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La tv a comandi vocali per non vedenti

vari da varie fonti.

a)art. postato da g. Monni su chiediaiuto, 13\08\2009, h. 16.20.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

A: "Iscritti a Press-IN"
Oggetto: [1930] La tv a comandi vocali per non vedenti e anziani
Data: giovedì 13 agosto 2009 14.16

Press-IN anno I / n. 1930Kataweb News del 13-08-2009La tv a comandi vocali per non vedenti e anzianiTalking technology, ovvero 'tecnologia parlante': si chiama così la nuova speranza per milioni di ipovedenti, non vedenti, dislessici e anziani in tutto il mondo di rivoluzionare il modo in cui è fruita la televisione.
Sviluppata dal britannico Royal National Institute of Blind People insieme a un consorzio di aziende hi-tech composto da Ocean Blue Software, TW Electronics, Digital Technology Advisory e STMicroelectronics, la nuova tecnologia - grazie al digitale terrestre e a un chipset vocale compatibile con i normali televisori ora in commercio - converte il testo scritto, già presente in molte funzioni, in audio. I programmi televisivi potranno così essere accompagnati da una guida televisiva e menù vocali. In tal modo coloro che hanno problemi di vista avranno la possibilità di controllare facilmente l'apparecchio televisivo come pure cambiare i parametri dell'audio, la velocità del parlato, selezionare la lingua ecc.
Un'interfaccia utente facile e intuitiva consentirà di gestire l'apparecchio in modo rapido, modificando selezione e livelli dei vari parametri in modo che ciascuno possa adattarli alle proprie specifiche esigenze.
Il consorzio è già all'opera affinché la talking tecnology venga integrata nel più breve tempo possibile e commercializzata insieme ai prossimi di apparecchi televisivi. Il Rnib sta anche approfondendo la possibilità di includerla nei dispositivi radio digitali.

b)kataweb-news del 13\08\2009.
La tv a comandi vocali per non vedenti e anziani

Talking technology, ovvero 'tecnologia parlante': si chiama così la nuova speranza per milioni di ipovedenti, non vedenti, dislessici e anziani in tutto il mondo di rivoluzionare il modo in cui è fruita la televisione.
Sviluppata dal britannico Royal National Institute of Blind People insieme a un consorzio di aziende hi-tech composto da Ocean Blue Software, TW Electronics, Digital Technology Advisory e STMicroelectronics, la nuova tecnologia - grazie al digitale terrestre e a un chipset vocale compatibile con i normali televisori ora in commercio - converte il testo scritto, già presente in molte funzioni, in audio. I programmi televisivi potranno così essere accompagnati da una guida televisiva e menù vocali. In tal modo coloro che hanno problemi di vista avranno la possibilità di controllare facilmente l'apparecchio televisivo come pure cambiare i parametri dell'audio, la velocità del parlato, selezionare la lingua ecc.
Un'interfaccia utente facile e intuitiva consentirà di gestire l'apparecchio in modo rapido, modificando selezione e livelli dei vari parametri in modo che ciascuno possa adattarli alle proprie specifiche esigenze.
Il consorzio è già all'opera affinché la talking tecnology venga integrata nel più breve tempo possibile e commercializzata insieme ai prossimi di apparecchi televisivi. Il Rnib sta anche approfondendo la possibilità di includerla nei dispositivi radio digitali.