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ilfazzoletto rosso

C'era una volta un uomo malvagio che si ubriacava, maltrattava e picchiava moglie e figli.
Vol passare del tempo la situazione divenne insostenibile e la povera moglie fu costretta a denunciare e fare arrestare l'irrecuperabile consorte.
L'uomo venne condannato a 4 anni di detenzione e quando fini' in cella ricevette una lettera dalla moglie che gli comunicava l'interruzione di ogni rapporto con lui.
Nella lettera, tra l'altro, c'era scritto: "E' inutile che mi cerchi quando esci dal carcere perchè io mi farò un'altra vita e per me tu sei morto".
In quei 4 anni l'uomo soffri' molto la mancanza del calore familiare e si penti' del suo comportamento.
Giunse il momento di uscire dal carcere e l'uomo desiderava tanto tornare al suo nido, anche perchè si sentiva davvero solo.
Pensò perciò di scrivere una lettera alla moglie per un estremo tentativo di riconciliazione.
Nella lettera, tra l'altro, c'era questa proposta:
"Io desidero riabbracciarti, ma non ho il coraggio di presentarmi e non sò se mi perdonerai. Facciamo cosi. Io passerò di li e se vedrò un fazzoletto rosso appeso all'albero del giardino vuol dire che mi hai perdonato e che posso venire da te. Se invece non vedrò il fazzoletto rosso, non entrerò e continuerò per la mia strada.".
Quando usci dalla prigione l'uomo prese un autobus per recarsi dalla moglie e nel mezzo c'erano tanti studenti che, notando la sua prostrazione, cominciarono a interrogarlo.
L'uomo si confessò e la sua vicenda coinvolse molto quei ragazzi che già da lontano si sporgevano dal finestrino nella speranza di vedere il fazzoletto rosso.
Arrivarono al puntostabilito.
Sull'albero non c'era un solo fazzoletto rosso, ma tanti fazzoletti rossi e sotto un cartello con la scritta "Bentornato a casa!".
Se immagini la gioia incontenibile di quell'uomo puoi anche facilmente capire come dal perdono nasca la vita.
Il calendario questa settimana ci ricorda due passaggi molto ravvicinati: il 21 marzo si passa dall'inverno alla primavera e due giorni dopo dalla morte alla vita.
L'architetto che ha progettato ilperenne rifiorire della natura è lo stesso che desidera il rifiorire del tuo cuore.
Se i simboli vuoti, i riti e le cerimonie inutili hanno obnubilato la tua mente;
Se il laccio dell'orgoglio, del denaro, del potere, della vanità, delle soddisfazioni temporanee e fallaci
della paura, dell'ira...tengono incatenato il tuo cuore sappi che c'è chi questo laccio l'ha spezzato.
C'è un fazzoletto rosso come il sangue che ha versato anche per te.
Buona pasqua.

Sono gli auguri di Pasqua

Sono gli auguri di Pasqua piu' originali che io abbia mai letto.
Davvero complimenti, molto bello.

Che dire?

ora serve anche a me un fazzoletto: ma per asciugarmi le lacrime!!! Bello davvero

mi unisco comunque agli

mi unisco comunque agli auguri di Buona Pasqua.
E a Gianluca invece gli dico:
"fatti un blog"!