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Bruxelles vuole legiferare sull'accessibilità al web
art. postato da Carlo su incensuraty, 07\10\2009, h. 03.00.
PC World del 06-10-2009
Ed ora, un po' di pubblicità
:Il Commissario Europeo per la società dell'informazione e media vuole
adottare regole ben precise per l'accesso al web
BRUXELLES. Il W3C è l'organo responsabile che detta le linee per la
creazione degli standard e le pratiche raccomandate agli sviluppatori di
siti web. Queste regole sono nate per promuovere determinate tecnologie atte
a garantire l'accessibilità ai siti Web da qualsiasi browser, nonché alle
persone disabili, per esempio per gli ipovedenti, che necessitano di
tecnologie assistive. Ed è proprio su questo gruppo che Viviane Reding,
Commissario Europeo responsabile per la Società dell'informazione e i media,
vuole la porre la sua attenzione.
Viviane Reding ha proposto un progetto di legge che coinvolge tutti i paesi
dell'UE dove li si obbliga ad adottare delle regole ben specifiche di
accessibilità a Internet. In questo si auspica che molto presto diventi
reltà la realizzazione della "European Disability Act". "Non ci può essere
mercato unico, lasciando da parte alcuni segmenti della popolazione", spiega
Reding. Ed aggiunge: "Mi riferisco alla accessibilità elettronica: il 15%
della nostra popolazione è costituito da persone disabili e le nostre azioni
in termini di accessibilità al web è ancora molto frammentato. "
Viviane Reding, spera di creare un nuovo WCAG (Guida per l'accessibilità dei
contenuti per il Web), un documento appositamente redatto dal W3C. Reding ha
aggiunto che, "al momento, ogni Stato membro segue la sua strada senza
indicazioni precise. Un un approccio che si è dimostrata costoso e non
necessariamente tra i vari paesi si sono riscontrati gli stessi gradi di
usabilità per gli utenti disabili".
di Danilo Loda