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Il Regno Unito adotta l'Hadopi, ma con solo due schiaffi
art. postato da w. Broccoli su smanettando, 27\08\2009, h. 11.53.
Soltanto due mesi fa, il governo inglese aveva deciso di non includere
nella legge sulla pirateria allo studio una norma che prevedesse la
disconnessione
dei pirati. Sembrava una pena eccessiva, non commisurata al reato.
In alternativa i condivisori avrebbero ricevuto una lettera dalla quale
avrebbero saputo che rischiavano conseguenze legali a causa della loro
attività.
Solo se questo deterrente avesse fallito nell'obiettivo di ridurre la
pirateria del 70% si sarebbe presa in considerazione la possibilità di
adottare "soluzioni
tecniche" per limitare lo scambio illegale ma, in ogni caso, non prima del
2012.
Ora lo stesso governo non solo sta meditando di tagliare la connessione dei
pirati, ma di farlo già al secondo avviso: stando così le cose, la Francia,
che avrebbe voluto farlo al terzo avviso,
pare persino magnagnima.
La mossa ha sorpreso l'intera Rete inglese e i gruppi per la difesa della
privacy già si preparano a combattere la proposta di legge, dichiarandola
contraria
ai diritti umani.
Il Regno Unito sembra non tenere conto né della bocciatura dell'analoga
proposta francese né della situazione attuale: il commercio di musica
online, stando
agli ultimi dati, sta crescendo, e la condivisione illegale sta invece
calando.
Resta poi da capire come ciò possa conciliarsi con l'obiettivo dichiarato
dal governo per la Rete inglese: garantire a chiunque una connessione a
banda
larga.
Ed ora, un po' di pubblicità
: