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Del Latitude 2100, il net per la scuola!

recensione postata da V. Broccoli su smanettando, 03\11\2009, h. 08.15.

All'interno dell'offerta di netbook di Dell, il Latitude 2100 occupa un
posto particolare che non lo fa entrare direttamente in concorrenza con i
"cugini" Dell Mini, in quanto è destinato a un'utenza particolare: gli
studenti dai 6 ai 13 anni.
Per via di questa sua destinazione, il Latitude 2100 presenta alcune
caratteristiche insolite. Innanzitutto occorre segnalare la copertura in
gomma, che assolve a una duplice funzione: semplificare la presa, evitando
che il portatile scivoli dalle mani, e fornire una certa resistenza agli
urti.
La vocazione alla robustezza si evince anche dall'aspetto, non impostato
primariamente verso la raffinatezza estetica ma piuttosto massiccio. Dato
però che il netbook è dedicato ai ragazzi, Dell si lascia andare a qualche
concessione rendendo disponibili diverse colorazioni: Chalkboard Black,
School Bus Gold, Schoolhouse Red, Blue Ribbon e Ballfield Green.
Un altro indizio della destinazione scolastica del Latitude 2100 viene
dagli slot posti sui due lati: abbinati alla tracolla fornita in dotazione,
permettono di trasportarlo a mo' di borsa. Forse Dell pensa già a un futuro
in cui i libri saranno sostituiti da supporti elettronici.
Il Latitude 2100 non è tra i più leggeri della propria categoria: il peso
della versione base, con batteria a tre celle, è di 1,32 Kg che arrivano a
circa 1,5 kg nella versione con batteria a sei celle (che offre fino a 6
ore di autonomia, contro le 3 della versione a 3 celle).
Tutte e due le varianti della batteria dispongono di una finestrella che
consente l'inserimento di un'etichetta per la personalizzazione (il nome e
la classe dell'utente, per esempio, dato che i destinatari d'elezione sono
gli studenti). Quella a sei celle, più voluminosa, è realizzata in maniera
tale da fungere da rialzo per il netbook, che risulta così inclinato in
avanti.
Se la metà superiore del netbook ospita ovviamente lo schermo - ai cui lati
trovano posto i due altoparlanti integrati - quella inferiore è quasi
completamente occupata dalla tastiera.
Grazie alle sue dimensioni la digitazione avviene comodamente: in
particolare non si verifica quel fastidioso fenomeno di accavallamento dei
tasti sfortunatamente comune a tanti portatili di questa categoria.
Al di sotto trova posto il touchpad dotato di due tasti ben differenziati
tra loro. La gestione del touchpad, affidata al software integrato,
permette di stabilire la presenza di aree da usare per lo scrolling
orizzontale e verticale.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Lo schermo - che non è di tipo glare - presenta una diagonale da 10,1
pollici e risoluzione di 1024x576 pixel e merita un momento di attenzione
particolare. Opzionalmente è infatti disponibile un display con tecnologia
touch.
La sensibilità del touchscreen può essere regolata tramite l'utility
fornita da Dell; sfruttarne le potenzialità significa poter interagire con
le finestre in una maniera che, anche per chi è abituato al mouse, si
dimostra subito più naturale.
Il touchscreen si rivela particolarmente utile per chi non ha mai amato lo
scorrimento delle pagine effettuato tramite touchpad: diventa allora molto
più semplice e veloce appoggiare il pollice destro sulla barra di
scorrimento e trascinarla nella direzione desiderata.
Egualmente la procedura di selezione di un blocco di testo guadagna in
velocità e precisione, dopo un po' di allenamento iniziale.
Non è comunque possibile fare completamente a meno del mouse, che resta
indispensabile per fare clic con il tasto destro o spostarsi al di sopra di
un'icona o un comando senza selezionarlo per sbaglio; allo stesso modo il
doppio clic, effettuato via touchscreen, non è sempre così immediato.
Spesso si tratta però di limitazioni da imputare al sistema operativo
(Windows Xp, in questo caso) che non è stato pensato per un'interfaccia
touchscreen e non allo schermo.
Se nel complesso l'adozione di uno schermo touch è una novità positiva, lo
stesso non si può dire della decisione di adottare una risoluzione di
1.024x576 pixel anziché 1.024x600 pixel come altri produttori - ma non
tutti - hanno fatto.
La mancanza di quei pochi pixel in più fa sì che i pulsanti Ok e Annulla
delle finestre di dialogo di Windows Xp non siano sempre visibili, in
quanto coperti dalla barra delle applicazioni: alla fine l'utente è quasi
obbligato ad attivare l'opzione che la nasconde automaticamente.
Le prestazioni del Latitude, considerate all'interno della categoria dei
netbook, sono di tutto rispetto. Il processore scelto da Dell è un Intel
Atom N270 che lavora a 1,6 GHz ed è accompagnato da 1 Gbyte di Ram Ddr2
(espandibile a 2 Gbyte). Anche applicazioni non proprio leggerissime come
OpenOffice si eseguono senza problemi.
La scelta del sistema operativo è affidata all'utente: Windows Vista,
Windows Xp e Ubuntu Linux sono le tre possibilità che Dell offre.
Purtroppo, se tramite il configuratore online si sceglie Linux come sistema
operativo non vi è la possibilità di avere anche lo schermo touch.
Il passaggio da Vista a Xp è possibile tramite la procedura di downgrade;
in questo caso sul case sarà presente l'adesivo con il codice di Windows
Vista. All'interno della confezione del modello che abbiamo provato abbiamo
trovato il disco di ripristino di Vista, quello di Xp e il Cd con i driver.
Naturalmente, per poter usare uno qualsiasi dei dischi forniti a corredo è
necessario avere a disposizione un lettore esterno: per chi lo desidera,
Dell mette in vendita un masterizzatore Usb.
La presenza delle connessioni Ethernet e Wi-Fi è scontata ma occorre
sottolineare come siano supportati sia lo standard Gigabit Ethernet
(insieme a quelli inferiori) che gli standard Wi-Fi 802.11 a/b/g/n
(opzionalmente si può fare a meno dello standard n, spendendo un po' meno),
oltre a Bluetooth.

La memorizzazione dei dati dell'esemplare che abbiamo testato è affidata a
un disco interno da 160 Gbyte, un Western Digital Scorpio Blue, ma sono
anche disponibili altri modelli con drive a stato solido (fino a 16 Gbyte)
e dischi più grandi (fino a 250 Gbyte).
Lettore di schede SD 3-in-1, 3 porte Usb (due a destra e una a sinistra),
uscite Vga, cuffie e microfono completano la dotazione.
Il Latitude 2100 è pensato per essere usato durante le lezioni, in classe;
per questo è dotato di un indicatore luminoso, posto sul retro della parte
superiore, che mostra quando la rete è in funzione e, secondo Dell,
permette all'insegnante di controllare che la classe segua l'argomento
della lezione.
Sempre per quanto riguarda l'attività didattica, Dell presto metterà in
vendita una Mobile Computing Station, un dispositivo al quale collegare
fino a 24 netbook per la ricarica.

DELL LATITUDE 2100: Prezzo Euro 592,80 euro.

Pro:
Buona qualità costruttiva e robustezza, tastiera comoda per la digitazione,
touchscreen opzionale.
Contro:
Peso leggermente superiore alla media, risoluzione dello schermo
migliorabile.

Il Latitude 2100 si dimostra un netbook robusto e molto apprezzabile per la
comodità d'uso, in particolare per quanto riguarda la tastiera. La
dotazione hardware consente di svolgere tutte i compiti per cui è
progettato e la possibilità di avere uno schermo touch è un optional
particolarmente gradito.
Molto interessante la possibilità, offerta da Dell, di scegliere il sistema
operativo tra Windows e Linux; la durata della batteria è buona, e la
tecnologia Express Charge consente di ridurre i tempi necessari per la
ricarica.
Positiva è anche la cura che Dell dimostra di aver riposto nella
progettazione dello chassis: oltre agli accorgimenti adottati per
incrementarne la robustezza (a partire dalla copertura in gomma), merita
una segnalazione la decisione di non porre sul lato inferiore alcuna
griglia per il raffreddamento; l'unica griglia è presente sul lato
sinistro, è sufficiente per svolgere il proprio compito e dà meno occasioni
alla polvere di introdursi all'intero del netbook.
Tra le caratteristiche passibili di miglioramento occorre segnalare il
peso, ridotto ma leggermente al di sopra della media, e la presenza di
numerosi led blu molto luminosi: lavorando in ambienti bui sarebbe stato
piuttosto preferibile disporre di una tastiera retroilluminata.
Il prezzo della versione più completa (592,80 euro), quale quella che
abbiamo testato, è un po' alto e compete con quello di alcuni notebook; è
comunque possibile creare una propria configurazione personalizzata tramite
l'utilità online di Dell e spendere un po' meno, a patto di rinunciare ad
alcune caratteristiche hardware.

fonte:
http://www.zeusnews.com/news.php?cod=11213