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Storie\Lettera di una madre a tutte le madri

inviata da Antonio De Angelis su uic h.e., 14\01\2010, h. 01.04.

mi scuso con i moderatori delle varie liste dove passerà questo messaggio probabilmente in alcune Of Topic.
Ma e giusto che tutta la comunità dei non vedenti italiani venga a conoscenza di questa ennesima violenza dei diritti civili .
La carta Costituzionale riconosce ad ogni cittadino italiano gli stessi doveri e gli stessi diritti, ma se a chiedere allo Stato il riconoscimento di un diritto e un disabile , vi e il burocrate di turno che interpretando le leggi che e tenuto a far rispettare , decide che un disabile visivo , pur avendo piena coscenza della propria condizione e ed e conscio in piena responsabilità di tutte le difficoltà che sono dietro alla richiesta di adozione di un bambino, nonostante il desiderio di una coppia di giovani sposi che non potendo coronare il sogno di avere un figlio naturale, hanno il forte desiderio di dare tanto amore , educazione, crescere con sani principi un figlio non naturalmente loro , ma con coscenza dare tutto cio ad una piccola creatura che sfortunata puo' avere un occasione di sviluppo in una famiglia che puo' dare solo amore e un futuro migliore a questa creatura sentendola pienamente parte di loro.
Intraprendere il percorso per l'adozione non e una scelta facile, ma se la si intraprende e perche' vi e una forte convinzione di poter dare.
non e facile , ci sono tanti ostacoli da affrontare, verifiche da superare, ma fa male , malissimo se un giudice pone il parere negativo all'adozione dicendo ,Le motivazioni per cui ritengo sfavorevole la decisione di accettare la richiesta di adozione presentata dai coniugi Pascale in quanto la madre e non vedente.
Solo perche' un genitore e non vedente il giudice decide di non proseguire in questa decisione.
Potete levare tutto ad una madre, ma non il diritto di esser madre anche se di un figlio non naturalmente suo.
Non e giusto che una società che si ritiene civile pregiudichi in questo modo il diritto di una donna ad esser madre solo perche' non vede.
Se pregiudicante alla crescita di un bambino e la capacità limitata di un genitore di percepire la luce vuol dire che allora in italia tutti i figli di genitori non vedenti dovrebbero esser sottratti perche' non capaci di saper seguire la crescita di un figlio.
Ma sappiamo bene che comunque tante coppie dove uno dei due partner o addirittura in tutti e due i casi i genitori sono non vedenti e comunque hanno figli che comunque crescono bene senza problemi , anzi vivono la disabilità del genitore come una cosa normmalissima .
Scusandomi per la lungaggine del mio scritto invito tutti voi a inviare il contenuto della lettera sottostante indicante i vostri nomi e cognomi tramite fax al Tribunale dei minori di Salerno
allo 089228929oppure allo 089254251.
piccole testimonianze di tutti noi possono fare tanto per poter fare felice una compagna che desidera solo di dare a prescindere dal suo handicap e a prescindere dai pregiudizi di persone che non conoscono la problematica della cecità.
Recapito dei coniugi Pascale:
Cell: 340/73.26.976
E-mail: mariasicignano@alice.it

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Lettera da inviare via fax

Preg.mo Presidente,
Certamente sarà già stato informato dall'interessato di quanto brevemente
le stiamo per esporre:
Presso la sede del Tribunale di Salerno i coniugi Pascale hanno ripresentato istanza di adozione, il Giudice si è opposto alla prima istanza
presentata poiché un genitore adottante, in questo caso la
mamma, é non vedente.

La decisione sentenziata, discrimina enormemente
la categoria delle persone disabili della vista, offende il diritto al
rispetto delle diversità umane e umilia tutti i genitori ciechi che hanno
figli naturali.
Visto che i coniugi sono in attesa di ricevere una nuova sentenza per il rinnovo della pratica di adozione,, Le chiediamo caldamente di intervenire in merito alla
questione, affinché la sentenza attesa, non diventi un documento legale
dannoso ed offensivo nei confronti della nostra categoria .
Confidiamo sulla sua sensibilità di padre e di rappresentante dello
Stato affinché venga garantita l'uguaglianza e la dignità di tutti i ciechi che la carta Costituzionale garantisce a tutti gli italiani.
eConfidando che Ella non consentirà che si perpetri un tale atto discriminatorio, restiamo in fiduciosa attesa.
lettera