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Consigli su come creare un sito partendo da zero

vari su uic h.e.,dal 22\09\2009, h. 23.28..
Gianluigi Coppelletti

anch'io ho perplessita' sull'uso di Word per creare pagine html.
Ovviamente, se non si puo' o non si vuole fare altrimenti, e' una
soluzione.
Io comunque vi propongo un'altra soluzione, e cioe' quella del cms.
Sara' che sono un po' fissato con i content management system, ma li
trovo veramente efficaci e semplici da usare.
Generalmente, dopo un'istallazione talvolta effettivamente un po'
complessa, diventa semplice aggiungere contenuti al proprio sito. Per il
sito di Parma uso CMS Made Simple che necessita di un database MYSQL.
Recentemente, pero', ho scoperto un cms italiano, con database flat e
che produce un codice rispondente ai criteri definiti nella legge Stanca
(almeno cosi' dichiara e mi sembra rispondente al vero).
Il sito dove potete trovare il pacchetto e'
http://www.itcms.it
Da qualche tempo sto aiutando un amico a costruire il proprio sito. Gli
ho fatto una registrazione su altervista.org e gli ho caricato il cms
via ftp. Dopo una installazione abbastanza rapida, abbiamo iniziato a
lavorarci. Il tutto a costo zero. Gratis lo spazio web e gratis il cms.
Il prodotto in questione mette a disposizione vari servizi tipici dei
portali. Ci potete trovare le pagine html, quelle in php, news, galleria
fotografica, link manager, forum, minichat, statistiche ecc... Per il
momento ho lavorato solo con le pagine html, la galleria fotografica, il
modulo per inviare le e-mail al master ed il link manager.
I contenuti testuali si possono inserire utilizzando l'html, oppure
utilizzando uno degli editor visivi presenti nel pacchetto. Non ho avuto
problemi ad inserire testi ed immagini, anche se un minimo di pratica
bisogna farsela...
A volte mi sembra un po' rigido rispetto ad altri prodotti, ma quello
che perde in flessibilita' probabilmente lo recupera in semplicita' d'uso.
Alcuni siti di non vedenti che utilizzano questo cms sono
http://www.moleman.como.it
e
http://www.univocbologna.it
Insomma, per un blog, un sito personale, quello di un'associazione od
anche per esigenze un po' piu' serie potrebbe essere un'ipotesi da
prendere in considerazione.
Per quella che e' la mia modesta esperienza sono a disposizione, ma
credo che molti potrebbero utilizzarlo senza grossi problemi.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

d.

> prima di avventurarmi nell'ipotesi cms che ho anche usato in passato, ti
> pongo la domanda in oggetto, ovvero, basta caricare il pacchetto nella
> radice del proprio ftp del sito oppure devo svolgere qualche operazione
> particolare sui files del pacchetto del cms?

r.
Rafastieri Vito.
Ti consiglierei di provare l'ITCMS.
Scaricato il pacchetto .rar dall'area download del sito www.itcms.it e dopo averlo decompresso, con un client FTP come filezilla, trasferisci I files del pacchetto sulla root principale.
A questo punto, se vai dal browser internet sul link del tuo sito, partirà la procedura di installazione del sito.
Creato il superuser e finita la procedura, sarai reindirizzato sulla pagina di login per essere pronto a creare direttamente da internet il tuo nuovo sito.

Gianluigi Coppelletti.

ogni cms ha le proprie procedure di installazione che comunque non
differiscono di molto.
Nel caso di itcms.it, detto anche Vigile Napoletano, l'unica cosa da
fare, dopo averlo caricato sul server via ftp, e' quella di attribuire i
permessi chmod 755 a tutte le cartelle e file. Questo si puo' fare con
Filezilla. L'installazione procede poi come diceva Vito.
Altri cms hanno bisogno di permessi diversi che vengono generalmente
indicati nella documentazione.

***
Ciao,
in effetti se uno ha appena un minimo di dimestichezza con la
navigazione non dovrebbe trovarsi male a gestirlo.
La pagina e' suddivisa dalle intestazioni, pertanto con il tasto h ci si
muove agevolmente.
Un po' macchinosa la modalita' per accedere all'editor wysiwyg, ovvero
quello che consente di inserire e modificare il testo senza mettere le
mani nel codice html. Questo non vuol dire pero' che non sia
accessibile... si tratta solo di clickare due o tre volte in piu' su
link o pulsanti accessibili.
Altra cosa che per me e' un po' negativa il fatto che non si possano
creare dei sottomenu. Praticamente si definiscono delle sezioni ed ad
ogni sezione corrisponde un menu che non puo' avere dei sottomenu ma
solo tanti link quante saranno le pagine associate a quella sezione.. In
un sito magari con centinaia di pagine i menu potrebbero appesantirsi un
po'.
Proprio ieri ho riscontrato un piccolo bug concernente la galleria
fotografica. Il mio amico aveva caricato una foto nel cui nome c'era un
apostrofo. La galleria non vedeva la foto e non riuscivo piu' a
cancellarla. Con un po' di acrobazie, guardando il codice html e con
tanta fantasia sono poi riuscito ad eliminarla. E' vero che non si
dovrebbero usare gli apostrofi nei nomi dei file, ma questo problema si
ripropone parzialmente anche nelle descrizioni testuali delle foto.
Probabilmente ci saranno anche altri bug, ma non e' che manchino in
altri cms piu' noti.

d.
> ma internet explorer si può usare?

r.

in realta'*devi* usare Internet Explorer od altro browser per gestire il
cms.
Praticamente, dopo averlo caricato sul server e debitamente configurato,
tutte le modifiche che apporterai saranno fatte attraverso un browser.
Naturalmente dovrai farti riconoscere dal cms attraverso nome utente e
password e dovrai avere i privilegi di amministratore o comunque le
necessarie autorizzazioni per modificare i contenuti.
Ti faccio un esempio...
Ti colleghi al tuo sito con I.E. perche' vuoi modificare una pagina. Nel
modulo di log in inserisci nome utente e password. Fatto cio' scegli il
link della pagina che vuoi modificare. A questo punto ti trovi nella
pagina dove, essendo tu un amministratore, troverai un link del tipo
"amministratore admin modifica". Clickando su questo link entrerai nella
procedura per modificare la pagina.
Nella pagina che si aprira' troverai, tra l'altro, un campo editazione
dove vedrai il contenuto della pagina ed il codice html. Ora tu non
conosci il linguaggio in questione... Allora selezioni il link "editor
visuali". Nella pagina successiva dovrai clickare su di un pulsante che
ti portera' nella pagina contenente l'editor wysiwyg accessibile. Ci
sara' il solito campo editazione, ma questa volta vedrai solo il testo,
piu' o meno come in Word. Entri in modalita' maschere e modifichi il
testo. Terminate le modifiche un click sul pulsante "modifica" ed hai
finito.
Il tutto dal tuo browser preferito... e magari non necessariamente dal
tuo computer.
Stessa cosa per caricare immagini, file ecc...
Altra cosa da tenere presente nella gestione di un sito con un cms e' il
fatto che piu' persone possano aggiungere o modificare contenuti
autonomamente e magari contemporaneamente. In pratica un sito puo' avere
piu' redattori ed essere aggiornato in tempo reale.
La procedura di modifica che ho indicato piu' sopra si riferisce a
itcms.it, ma anche gli altri cms hanno modalita' simili.
Tornando ad I.E. io lo uso abitualmente anche come client ftp facendo un
normalissimo copia ed incolla dei file da trasferire sul server.

***
cms, attribuire permessi afiles e cartelle.
Un cms, per poter funzionare, ha bisogno che alcuni file e cartelle
dispongano di adeguati permessi di lettura, scrittura ed esecuzione.
Allo stesso modo,per motivi di sicurezza, può essere necessario che
altri file abbiano permessi molto limitati.

Cosa sono i permessi e come si attribuiscono?
Diciamo che sono una sorta di autorizzazione che si attribuisce ad un
file o cartella perché possa essere utilizzato dal server o dagli utenti.
Quando sei in modalità ftp con Internet Explorer, seleziona il file o la
cartella a cui modificare i permessi. Premi alt+invio per richiamare le
proprietà di quella cartella o file. Si aprirà una finestra con 9
caselle di controllo che potranno essere attivate o disattivate. Poiché
i permessi sono rappresentati da un numero composto da tre cifre, ad
esempio 777, devi pensare che le prime tre caselle agiscono sul valore
della prima cifra, le seconde tre caselle sulla seconda cifra e le
ultime tre caselle sulla terza cifra. Quindi le nove caselle sono
raggruppate tre a tre. Ogni casella all'interno di un gruppo di tre ha
un valore; la prima è di 4, la seconda è di 2 e la terza è di 1.
Pertanto, se avrò la prima casella attivata e le altre due disattivate,
il valore della cifra sarà di 4.
Ipotizziamo di dover assegnare il permesso 777. In questo caso tutte le
caselle di controllo dovranno essere attivate.
Se invece volessimo ottenere un valore 666 dovremmo attivare le prime
due caselle di ogni gruppo di 3.
E ancora, se volessimo un valore di 755, attiveremmo tutte e tre le
caselle del primo gruppo, poi attiveremmo la prima e la terza degli
altri due gruppi di caselle. Lo so... ti sto facendo un po' di
confusione... vedrai che all'atto pratico sarà tutto piuttosto semplice
ed intuitivo. Ricorda che, dopo aver modificato lo stato delle varie
caselle di controllo, dovrai spostarti sul pulsante O.K. e premere invio
per confermare le modifiche.

Se invece utilizzi Filezilla per modificare i permessi l'operazione può
essere ancora più semplice.
Col tab spostati fino al riquadro in cui la sintesi ti dirà qualcosa del
tipo "sito remoto". Lì seleziona l'oggetto a cui modificare i permessi,
premi menu di contesto e scegli con le frecce la voce "permessi
file...". Clickando su questa voce si aprirà una finestra di dialogo.
Ora con tab spostati fino ad un campo editazione ed inserisci
manualmente il valore del permesso, ad esempio 755. Al prossimo colpo di
tab raggiungerai una casella di controllo da attivare se vorrai che lo
stesso permesso venga attribuito a tutte le sottocartelle. Ancora tab e
premi invio su O.K.
Nel caso di ITcms sarà necessario attribuire il permesso 755 a tutte le
cartelle, sottocartelle e file.

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***
trasferire i files del cms con i.e.
per trasferire i file del cms, userai il tuo Internet Explorer. I.E. ha
però bisogno di una modifica per poterlo fare con alcuni spazi web
gratuiti come quello di Altervista.org. Se hai già esperienza con un
altro software ftp potrai ovviamente usare quello.
Internet Explorer in modalità passiva.
Come altri fornitori di spazi web gratuiti, Altervista.org richiede che
l'accesso ftp avvenga in modalità passiva. Anche Internet Explorer può
utilizzare questa modalità, ed ecco come fare...
1 - lancia I.E.;
2 - dal menu strumenti scegli "Opzioni Internet" e premi invio;
3 - con control+tab raggiungi la pagina tabulata denominata "avanzate";
4 - con tab raggiungi una visualizzazione ad albero nella quale ti
sposterai con le frecce fino a sentire "utilizza un ftp passivo". Puoi
abbreviare questa operazione premendo ripetutamente la lettera "u" fino
a raggiungere la voce desiderata. Verifica che sia su "on". Se fosse su
"off" premi spazio per modificarla;
5 - tab fino ad O.K. e premi invio.
Ora I.E. è pronto per il trasferimento di file in modalità passiva come
richiesto da Altervista.org.
Per altri fornitori di spazio web a pagamento come Aruba.it questa
modifica al browser non è necessaria.

Trasferimento dei file via ftp.
Come detto, per trasferire i file del cms potresti utilizzare un
qualsiasi client ftp. Se hai già esperienza con questo tipo di programmi
saprai sicuramente anche come operare.
Se invece non hai mai effettuato upload via ftp e non conosci programmi
con cui farlo, qui di seguito troverai le istruzioni per farlo, con
efficacia e semplicità, avvalendoti del tuo Internet Explorer.

1 - entra nella cartella contenente i file e le sottocartelle del cms, e
selezionane tutto il contenuto;
2 - premi control+c per copiare negli appunti quanto hai selezionato;
3 - lancia il tuo Internet Explorer;
4 - digita ftp://ftp.miosito.it e premi invio. Ovviamente dovrai
sostituire "miosito" con il nome che hai scelto per il tuo sito;
5 - digita il tuo nome utente nell'apposita casella che si aprirà,, poi
premi tab e digita la password che ti ha fornito il tuo provider, infine
premi invio;
6 - se usi Internet Explorer 7, spostati con tab fino a sentire "barra
degli strumenti pagina". Premi freccia destra fino a sentire "pagina".
Freccia giù fino a sentire "apri sito ftp in Internet Explorer" e premi
invio. In Internet Explorer 8 questa voce la trovi invece nel menu
"Visualizza". Ti verranno richiesti nuovamente nome utente e password.
Inseriscili e premi invio. A questo punto si aprirà una nuova finestra
di I.E. nella quale ti muoverai come all'interno di una cartella del tuo
hard disk;
7 - premi control+v per incollare i file che avevi precedentemente
copiato negli appunti.
Quest'ultimo passaggio potrebbe richiedere parecchio tempo. Abbi pazienza...

Una volta che si sarà completato il trasferimento dei file non chiudere I.E.
Infatti, via ftp, dovremo effettuare alcune operazioni indispensabili
all'installazione ed al funzionamento del cms. Si tratta dei permessi...

Domenico Mancusi.
solo per dire una semplice cosa, che avvolte non è necessario attivare i permessi a tutti i file e cartelle, attivando tale permesso, il sito è più vulnerabile agli attacchi dall'esterno, io installai joomla e ho dato i ermessi solo alla cartella dell'amministratore, poi man mano che mi serve una specifica cosa se è il caso di dare i permessi di scrittura ok altrimenti desisto!
il sito è più stabile e meno vulnerabile!
gianluigi Coppelletti.
Ciao,
ogni cms ha nelle istruzioni di installazione le indicazioni di quali
permessi attribuire a file e cartelle. ITcms dice di dare i permessi 755
a tutti i file e le cartelle.
Altri, ad esempio CMS Made Simple, fanno usare il 444 per il config.php,
il 755 per alcune cartelle ed il 777 per altre.
Anch'io non ho dato il 777 ad alcune cartelle nei siti che ho perche'
non ho bisogno dellefunzioni per cui e' indicato quel permesso. Ma,
ovviamente, se il cms lo richiede...

Nunziante esposito.
per questo CMS, leggetevi gli articoli che sto pubblicando da alcuni mesi
sul giornale Uiciechi.it.

Sarà sicuramente meglio.

Se volete vedere cosa produce, ma è in fase di costruzione, andate qui:

www.nunziantesposito.altervista.org

Tempo permettendo forse lo porterò a termine.

Gianluigi Coppelletti.
Allora....
Ho fatto una rapida ricerca su itcms.it con il termine
aruba. Sono uscite effettivamente alcune pagine in cui si
parla di problemi con Aruba connessi ai permessi della
radice. La cosa si dovrebbe risolvere installando il cms in
una sottocartella. In effetti io l'ho installato in una
cartella e non nella principale. Forse e' per questo che
sembra funzionare senza problemi. Purtroppo non ho la
possibilita' di provarlo nella radice avendo gia' un altro
cms installato.
Valuta se trasferire il dominio o se non sia il caso di
provarlo in una cartella. Non sono sicuro che riusciresti ad
avere il trasferimento in tempo utile per quando volevi
avere il sito on line.