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Facebook si spoglia e diventa piu' funzionale

art. postato da Fabrizio D'alessandro su listabit, 11\09\2009, h. 22.39.

Punto informatico dell'11 settembre 2009:

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Facebook si spoglia!

Tolti gli indumenti più pesanti per una nuova veste più leggera. Ne
beneficeranno gli utenti dalle connessioni più lente e tutti quelli che non
hanno mai visto di buon occhio applicazioni e riquadri!

Roma - Facebook si alleggerisce, togliendosi di dosso ingombranti accessori
come applicazioni e riquadri particolari, per vestirsi in maniera più comoda
e semplice. Il social network più diffuso al mondo ha deciso così di avviare
la diffusione planetaria della sua versione Lite, specialmente indicata per
quei paesi il cui traffico dati resta ancora bloccato all'interno di
connessioni troppo lente.

Un Facebook più leggero, dunque, che punta alla semplicità dei suoi servizi
più importanti, come l'inserimento di fotografie, la firma sulle bacheche e
la possibilità di postare video e partecipare agli eventi più disparati.
Applicazioni terze e box speciali costringevano, invece, l'utente con
connessioni meno performanti ad attendere tempi troppo lunghi e noiosi per
il caricamento completo del suo profilo social.

Un problema che poteva costare alla popolarità del sito, alla luce di quanto
hanno dichiarato i vertici aziendali: che il 30 per cento dei 250 milioni di
utenti Facebook risiede all'interno degli Stati Uniti dove, nelle aree
rurali, la banda è spesso stretta. Sono stati proprio gli iscritti a stelle
e strisce ad osservare per primi i vari cambiamenti introdotti dalla
versione Lite, insieme a quelli dell'India. L'obiettivo è comunque quello di
estenderli a tutti entro il breve periodo, per rendere completa una
metamorfosi che ha scatenato subito la curiosità di appassionati e
professionisti del settore.
Alcuni hanno evidenziato una certa somiglianza con Twitter, una volta
abbandonati i fronzoli più pesanti da caricare. Altri hanno, invece,
esternato il proprio plauso nei confronti di una versione che non annoia ed
è decisamente meno affollata, mettendola in particolare a confronto con
quella full. Anche l'occhio più social, in effetti, vuole la sua parte.

Mauro Vecchio