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Obbiettivo: dimenticare windows vista!
art. postato da Francesco La Mancusa su chiediaiuto, 19\10\2009, h. 01.01.
Il test completo di Windows 7
MICROSOFT
Arriva in tutto il mondo il 22 ottobre il nuovo, atteso, sistema
operativo del
colosso di Redmond. Ecco cosa cambia, funzione per funzione
di FRANCESCO CACCAVELLA
WINDOWS 7, il nuovo sistema operativo per Pc di Microsoft, verrà
lanciato in
tutto il mondo il prossimo 22 ottobre. Non arriva lasciandosi dietro uno
strascico di dubbi e critiche come Windows Vista, ma raccogliendo un
generale
apprezzamento fra chi ne ha provato le versioni di prova distribuite nei
mesi
scorsi. Il nuovo sistema operativo di Microsoft ci è sembrato meno
confuso, più
a misura d'utente e dalle prestazioni migliori. Poiché è basato in gran
parte
sul sistema precedente "vecchio" di quasi tre anni - tanto che lo stesso
Steve
Ballmer, amministratore delegato di Microsoft, lo definì tempo fa un
"Windows
Vista, ma migliore" - può contare su una buona, anche se non completa,
compatibilità con programmi e componenti. Il più grande difetto? Il prezzo.
Sebbene sia una versione che, almeno agli utenti di Vista, non apparirà
rivoluzionaria, l'aggiornamento viene venduto da un minimo di 129 euro
ad un
massimo di 319 euro.
Ed ora, un po' di pubblicità
:Per mettere la sordina allo scetticismo che, sin dalla sua uscita, è
aleggiato
su Vista, Microsoft ha lavorato con l'accetta: ha "tolto" più che
"aggiunto". I
menu, le finestre e gli altri strumenti con cui si interagisce con il
sistema
sono stati rivisti e alleggeriti delle opzioni inutili o delle
simbologie poco
chiare. Le funzioni più utilizzate, come ad esempio la personalizzazione
dell'interfaccia, sono raggiungibili da percorsi più diretti, molte aree
del
sistema sono state aggregate in modo più razionale. Alcune
caratteristiche - una
tra tutte: la superflua barra dei gadget - sono state cancellate , altre
sono
state rese più "innocue". Tra queste il tanto biasimato Controllo
dell'account
utente che, anche solo per cambiare l'orario del sistema, costringeva a
confermare noiose finestre di dialogo.
Le prestazioni - Una buona parte dei programmatori Microsoft ha lavorato
per
rendere il sistema operativo non tanto più veloce, quanto più reattivo alle
operazioni degli utenti. Le finestre si aprono più velocemente, il tempo di
avvio del sistema è stato ridotto eliminando servizi inutili e
migliorando il
caricamento dei software di sistema, i file si copiano con più fluidità.
Anche
l'inserimento delle comuni penne Usb sembra più veloce. Windows 7
consuma meno
memoria di Windows Vista e per questo può, non certo però con prestazioni
eccellenti, essere utilizzato nelle sue versioni complete anche sui
piccoli ed
economici Netbook da 1 GB di memoria. Non aspettatevi però prestazioni
migliori
di quelle di Windows XP: a parità di hardware il vecchio sistema di
Microsoft
risulta ancora più veloce.
La barra delle applicazioni - La striscia lucida che si trova in fondo al
desktop, ha ricevuto il più profondo cambiamento dai tempi di Windows
95: è più
alta di circa una volta e mezzo, mostra icone più grandi e senza
etichetta di
testo e, un po' come il Dock dei sistemi Apple, raggruppa le icone dei
programmi
avviati con quelle dei programmi da avviare che si è deciso di aggiungervi.
L'utente abituale di Windows faticherà forse un po' ad abituarsi al
cambiamento,
ma è una fatica che verrà ricambiata. La barra è molto utile: le icone
di un
programma aperto visualizzano al passaggio del mouse una miniatura di
tutte le
finestre aperte e, a differenza di Vista, con un movimento del mouse sulla
miniatura, mostrano un'anteprima a dimensione naturale del contenuto. Se
si fa
clic con il pulsane destro su un'icona, o la si trascina verso l'altro,
compare
un pannello che mostra i file più recenti aperti con quel programma o le
sue
operazioni più comuni (Jump list). La barra è anche più libera dalle
tante icone
che comparivano nella sua zona destra (l'area di notifica) e che ora
sono state
raccolte in un box da mostrare con un clic.
Il menu Start e la ricerca - E' stato solo parzialmente ritoccato. Le
Jump list
compaiono anche qui, spostando il mouse sull'icona di un programma che le
supporta, e sostituiscono la voce Oggetti recenti che permetteva di
navigare nei
file aperti di recente. La ricerca ora occupa l'interno menu di avvio, è
più
precisa e le varie sezioni in cui sono suddivisi i risultati sono
cliccabili in
modo da visualizzare, ad esempio, solo i documenti, le immagini o i
programmi
trovati. La finestra dei risultati della ricerca, nel caso dei contenuti
testuali, offre anche una piccola anteprima del contenuto del file
grazie alla
nuova vista Contenuto disponibile in Esplora risorse. Altra novità del
motore di
ricerca è la funzione federated search: utilizzando alcuni "connettori"
specifici è possibile eseguire direttamente da Esplora risorse ricerche su
Youtube, Flickr, Twitter e così via. Alcuni connettori sono già disponibili
online.
Gli effetti Aero - I pochi "effetti speciali" che Windows 7 si è
concesso in più
rispetto al suo predecessore sono da rintracciare in alcune nuove
funzioni Aero
(il nome dell'interfaccia grafica). La più utile è Aero snaps che si può
usare
per affiancare due finestre fianco a fianco: spostando una finestra a
destra o a
sinistra del desktop questa viene posizionata in modo da occupare la
metà esatta
dello schermo; se la si sposta in alto viene invece ingrandita, se la si
sposta
verso il basso viene ridimensionata. Aero Peek rende trasparenti tutte le
finestre del desktop quando si sposta il mouse sul bordo destro della barra
delle applicazioni; quando lo si sposta su una miniatura, rende trasparenti
tutte le finestre tranne quella corrispondente alla miniatura. Per
visualizzare
un'unica finestra riducendo ad icona le altre si può usare Aero shake che,
pensato per gli schermi sensibili al tocco, riduce ad icona le finestre
scuotendo verso destra e sinistra la barra del titolo.
La gestione dei file. Una delle aree del sistema che Microsoft continua a
cambiare da versione a versione è quella relativa alla navigazione tra i
file.
In Windows 7, oltre a una generale razionalizzazione del pannello di
navigazione
di Esplora risorse, compaiono le Raccolte, raccoglitori virtuali che
includono
una o più cartelle (ma non, se non sono indicizzate dal motore interno, le
cartelle di rete) così da raggruppare in un unico punto i documenti, le
immagini, i video o la musica sparsi nel sistema. È una di quelle
innovazioni
che non ci ha entusiasmato: aggiunge complessità ed è in contrasto con lo
spirito minimalista ("with less, do more" secondo Microsoft, ossia 'fare
di più
con meno risorse') che ha ispirato lo sviluppo dell'intero sistema
I programmi scomparsi. In Windows 7 non troverete un programma di posta
elettronica, un gestore di foto digitali, un calendario o un programma per
creare filmati multimediali. Sono software che Microsoft, per ragioni di
opportunità tecnica e per mettersi al riparo da eventuali problemi con i
regolatori antitrust, ha eliminato dal sistema e ha raccolto in un
pacchetto
gratuito e scaricabile a parte chiamato Windows Live Essentials. In
questo si
troveranno il programma di posta elettronica Live Mail, il programma per
le chat
Live Messenger, Raccolta foto per organizzare, modificare e condividere
immagini
digitali, Live Movie Maker per creare filmati con effetti e transizioni,
Family
Safety per monitorare le attività online dei propri figli e qualcos'altro.
I nuovi programmi. Non sono molti i nuovi programmi introdotti con
Windows 7,
molti però hanno subito corposi aggiornamenti. Media Player, arrivato
alla sua
dodicesima versione, può leggere file in Divx senza bisogno di programmi
esterni
ed è fornito di una comoda interfaccia compatta per la riproduzione della
musica; la calcolatrice si è arricchita di nuovi layout (per
programmatori e per
statistiche) e di nuove funzioni di conversione; Paint e Wordpad, i
programmi di
base per la modifica di immagini e testo, hanno l'interfaccia a nastro
(ribbon)
introdotta da Microsoft con Office 2007. Nuovo, ma disponibile solo nelle
versioni Professional, Enterprise e Ultimate, è il programma che attiva la
modalità Windows XP, in grado di eseguire su Windows 7 applicazioni
progettate
per Windows XP "virtualizzando" l'ambiente del sistema operativo.
Connessioni e condivisioni. Con Windows 7 è più semplice condividere file e
stampanti all'interno di una rete attraverso il servizio Gruppo home.
Non appena
ci si connette ad una rete indicata come "domestica" (non funziona con
le reti
aziendali o pubbliche), il sistema proporrà l'attivazione del gruppo
home o, se
ne rileva uno già attivo, chiederà se si desidera farne parte. Le uniche
cosa da
scegliere sono gli elementi da condividere e la password da usare per
proteggere
la condivisione. Purtroppo funziona solo se tutti i computer usano
Windows 7.
Anche gli strumenti di connessione sono stati ridisegnati: per
connettersi ad
Internet attraverso una rete senza filo o attraverso un modem
tradizionale o
Adsl basta un clic sull'icona delle connessioni che compare nell'area di
notifica.
Edizioni e prezzi. La versione "in scatola" di Windows 7 è disponibile
in tre
edizioni differenti: Home Premium per gli utenti domestici, Professional
per gli
utenti aziendali e Ultimate, la più completa delle tre. Ci sono anche altre
edizioni dedicate a mercati o clienti specifici: Starter è destinata ad
essere
preinstallata sui netbook, Home basic è destinata a mercati emergenti
mentre la
Enterprise, identica alla Ultimate, viene venduta ad aziende attraverso
canali
commerciali Microsoft. Sul sito di Microsoft è disponibile una comoda
tabella
per confrontare le funzionalità. I prezzi consigliati da Microsoft: 209
euro per
la Home Premium (129 l'aggiornamento), 329 euro per la Professional (299
l'aggiornamento), 339 euro per la Ultimate (319 l'aggiornamento). Le
versioni di
aggiornamento sono acquistabili solo da chi ha una versione originale di
Windows
Vista o Windows XP. I prezzi, seppur inferiori a quelli di Vista al momento
della sua uscita, hanno sollevato diverse critiche. Chi avesse
acquistato, ad
esempio, una versione in scatola di Vista Ultimate nel 2006 (599 euro) e lo
aggiornasse oggi a Windows 7 Ultimate, l'unico modo per non eseguire
un'installazione "pulita", si troverebbe ad aver sborsato, per il solo
sistema
operativo e in poco più di due anni e mezzo, più di 900 euro. In Italia,
inoltre, Microsoft non ha previsto l'offerta per gli studenti (una copia di
aggiornamento di Windows 7 Home Premium o Professional a circa 30
dollari) o per
le famiglie (tre copie di aggiornamento di Windows 7 Home Premium per
150 euro).
Le offerte commerciali sono disponibili negli USA e in diversi paesi
europei
come Germania e Francia.
Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/microsoft-world/wind...