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_recuperare files irrimediabilmente cancellati
Carlo Loiodice su uic h.e., 26\11\2009, h. 23.15.
Immaginate di essere molto ma molto distratti e anche un pochettino innamorati, per metterci il carico.
Oppure immaginate di avere sul vostro computer un archivio che, se scoperto, potrebbe mettervi nei guai.
C'è un programmino che fa per voi: vi permette di recuperare quel che c'è di recuperabile sul disco dopo che avete cancellato il cestino; vi consente di fare terra bruciata di tutti quei materiali che sono stati sì, cancellati, ma sarebbero poi recuperabili con la modalità anzidetta.
Il programmino si chiama "Restoration", sono 126 Kb zippati e non abbisogna di installazione. Lo si può lanciare dal disco, da una chiavetta o da un floppy.
Notizie e download qui: http://www.pc-facile.com/download/recupero_eliminazione_dati/restoration...
Ed ora, un po' di pubblicità
:Come funziona.
Nella cartella ci sono quattro files: due librerie dll, un readme.txt in inglese e un eseguibile, che è quello da lanciare.
Il menu è davvero striminzito: consente la scansione dei cluster e la loro cancellazione. Bisogna operare parzialmente con tab e parzialmente navigando con il cursore jaws per cercare i pulsanti.
Andiamo dunque in cursore jaws e ci portiamo con gli opportuni comandi in fondo alla pagina. Poi risaliamo con le frecce. Il comando che c'interessa è il pulsante "search deleted files" (cerca i files cancellati). Lo premiamo.
Adesso con tab ci spostiamo fino a trovare una visualizzazione ad elenco (list). Qui ci sono tutti i files recuperabili. Navigando abbiamo visto qualche altra opzione che si poteva selezionare. Ma preferisco che su quelle si pronuncino gli esperti. Noi lasciamo così.
Esplorando la lista, dovremmo trovare qualcosa che c'interessa. Se lo troviamo, dobbiamo tornare in cursore jaws e andare alla ricerca di un pulsante "restore by copying" (ripristina mediante una copia).
Il problema adesso è che lo schermo si è riempito con l'elenco di tutti i files recuperabili e non è facile trovare quel pulsante. Però vi do una dritta. Siete sempre in cursore jaws. Portatevi giù all'ultima riga, dove ci sono i simboli di scorrimento a destra e a sinistra. Da qui, con le frecce, risalite di tre righe. Sulla destra del lungo nome di file, c'è il pulsante che stiamo cercando. Almeno qui da me. Lo premiamo e appare una finestra di salva con nome. Facciamo quel che dobbiamo fare e successivamente penseremo a ricollocare quel file nella sua giusta posizione.
In realtà ho anche provato la banale mossa di dare l'invio a partire da un file. Ma è partita un'operazione che sembrava voler recuperare tutte le macerie. E allora, temendo l'instaurarsi dell'anarchia e del caos sul mio disco fisso, ho prontamente bloccato l'operazione.
Approfondiremo.
Torniamo allo scarno menu.
La seconda riga è "delete completely", parole che parlano da sole. Con questo mi si dice che tutto quanto sarebbe recuperabile sarà irrimediabilmente sfracellato, raso al suolo e cosparso di sale. Non farò mai una cosa del genere. Ma probabilmente era quello che avrebbe dovuto fare l'assassino di Brenda invece di mettere il suo portatile sotto il rubinetto.
E con questa nota noir, stasera vi saluto.
***
Ho fatto qualche altra prova sul programma Restoration, che permette di cercare e, se possibile, recuperare files inavvertitamente cancellati.
Intanto aggiungo qualche istruzione a quelle precipitosamente elencate ieri sera.
La prima riguarda un campo di editazione nel quale possiamo scrivere il nome intero del file che cerchiamo oppure una sua parte. Ad esempio, se sappiamo che quel file aveva estensione htm, potremo scrivere htm. Scritto questo, diamo l'invio e parte una ricerca che si conclude in un tempo piuttosto breve. Ora nella visualizzazione ad elenco (list) troviamo o il file, se abbiamo scritto il nome completo, o la serie dei files che obbediscono al nostro criterio.
Se lo troviamo, invece di affannarsi con il cursore jaws, come detto ieri, possiamo digitare alt+c per aprire la finestra del salvataggio.
Ciò detto, vi metto a parte di alcuni tentativi sperimentali. Ho rimosso dei files dal cestino e li ho cercati con Restoration. Diventano introvabili perché i nomi non sono più quelli. Ho cercato di fare una ricerca indifferenziata; mi sono lasciato attrarre da qualche nome, ho tentato di recuperare, ma venivano recuperate delle vere e proprie ciofeche. Invece vedo che le cose vanno discretamente bene quando cancelliamo un file con shift+canc. Se operiamo subito, nel campo di ricerca possiamo digitare il nome intero e questo viene ripescato. Poi, alt+c e lo si riporta nella cartella voluta.
A questo punto i patiti dello shift+canc gongoleranno dalla soddisfazione. Però, sentite ammè! Non snobbate il cestino!