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problemi per gli ipovedenti nelle WCAG 2.0

Roberto Scano su osi, 02\01\2010, h. 08.54.

d.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

tutto questo potrebbe andare bene se il sito è costruito come prevedono le
WCAG 2.0, ma il punto è un altro siamo sicuri che anche questa versione dei
contrasti sia corretta? E soddisfacente? Inoltre credo che ancora una volta
non riuscite a caprie quanto per un ipovedente sia importante il layout la
disposizione dei link, gli spazi, insomma sembra un dialogo tra sordi, scusa
Roberto, con te che ci conosciamo da anni mi posso permettere di essere
schietto.

r.

anche a me fa sempre piacere tenervi informati delle evoluzioni negli
standard.

Le definizioni nuove le puoi leggere nella traduzione ufficiale in italiano
delle WCAG 2.0 (riferimento ufficiale per l’aggiornamento della 4/2004):

http://www.w3.org/Translations/WCAG20-it/#visual-audio-contrast

1.4.3 Contrasto (minimo): La rappresentazione visiva del testo
e di immagini
contenenti testo
ha un
rapporto di contrasto
di almeno
4.5:1, fatta eccezione per i seguenti casi: (Livello AA)

* Testo grande:
Testo grande e
immagini contenenti testo grande devono avere un rapporto di contrasto di
almeno 3:1;
* Testo non essenziale: Testo o immagini contenenti testo che sono
parti inattive di

componenti dell'interfaccia utente, che sono di
pura decorazione, non
visibili a nessuno, oppure che fanno parte di immagini contenenti contenuti
visuali maggiormente significativi, non hanno alcun requisito di contrasto.
* Logotipi: Un testo che è parte di un logo o marchio non ha alcun
requisito minimo di contrasto.

rapporto (o fattore) di contrasto

(L1 + 0.05) / (L2 + 0.05), dove

· L1 è la
luminanza
relativa del colore più luminoso e

· L2 è la
luminanza
relativa del colore più scuro.

Nota 1: I fattori di contrasto possono variare da 1 fino a 21 (indicati
comunemente 1:1 fino a 21:1).

Nota 2: Poiché gli autori non possono controllare le impostazioni utente
rispetto a come sia rappresentato il testo (per esempio la smussatura o
anti-aliasing cioè anti-scalettatura), il fattore di contrasto per il testo
può essere valutato con l'anti-aliasing disabilitato.

Nota 3: Ai fini dei criteri di successo 1.4.3. e 1.4.6, il contrasto si
misura rispetto allo sfondo specifico sul quale si rappresenta il testo
nell'uso normale. Se non è specificato alcun colore di sfondo allora si
assume sia di colore bianco.

Nota 4: Il colore di sfondo è il colore specificato del contenuto su cui è
rappresentato il testo nell'uso normale. Costituisce una mancanza non
specificare il colore di sfondo se si specifica il colore del testo perché
il colore di sfondo di default dell'utente non è noto e non può essere
valutato per un contrasto sufficiente.

Nota 5: Se è presente un bordo intorno ad una lettera tale bordo può
aumentare il contrasto e dovrebbe essere considerato nel calcolo del
contrasto tra la lettera e lo sfondo. Dovrebbe essere usato un bordo sottile
paragonabile alla lettera. Un bordo largo che riempia i dettagli interni
della lettera agisce come un alone e dovrebbe essere considerato come
sfondo.

Nota 6: Per le coppie di colori specificate nel contenuto, che un autore si
aspetta appaiano come adiacenti in una rappresentazione tipica, si dovrebbe
valutare la conformità WCAG. Gli autori non hanno bisogno di considerare
presentazioni inusuali, come variazioni di colore determinate dai programmi
utente tranne se causate dagli autori del codice.

testo a grandi caratteri

almeno 18 punti o 14 punti grassetto o una dimensione del carattere che sia
equivalente per i caratteri del Cinese, Giapponese e Coreano (CJK)

Nota 1: Caratteri con linee straordinariamente sottili o caratteristiche
inusuali che riducono la riconoscibilità delle loro lettere sono difficili
da leggere, specialmente con bassi livelli di contrasto.

Nota 2: La dimensione del carattere è la dimensione originale con cui viene
predisposto il contenuto. Non include il ridimensionamento che può essere
fatto da un utente.

Nota 3: La dimensione corrente di un carattere che un utente vede dipende
sia dalla dimensione definita dall'autore sia dalle impostazioni del monitor
dell'utente o della impostazioni del programma utente. In generale, per la
maggior parte dei caratteri, 14 o 18 punti sono equivalenti a 1.2 e 1.5 em
oppure a 120% o 150% delle dimensioni predefinite del carattere (assumendo
che il corpo base del carattere sia il 100%), ma gli autori dovrebbero
verificarlo per lo specifico tipo di carattere che usano. Quando i caratteri
sono definiti in unità relative, la dimensione attuale in punti per la
visualizzazione è calcolata dal programma utente. La dimensione in punti si
ottiene dal programma utente, o calcolata sulla base dei parametri che usa
il programma utente, al momento di valutare il criterio di successo. Gli
utenti ipovedenti sono responsabili della scelta di impostazioni
appropriate.

Nota 4: Quando si usa un testo senza specificare la dimensione del
carattere, la dimensione più piccola usata dai principali browser per testi
non specificati sarebbe la dimensione ragionevole da usare per i caratteri.
Se una intestazione di livello 1 viene mostrata con un carattere in 14 punti
grassetto o superiore sui principali browser, sarebbe ragionevole presumere
che è testo di grandi dimensioni. Le altre dimensioni, a scalare, possono
essere calcolate in modo simile partendo dalle misure predefinite.