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Uno storage on line semplice da usare

vari su varie liste, dal 04\01\2010, h. 14.16.

a)Libero Giacomini su uic h.e.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Io l'ho provato e mi sembra OK.
Ecco qualche indicazione:
pratico e facile programma collegato a un servizio web e a uno spazio di
storage per sincronizzare file online, condividerli con chi vuoi e averli
sempre a portata di mano. Un po' lento però
Anche tu devi dar retta a più di un PC? Allora sai bene che il rovescio
della medaglia si chiama sincronizzazione. Poche le possibilità di scelta. O
vai in giro con una capiente pen drive o ti affidi a uno spazio di storage
online. In entrambi i casi, ogni volta che modifichi un documento devi
ricordarti di sovrascrivere la vecchia versione o di salvare una nuova copia
su tutte le memorie. Un bel pensiero e un bel fastidio.
Con un programma come Dropbox ti togli il pensiero e svanisce il fastidio.
Dropbox ti permette di sincronizzare contenuti tra diversi computer e
dispositivi mobili, in modo automatico e intuitivo. Puoi usarlo anche per
condividere foto con gli amici o per collaborare a distanza con i colleghi.
Le sue potenzialità sono infinite.
Dropbox è facilissimo da usare. Devi solo installare un piccolo client sui
tuoi computer e registrare un account. Da quel momento avrai una cartella
speciale in Documenti, dove potrai salvare o trascinare i file, per poi
visualizzarli sul tuo profilo pubblico online. Dropbox attualmente ti offre
gratis 2 Gb di spazio online per riporre i tuoi documenti. Niente male.
Dubbi sulla privacy garantita da un servizio simile? In realtà Dropbox
sembra sicuro: solo i computer che tu autorizzerai potranno accedere ai tuoi
file. In più, tiene traccia delle modifiche apportate, cosicché potrai anche
recuperare vecchie versioni di un file e fare dei backup. Dropbox lavora in
background evitandoti di dover controllare manualmente la sincronizzazione,
ma è un po' troppo lento. Per questo gli preferiamo Docstoc Sync.

Indicazioni reperite da SofTonic.
***
d.
uso da diverso tempo dropbox ed è veramente comodo anche se il lato
sicurezza di tale software mi lascia mooolto perplesso.
non ho riscontrato poi questa grande lentezza che si dice, sai qualcosa di
più sull'altro programma citato nell'articolo, ovvero Docstoc Sync?

r.

Credo che il problema della sicurezza dal criterio di condivisione: il condividente deve essere di tutta affidabilità...
Per DocStocSync, ecco quel che ho reperito da Softonic:
“Condividi i tuoi documenti online”
di Sebina Pulvirenti
Condividere istantaneamente online i documenti su cui stai lavorando? Facile con Docstoc Sync e l’omonima applicazione web. Puoi scegliere tra pubblicazione privata e pubblica, scaricare documenti di altri utenti in tutte le lingue, accedere ai tuoi lavori ovunque sei. Docstoc Sync è gratuito, ma solo in inglese
Finora come hai fatto per condividere con collaboratori e potenziali partner i tuoi documenti di lavoro? Probabilmente li hai inviati via e-mail. Se ponderosi e privati, li hai caricati su un client FTP come FileZilla e diffuso le credenziali per accedere. Oppure li hai pubblicati su un sito web. Ma adesso c’è una soluzione più rapida e flessibile: .docstoc.
.docstoc, è un servizio web, reso ancora più accessibile da un’applicazione desktop, Docstoc Sync, che sincronizza il contenuto di cartelle a tua scelta tra il tuo PC e un apposito spazio web. Con .docStoc puoi condividere online documenti legali, finanziari, tecnologici, educativi, creativi e scegliere se renderli privati o pubblici (accessibili da tutti gli utenti e indicizzabili dai motori di ricerca).
L’applicazione Docstoc Sync rende l’uso del servizio ancora più semplice, eseguendo una sincronizzazione immediata e silenziosa dei documenti presenti sul tuo PC. Docstoc Sync lavora in background nella system tray. È configurato di default per caricare online in una cartella privata tutto ciò che trova in Documenti e per pubblicare quello che salvi sul Desktop in una cartella accessibile a tutti. Per evitare problemi però è meglio selezionare manualmente una cartella per la condivisione.
In qualsiasi momento, ovunque ti trovi, potrai consultare il tuo profilo e i tuoi documenti online, accedendo con le tue credenziali. Inoltre, .docstoc ti offre un servizio di statistiche per sapere quanti utenti hanno scaricato i tuoi elaborati o hanno visitato il tuo profilo. Altri servizi rendono il piatto più ricco: integrazione con i profili di Facebook e LinkedIn, segnalazione di documenti su del.icio.us e Digg. Da provare.

E per provarlo, ecco qua:
http://www.orsoblu.net/files/Docstoc_Sync_Setup.exe

b)Carlo Loiodice su mbx.

il programma si chiama Dropbox, e visto che funziona il giochino, te lo scarichi da qui:
http://dl.dropbox.com/u/3880697/Dropbox%200.7.97.zip

Si tratta di un'area virtuale di 3 giga, per registrazione gratuita, oppure di 50 o 100 giga per registrazione onerosa, dove depositare le tue cose. Quest'area può essere totalmente o parzialmente condivisa con uno o più ospiti. Una volta installato il programma, nei documenti si crea una sottocartella "my dropbox". Dentro ci sono già due cartelle: photos e public. Ma tu ne puoi creare un'altra e quante ne vuoi. In corrispondenza di una di queste nuove cartelle, apri il menu di contesto e vai a dropbox. Nel sottomenu c'è "share this folder", ossia condividi questa cartella. Premendo, si apre il sito web del server su cui andremo a lavorare. Dimenticavo di dire che è in inglese, e quindi è necessaria un minimo di infarinatura di inglese informatico. Siccome ci siamo registrati, la prima volta dovremo fare il login. Poi c'è modo di mantenere aperta la sessione evitando di fare logout. Enter recipient significa inserisci un indirizzo. E' l'indirizzo e-mail di colui con il quale volete condividere la cartella. Egli riceverà un messaggio di posta, dal quale aprirà il sito web e accetterà con un bottone il vostro invito. Si dà per inteso che anche il vostro corrispondente avrà installato Dropbox sulla sua macchina. A quel punto la cartella da voi creata sarà condivisa a tutti gli effetti e ognuno dei due o tre partecipanti vi potrà aggiungere o togliere ciò che crede.
Detto questo però, non ho spiegato come ho fatto a mandarvi quei due libri e ora il programma. in "my dropbox", come ho detto, c'è una sottocartella public. Se copiate un file là dentro e in corrispondenza aprite il menu di contesto, alla riga dropbox c'è un sottomenu. Una delle righe recita "copy public link", ed è esattamente quello che fa: copiare un link che poi andremo ad incollare nel messaggio di posta o in un qualunque altro file. Come avete visto, per accedere a questa modalità non è necessario essere registrati a dropbox.

Conclusione. Forse, dico forse, abbiamo trovato la quadra. Invece di caricare le caselle di tutti gli iscritti con allegati non sempre leggerissimi, come fanno in Postalibro, e invece di costringere gli scansori di best seller a fare invii a raffica per soddisfare le pressanti richieste, uno mette il suo file nella cartella public e manda il link. Magari dopo una settimana o dieci giorni lo toglie, ma questi sono affari suoi...

Questo dal punto di vista tecnico. Bisognerà vedere se questa modalità è o meno gradita, se è o meno opportuna, ecc. Io comunque continuerò a mandare file a livello individuale se uno me li chiede.