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Verso la conferenza nazionale sulla disabilità
art. postato da Angela Delicata su listavista, 05\08\2009, h. 18.34.
Verso la Conferenza nazionale sulla
disabilità. Fish: "Serve concretezza"
Ed ora, un po' di pubblicità
:A ottobre il ministero del Welfare organizza a Torino gli Stati generali della
disabilità. Una tre giorni dal titolo "Tutti unici, tutti uguali". Coinvolte
istituzioni e associazioni. La Fish: "Occorre un piano nazionale di interventi"
TORINO - Tre giorni per discutere del futuro delle persone con disabilità, facendo il punto della situazione dopo la ratifica italiana della Convenzione
Onu dedicata ai loro diritti. E' il terzo appuntamento di sempre, il primo da
sei anni a questa parte: andrà in scena dal 1 al 3 ottobre a Torino, dove sotto
il titolo di "Tutti uguali, tutti unici" istituzioni e associazioni daranno vita
alla "Terza Conferenza nazionale sulla disabilità". Un'occasione anche, secondo
quanto annunciato tempo fa dal ministro del Lavoro, Salute e Politiche sociali
Maurizio Sacconi, per dare il via ufficiale all'Osservatorio che dovrà vigilare
sul rispetto della Convenzione entrata in vigore quattro mesi fa anche nel
nostro paese.
All'organizzazione dell'appuntamento si lavora in questi giorni per definire le
prime e più generiche coordinate, che saranno poi ulteriormente affrontate e
affinate al ritorno dalle vacanze estive e per tutto il mese di settembre. C'è
da definire l'ambito degli interventi, una priorità di argomenti e la stessa
modalità operativa con la quale la Conferenza è chiamata a mettere sul piatto e
ad affrontare le problematiche comuni alle persone disabili. L'appuntamento, in
programma dall'1 al 3 ottobre al padiglione delle esposizioni di Torino, sarà in
effetti un momento di riflessione e confronto tra le istituzioni, il mondo
dell'associazionismo e la società civile per fare il punto sull'efficacia delle
politiche di inclusione, sostegno e pari opportunità delle persone disabili e
delle loro famiglie in Italia. L'appuntamento riguarderà davvero tutti:
disabilità fisiche, mentali, sensoriali, intellettive, cognitive e relazionali.
Ha le idee chiare la Fish, la Federazione italiana per il superamento
dell'handicap, una delle più importanti realtà del paese. Risorse economiche,
concretezza, monitoraggio delle scelte compiute sono i tre criteri principali.
"Le questioni centrali - dice il presidente Pietro Barbieri - sono due: il
governo italiano deve prima di tutto chiarire che tipo di politiche intende
adottare, se di tipo risarcitorio come è successo finora oppure di tipo
inclusivo". "Ci aspettiamo poi - continua - un piano nazionale di interventi che
dia una vera svolta all'applicazione della Convenzione Onu sui diritti delle
persone disabili, che sia sostenibile dal punto di vista economico e che venga
continuamente monitorato" per evitare che venga disatteso. Dalla Fish, in
sostanza, la richiesta è quella di avere come risultato finale non "una
dichiarazione di intenti" ma assoluta concretezza. (mt/ska)
(5 agosto 2009) Terza conferenza sulla disabilità, le iscrizioni sono già aperte
Il tema centrale della tre giorni che si svolgerà a Torino dal 1 al 3 ottobre
sarà la ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.
Previsti dibattiti e interventi anche dal mondo delle associazioni.
ROMA - Il sito è già online (www.conferenzanazionaledisabili.it) e le iscrizioni
alla Terza conferenza nazionale sulle politiche della disabilità sono aperte.
L'iniziativa promossa dal ministero del Welfare, si svolgerà dal 1 al 3 ottobre
al padiglione Agnelli di Torino, un sito scelto perché "monoplanare e in grado
di garantire a tutti la massima agibilità- sottolinea Alfredo Ferrante,
dirigente del ministero del Welfare, che si sta occupando in questi giorni d
definire il programma dell'evento. "Abbiamo stipulato un protocollo con il
comune di Torino per gli aspetti tecnici e logistici -continua- in particolare
sarà garantita una forte presenza di assistenti e volontari per aiutare le
persone in difficoltà".
Rispetto ai temi e agli interventi il programma è ancora provvisorio. Di certo
si sa soltanto che l'argomento al centro della tre giorni torinese sarà la
ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. "Sarà questo il filo rosso attraverso cui nodare tutti i lavori -continua Ferrante. -
L'idea è aprire la conferenza su quali scenari si prospettano a partire
dall'adozione di questo documento." Anche le associazioni che si occupano di
disabilità saranno parte attiva della conferenza di Torino. "Ci siamo
confrontati con loro, in particolare con le due maggiori, Fish e Fand e abbiamo
ragionato su come articolare i lavori- sottolinea ancora il dirigente del
ministero del Welfare-. Finora il riscontro è del tutto positivo. Cercheremo di
dare spazio anche al mondo delle associazioni all'interno dei dibattiti."
Le giornate saranno articolate attraverso gruppi di lavoro: un relatore
principale coadiuvato da un moderatore discuterà un aspetto legato al mondo
della disabilità, per poi aprire il dibattito con il pubblico. Oltre alle
relazione principali sono previsti anche altri interventi per lasciare spazio
alle esperienza territoriali e associative. Il risultato dei gruppi di lavoro
verrà illustrato dai rapporteur in plenaria nella giornata conclusiva del 3 ottobre.