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Il cane cieco e il suo cane-guida

corriere della sera del 26\07\2009.

Entrambi trovatelli, ora cercano casa: ma dovranno essere adottati insieme
Il cane cieco e il suo cane guida:
Bonnie e Clyde commuovono tutti

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Spopola sui media britannici la storia di due inseparabili border
collie: lui non vede, la compagna lo aiuta

Bonnie e Clyde con una operatrice del canile di cui sono
attualmente ospiti
MILANO - Loro sono un duo fuori dal comune: nella contea inglese di
Norfolk i tabloid britannici hanno scovato due border collie, dei
quali uno è cieco e l'altro un cane da guida per ciechi. Suona come
una di quelle storie strappalacrime Disney raccontate da Hollywood: un
cane cieco e il suo cane da guida, Bonnie e Clyde, questi i loro nomi,
aspettano in un canile inglese l'arrivo di un padroncino.

IL RITROVAMENTO - Gli inseparabili collie vagavano sotto la pioggia
incessante nelle campagne inglesi fino a quando, nei pressi di una
strada provinciale, sono stati catturati dai collaboratori di un
centro soccorso animali, racconta il Daily Mail. All'inizio i
volontari del canile non riuscivano a spiegarsi il motivo per cui uno
dei due seguiva costantemente l'altro. Poi la scoperta: Bonnie è il
cane guida di Clyde, rimasto cieco a causa di una malattia
degenerativa. Quando Clyde si sente insicuro, comincia a tastare
dietro a Bonnie e poggia il suo muso sulla sua schiena, così che possa
guidarlo», ha spiegato Cherie Cootes, una delle responsabili del
canile "Meadown Green Dog Rescue Centre di Norfolk, alla Bbc -. Si
fida completamente di lei». Per questo motivo bisogna trovare un'unica
casa per questo inconsueto duo.

VITE INSEPARABILI - Clyde ha circa cinque anni, Bonnie due o tre.
Entrambi hanno il pelo bianco e nero. E la loro storia ha fatto il
giro del mondo. Da dove arrivino, non è ancora chiaro. Non avevano
nessuna piastrina quando sono stati trovati. I due collie non possono
vivere l'uno lontano dall'altro, ha sottolineato Cootes. «Se lei
corre, tende a fermarsi, per essere sicura che lui sia con lei. Lo
tiene perennemente sott'occhio. Quando stanno insieme nessuno si
accorge che uno dei due non ha la vista. Quando non c'è la compagna,
lui però non ha il coraggio di fare neanche un passo».

Elmar Burchia
26 luglio 2009 - Corriere della Sera