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linee-guida del w3c, linguaggi di programmazione e screen-reader

Wainer Broccoli su smanettando, 20\09\2009, h. 17.59.

(omissis)

Ed ora, un po' di pubblicità

:

veniamo al lato brouser:

esiste un consorzio, il W3C, che ha stabilito, da tempo, delle linee guida
che i webmasters dovrebbero tenere per dare uniformità alle pagine dei
siti... ribadisco, linee guida, non leggi o imposizioni... se ne deduce che
ognuno è libero di fare ciò che vuole, in coscienza...
ne va da se, che l'utente medio, ad ie, preferisce opera, safari e ff, per
la loro leggerezza o praticità... non diciamo corbellerie sulla non
funzionalità di ff, ad esempio, che ha stracciato tutti i records di
downloads, con le versioni 3.xx.
se il codice html è scritto con i crismi del caso, non vi sono problemi con
alcun brouser e questo è un fatto.
altro discorso, invece, viene dagli ambienti di sviluppo... se si ragiona
in ambito php - my sql, vedrete che non vi sono problemi di alcun tipo, se,
invece, si usa un ambito dotNet, prettamente di zio bill, allora le cose
cambiano non poco... dipende molto dai programmatori che, in questo caso,
di accessibilità o di linee guida, sanno ben poco.
faccio un esempio che ho vissuto attraverso ilgerone.net ed i fogli di
stile...
quando adottammo il css attuale, si usava ancora ie 6... bene, con
determinate istruzioni css fire fox non dava problemi di margini, mentre
ie6 alla grande... sovrapposizioni, trasbordi ecc... la cosa fantastica è
che lo standard del foglio di stile è invenzione di casa microsoft.
cosa si intende con questo? che non è sempre tutto scontato...

veniamo al discorso legato agli screen readers:
se la pagina è fatta con i crisimi del W3C allora problemi di lettura non
ve ne saranno, sia con ie che con ff, se si usa qualsiasi screen reader
supprotato...
il fatto che ie sia meglio scriptato di ff, tutto da definire, ora come
ora, lo si deve al fattore pappa e ciccia... infatti freedom e ms se la
intendono ben bene e lo si evince da come le cose steiano andando di pari
passo tra lo squalo e zio bill.
per il discorso homebanking... anche li, sono discorsi che lasciano il
tempo che trovano...
la mia banca:
www.bancadibologna.it
per un tempo immmane, sono il solo correntista cieco, che io sappia, ha
glissato sulle esigenze di come dovessero esser fatte le pagine, poi, dopo
una velatissima minaccia di cambiare istituto bancario, con denuncia sulla
stampa, mi hanno fatto, in homepage, un link chiamato "menù accessibile",
magari non la soluzione eticamente perfetta, ma totalmente funzionante...
con ie ed ff, sia chiaro.
in ultima analisi, non hanno fatto altro che creare una serie di pagine
html ben fatte che interagissero con il software che gira sotto...
questione di volontà e non certo di risorse, visto che il mondo dei
programmi e delle piattaforme a disposizione di un programmatore non
mancano.
stessa cosa dicasi per i sistemi operativi... la rete rifugge da ogni
logica... possiamo usare mac, windows o linux, ma l'html, il php e
compagnia cantante non cambiano, quelli sono!

per i dubbiosi, tutte queste asserzioni non sono aleatorie, ma fanno parte
della mia esperienza, prima, con il sito ilgerone.net, poi come validatore
cnipa per l'istituzione per la quale lavoro.
anche un buon corso di html e css hanno contribuito a maturare questa serie
di valutazioni che vanno al di là del prodotto che si usa.
ultima cosa, ie è usato da molti perchè è già sul sistema operativo, non
certo perchè è il migliore, esattamente come outlook exxpress per la posta
elettronica... cosa non da dimenticare, in questo ultimo spicchio, non è
escluso che se si danneggia oe, per la posta elettronica, qualche rogna con
ie la incontriamo.