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Biblos, strategia su come utilizzare i campi di un servizio
G. Di grande su biblos-group, 27\09\2009, h. 09.10.
Parte del capitolo tratto dal manuale di Biblos
Ed ora, un po' di pubblicità
:Inserire un nuovo servizio internet o modificarne uno non sono operazioni
semplici da effettuare, perché bisogna avere una certa padronanza del codice
HTML. Pertanto il primo consiglio che possiamo dare è quello di approfondire
le proprie conoscenze di HTML, in specifico della struttura del codice per i
tag FORM e INPUT.
Affinché un servizio internet porti a compimento la sua funzione, ossia
quella di essere un tramite tra il documento e il servizio internet ad esso
associato, è necessario trascrivere tutte le informazioni del modulo del
servizio presenti nel codice HTML della pagina di origine.
Per ricavare i dati corretti da inserire, la primissima operazione da fare è
quella di avviare il proprio browser preferito e aprire la pagina contenente
il modulo del servizio desiderato. Per esempio nel caso di Google sarà la
prima pagina del famoso motore di ricerca. Oppure nel caso di un dizionario
online sarà la pagina contenente il campo editazione dove inserire il lemma
da cercare. Dopo aver raggiunto il modulo desiderato, si individui qualche
scritta significativa vicino ad esso. Questo testo ci servirà nel prossimo
passaggio, quando andremo ad analizzare il codice HTML della pagina.
Con le funzioni apposite del browser utilizzato, ora si visualizzi il codice
HTML della pagina. Per esempio, con Internet Explorer 6 e 7 questa funzione
si trova all'interno del menù Visualizza e si chiama "HTML". Con Internet
Explorer 8 la funzione si trova sempre nello stesso menù e si chiama
"Origine". In Firefox si trova sempre nel menù Visualizza e si chiama
"Sorgente pagina". Con altri browser si cerchi qualcosa di simile
all'interno dei relativi menù, principali o contestuali.
La struttura del codice HTML per i neofiti potrebbe sembrare assai
complessa, ma dopo aver compreso la funzione dei tag (leggendo magari uno
dei tanti corsi HTML di base che si trovano in internet), tutto diventerà
più chiaro.
L'operazione da effettuare a questo punto è quella di individuare tra i tag
HTML il modulo a noi necessario, da cui dobbiamo ricavare i dati utili per
compilare il nostro servizio internet. Utilizziamo dunque la funzione di
ricerca del testo, funzionalità disponibile nella finestra del codice in cui
ci troviamo. Cerchiamo quella scritta significativa che prima abbiamo avuto
cura di memorizzare o appuntare. Se la ricerca ha buon esito, la finestra ci
mostrerà l'intorno vicino al modulo del nostro servizio. Se il testo non
viene trovato probabilmente ci verrà segnalato un errore di ricerca. In
questo ultimo caso il primo consiglio è quello di restringere il testo da
cercare, oppure di utilizzare un testo più significativo.
Una strategia inversa per individuare il modulo è quella di cercare il suo
tag iniziale. L'unico inconveniente che potrebbe verificarsi è quello che
potremmo trovarne altri, non di nostro interesse. Ogni modulo inizia sempre
col tag "FORM" e finisce sempre con la chiusura del tag "/FORM". Sappiamo
che un tag HTML viene inserito sempre tra i simboli di "<" (minore di) e ">"
(maggiore di). Siccome il tag iniziale "FORM" necessita sempre di parametri
aggiuntivi, effettuiamo la ricerca di qualsiasi tag di modulo utilizzando la
stringa "