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windows 7 e windows vista a confronto
art. postato da W. Broccoli su uic h.e., 12\10\2009, h. 12.20.
Passare da Windows Vista a Windows
7, senza guardarsi indietro. Non pensare ad applicazioni incompatibili. Non
saltare sulla sedia se un driver non ci permette di usare il nostro
videogioco
preferito. Nessuna paura. Noi di chicchedicala abbiamo testato Windows 7
e in
seguito vi mostreremo le nostre impressioni. La prima cosa evidente
della nostra
prova è che Microsoft non sa come gestire lo scaricamento dei file,
considerati
i problemi e i tanti tentativi necessari per riuscire a completare il
download.
Al tempo stesso, Microsoft non sa come chiamare i propri software:
Windows 7
potrebbe chiamarsi in realtà Windows Vista Service Pack 2: poco
cambierebbe.
Dopo aver completato il nostro viaggio nel mondo di Windows 7,
cercheremo di
ripercorrerlo passo dopo passo con voi.
Quello che è evidente è che negli ultimi tempi il nuovo sistema
operativo ha
monopolizzato l’attenzione di molti. Se ne parla su tutti i siti
tecnologici e
non, i Blog sono “infestati” di commenti sul lavoro svolto da Microsoft,
ma non
sempre si è riusciti a scavare a fondo nelle novità di questa nuova
edizione di
Windows. Cercheremo quindi di scoprire a che punto sono i lavori su
Windows 7,
cosa potremo aspettarci, quali siano le caratteristiche principali,
quanto sia
veloce, magari, chiederci già adesso perchè un utente di Windows Vista
dovrebbe
passare a Windows 7. La piattaforma di prova ci ha permesso di
effettuare un
confronto fra il “vecchio” e il “nuovo”. Prendendo un computer di
produzione con
l’attuale sistema operativo, abbiamo diviso in due partizioni l’ Hard
Disk per
poter verificare eventuali cambiamenti senza che si potesse lasciar
confondere
dall’uso di due PC differenti. Dopo essere riusciti a scaricare la ISO di
Windows 7 e completata la masterizzazione, la nostra avventura ha quindi
avuto
inizio.
Ed ora, un po' di pubblicità
:Installazione a Confronto
Installare Windows 7 ha riportato davanti ai miei occhi qualcosa che già
conoscevo. A prima vista sembra infatti una copia carbone di Windows
Vista, con
un abile “sostituisci” per far apparire il nome di Windows 7 al posto di
quello
del già noto sistema operativo. Rispetto a Windows XP, sia
l’installazione di
Vista sia di Windows 7 sono una manna dal cielo. Non è necessario stare
davanti
al computer aspettando di premere OK per confermare la rete. La tastiera o
qualsiasi altra cosa. Si clicca AVVIA ed è possibile bersi
tranquillamente un
caffè mentre i 24 minuti di installazione arrivano a termine. Un rapido
confronto cronometrale tra l’installazione di Seven e Vista vede vincere
quest’ultimo per tre minuti e ventisei secondi di differenza: In termini
spiccioli, per Windows 7 è richiesto il 16% di tempo in più. Non escludo
che il
processo di installazione possa velocizzarsi in futuro.
Test di velocità e Impressioni d’uso
La configurazione per i miei test è stata su un PC Desktop con processore
Pentium Dual Core a 2.50 GHz, 4 GB di memoria, un Hard Disk da 1
terabyte della
Western Digital e una scheda video NVidia GeForce 9400 GT. La
configurazione di
rete, se Wi-Fi, viene rilevata e configurata poco prima dell’avvio del
sistema
operativo appena installato, senza lunghe attese e con una semplicità
che non fa
rimpiangere davvero il tempo e i fastidi legati alla scomoda gestione della
connettività senza fili tipica di Windows Vista.
Prima di usare Windows 7, ho dedicato qualche ora a effettuare alcune
sessioni
di test, per verificare se davvero, come indicato da Microsoft, questo
nuovo
sistema operativo sia più veloce. Effettivamente è così. Ho installato
il test
PCMark Vantage sul computer con Windows 7 e sullo steso PC con Windows
Vista
Service Pack 1: il risultato è stato un punteggio di 5.233 per Seven contro
4.762 per Vista; effettivamente, Windows 7 è il 10% più veloce rispetto
a Vista.
Un buon inizio, non c’è che dire! Rispetto a Vista, poi, il nuovo Windows 7
presenta più Driver preinstallati del suo predecessore, un dato già molto
importante. Gli anni di distanza dal rilascio di Windows Vista si
sentono, e
componenti Hardware non riconosciuti in precedenza ora sono tutti
identificati e
pronti all’uso. Internet funziona immediatamente, le connessioni di rete
e i
computer collegati alla LAN sono stati riconosciuti senza problemi. I
driver
della scheda Video non sono recentissimi ma tutto funziona in maniera
egregia.
Scopriamo le novità di Windows 7
Uno dei primi problemi che presenta Windows 7, e che Microsoft
probabilmente non
risolverà tanto in fretta, è l’eccessiva somiglianza con Vista. Sì, è
vero, la
TaskBar è stata rinnovata, ma Windows Explorer è rimasto invariato e
presenta lo
stesso aspetto di Windows Vista. Ci sono alcune differenze, per esempio
l’elenco
delle cartelle sulla sinistra di una tipica finestra di Windows Explorer
somiglia parecchio a quella nuova del Finder di MAC OS X 10.5, con
indirizzi
statici definiti “Library” che prendono il posto della scomoda
ramificazione ad
albero delle cartelle presenti in Vista. Le “Library” è forse la novità
che si è
rivelata più utile e consente di catalogare e organizzare i contenuti del
proprio computer senza doversi preoccupare della tradizionale gestione
delle
cartelle.
La navigazione tra gli elementi di sistema è comunque più rapida, basta
dare un
occhiata al Pannello di Controllo e rendersi conto che un clic equivalga
all’apparizione istantanea della schermata successiva. Anche in questo caso
sembra di trovarsi di fronte alle preferenze di sistema di MAC OS X per
versatilità, anche se il look è lo stesso di quello di Windows Vista che
ben
conosciamo. Finalmente un nuovo editor per le immagini: dopo 13 anni
Microsoft
aggiorna l’interfaccia di Paint.
La nuova TaskBar è più grossa di quela di Windows Vista e XP, quasi il
doppio
più alta, ma gestita in modo più razionale e semplificato di quella dei
“vecchi”
sistemi operativi. L’occupazione di una singola applicazione sull’ apposità
barra è limitata alla sola Icona che, se presenti più finestre,
racchiude in un
menù un rapido elenco per raggiungerle. Le transizioni sono eleganti e
molto
belle da vedersi, soprattutto la possibilità di far diventare tutte le
finestre
trasparenti per visualizzare gli oggetti presenti sullo schermo. Si
tratta di
una versione evoluta di Mostra Desktop di Windows, che permette di rendere
trasparenti le finestre con il passaggio del mouse nell’angolo a destra
della
TaskBar o di farle sparire del tutto con un Clic.
Pur somigliando parecchio a Windows Vista, gli sviluppatori hanno
aggiunto delle
guide contestuali per spiegare rapidamente le novità. Dei pop-up, che
appaiono
solo la prima volta che si presenta una schermata mai vista. Una trovata
utile
per familiarizzare con Seven, se ce ne fosse bisogno. Qualche volta possono
sembrare fastidiosi, vista la presenza di animazioni anche piuttosto
lunghe, ma
non è escluso che Windows 7 in edizione finale consenta di disabilitare i
consigli “da subito” se non ritenete di averne bisogno.
Le applicazioni che risiedono nel SiStray della TaskBar sono tutte
“nascoste” in
un menù a tendina. Cambiando totalmente il look delle icone di sistema
(regolazione volume e rete, ad esempio), Microsoft ha cercato di non far
sembrare il SiStray un arlecchino. Tutte le applicazioni che solitamente
appaiono lì sono visibili cliccando su una freccina che le presenta
sotto forma
di menù. Questa scelta stilistica può piacere o non piacere, ma comunque
rende
più elegante l’intera barra, ricordando ancora una volta MAC OS X con le
sue
iconcine nere (anche se in questo caso sono bianche) poste nella barra
dei menù.
Compatibilità e Applicazioni
Dopo essermi ambientato con Windows 7, ho provato una serie di
applicazioni e
giochi per verificarne la compatibilità(Abobe CS4, Apple ITunes) e, sempre
considerato il ridotto numero di prove che ho realizzato, non ho
riscontrato
alcun problema rispetto all’uso di Windows Vista. Il genere di applicazioni
assolutamente indigeste a Windows 7 sono invece quelle che offrono la
possibilità di creare unità ottiche virtuali, per aprire e visualizzare
ISO di
CD o DVD senza la necessità di masterizzare. Daemon Tools per dirne una, o
Alcohol 120%, attualmente non funzionano. Windows 7 è più snello di Windows
Vista anche considerato il numero di applicazioni pre-installate.
Probabilmente
per venire incontro alle richieste dei produttori di software ed evitare
nuove
cause con l’Unione Europea per abuso di posizione dominante, ma anche per
evitare di creare doppioni.
SONO SCOMPARSE DA WINDOWS 7 APPLICAZIONI COME, Windows Gallery (nota come
raccolta foto windows) Windows Mail, Windows Movie Maker e altre.
Obiettivo di Microsoft è quello di legare questo tipo di applicazioni ai
servizi
internet della famiglia Windows Live. è infatti possibile scaricare
direttamente
da Windows 7 il pacchetto Windows Live Essential disponibile già adesso
insieme
a Windows Live Messanger, che contiene una serie di applicazioni
utilizzabili in
locale ma che condividono caratteristiche con i servizi Web:
Windows Live Mail gestisce account POP3 e IMAP ma supporta pienamente
Hotmail.
Windows Live Movie Maker consente di modificare filmati e creare
raccolte di
foto multimediali e consente di caricare comodamente i video su MSN
Video.
Windows Live Gallery permette di catalogare le immagini e di
pubblicarle sul
proprio Blog Spaces.
Windows Live Writer consente di scrivere testi per il proprio Blog,
sia essi
uno Spaces o uno compatibile col protocollo XMLRPC.
Le applicazioni sarebbero altre, tra cui il Plug-In per usare Hotmail e la
sincronizzazione della rubrica con Windows Live per Outlook, ma mi fermo
quì
solo per farvi capire come Windows 7 sia più un sistema operativo che
vuole fare
il sistema operativo di quanto non siano state le altre edizioni di
Windows, che
cercavano di “strafare”, sovraccaricandosi di extra che non a tutti
interessavano e che non era possibile rimuovere.
I difetti di Vista che fine hanno fatto?
La pesantezza, per esempio. Che fine ha fatto? Windows 7 è la nascita di
Windows. Se da un lato sembra Vista con un nuovo Service Pack, dall’altro è
tutto è tutto quello che ci saremmo aspettati da Vista ma che non è stato.
Risposta più immediata, Hard Disk che non macina continuamente,
l’intervento
dell’ UAC (il controllo Account Utente) meno invasivo, niente applicazioni
doppie, ricerche più immediate. Entrando nel dettaglio, l’Hard Disk non
tenta
continuamente di leggere file su disco per indicizzare “non si sa cosa”,
contribuendo a far risparmiare energia alla batteria del notebook ed
evitando i
fastidiosi ronzii nel caso del Desktop.
A rendere però meno fastidiosa la vita di un utente di Seven rispetto a
Vista è
L’UAC, che non “rompe le scatole”. Finalmente è possibile impostare il
livello
di allerta così da non ricevere costantemente avvisi prima di fare
qualsiasi
operazione. windows 7 ricorda comunque allo sprovveduto che utilizza un
livello
di protezione troppo bassa per l’UAC, quali operazioni sono più importanti
grazie allo scudo colorato posto sul tasto OK delle finestre di
conferma. Anche
senza fastidiose interruzioni, quindi, è facile capire quanto un OK
preso alla
leggera interessa un elemento amministrativo del sistema.
La navigazione tra le finestre, le ricerche e il semplice uso di Windows
Update
sono più rapide, praticamente immediati. Non assistiamo più ad
interminabili
Barre che si muovono senza senso facendo trascorrere minuti senza capire
quando
terminerà l’operazione appena lanciata. Windows Explorer è estremamente
leggero,
le ricerche sfruttano un motore di indicizzazione che finalmente è
protagonista
a quello di SpotLight su MAC OS X, offrendo risultati praticamente
istantanei e
legati non solo al nome del file ma anche all’eventuale descrizione
dell’applicazione o a elementi presenti nella guida associata. Se
cercate ad
esempio Windows Mail, che non è presente nel sistema, Windows 7 vi
consiglierà
il MarketPlace delle applicazioni di Windows o di scaricare Windows Live
Essential.
Anche la gestione della memoria è migliorata, riuscendo finalmente a
svuotare
quella inutilizzata quando non necessario. L’operazione è evidente
guardando
semplicemente la pagina del Task Manager: da un picco di 500 MB di RAM
occupata,
appena chiuso alcune applicazioni Windows 7 è gradualmente arrivato a
occupare
solo 290 MB, a piccoli passi, instantaneamente, se ne sono liberati 200 e,
secondo dopo secondo, in pochi minuti la RAM a disposizione è arrivata a
oltre
1.700 MB. Un fattore estremamente importante per la velocizzazione di
tutti i
processi.
Verdetto Finale
Dopo avere provato Windows 7, quasi mi dispiace che si tratti solo di
una Beta.
Lo vorrei subito anche perchè la sua presenza rende ancora più evidenti i
difetti di Vista.
è vero, sembra sempre il suo predecessore, mancano ancora tante cose e
se ne
potrebbero migliorare altre, ma se Vista fosse stato Windows 7,
probabilmente il
suo destino sarebbe stato diverso.
Quello che ci auguriamo è una strategia di vendita orientata verso un
prezzo più
basso, simile a quello che Apple adotta con i suoi sistemi operativi.
Windows
Vista costava e costa ancora parecchio. Speriamo che Windows 7 cambi la
strategia operativa di Microsoft, per invogliare anche chi si affida a
software
non originali ad acquistare un prodotto che, almeno sulla carta, sembra
valere
tutto quello che costa. è anche vero che Windows 7 è quello che Vista
sarebbe
dovuto essere, quasi una versione “dovuta” che sarebbe stato meglio
rilasciare
gratuitamente a chi si è “accontentato” del sistema operativo
“Pachiderma” e che
a spinto molti a tenersi stretta la loro copia di Windows XP.
Quello che sta avvenendo nel mondo dei sistemi operativi Microsoft
lascia però
perplessi. L’aziennda di Redmond è stata costretta a lanciarsi in un nuovo
progetto per far dimenticare Vista, abbandonando ogni possibilità di
sistemare
quanto di sbagliato c’era nel sistema operativo erede di XP.
Ma quello che mi chiedo è: tutti questi accorgimenti, come la migliore
gestione
della memoria, l’UAC meno invasivo, l’interfaccia meno pesante e le altre
piccole chicche di Seven, non sarebbero potute arrivare come un semplice
aggiornamento per Vista?
Se da un lato promuovo la Beta di Windows 7, dall’altro non mi ritengo
soddisfatto dell’operazione. Seven non è un nuovo sistema operativo, è
semplicemente quello che doveva esere Vista. è davvero necessario
abbandonare lo
sviluppo di aggiustamenti e migliorie per questo bistrattato sistema
operativo a
favore di un progetto nuovo solo in parte?
A VOI LA RISPOSTA.
Fonte:
http://www.chicchedicala.it/2009/10/12/windows-vista-e-seven-a-confronto...