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Il times on line a pagamento si, ma col tablet di apple
art. postato da V. Broccoli su smanettando, 19\01\2010, h. 07.28.
Di ufficiale ancora non c'è niente, eppurel'annuncio moderato di Diane McNulty, portavoce del New York Times, lascia pensare che le indiscrezioni che si vanno rincorrendo contengano più di un fondo di verità.
"Annunceremo la decisione quando saremo sicuri di aver studiato la migliore strategia per il business" ha dichiarato McNulty a chi le chiedeva se sia vero che prestol'edizione online del New York Timesdiverrà a pagamento.
Ora che persino Google News è sceso a patti con quanti ritengonoinsufficienti gli introiti pubblicitari per tenere in vita le redazioni dei quotidiani online (prime fra tutti le testate di Rupert Murdoch) pare che i tempi siano sufficientemente maturi perché altri seguano il modello che contraddistingue siti d'informazione come quello del Wall Street Journal, accessibile su abbonamento.
Secondo alcuni il New York Times annuncerà il cambiamento in occasione della presentazione dell'atteso Apple Tablet, tuttora attesa per il 27 gennaio: è possibile che sia nell'aria un accordo per legare in qualche modo sito e tablet, magari fornendo un abbonamento gratuito agli acquirenti.
Passare a un modello su abbonamento, per il New York Times, è una sorta di ritorno al passato: nel 2007 aveva chiuso un esperimento di questo tipo, durato due anni e conclusosi senza conseguenze, pare per scarso interesse da parte degli eventuali abbonati.
D'altra parte un sondaggio, condotto negli Usa all'inizio di questo mese, ha rivelato che non sono molti i lettori disposti a pagare per qualcosa che finora hanno sempre ottenuto gratis: il 77% si oppone all'esborso di qualunque cifra, sia pure irrisoria, mentre il 19% pensa che il privilegio di accedere alle notizie online valga bene una spesa mensile situata tra 1 e 10 dollari.
Ed ora, un po' di pubblicità
:fonte:
http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=11670