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computer macintosh, si può...
Guglielmo Boni su uic h.e.,02\09\2009, h. 23.58.
sperando di farvi una cosa gradita , si invia questo piccolo
anticipo sulle potenzialità di snow leopard.
attenzione il documento è abbastanza lungo. abbiamo cercato di
accorciarlo ma è impossibile. questo racconto è frutto del lavoro
dei primi utenti mac iscritti alla mailing list dedicata a voiceover:
dove vi potete iscrivere inviando una mail all'indirizzo
macnv-request@freelists.org con la parola subscribe
nell'oggetto del messaggio.
Ed ora, un po' di pubblicità
:C'è un computer che da alcuni anni contiene di serie, all'interno del
suo sistema operativo, uno screen reader per non vedenti. Questo
computer è il Macintosh.
Da quasi cinque anni, fra le tecnologie del Mac per l'accessibilità
degli utenti con diversi tipi di minorazioni, c'è anche VoiceOver, un
vero e proprio screen reader completo di tutte le necessarie funzioni
di questo tipo di software, attraverso il quale i non vedenti hanno
accesso completo all'uso del computer.
Ma non solo, troviamo anche un software di ingrandimento, per persone
ipovedenti, completo di opzioni di contrasto a portata di tutti,
senza nessun costo aggiuntivo, facile da gestire tramite il mouse o il
Track Pad del computer.
VoiceOver è ancora giovane rispetto ai più noti prodotti del suo
genere (Jaws, Window Eyes), ma in pochi anni ha fatto passi da gigante
e, partendo dalla tipica filosofia Apple di realizzare prodotti
semplici innovativi, e dall'uso intuitivo, ha già raggiunto un livello
di completezza e potenza che lo rende assolutamente paragonabile e
competitivo rispetto ai più noti screen reader per non vedenti.
Soprattutto, il grande vantaggio di VoiceOver è che, facendo parte del
sistema operativo del Mac, è pronto all'uso fin dalla prima accensione
del computer.
Questo significa che, per la prima volta in assoluto, un non vedente
può comprare un computer, portarlo a casa, accenderlo e cominciare ad
usarlo in completa autonomia, senza bisogno dell'assistenza di un
vedente, a partire dalla stessa installazione o configurazione del
sistema operativo. Finora questo non era mai stato possibile.
Con l'uscita di Snow Leopard (Mac OS X 10.6), l'ultima versione del
sistema operativo Mac, VoiceOver è giunto alla versione 3.0, e
presenta diverse importanti novità per gli utenti non vedenti.
Snow leopard “da subito si presenta accessibile ad un utente magari
poco pratico, ma tanto entusiasta di provare le cose”, come d’altronde
siamo tutti. Se un vedente può andare e farlo, perchè no anche noi?
Requisiti minimi:
Un mac book già esistente con leopard. Conoscenza di base, almeno
dovete sapere cosa è una cartella, e vi dovete informare sui rischi
che si corrono se un computer viene formattato senza successo! Vedi
anche n.b. 29 euro per comprare l’intero snow leopard, e tanta voglia
di sperimentare!
Nota bene: per passare a snow leopard da leopard non vi è
assolutamente necessario di formattare il computer, si può aggiornare
direttamente infatti vi sono
3 scelte :
aggiornare archiviare ed aggiornare e in fine per gli amanti di forti
sensazioni
inizializzare il hard disk e installare snow leopard.
Il nostro racconto narra le prime impressioni di un utente che ha
scelto per motivi personali la terza opzione e questo documento non
costituisce in nessun modo libretto d’istruzioni per uso di Mac Os X
e i suoi aggiornamenti.
Sin dall’inizio, snow leopard ribadisce la caratteristica unica di
voiceover, si può installare un intero sistema operativo con l'aiuto
della sintesi vocale integrata.
Questo comporta che un qualsiasi utente, “principiante o medio”, ma
impaziente, può recarsi subito al negozio, comprarsi il proprio dvd e
tornare a casa, dove a pancia vuota e senza le necessarie sicurezze si
può mettere a formattare il disco ed installare il rivoluzionario
sistema operativo.
Magari quel pomeriggio i compagni di strada, tutti pratici e quasi
specialisti, per un motivo o per un altro sono spariti di colpo,
quindi il nostro entusiasta decide di rischiare senza una riga di
istruzione facendo il minimum necessario, cioè il backup con time
machine, il software integrato in leopard, che permette di fare una
copia di tutto il sistema con due operazioni semplici.
La verità è che vi saranno dei momenti un pò paurosi, e forse non
filerà tutto immediatamente liscio a causa della poca sicurezza “in
fondo” chi si sarebbe mai sognato di poter formattare un computer in
piena autonomia e senza l'assistenza di nessuno.
Ma in fin dei conti, premendo qualche comando con cautela e
delicatezza, si accende la sintesi vocale e tutto quanto si completa
in poco più di un’ora.
dopo la necessaria installazione delle voci italiane di info vox, si
rimane senza fiato della apparente chiarezza e fluenza di questi. Si
nota con meno piacere l’aumentata verbosità , che per fortuna per i +
pratici è opzionale.
Finalmente si può constatare con piacere che tutte le impostazioni
personali importate dall’archivio sono ancora valide, permettendo così
di continuare il lavoro come sempre, senza nessun copia - incolla ecc,
che in generale accompagna ogni formattazione fin qua conosciuta.
Si trovano i documenti, gli account e l’elenco completo delle
applicazioni che uno sceglie di migrare sul nuovo sistema prima di
archiviare.
dopo una prima ricognizione alla buona vecchia maniera si scopre un mondo nuovo.
Il touch pad è identico a quello del touch screen dell’iphone e
sicuramente dopo averlo usato ogni essere umano farà molta fatica a
ritornare sui modi d'uso caratteristici dei comuni screen reader
attualmente in circolazione.
Con questa nuova funzione, si può usare il trackpad dei notebook Apple
(MacBook, MacBook Pro, MacBook Air) per controllare VoiceOver nello
stesso modo e
con gli stessi movimenti delle mani usati sul touch screen dell'iPhone
3G S, uscito lo scorso luglio.
E' difficile spiegare a un non vedente che non l'abbia mai provato
cosa significa questo, perché è “una modalità” del tutto nuova di
usare uno screen reader rispetto alle nostre abitudini. Ma è anche
“una procedura che, una volta imparata, è molto più veloce e
intuitiva”. In questo modo si può esplorare il contenuto della
finestra attiva e dare diversi comandi a VoiceOver semplicemente con
dei movimenti delle dita sul trackpad del computer.
Questo ha due importanti vantaggi: il primo è che, esplorando il
contenuto delle finestre in questo modo, possiamo avere una
rappresentazione molto più realistica di come si presenta lo schermo,
la nostra finestra , un documento, una pagina web ecc.
L'altro vantaggio è che questi gesti, una volta imparati, sono molto
più facili e veloci da compiere rispetto alle combinazioni di tasti:
per esempio, credo che siate d'accordo anche voi che si fa prima a
muovere velocemente tre dita a destra o a sinistra per voltare pagina,
piuttosto che cercare sulla tastiera i tasti da spingere, oppure dover
tenere sempre le mani sulla tastiera per non perdere la posizione.
Sicuramente, voiceover su snow leopard passerà alla storia degli
screen reader come il primo aggiornamento che, al quasi simbolico
prezzo di 29 euro, porta agli utenti una delle versioni più ricche di
aggiornamenti e funzionalità conosciuti fino ad oggi nel mondo della
accessibilità itech.
Aggiungiamo anche il fatto che in un mac, l'ingrandimento è già
integrato nel sistema operativo, quindi non serve alcun software di
terze parti (vedi zoomtest in windows). Si attiva/disattiva a
piacimento, semplicemente tenendo premuto "CTRL” e scorrendo con 2
dita verso l'alto o il basso sul trakpad".
Audio design
Saprete che voiceover si serve di alcuni suoni come indicazione della
nostra posizione per migliorare la rappresentazione dello schermo e
per aumentare la piacevole esperienza durante la navigazione per chi
non riesce a vedere lo schermo. Ebbene, questi adesso sono uguali a
quelli dell’iphone, molto carini e simpatici da ascoltare, e di sicuro
sostituiscono in maniera molto originale le solite 10%....barra in
progressione...29% barra in progressione che molti utenti subiscono in
silenzio. Per chi vuole sapere le percentuali ed il tempo rimanente,
vi è un campo dove ci si può spostare e leggere l'info.
Nel senso che, Nella stessa maniera in cui un vedente può gettare uno
sguardo ad un'icona e riconoscere più rapidamente la relativa
funzione, piuttosto che leggerne le istruzioni scritte, così anche le
audio indicazioni forniscono informazioni in un modo più veloce e più
breve che se il voiceover dovesse articolare una descrizione.
Naturalmente questi sono capricci, piccole cose che rendono l'intera
esperienza unica e originale.
Diciamo però che sono state migliorate le prestazioni globali e questo
si riflette subito anche sulle performance del voiceover, garantendo
che si può notare la differenza fin da subito: più tempestività nelle
risposte, una generale scorrevolezza e accelerazione dei processi che
esegue.
Adesso un piccolo accenno sulle nuove funzionalità. Queste sono facili
da descrivere a chi già usa mac e un po’ misteriose per coloro che
cercano di capire ma, purtroppo, non possono sperimentare.
Badate bene che per motivi di spazio stiamo descrivendo solo le nuove
funzionalità , e questi in nessun modo presentano le infinite
caratteristiche già presenti in leopard.
Quick nave, tradotto navigazione veloce, non è una funzione che
introduce nuovi commandi da tastiera per una navigazione veloce.
Questo è un modo di navigare premendo le frecce, riassumendo altri
comandi da tastiera già esistenti. Per esempio, premendo le frecce
sinistra e destra si attiva quick nave, poi con la freccia destra o
sinistra ci si può spostare fra vari elementi e poi trovando il punto
desiderato lo si può attivare premendo le frecce su e giù insieme.
Questo permetterà di navigare all'interno della pagina evitando di
utilizzare i classici tasti tab invio insert frecce ecc, così facendo
l'altra mano sarà libera di utilizzare il touchpad o la barra braille,
qualcuno con questa funzione potrà sentirsi soddisfatto per il resto
della propria vita, visto che questa volta vincono i pigri.
Se avete il mac book, sicuramente vi mancava l'uso del tastierino
numerico, tipico per le tastiere estese, con cui si potevano impostare
svariati comandi di navigazione veloce simili a quelli di jaws. E’
stato annunciato, ma non ancora sperimentato dal nostro entusiasta ,
che apple in seguito a numerosi suggerimenti non solo ha implementato
questa funzione per un uso senza tastierino numerico ma ha ridisegnato
tutto l’ambaradam per offrire una gamma di personalizzazioni che in
pratica diventa infinita.
Adesso ci sono:
il track pad commander che permette di personalizzare i gesti o
assegnarne nuovi,
il num pad commander che è quello del tastierino numerico e, infine,
i comandi da tastiera.
Tutti questi sono personalizzabili e eseguono una qualsiasi azione che
l’utente è capace di assegnargli.
Qua si vuole ricordare che nel sistema operativo è sempre stato
presente un software, chiamato Automator, che permette di
automatizzare le azioni + ripetitive. Una sorta di macro come quelle
che sono presenti in word, però a livello globale, cioè permette di
aprire una cartella, poi copiare un file ed inviarlo per posta con un
tasto solo.
Sono state fatte prove per verificare l'accessibilità di questo
strumento è per chi è interessato a crearsi i propri workflow “e” lo
può fare con voiceover.
Allora a questo punto siamo arrivati al miglioramento + significativo
per il nostro giovane screen reader. Finalmente si possono realizzare
degli scripts per rendere i software, “ancora inaccessibili,
accessibili” con voiceover! Si ! il limite più grande di voiceover è
sempre stato questo! Allora ragazzi … avete visto! È arrivato!
Si dice ragazzi, perché di script un utente “principiante o medio” non
capisce niente, e con un po’ di fortuna non dovrebbe mai aver bisogno
di capire più di tanto, anche se da quello che si legge, nel sistema
operativo vi è già anche tutto il necessario per inoltrarsi in questa
direzione!
Vi è anche l’etichettatore grafici, che il nostro entusiasta ha già
provato, rimanendo veramente stupito davanti alla facilità con cui si
possono etichettare “quei” bottoni che non dicevano niente prima,
facendo funzionare meglio una piccola applicazione che permette di
usare la tastiera del mac book per scrivere sull'iphone.
Gli altri cambiamenti riguardano safari, il browser di mac os x. Ne
trovate solo alcuni descritti sotto che forse per gli utenti jaws sono
scontati, ma mancavano con voiceover.
Si sottolinea questo, “poiché” ci sono state tante domande e
naturalmente tanti paragoni, e finalmente si possono tranquillizzare i
nuovi entusiasti che adesso abbiamo i due screen reader alla pari ,
punto per punto quindi quello che trovate in uno lo trovate anche
nell’altro. Con una eccezione, che si deve ancora verificare: i flash!
Da quello che si capisce dalle liste dedicate, adobe non ha intenzione
di rendere accessibili i flash per mac. Vi è una petizione che i
circa 600 utenti non vedenti mac, stanno firmando proprio in questi
giorni.
Detto questo, si vuole però annotare “per” coloro che si trovano con
il touch pad, la navigazione è favolosa e purtroppo non si riesce a
trovare un esempio con cui paragonare questa esperienza.
“E’ bene ritenere che” dopo l’invenzione del telefono vi è questa di
grande invenzione, “e chi l’ha realizzata” è il genio in persona! Un
santo che veramente comprende i non vedenti e che ha a cuore la nostra
situazione! Non è tanto la possibilità di usare i touch screen che
esalta, ma tutta l’idea che sta dietro. Per la prima volta si parla di
“creare strumenti innovativi” che permettono a coloro che hanno
problemi visivi, di servirsi, “nell’uso del computer”, di strategie
simili a coloro che vedono -per l’uso del computer-. Forse adesso si
può superare con meno difficoltà questo sottile limite che ci separava
e si pensa che la persona che ha “ideato” una cosa del genere ha
dimostrato di avere nel cuore veramente i nostri interessi. Non come
si sostiene con discreta superficialità, “da parte di” alcuni di noi,
che apple si mette a sviluppare queste tecnologie per aumentare il
proprio mercato inglobando la nostra veramente insignificante nicchia
di utenza.
Ecco alcuni miglioramenti:
navigazione delle tabelle sul web sistemata
adesso legge anche tutta la pagina tipo insert a
ti riassume link, intestazioni ecc all’inizio
e tutto il resto…..
Mentre ecco una novità che io non conosco sugli altri screen reader:
adesso su varie pagine web si possono impostare i punti di
riferimento su cui o fra cui ci si può spostare con voiceover, senza
dover scorrere le solite righe e righe di informazione. Non
confondetevi con i book marks, questi si chiamano spot points, “è” una
cosa in più.
Vi sono tante altre cosucce che apple ha implementato e sta arrivando
anche la traduzione della presentazione ufficiale fatta da uno dei
più grandi specialisti in “questioni di”accessibilità su sistemi mac
os x.
Per avere chiarimenti o ulteriori spiegazioni potete iscrivervi alla
lista dedicata a voiceover con mac , che trovate nel sito :
www.moleman.como.it