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Vivo portable usb fà parlare il computer

due articoli ampiamente commentati su varie liste

dal, 24\09\2009, h. 20.14.
Martino Guesta su uictech.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Vi segnalo l'iniziativa in oggetto, con preghiera di darne la massima diffusione. Riporto uno stralcio di quanto pubblicato:

"...Una suite portable unica nel suo genere che rende parlante il computer. Pagine WEB, testo, documenti, posta elettronica, programmi, finestre, ecc.. vengono letti da qualsiasi computer in cui inseriamo la chiavetta. Non serve l'installazione e non sporca il registro. Questo e tanto altro con un click del mouse...

La scuola per il sociale
In sintonia con la nostra politica di diffusione del software libero, open source e free, abbiamo realizzato questa splendida suite gratuita, grazie al lodevole lavoro di Silvio (Ylvo COMPANY). Essa racchiude, in uno, numerose applicazioni indispensabili a quanti hanno problemi di vista (ipovedenti, non vedenti, dislessici, ecc…) o a quanti vogliono, per qualsiasi motivo, che il computer legga tutto quanto visualizzato sullo schermo. ViVo presenta numerose caratteristiche e funzionalità, indicate nel seguito, ma quella che lo rende unico al mondo, oltre che avere tutto a portata di click, è la portabilità. Inserendo ViVo in una chiavetta USB possiamo averlo disponibile su qualsiasi computer. Pensate ad un ipovedente che sia fuori dalla propria abitazione: con ViVo avrà la possibilità di potere usare, dovunque, il computer di altri (amici, vacanze, internet point, uffici pubblici, scuole, ecc..).

Aiutateci ad aiutarli
Spesso troviamo delle applicazioni, seppure settoriali, che si rivolgono alle persone che hanno problemi di vista o di lettura, ma sovente si tratta di software commerciale e molto caro. Noi crediamo che queste persone, che hanno già subito tanto, dalla vita, non debbano affrontare anche costose spese per potere utilizzazione il computer che è, ormai diventato, un bene di "prima necessità". Per questo motivo la suite ViVo, che riunisce molte applicazioni libere e/o free, è completamente gratuita. Vi preghiamo caldamente di aiutarci per aiutare chi ha bisogno di ViVo. L'aiuto che chiediamo non è economico ma di diffusione. Avrete notato che il nostro sito scolastico (Istituto Statale) è no-profit, privo di qualsiasi forma di pubblicità commerciale e non chiediamo mai, a nessuno, neppure un centesimo. Per questo vi chiediamo di diffondere la notizia dell'esistenza di ViVo senza remore e senza perplessità. Una scuola pubblica è garanzia di serietà. Aiutateci semplicemente parlandone con gli amici e conoscenti, inserendo articoli nel siti e nei blog, proponendo ViVo nei forum, nei social network, ecc.. Insomma, aiutateci con ogni mezzo a diffondere ViVo per aiutare quanti ne hanno bisogno. Questo l'aiuto che vi chiediamo e vi ringraziamo anticipatamente.

.. Download alla pagina originale…

http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id...

Grazie per l'attenzione.

Prof. Antonio Cantaro

--
http://www.istitutomajorana.it

__._,_.___

Luigi Russo.
http://www.istitutomajorana.it/scarica/Installa_ViVo.exe
***

Un computer «parlante». Il Majorana abbatte le «barriere»
per i non vedenti

La Sicilia del 27-09-2009
Un computer «parlante». Il
Majorana abbatte le «barriere» per i non vedenti GELA. Se nel mondo reale
l'abbattimento delle barriere architettoniche per i disabili è ancora un
obiettivo lontano dall'essere raggiunto per intensità e diffusione, almeno
nel mondo virtuale di Internet le iniziative a favore di chi ha un handicap
si realizzano in modo più veloce.
Spetta all'Istituto per Geometri Majorana il primato di aver abbattuto su
internet le barriere architettoniche per i non vedenti e di averlo fatto a
costo zero. Il gruppo capeggiato dal prof. Antonio Cantaro impegnato da
qualche anno nella diffusione del software libero, ha creato una suite
portable unica, al mondo, nel suo genere che rende parlante il computer.
Grazie alla suite pagine web, testo, documenti, posta elettronica,
programmi, finestre possono essere letti da qualsiasi computer. La suite
denominata ViVO racchiude in uno, numerose applicazioni indispensabili a
quanti hanno problemi di vista (ipovedenti, non vedenti, dislessici,ecc.) o
a quanti vogliono, per qualsiasi motivo, che il computer legga tutto ciò che
è visualizzato sullo schermo. " ViVo presenta numerose caratteristiche e
funzionalità - dice il prof. Cantaro - ma quella che lo rende unico al
mondo, oltre che avere tutto a portata di click, è la portabilità.
Inserendo ViVo in una chiavetta Usb possiamo averlo disponibile su qualsiasi
computer. Un ipovedente che sia fuori dalla propria abitazione con ViVo avrà
la possibilità di potere usare il computer degli altri, ovunque, a scuola,
in vacanza, in un internet point. E poi è gratis. Esistono dei software
simili in commercio ma hanno poche applicazioni e sono costosi".
La scuola dunque si impegna per il sociale.
"Noi crediamo che queste persone, che hanno già subito tanto, dalla vita,
non debbano affrontare anche costose spese per potere utilizzare il computer
che è, ormai diventato, un bene di prima necessità". - ha aggiunto il prof.
Cantaro. Soddisfatto il dirigente scolastico Vito Parisi che vede sempre più
la sua scuola all'avanguardia nel settore del software libero ed accessibile
a tutti.
Nel sito dell'istituto Majorana www.istitutomajorana.it ci sono tutte le
indicazioni sulle caratteristiche della suite e le istruzioni su come
installarla. Il team di informatici intanto sta già lavorando a migliorare
questa versione. Per adesso però l'obiettivo primario è diffondere la
conoscenza della suite in modo che possa giovare a quanti più soggetti
possibile.
Tra i tanti primati negativi che può vantare Gela, questo risultato ottenuto
dall'Istituto per Geometri Majorana rappresenta un punto di partenza
importante per il recupero al sociale dei soggetti più sfortunati. (M.C.G.)

Antonio Ferrazza.
ciao, istallato su pennetta, ma buio totale!
ho allora inserito jaws, e lanciato vivo,exe una voce dice riduci a icona e
attivando l'audio col clik di jaws si sentono i vari rumori che provoca il
mouse passando presumo da una finestra all'altra ma poi niente! I menu'
sempre con jaws inserito non si attivano. Spostando il cursore pc col
cursore maus nulla. Togliendo jaws e dando invio alla cieca niente!
Forse gli ipovedenti andranno meglio, ma cosi' come e' adesso un cieco, o
meglio io, non sono riuscito a farci nulla in autonomia.
Comunque ho poi visto che dentro c'e nvda che gia' conoscevo, ho attivato
per curiosita' festival e per carita' sono ritornato alla sua di default.
Anche con nvda e lanciando vivo, non ho ottenuto nulla in autonomia.
Allora ho chiamato l'occhietto, e mi ha detto che c'era un mappamondo e
altre cose.
Smentitemi e ditemi che non so far nulla! l'idea mi piace e il fatto che se
ne occupi una scuola e' senz'altro positivo e sintomo di una sensibilita'
verso l'accessibilita' e la fruizione del pc a tutti.
***
alberto Buffolino.
Primissime impressioni.
ieri sera, letta l'email di presentazione del progetto VivVo, ho provveduto a scaricare il pacchetto...
Il pacchetto comprende per ora:
DSpeech (gestione sintesi vocali, creazione audio libri, lettura pdf e altri documenti)
Eject USB (per rimuovere la periferica su cui è installato ViVo)
FreeVk (tastiera su schermo)
Firefox (ha bisogno di presentazioni?)
Thunderbird (vedi sopra)
NVDA (direi la 0.6p3)
ScreamerRadio
Virtual Magnifing Glalss (ingranditore di schermo, almeno credo)
Collegamenti al blog, al sito e al disco C del pc attuale.
Ora veniamo all'aspetto interessante, quello che mi ha colpito maggiormente...
Lanciando l'eseguibile ViVo.exe, apparentemente non sembra accadere nulla, né Jaws né nvda (credo), riescono a vedere granché nella finestra...
Ma nessuno ha provato a muovere il mouse in qua e in là?
Strano ma vero, le icone a prova di ipovedente sembrano essere dotate di una specie di clip audio... quando il mouse vi si sposta sopra, quindi, verrà vocalizzato "navigazione internet", "gestione posta" e così via... una specie di VoiceOver molto rudimentale, in sostanza.
Ovviamente basta, una volta localizzata l'icona, cliccare di sinistro...
La cosa che ho notato è stata soprattutto questa, anche perchè sul resto non c'è molto da dire... i software non sono certamente molti, sicuramente appena sufficienti (ma è una mia impressione) ad un uso occasionale di un pc altrui... ma d'altra parte ditemi voi dei software portable e gestibili con NVDA per le chat (poi magari ce ne sono e io lo ignoro, ovviamente).
C'è comunque da considerare che il progetto è all'inizio, quindi sicuramente verrà aggiunto qualcos'altro.
Per ora però la gestione delle varie applicazioni, organizzata com'è in un'interfaccia dove magari può volerci mezz'ora per trovare l'icona giusta (soprattutto se verranno aggiunti altri software) mi dà qualche perplessità, anche se la tecnologia utilizzata è decisamente curiosa, non avevo mai incontrato applicativi che facessero qualcosa del genere...
sikmone Dal Maso su chiediaiuto.
guarda, ti posso dire che dalla prossima versione tutto sarà gestibile con i
tasti freccia e la barra spaziatrice.
La cosa mi ha fatto molto piacere perche' il progetto non riguarda soltanto
i non vedenti, ma copre altre disabilità, ma l'autore mi ha rassicurato che
nella prossima versione non avremo più il problema di cercare col mouse le
applicazioni.
per il resto hai ragione, per noi poco di nuovo, abituati con NVDA, però
questo a me da' molto entusiasmo, perche' alla fine il lavoro di
localizzazione che stiamo facendo da' i suoi frutti e inizia ad entrare in
progetti diversi dai soliti di ciecolandia.

***
Francesco Melis su smanettando.
recensione
Recensione sulla Suite per Pendrive Vivo
Le opinioni e le valutazioni espresse di seguito sono mie personali e
non hanno la pretesa di essere "il Verbo". Esse sono dettate dalla mia
esperienza, ormai ventennale, di lavoro in un Centro di riabilitazione
per non vedenti.

La suite ViVo si presenta con una finestra non ingrandita e non
modificabile. Il comando alt spazio fornisce infatti solo le voci sposta
e chiudi. Quindi non è possibile nè ingrandire, né ridurre a icona ma
solo spostare la finestra o chiuderla.
Presenta quattro grosse icone ingrandite su una riga e altre quattro
sulla seconda riga. Da sinistra a destra sulla prima riga in alto abbiamo:
- Navigazione internet (con Firefox)
- Lente di ingrandimento virtual magnifying glass
- Gestione Hard disc
- gestione posta elettronica (con Mozilla Thunderbird)

Sulla seconda riga in basso da sinistra verso destra abbiamo:
- Lettura dello schermo con Nvda
- tastiera a schermo free virtual keyboard
- Ascolto radio via internet con screamer
- Sintesi vocale Dspeech (in effetti è solo un lettore di testi e non
uno screen reader)

poi vi è, in basso nella finestra, una serie di 5 pulsanti disposti
orizzontalmente:
- audio ON/OFF
- riduci ad icona
- chiudi
- Rimuovi periferica Usb
- info che apre una finestra, sovrapposta alla principale, con
un'altra schiera di 5 pulsanti anch'essi disposti orizzontalmente Cos'è:
(spiega che cos'è la suite), consigli: (apre un file di testo con alcune
raccomandazioni di non aggiornare e installare plugins aggiuntivi),
sito: (si collega, con il Firefox interno alla suite, al sito della
scuola Majorana), blog: (si collega, con il Firefox interno, al blog
dell'autore), home: (ritorna al menù principale).

Caratteristiche e usabilità:
La suite è con tutta evidenza destinata ad utenti ipovedenti in quanto
da parte di un non vedente si gestisce malissimo o per nulla e, in ogni
caso, l'impegno necessario per ricavarci qualcosa da parte di un non
vedente non è compensato dai vantaggi conseguenti al suo uso. Le scritte
e didascalie sulle icone e pulsanti hanno scritte di dimensione
comparabile con un Arial grassetto corpo 18.
Perché non è adatta ad un non vedente?
Partiamo dall'ipotesi, ovvia, che non si disponga di un computer già
dotato di screen reader, giacché se si disponesse di ausilio sarebbe
perfettamente inutile lanciare malamente quello della suite.
La finestra della suite si gestisce SOLO con il mouse. Non c'è verso di
penetrare al suo interno con un cursore con tab, frecce o altro sperando
di "sentire" qualcosa. Ci si entra solo con la freccia del mouse. Al
semplice passaggio della freccia del mouse sulle icone delle due file
superiori relative alle funzionalità offerte o sulla fila inferiore dei
pulsanti operativi gestionali parte una clip audio con una voce
femminile di buona qualità che recita la funzione dell'icona o del
pulsante. Ma è solo una clip! non è uno screen reader che possa
vocalizzare tutte le situazioni. Lo spostamento orizzontale o verticale
fra icone o pulsanti non può avvenire con le frecce e nemmeno con il tab
ma solo con il mouse. L'azione sul pulsante o sull'icona avviene solo
tramite il click con il tasto sinistro del mouse e segnalato con un
piccolo segnale audio "click".
Ammesso e non concesso, quindi, che, in qualche modo fortunoso, un non
vedente riesca girovagando qua e la con il mouse, a sentire qualcosa e a
cliccarci con il tasto sinistro, non migliora di una virgola la gestione
in quanto i programmi lanciati sono quelli standard come Firefox e
thunderbird per internet e non sono né ingranditi né vocalizzati.
Quindi si presuppone che dapprima si imbrocchi l'icona "Lettura dello
schermo", la prima a sinistra della seconda fila che lancia lo screen
reader NVDA. Ammesso quindi di riuscire in questo modo, certamente non
produttivo, a lanciarsi un vero screen reader si può ritentare l'odissea
di beccare l'icona per esempio di "navigazione internet" o "gestione
posta elettronica". Rimane, in ogni caso, una volta utilizzato un
programma, il problema di ritornare con il mouse nella finestra della
suite, giacché NVDA non parla in questa finestra. I problemi che si
presentano nelle finestre dei programmi lanciati come firefox,
thunderbird, screamer, gestione dell'hard disc sono quelli comuni che si
incontrano normalmente con gli screen readers.
Vediamo ora l'aiuto fornito dalla funzione di ingrandimento "Virtual
magnifying glass" per utenti ipovedenti.
Una volta cliccato sulla relativa icona (seconda icona sulla prima fila)
appare un rettangolo mobile, che può essere spostato per tutto lo
schermo come se fosse una lente in vetro, spostando la freccia del
mouse, e delle dimensioni standard di circa 15 centimetri per 9. Tali
dimensioni solo alterabili con le frecce e al suo interno appare
l'ingrandimento anch'esso personalizzabile con fattori 1x, 1,5x, 3x, 4x,
8x, 16x. Facendo esc si esce dalla finestrella di ingrandimento che
sparisce e si riporta nella system tray. Si riattiva con control alt x.
Anche per quanto riguarda l'approccio da ipovedente risulta discutibile
poi l'azione pratica reale. Vi è infatti un problema, e non da poco.
Durante l'operazione di spostamento della lente sullo schermo per
l'ispezione ingrandita la freccia del mouse è deputata solo allo
spostamento della lente per cui NON VI E' LA REALE FRECCIA DEL MOUSE
DENTRO LA FINESTRA, onde: ammesso di aver centrato con la lente una zona
con un dettaglio interessante come un link, un pulsante o altro, per
poterci cliccare occorre chiudere la finestrella della lente con esc. Ma
così facendo si ritorna alla visione "in piccolo" e la vera freccia del
mouse si ritrova altrove, pur entro l'area occupata precedentemente
dalla finestrella, per fatti suoi, quindi è vanificato lo sforzo di
trovare elementi se poi non ci puoi cliccare con certezza, in
particolare per gli oggetti ai bordi dello schermo. Credo che
parzialmente questo sia un problema aggirabile riducendo la dimensione
della finestrella della lente per costringere la vera freccia del mouse
ad essere prossima ad un solo elemento. Ma così a mio avviso si perde
molto della "visione d'insieme" e i problemi si spostano.
Tastiera ingrandita sullo schermo. Permette, in ambito di
videoscrittura, di cliccare sulla lettera e questa viene inserita nel
punto di scrittura. Funzionano anche i comandi con i tasti ausiliari,
digitati in sequenza uno alla volta, come Windows+R per esempio.
No comment.
Utile secondo me solo per utenti ipovedenti con difficoltà motorie alle
mani che non consentono la digitazione canonica a 10 dita.
Manca inoltre la funzione importante di lancio automatico della suite
all'atto di inserimento della pendrive sulla porta USB. Ciò comporta
problemi di gestione pratica non trascurabili per un disabile della vista.

Considerazione finale (personalissima). Ognuno quindi la può pensare
come meglio crede e, anzi, avrei piacere di sentire altri punti di vista
e approcci differenti da parte di altre persone che magari possono aver
trovato strategie più efficienti e in tal caso non avrei altro che da
imparare dall'esperienza di altri.
Il lavoro è animato da buone intenzioni e quindi non si può che
incoraggiare gli autori a migliorarlo nelle releases successive. Allo
stato attuale non è adatto all'uso da parte di non vedenti ma solo da
parte di ipovedenti non gravi.
Franco Vannoni.
Io ringrazio per la segnalazione; ma?
> Ho scaricato il software, l'ho installato sulla penna e l'ho avviato.
> Sì: ma qualcuno mi dovrà spiegare come diavolo, come cavolo, come
> piffero un cieco assoluto quale io mi sono potrà usufruire del
> reclamizzato programma, visto che la sua gestione non si espleta se
> non (ed esclusivamente) che con il mouse.
> Comunque sono stato gratificato di poter sentire la voce di default,
> femminile e piacevole pure.
> Attendo altri riscontri e rimango in stand by.
r.
come si vede che non sono specializzati nel nostro campo. Un file di
autopartenza che, all'atto della connessione della penna al pc, faccia
partire il programma non esiste nella loro logica.

e io aggiungo:
anche se ci fosse il file di autopartenza, servirebbe a poco o a nulla, perché, pur avendo lanciato direttamente l'eseguibile, il risultato è esattamente quello che ha detto libero. oltre a non sapere dell'autopartenza, ho l'impressione che questi non sappiano proprio nulla di come un non vedente completo usa il computer. pur essendo encomiabile l'iniziativa, sarebbe opportuno che prima di lanciare un prodotto per ciechi, che lo testassero per l'appunto coi ciechi. o no?

Antonio De Angelis su uictech.
diciamo che questo programma e un parente alla lontana del I-phone. parlo di logica .
ma proprio mi e venuta così per dargli una giustifica.
anzicche' usare le dita usiamo il mouse. ma e una cosa sullo schermo di un telefonino ma molto relativo con un puntantore di mouse.
bella si la voce ma vorrei conoscere il collega beta tester di tutto il lavoro.
forse un ipovedente preso per cieco?
booo.

Francesco tranfaglia su listavista.
Ma che tocca leggere. Si tratta dell'ennesima raccolta di software già ampiamente reperibile in rete, tra cui lo screen reader NVDA, una lente di ingrandimento, una tastiera virtuale, Firefox, Thunderbird e qualche altra cosetta, il tutto legato da un menu progettato dal programmatore più inesperto in fatto di accessibilità reperibile sul mercato. Fatevi una risata. Per attivare NVDA un cieco deve scorrazzare col mouse sullo schermo e sperare di centrare l'icona dello screen reader! Stessa cosa dicasi per la tastiera virtuale e gli altri programmi, ci si arriva solo col mouse. La lente di ingrandimento? Sempre se al lotto siete riusciti ad aprirla, provate a posizionarla su un link, per cliccare dovete chiudere la lente e il cursore ovviamente se ne va da tutt'altra parte. Ma la presa in giro non è tanto nell'oggetto di scadente fattura, è nello spacciare questa roba per l'ennesima opera di Prometeo che libera i poveri disabili dalle catene della secolare ignoranza. Ma chi volete minchionare, cari amici del Maggiorana?
Saverio Falcone.
si sta facendo un gran baccano su questo pacchetto che,a quanto pare, non è così eclatante in base a come viene presentato. comunque,se qualcuno non lo ha ancora scaricato e vuole farsi una sua opinione in proposito,vi dò il link diretto per il download.
ecco il link:
http://www.istitutomajorana.it/scarica/Installa_ViVo.exe
il file che viene scaricato è un file compresso che ,una volta dato invio su di esso,crea in c: una cartella chiamata vivo e li dentro ci sono i vari file del pacchetto.
buon passatempo!