Salta al contenuto principale

L'ultima tendenza: la tastiera non c'è piu'!

Da l'espresso n. 42 del 19 ottobre 2009.

Tecnologia:

Ed ora, un po' di pubblicità

:

HARDWARE / L'ULTIMA TENDENZA la tastiera non c'è piùChi l'ha detto che un computer debba avere una tastiera? Navigare nel
Web, leggere il giornale, ascoltare musica, guardare un video o vedersi
un film sono tutte azioni che si possono fare con un pc. Ma che non
necessitano di una tastiera. E allora perche' non pensare a un computer
senza pulsanti? Una domanda alla quale diversi big dell'elettronica e
dell'informatica stanno dando una risposta, realizzando dispositivi
(alcuni sono già sul mercato, altri sono in rampa di lancio) a metà
strada fra un pc portatile e un lettore multimediale. In pratica dei
'grandi' iPhone su cui navigare o vedere un filmato in mobilità e più
comodamente rispetto al cellulare della Mela 'morsicata'.

L'ultima azienda che ha fatto parlare di sè per un prodotto simile è
stata Microsoft. Nei giorni scorsi, sul sito per appassionati di hi-tech
Gizmodo (us.gizmodo.com) è apparso il video (non ufficiale) di quella
che dovrebbe essere una delle prossime creature del colosso di Redmond.
Si tratta di Courier e all'apparenza sembra un libro elettronico: si
apre infatti come un volume cartaceo, ma le due pagine su cui capita il
'lettore' sono altrettanti display multitouch sui quali è possibile
spostare oggetti (file, filmati, e-mail e così via) usando i
polpastrelli. Non solo: ha anche una stilo con cui disegnare e scrivere
(il sistema riconosce la scrittura a mano e la trasforma in caratteri da
computer). Ovviamente, poi, Courier è dotato di connessioni wireless per
navigare senza fili. Quando lo vedremo sul mercato? Non si sa. Per
Fabrizio Albergati, direttore Gruppo Windows Client consumer di
Microsoft Italia, "a Redmond dicono che difficilmente Microsoft
presenterà sul mercato un prodotto simile da sola. Questo non significa
però che i nostri partner hardware non stiano lavorando a qualcosa del
genere o che nei nostri laboratori non ci siano prototipi come questo".
In altre parole Microsoft ha pronto un sistema operativo per gestire un
dispositivo simile a Courier, ma l'impegno industriale (e commerciale)
non ha bisogno di partner.

Il sistema che dovrebbe gestire Courier è già pronto e sarà in commercio
(anche in Italia) il prossimo 22 ottobre: è la settima versione di
Windows che potrà essere installato su tutti i tipi di computer, dai
netbook più economici ai desktop più costosi (e più performanti). "A
differenza di Vista (il precedente sistema operativo), Windows 7 non
richiederà la sostituzione o il potenziamento del computer: è molto
leggero anche se mantiene tutte le caratteristiche multimediali e di
sicurezza del suo predecessore", spiega Albergati. Ma, oltre alla
possibilità di condividere documenti fra più computer in maniera
semplice e intuitiva, il vero scarto di Windows 7 sta nell'interfaccia.
Il nuovo sistema operativo di Microsoft, infatti, è pensato per essere
usato su dispositivi 'touch' proprio come Courier. Si potrà cliccare con
le dita su un'icona o sfogliare un album fotografico coi polpastrelli.

Microsoft non è la sola che sta lavorando a progetti così. Anche dal suo
rivale storico, Apple, si attende nel 2010 il lancio di una tavoletta
elettronica. Si è detto anche che il prodotto era già pronto, ma il
ritorno in azienda di Steve Jobs - dopo il trapianto di fegato - ne
abbia rallentato la commercializzazione perche' il papà di Apple non era
soddisfatto. Il nuovo tablet dell'azienda di Cupertino sarà molto legato
ai contenuti, un po' come è successo con l'iPod, il negozio on line
iTunes e il settore della musica. L'idea è anche qui di rivoluzionare
alcune industrie (come quella cinematografica o dei giornali cartacei)
che finora non hanno trovato un modello di business chiaro sul Web.
Bisognerà quindi trovare una piattaforma che offra contenuti che diano
valore al nuovo dispositivo e faccia felici economicamente i produttori
di quegli stessi contenuti.

Ma se Microsoft e Apple sono ancora chiuse nei loro laboratori, c'è chi
già ha messo sul mercato dei pc senza tasti. è il caso di Toshiba che
qualche settimana fa presentato il suo JournE Touch. L'intenzione
dell'azienda giapponese è quella di un computer portatile per la casa
con un collegamento wireless alla Rete che consenta a chiunque lo usi un
semplice accesso ai video di YouTube (che si possono vedere
eventualmente anche sulla tv), al proprio profilo su Facebook, alla
nostra galleria fotografica o alla ricetta del piatto che vogliamo
cucinare questa sera. Un apparecchio simile - anche lui già sul mercato
- è il Chumby: sembra una radiosveglia ma in realtà nella sua scocca
morbida (come il poggiatesta di un'auto) si nasconde un piccolo pc che
si manifesta attraverso uno schermo touchscreen dove si accede a
Internet. è quello che fa pure il Tablet Archos 5 che con sistema
operativo open source Android riproduce filmati in alta definizione.

Anche Hp si è tuffata in questo mercato con la DreamScreen. In questo
caso il prodotto di partenza è la cornice digitale: DreamScreen è
infatti un dispositivo (con comandi sui bordi e sul telecomando di cui è
munito) capace di collegarsi alla Rete e di 'catturare' una serie di
contenuti che poi fa apparire sul suo schermo. In questo prodotto, come
negli altri già citati, non bisogna però immaginare che, per esempio,
Facebook o YouTube siano visibili come lo sono su un tradizionale pc:
hanno dei formati pensati per essere consultati senza l'utilizzo di una
tastiera.

Un altro device pronto al debutto per fine anno è il CrunchPad. A
idearlo è stato Michael Arrington, una delle persone più influenti del
Web. Il CrunchPad dovrebbe essere l'alternativa touch ai netbook (i
piccoli pc portatili che spopolano nei negozi di informatica): costerà
400 dollari (circa 270 euro) e avrà Linux come sistema operativo.

Insomma, le tecnologie ci sono e visto che ormai ci siamo abituati a
usare i display tattili, pure il mercato è pronto.

www.chip-chip.it
_______________________________________________