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Finardi e il concerto per non udenti

art. postato da Angela delicata su incensuraty, 19\11\2009, h. 17.24.

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/finardi-co...?

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:

Finardi e il concerto per non udenti "Perché la musica vibra per tutti"

L'evento si terrà all'Auditorium di Roma il 6
dicembre con artisti udenti e non
Palloncini per sentire le vibrazioni e note per salvare la Scuola D'Arte in
pericolo
Finardi e il concerto per non udenti
"Perché la musica vibra per tutti"
di KATIA RICCARDI

Eugenio FinardiROMA - Un concerto per non udenti all'Auditorium Parco della
musica di Roma. Un evento mai realizzato finora in Italia, che ha come
testimonial Eugenio Finardi. Sembra strano, non lo è. La musica è universale,
supera gli ostacoli, vibra. "Non so esattamente come si svolgerà la serata, sono
coinvolto perché figlio di una meravigliosa donna cieca - ha detto Finardi - e
perché ho una figlia down. Da sempre sono vicino a coloro che devono vivere
trovando altri sistemi, e in questo mondo c'è una fantasia e un'energia
particolari".

Il pubblico del concerto, continua il cantautore, "sarà attento perché conosce
profondamente il valore del silenzio e la musica parte sempre dal silenzio.
Sotto al palco ci saranno persone con una forza e una capacità di assaporare il
piacere che in quelle normali è più spenta, soprattutto oggi". "Io conosco un
ragazzo figlio di una cantante americana molto brava - dice Finardi - che ha dei
problemi di udito seri ma è un bravissimo musicista, un pianista geniale. Ecco,
sono questi i casi che mi hanno fatto accettare con onore di essere il
testimonial dell'iniziativa. La musica si può ascoltare attraverso le ossa, la
vista, perché è fatta di sentimento. Perché forse i suoni non sempre si possono
udire, ma si possono sempre sentire".

La musica vibrerà nel silenzio il 6 dicembre alle 21 nella sala Sinopoli grazie
a diversi artisti, udenti e non, che si esibiranno con la regia di Marco Ierva e
di Antonio Pellegrino, artista non udente. La musica diventerà materia da
toccare, da accarezzare con le mani attraverso palloncini che trasmetteranno le
note tramite vibrazioni e con l'interpretazione artistica della LIS, la lingua
dei segni italiana. Sarà uno scambio, gli artisti non udenti useranno i segni
che saranno tradotti in suoni per gli altri. Per la prima volta poi sarà
sperimentato il sistema "Human Beatbox", ovvero l'imitazione dei suoni di una
batteria e di altri strumenti con la voce.

Organizzata dall'Associazione Leonardo Da Vinci Art, che sta attraversando un
momento di difficoltà economica, l'iniziativa "Sostieni le mie mani" cercherà di
raccogliere i fondi necessari a garantire la sopravvivenza e il miglioramento
della Prima Scuola d'Arte per Sordi e Sordo-Ciechi.

La serata sarà condotta dalla giornalista del Tg1 Laura Chimenti, e per i Sordi
da Laura Santarelli del Tg1 Mattina. "La scuola d'arte Leonardo Da Vinci è molto
impegnata dal punto di vista sociale. Le persone sorde all'esterno hanno
difficoltà, mentre all'interno si ritrovano nel loro mondo - ha spiegato il
professor Ludovico Graziani, presidente dell'Associazione - alcuni di loro sono
usciti dalla depressione. I miei allievi hanno grandi capacità ma, senza aiuti,
non possono essere sostenuti. L'arte è una forma di comunicazione per
eccellenza. Parlare con persone udenti rende solo il 50%. Per i sordi, invece,
comunicare attraverso un quadro o una scultura consente una comunicazione piena
ed efficace". Senza urlare, piano piano, dal 19 novembre fino all'8 dicembre
sarà anche attivo un servizio Vodafone di sms solidale al numero 48599 del costo
di 1 euro.

© Riproduzione riservata (19 novembre 2009)