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Prove di facebook lite

da la repubblica del 13\08\2009.

per i paesi in via di sviluppo
Alcuni utenti, anche italiani, del social network si sono trovati catapultati in
una versione più leggera, rapida e "spartana". Era un errore, ma dietro c'è
davvero una nuova piattaforma. Sarà la "Twitter-killer"? Tra favorevoli e
contrari
di ROSALBA CASTELLETTI

Ed ora, un po' di pubblicità

:

ROMA - Alcuni utenti di Facebook nelle ultime ore si sono ritrovati catapultati
in una "versione più veloce e semplice" del social network accolti dal seguente
messaggio: "Sei stato selezionato come un beta tester di Facebook Lite! Non è
ancora ultimato e abbiamo molti nodi da sbrogliare, ma gradiremmo un vostro
commento su quel che abbiamo costruito sinora!". In rete è subito iniziato il
tam tam: ecco il Twitter-Killer, la mossa anti-Twitter di Facebook!

In realtà si sarebbe trattato solo di un errore, come la compagnia si è
affrettata a precisare in un comunicato al blog dedicato al mondo della
tecnologia TechCrunch: Facebook Lite sarebbe destinato ai Paesi dove l'ampiezza
della banda è limitata e il test era previsto solo in India, dove il servizio
sarà lanciato a breve e a seguire in Russia e in Cina, ma "ieri notte -
concludeva la nota - è stato temporaneamente esteso a un più ampio numero di
utenti per errore".

La precisazione non ha però placato gli esperti del settore che, una volta che
Facebook ha involontariamente scoperto le proprie carte, hanno continuato a fare
ipotesi su una mossa della compagnia di Mark Zuckerberg contro l'antagonista
Twitter. Idea rafforzata non solo dalla recente acquisizione per 50 milioni di
dollari di FriendFeed, ma anche dall'aspetto della versione Lite.

Basti guardare le immagini pubblicate sul web da chi è riuscito a navigare
nell'url lite. facebook. com (chi provasse adesso verrebbe rinviato alla solita
homepage). Si tratta di una semplice bacheca dove l'utente può solo scrivere
breve messaggi o segnalare video e foto, mentre i suoi amici possono solo
commentare o apprezzare, accompagnata da un'unica barra di navigazione a
sinistra con quattro sole categorie: Muro, Info, Amici, Foto & video. Foto, tra
l'altro, da dimensioni ridotte e video a bassa risoluzione. Una versione minimal
che pare non sia piaciuta ai pochi eletti o malcapitati almeno a sbirciare la
serie di gruppi aperti nelle ultime ore che vanno dal minatorio "Diciamo no a
Facebook Lite" al più prosaico "Facebook Lite sucks". Tutti intravedono nella
versione beta un tentativo di fare l'occhiolino al mondo del microblogging, ma
ne sono delusi. "Facebook è un'altra cosa", scrivono.

Chi invece si è lasciato convincere dal comunicato della compagnia nota che, se
è vero che al momento la maggioranza dei 250 milioni di utenti di Facebook
risiede negli Stati Uniti e in Europa dove la banda larga è ampiamente diffusa,
oltre il 70% di quanti si sono iscritti al social network negli ultimi tre mesi
non è americano e il servizio è in crescita soprattutto in Asia con Indonesia e
Filippine in testa. Non sarebbe strano dunque se Facebook volesse espandersi
proprio venendo incontro alle esigenze dei nuovi utenti asiatici che dispongono
quasi solamente di connessioni a 56 kilobit al secondo - 11 volte meno veloci
rispetto alle persino più lente connessioni a banda larga - o che accedono a
Internet perlopiù dal cellulare. Proposito che troverebbe conferma
nell'entusiasmo di un uno dei beta tester indiani, Azhar Chougle, che in un
commento pubblicato su TechCrunch ha scritto: "Mi piace. E lasciatemelo dire. È
molto più dannatamente veloce del Facebook normale". Forse è vero, per il
Twitter-Killer c'è ancora tempo.