono cose che capitano. Io purtroppo mi vergogno
moltissimo in questi giorni di avere a che fare con certa gente.
Dovete sapere infatti che purtroppo vi sono persone nel mondo che basano la loro esistenza, molto misera evidentemente, nel divertirsi a fare dispetti a
chi lavora sodo.
Non essendo infatti loro in grado di produrre niente di sensato o di decente, questi presunti geni non trovano di meglio che creare polemiche da osteria,
cercando in ogni modo di infangare il lavoro altrui. In realtà, ad essere onesti, la cosa non riesce praticamente mai, semmai crea l'effetto contrario,
tuttavia è innegabile che un certo fastidio lo arrecano.
Veniamo al riassunto della questione, perché, poiché questo blog viene letto da tanta gente, voglio far conoscere anche all'esterno cosa significa avere
a che fare con persone veramente inutili, presenti dappertutto, ma stranamente in percentuale altina nell'ambiente dei disabili visivi.

Dovete dunque sapere, miei cari lettori, che da circa un annetto chi non vede ha la possibilità di utilizzare il computer avvalendosi di uno screen reader
gratuito per windows chiamato nvda.
http://www.nvda.it
è il sito della comunità italiana.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Questo programma, partito in sordina e a cui è stata attribuita poca importanza inizialmente, ha talmente preso piede nell'uso quotidiano del pc, che adesso,
benche' non sia ancora in grado di offrire le stesse prestazioni di molti prodotti a pagamento, si sta ritagliando una sua bella fetta di utenti, chi semplicemente
curiosi, chi invece lo utilizzano davvero tutti i giorni. Possiamo dire che, allo stato attuale, con NVDA il computer risulta gestibile nelle sue funzioni
principali, compresa posta elettronica e navigazione con Firefox.
Il bello di tutto ciò è che è opensource.

La nota dolente che accompagna questo prodotto è la sintesi vocale.
Si chiama Espeak, parla più di 30 lingue diverse tra cui l'italiano, ma sfortunatamente non ha una buona pronuncia delle parole, la voce non risulta molto
amichevole, di conseguenza ci si è arrangiati utilizzando altre sintesi vocali non incluse nel programma.
In teoria, si dovrebbe poter migliorare Espeak, partendo dai dizionari, leggendosi la documentazione allegata, e, viste le potenzialità del motore di sintesi,
i risultati finali sarebbero più che apprezzabili. Purtroppo però, questo costa fatica.
Già, pensate un po'. Tocca perdere del tempo!
No. Impossibile.
Non sia mai.
Dopo un anno di richieste di collaborazione fatte alle persone piu' in gamba che io e Gianluca conosciamo, alla comunità italiana del programma, non ne
è nato assolutamente nulla. Direte, fatelo voi no? Infatti, se in questi mesi la sintesi è un pochino migliorata, il motivo è proprio perché ci abbiamo
smanettato per mesi per renderla decente, anche se chiaramente non ancora ai livelli che vorremmo.
Dopo un po' comunque, a far tutto in due, verrebbe spontanea la domanda, ma per chi?
No perche', va detto, non e' che i ciechi siano tutti imbranati col computer. Ce ne sono davvero di bravi, che, in piena libertà, decidono di dedicarsi
ai propri hobbies, e questo è un loro diritto, ma appena succede qualcosa sono pronti col fucile puntato.

Ma continuiamo.

Una delle richieste che ho avuto occasione di leggere più frequentemente su questo programma è la possibilità di utilizzare un display braille. E' giusto
in effetti. Con la sintesi vocale si riesce a far quasi tutto, ma le righe braille danno la possibilità di farsi un'idea molto più chiara della disposizione
sullo schermo degli elementi di una finestra, di leggere testi complessi, di controllare la formattazione, leggere musica, programmare, etc.
Di conseguenza ci siamo attivati assieme alla comunità internazionale per sviluppare questo settore di NVDA. Per farlo, ci si avvale di un pacchetto chiamato
Brltty, appositamente compilato per Windows. Dopo aver fatto qualche prova con Gianluca, ci siamo accorti che, su 4 display braille che abbiamo a disposizione,
solo 2 funzionano in maniera decente, mentre i rimanenti 2 proprio non partono.
Quindi, abbiamo chiesto nelle varie liste di discussione, in particolare su nvda.it, se qualcuno avesse la voglia di scaricarsi il pacchetto, leggersi 10
righe di documentazione e provare con il suo display braille. Non avrebbe fatto funzionare NVDA, ma avrebbe attivato il proprio display braille per vedere
se in Windows tutto funzionasse correttamente, per stilare una lista di barre braille da sistemare.
Volete sapere quanta gente ha provato?
Ben 0!
Nessuno, dico nessuno, perche' la documentazione è in inglese. E nessuno ha nemmeno chiesto una traduzione. Ogni 3 settimane qualcuno scrive:
"ah quanto sarebbe bello se NVDA supportasse il Braille!"
Ma dare una mano perdendo al massimo 2 ore per studiare il pacchetto, non se ne parla.
Bello vero?
Comunque, Gianluca ed io abbiamo proseguito e a noi il braille funziona proprio con NVDA, dopo giorni di sbattimento assoluto. Chiaramente è ancora in versione pre-alpha, ma il testo si riesce a leggere, i cursor routing funzionano, e c'e' gia' la possibilita' di scrivere dei driver per display braille specifici, se non si vuole passare per BRLTTY.

Non mi sarei mai sognato di chiedere agli utenti di installarsi tutte le utility per la programmazione, i sorgenti e tutto il resto, questo francamente no. Ma almeno vedere se
la propria barra braille fosse supportata da Brltty questo mi pareva il minimo, ma evidentemente era chiedere troppo. Stando cosi' le cose, quando il braille
sarà ufficiale, ci saranno molte barre braille che non funzioneranno, gli utenti si lamenteranno, e io risponderò, con molta gentilezza, attaccatevi al
cazzo.
Avete avuto mesi e mesi per fare uno straccio di prova, nessuno ha voluto impegnarsi e i risultati ora son questi.
Non finisce qua!

Uno dei pregi di NVDA è la possibilità di essere inserito direttamente in una chiavetta USB, infilata nel computer, e questo comincia subito a parlare.
Mi sembra una cosa eccellente no? Qualsiasi computer con Windows xp o Windows vista diventa accessibile!

E cosi', pian piano, si e' fatta strada un'idea.
La sintesi vocale piu' utilizzata dai non vedenti si chiama Eloquence.
E' generalmente incorporata in molti prodotti per disabili visivi da tantissimi anni, sicche' tutti ci hanno fatto l'orecchio.
Naturalmente questa sintesi vocale ha un suo costo, e purtroppo ha una licenza molto restrittiva, in quanto è sempre legata al prodotto comprato dall'utente,
ma non può essere utilizzata da altri programmi. Molti lo fanno, è vero, ma sono nell'illegalità.
Era stato sviluppato un driver per NVDA per questa sintesi, da utilizzarsi su quei computer dove Eloquence era già installata, ma purtroppo il progetto
si arenò quasi subito, in quanto completamente illegale. Vuoi utilizzare Eloquence? la devi comprare. Non ci sono storie.

Allora, dicevo, assieme ad un'azienda chiamata Itex che in questo anno si e' sempre resa disponibile e ha dimostrato un notevole interesse per NVDA, Gianluca
ed io abbiamo sviluppato un driver apposito per NVDA che funzioni correttamente e in maniera totalmente legale con Eloquence. Quindi, noi per forza di
cose distribuiamo proprio la Eloquence stessa con tanto di licenza, cosi' da non incorrere in sanzioni. Il tutto con il plauso e l'appoggio degli autori
internazionali del programma.
Abbiamo messo tutto il pacchetto in una chiavetta USB U3 da 4gb e all'inizio di ottobre è iniziata la distribuzione/commercializzazione di PenVDA.
E' ovvio che non si paga lo screen reader, ciò che si paga è la sintesi e la chiavetta. prezzo? 79 euro, +iva al 4%. Il risultato è accessibilità allo stato
puro. Basta infilare la penna su un qualsiasi pc e questo inizia a parlare.

Sapete che cos'e' successo?
E' successo che in un giorno, ripeto, un giorno, qualche non vedente si è attivato affinché venisse sviluppato un driver, illegale ma funzionante, che
permettesse appunto agli utenti di usare NVDA con detta sintesi. Non contenti di questa bravata, ne e' iniziata una distribuzione capillare, addirittura
a livello internazionale.
Il tutto in 24 ore.
E' ovvio che gli autori internazionali non hanno inserito tali driver in NVDA e hanno impedito la prosecuzione della discussione, tuttavia non è questo
l'importante.
E' pazzesco pensare che persone che non si sono mai occupate di questo screen reader abbiano trovato all'improvviso la voglia di scrivere un driver, giusto
per fare un dispetto a chi le cose le ha fatte con calma e con cognizione di causa. Pensate che gli utenti che hanno ricevuto il driver pirata, non solo
continuano ad usarlo, ma ne parlano nei gruppi di discussione come se avere il driver pirata sia una cosa di cui vantarsi. Spero di aver reso l'idea di
quanto meschine siano le persone.

Ho cosi' compreso una tristissima verità.
I prezzi degli screen reader generalmente sono altissimi. Si parla di 1000 euro come minimo, se lo passa l'ASL è ok, ma altrimenti sono realmente dolori.
Le copie pirata di Jaws, di Eloquence, delle Loquendo, hanno sempre circolato allegramente per il nostro ambiente. Io uno screen reader regolarmente licenziato
l'ho sempre voluto avere, magari non l'ultimissima versione, ma non si sa mai. Comunque, dicevo, sicuramente non è il massimo, sicuramente è perseguibile,
ma può essere umanamente comprensibile.
Quando però ho visto un prodotto da 79 euro piratato in 1 giorno, ho capito che il problema non sono i soldi. Il problema è che al cieco tutto deve cadere dal cielo rigorosamente gratis. Se, infatti, sviluppiamo un driver per audiologic affinche' funzioni con NVDA, tutto è ok, siamo bravi mitici etc etc. Non importa quello che ci sta dietro, non importa se siamo dovuti andare avanti a forza di carte bollate per avere il permesso di distribuire questo driver fatto da noi!
Quando però si tratta di tirar fuori qualche soldo, e non certo per colpa nostra ma per colpa delle licenze, ecco che siamo subito sulla graticola. A questa gente dico una cosa sola: vergognatevi.
Ah, ciliegina sulla torta, poiche' appunto sempre queste persone non sanno tenere la lingua a posto, la notizia è arrivata perfino all'orecchio dell'importatore italiano di Eloquence, che ha fatto pervenire una lettera dove si spiega che non è possibile utilizzare detta sintesi al di fuori del programma con la quale lo si è acquistata, inguaiando alcuni progetti gratuiti di utilità estrema.
Tutto 'sto casino giusto per fare un dispetto. Tra l'altro, queste persone si sentono libere di utilizzare qualsiasi software pirata, perche' non ci vedono. "chi vuoi che venga da un povero cieco"?
Questo è il loro pensiero, che, maledettamente è pure abbastanza sensato. Difficile infatti che uno vada ad intentare una causa contro un non vedente perché utilizza una sintesi vocale pirata. C'e' il preconcetto che il cieco è poverino e quasi intoccabile.
Probabilmente questa è la cosa che mi ha schifato di più.
Che venga fatto un driver pirata su una cosa che abbiamo appoggiato lo posso capire e me l'aspettavo, finche' certe persone esistono uno si prepara. Ma che affiorasse cosi' apertamente il concetto del cieco pirata intoccabile mi fa capire quanta strada ci sia ancora da percorrere nella società. Poi parlano di uguaglianza! L'uguaglianza ci dev'essere nel bene e nel male. Se io sono un pirata, devo rischiare quanto una persona vedente. E' chiaro che praticamente tutti sono pirati, solo per il fatto che ti sei duplicato un cd e lo hai dato ad un amico. Ma che tu ne sei immune perche' non vedente, allora no, non e' giusto.

Purtroppo quindi come vedete, è stato un periodo complicato che mi ha fatto capire come ci si trova a stare dalla parte di chi vende. E posso dire che mi auguro di cuore che i software per disabili visivi siano ogni giorno più protetti. Sul serio: non ci meritiamo software gratuito. Parlo al plurale perche' volenti o nolenti facciamo parte della stessa barca, ma se c'e' chi rema contro corrente perche' non e' in grado di distinguere il nord dal sud, si fa tripla fatica.
Tra l'altro, non ci si può lamentare dell'andamento delle vendite delle chiavette, segno che per fortuna la gramigna non attecchisce ovunque, anzi. Però, dal lato umano, ho assistito ad un'orribile guerra tra poveri, con chi e' anche rimasto sugli spalti in silenzio a godersi la scena, o per diletto nell'osservare , o per paura di prendere una posizione. Questo mi è servito per distinguere le persone oneste da quelle ipocriti.

Finisco col dire che questo è solo uno sfogo che mi sentivo di condividere, ma che le persone che continuano a scrivermi o a chiedere informazioni sulle cose sono talmente tante che probabilmente star qua a perder tempo con due neandertalliani è decisamente stupido. Rimane comunque l'amaro in bocca per quello a cui ho dovuto assistere, spero di farne tesoro in futuro.

#1 perché non si vergognano

Perché non si vergognano?
...perché non possono guardarsi allo specchio!
Io dico solo che finché sarà alta la pirateria di screen reader a pagamento, quelli gratuiti avranno poco futuro. Poi siamo d'accordo, costano troppo. I percorsi con le asl sono un labirinto. Le licenze sono restrittive. Perciò, è anche comprensibile che uno possa pensare a sfuggirne in qualche modo per quel che riguarda jaws o virgo o window eyes o hal però cazzo...craccare un programma gratuito come NVDA!!! Ma a che livelli si sono messi!
Vogliono usare NVDA?
Non vogliono pagare?
Vogliono averlo sulla chiavetta USB e gratis? Si leggano la documentazione se lo costruiscano da soli il kit per la chiavetta, se non vogliono pagare, e usino eSpeak!
ESpeak fa schifo? Ma che cosa vogliono? La documentazione per migliorarla è ancora disponibile e aspetta solo che ci si applichi, per migliorarla. L'open source è fatto apposta, perché cazzo si deve usare qualche cosa a pagamento come eloquence o loquendo? Volete usare le cose a pagamento? Pagate cazzo...
Il bastone bianco se lo comprano, mica lo craccano! E che differenza c'è tra un bastone e una chiavetta USB da mettersi in tasca?Sempre ausilio è! Non mi pare che un orbo vada a rubare il bastone rapinando l'azienda produttrice
ma questi si son messi al medesimo livello

#2 la nuova invenzione...

Meglio sdrammatizzare un po':
Come già detto da Simone, ci sono persone abituate a craccare di continuo anche la roba gratuita per non usare le sintesi che a loro dire fanno schifo, nonché a sparlare in giro per le liste di discussione per sfogare le proprie frustrazioni sessuali sulla tastiera del PC, ebbene per questi è in produzione PeneVDA. Basta infilare il membro nella porta USB del computer per avere in pochi secondi uno screen reader accessibile anche a PC spento e che soprattutto, parla con la voce del proprietario! Unico baco è che probabilmente le prime parole che dice sono aaah, siiii, ancora.
O in alternativa, se non si vuole infilare il membro nella USB, c'è sempre l'opzione Passive Finance...ovvero farsi sottomettere a 90 dalla finanza causa pirateria e in quel caso, la chiavetta USB ce la si ritroverebbe dietro, e la sintesi con voce umana direbbe ahia!
Chi mi legge converrà con me che a questo punto, se non si vuol pagare, è meglio ESpeak! LOL

#3 Re La nuova invenzione

Ciao Talksina, grande! bel messaggio! bella invenzione sarebbe! d'acciordo con te. Se non si vuole pagare, meglio E-speak.