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Problemi di surriscaldamento delle ventole

Francesco melis su smanettando, 28\12\2009, h. 16.20.

d.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

> Il problema è questo: ho fatto controllare da un vedente,
> tutto è ben avvitato. Le ventole girano tutte. Ma,
> l'occhio che ho in prestito, non ha esperienze di questo
> genere....

Francesco Melis fa una ipotesi:
Dare una risposta ad un problema hardware senza averlo sottomano non è
mia abitudine.
Parrebbe anche a me che sia un problema di surriscaldamento. Anche se tu
ed il tuo "occhio" avete notato che le ventole girano tutte non
significa che esse stiano realmente raffreddando: sia la ventola
dell'alimentatore, sia la ventola della CPU, ed anche, se ce l'ha, la
ventola della scheda video.
Dato che il tuo computer è piuttosto vecchiotto potrebbe essere che
negli anni fra le lamelle dello scambiatore di calore, (il castello di
metallo che si trova montato sopra la cpu e che serve alla dispersione
del calore), vi si sia depositato uno spesso strato di lana e porcherie
varie che il flusso convettivo forzato dell'aria ha portato ad
incagliarsi fra le lamelle creando così un bello strato isolante per lo
scambio di calore della CPU.
Anche per quanto riguarda il raffreddamento dell'alimentatore può darsi
che anche qui nelle feritoie di passaggio dell'aria, sia all'esterno che
all'interno, vi si sia depositata polvere e lanetta che impediscono il
passaggio dell'aria. Tutto questo anche se apparentemente le ventole
girano tutte.
Idem per la ventolina, se c'è, della scheda video.

In questo caso occorre:
1) aprire il case da tutte e due le fiancate laterali
2) smontare le viti esterne dell'alimentatore che lo tengono solidale al
telaio e rimuovere l'alimentatore dopo aver staccato tutti i connettori
di alimentazione ai vari dispositivi interni alimentati. Allo scopo
sarebbe bene, se non si ha esperienza, di segnarsi con degli adesivi,
pezzetti di spago, o quello che vuoi, quale filo hai staccato e dove
andrà ricollegato alla fine, ed eventualmente, se non fosse univoco, il
verso di montaggio. Per i connettori di alimentazione della scheda madre
vi sono dei fermi che vanno sbloccati prima di "strappare" i connettori.
Questo perché per fare una pulizia ben fatta devi dargli giù di
aspirapolvere e pennello, e se ce l'hai, anche di compressore, per cui è
meglio che l'alimentatore sia staccato, e... vedrai che nuvola di polvere!.
3) Sperando che la cpu e il suo castello di raffreddamento siano a
vista, altrimenti occorre smontare anche la scheda madre, armati di
stuzzicandenti, o un sottile fermaglio per fogli di carta raddrizzato,
un pennello non tanto grosso con le setole non tanto morbide e piano
piano comincia a scalzare tutta quella robaccia che si sarà depositata
fra le lamelle e anche fra le pale della ventola. Mi raccomando molta
delicatezza per non correre il rischio, forzando, di disassare il perno
della ventola o creargli del gioco che la renderebbero molto rumorosa.
4) idem per la ventola dell'alimentatore. Qui si lavora di pennello e
stuzzicadenti o un fermaglio raddrizzato per entrare entro le feritoie
dello chassis dell'alimentatore, (è meglio non aprire l'alimentatore), e
dargli giù di aspirapolvere ed eventualmente di compressore.
5) alla fine munirsi di un flacone di olio lubrificante molto fine (tipo
quello per le macchine da cucire o per le armi), con il beccuccio lungo
e flessibile e spruzzare qualche goccio di olio sul perno delle ventole,
senza esagerare, perché non stiamo facendo le patate fritte, di modo che
non vi siano gocciolamenti.
6) alla fine rimonti tutto quello che hai smontato avvitando le viti con
una forza moderata per non spanare le filettature.

Una ipotesi piuttosto remota al problema del poco scambio termico
potrebbe anche essere che la pasta termica che si trova applicata fra la
superficie della cpu e il castello delle alette di raffreddamento manchi
o non stia facendo più il suo lavoro, per cui se c'è dell'aria fra la
cpu e le alette non c'è più lo scambio per conduzione interna. Questo di
verificare lo strato di pasta termica però non è propriamente roba per
chi non ha mai trafficato su queste cose, per cui se non si risolvesse
il problema con la pulizia detta sopra, è meglio lasciarlo fare a
qualcuno che sa quello che sta facendo.

***

> E, secondo te, qual è la causa dei reboot che ho descritto
> nel report?

***

Il problema del reboot è proprio dovuto al sovrariscaldamento (se
escludiamo problemi al software). L'elettronica sofisticata dei
componenti elettronici di oggi ha dei meccanismi di protezione che
servono ad evitare le rotture. Quando la temperatura supera la soglia il
dispositivo si abbassa di prestazioni per non arrivare alla rottura,
oppure si verificano appunto i reset, così come sta succedendo a te.

***
d.
> ho letto il tuo messaggio...
> L'unica cosa è che non ho capito bene quale sia il
> castello di raffreddamento, visto che sulla CPU ho trovato
> solo la ventola che ho smontato e ripulito...
> Provvederò a ripulire anche l'alimentatore come da te
> suggerito e vedremo cosa succederà!

r.
il castello è quella struttura metallica alettata sulla quale era
avvitata la ventola del processore, almeno per i modelli di processore
dall'aspetto tradizionale "non boxed". Il processore sta ancora più
sotto, inserito nel suo zoccolo sulla scheda madre, ed a contatto con il
fondo del castello. Il castello solitamente ha dei fermi che lo tengono
fissato molto rigidamente al processore. Per stabilire un buon contatto
termico della superficie superiore esterna del processore con il fondo
del castello si usa una pasta "termica" che serve a stabilire una buona
conduzione del calore dal processore alla stuttura di dissipazione
superiore. Questa pasta fa si che vi sia continuità termica così che il
calore possa fluire bene. Se per qualche motivo il contatto non è
perfetto e si crea una intercapedine di aria fra processore e castello
superiore succede che il calore non viene disperso come si deve poiché
come tutti sanno l'aria è un pessimo conduttore di elettricità e calore.
Mi raccomando che nella pulizia della ventola tu rimuova tutta la
lanetta, pezzetti di capelli e altro che si arrotolano al perno
impastandosi e rallentandolo. Quindi anche se la ventola gira devi
accertarti che giri bene e non a singhiozzo: deve essere veramente
velocissima a vederla (e non deve fare troppo rumore).
Il grosso del calore prodotto provviene probabilmente dall'alimentatore
che ti consiglio di pulire bene. Anni fa il mio raggiungeva temperature
che quasi non potevi toccarlo, prima che lo ripulissi per benino. Ci si
accorge, tra l'altro, anche dal rumore che fa. Quando funziona bene e si
raffredda bene il rumore è gradevole mentre quando è surriscaldato fa un
rumore di una frequenza fastidiosa e sgradevole.

Altra nota riguardo alla obsolescenza del tuo computer che potrà consolarti.
Il mio computer ha sette anni. Anch'esso è un Pentium 4 a 2,66 gigahertz
con un giga di Ram e tutt'ora funziona che è una meraviglia.
Mi dirai: ma il mio ha lavorato molto ed è logoro!
Permettimi di dubitare!
Il mio, nel periodo che ero in fissa con emule, ha lavorato, per
esempio, dalla fine di settembre del 2004 fino al maggio del 2005 senza
spegnerlo mai!
I computer, se sono ben raffreddati, e raggiungono uno stato termico
stazionario, stanno più a loro agio se rimangono sempre accesi piuttosto
che accesi e spenti continuamente. Questo perché, come tutti sanno, la
fase di riscaldamento all'accensione provoca la dilatazione dei corpi (è
fisica), mentre con lo spegnimento avviene il fenomeno opposto della
contrazione dei corpi. Ora se uno sta sempre ad accendere e spegnere si
creano delle onde di dilatazione/compressione dovute agli ondeggiamenti
della temperatura che potrebbero fargli più male che a tenerlo sempre
acceso. Altro discorso è quella della vita delle componenti
elettroniche/meccaniche come gli hard disc, lettori Cd, masterizzatori
che invece si logorano con l'uso.