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finalmente posso usare ubuntu!

Non ho mai faticato così tanto per avere un sistema operativo funzionante. Questo naturalmente perché ho cercato di svolgere tutto in autonomia. Fortunatamente, ho installato Ubuntu l'altro giorno, sia sul fisso che sul portatile, grazie a wubi.

La cosa è arcinota, ormai se n'e' parlato parecchio: si inserisce il cd di ubuntu, si sceglie l'opzione "installa dentro windows", si clicca sul bottone accessibilità per selezionare la caratteristica desiderata, io ho voluto naturalmente il lettore di schermo, dopo di che inizia l'installazione.
Altro metodo e' quello di scaricare Wubi, lanciare l'installazione e lasciare che il programma scarichi da solo tutti i pacchetti necessari.

Da notare che stiam parlando di ubuntu 8.04, sebbene ho letto di persone che sono riuscite ad installare con wubi anche la 7.10.
La cosa più bella di questo applicativo è che non vengono in alcun modo toccate le tabelle di partizione del nostro disco fisso.
Viene solo alterato il boot loader di windows, aggiungendo un'opzione che consenta l'avvio di ubuntu.
Dopodiche', tutti i dati vengono salvati dentro una specie di file system virtuale, dentro il file system di windows.
Sembra complicato, ma la morale è che è come se si stesse installando word.

Qualche nota agli utenti non vedenti:
il setup di Wubi è semplicissimo. Una volta iniziata l'installazione, il pc verra' riavviato una prima volta.
Al boot, noterete che il sistema si ferma. E' apparsa una schermata dove è possibile selezionare quale sistema operativo far partire.
Se premete invio parte windows, se premete freccia giù e invio parte ubuntu.
quindi, freccia giù e invio.
Se si è scelto di volere il supporto inerente l'accessibilità con lo screen reader, partirà orca.
Io consiglio di non far nulla quando Orca inizierà a parlare perche' il sistema operativo si sta installando.
C'e' una finestra inaccessibile dove viene mostrata la percentuale dell'installazione.
Non toccate niente e attendete che il pc si riavvii ancora.
da me ci ha messo 10 15 minuti.
Ancora premiamo la freccia giù quando ritorniamo al boot e questa volta possiamo finalmente iniziare ad usare ubuntu in completa autonomia.
Le prestazioni non sono naturalmente pari ad avere un sistema installato sulla sua partizione, ma sono di certo largamente superiori ad una virtual machine o ad un live cd.

Io invece di usare la sintesi Espeak ho deciso di comprare per ben 4 euro e 69 centesimi la IBM Viavoice, venduta dalla Oralux, il pacchetto si chiama voxin e l'installazione dalla 0.17 in su e' semplicissima.

Le impressioni sono molto buone.
Sono riuscito a navigare con firefox senza dover toccare nulla. I comandi sono sempre più o meno gli stessi, h per le intestazioni, l per gli elenchi, insomma il solito.
unico diverso dagli altri, orca+tab porta al form successivo.

Per la posta elettronica preferisco thunderbird ad evolution, ma thunderbird non è preinstallato nel sistema.
Al momento in cui scrivo, 21 agosto 2008, viene ancora installato dal gestore di pacchetti thunderbird2 che non è accessibile.
Serve assolutamente la versione 3.
scrivo qui come installarla, fino a quando non verrà ufficialmente inglobata nelle prossime versioni di ubuntu, a quel punto queste istruzioni saranno inutili.

scarichiamo l'ultima versione di thunderbird da qui:
ftp://ftp.mozilla.org/pub/mozilla.org/thunderbird/nightly/latest-trunk/

apriamo un terminale e estraiamo tutto con i seguenti 2 comandi, ovviamente sostituire il nome del file che qui viene messo ad esempio!


bunzip2 thunderbird-3.0a1pre.en-US.linux-i686.tar.bz2
tar -xvf thunderbird-3.0a1pre.en-US.linux-i686.tar

poi, per far partire thunderbird, bastera' scrivere cd thunderbird,
e fare partire il programma con:
./thunderbird

si racomanda di togliere l'anteprima dei messaggi dal menu "view" in modo da poter utilizzare Orca al meglio.
Io mi son trovato molto molto bene.
Altre informazioni e commenti man mano che farò esperienza.

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