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Ubundu, primo avvio e struttura del desktop

luigi russo su smanettando, 23\07\2009, h. 15.32.

ecco il primo scritto riguardante Linux, in particolare Ubuntu, oggi ci occupiamo del primo avvio e un po di comandi per navigare al suo interno.
Per prima cosa, se non l'abbiamo ancora fatto, scarichiamo l'immagine iso del CD di Ubuntu da:
http://releases.ubuntu.com/
qui abbiamo tutte le versioni e tutte le derivate di Ubuntu, ho parlato di derivate perché ci sono alternative all'Ubuntu di base che usa il desktop di Gnome. Abbiamo Kubuntu che usa il desktop KDE, Edubuntu che raccoglie una serie di software per la scuola e Xubuntu che usa il desktop XFCE, adatta a pc non recenti.
A noi interessa scaricare Ubuntu, quindi cerchiamo la cartella contenente l'ultima versione, la 9.04 uscita in aprile ed entriamo.
Ora dobbiamo scaricare la versione Desktop, che è quella che ci serve dato che è una live, poi si sceglie l'architettura del processore adatta (X86 o AMD64) e scarichiamo la nostra ISO.
Una volta scaricata, con un programma di masterizzazione come Nero burning rom, la masterizziamo su CD, occhio, non si copia la iso tale e quale ma la si apre come file immagine CD nel programma di masterizzazione.
Una volta masterizzato il CD, riavviamo la macchina col supporto ottico inserito. Da notare che il bios deve avere attivo il boot da CD-Rom, diamo per scontato in questo scritto che sia attivo, in caso contrario controllare le impostazioni del bios.
Dunque: avviato il cd al boot, ci si presenta un menu contenente tutte le lingue disponibili. Per scegliere l'italiano, scendiamo 14 volte con la freccia giu.
Purtroppo non ho trovato scorciatoie su questo...
Una volta che ci troviamo su italiano, diamo invio. Ora premiamo F5 per aprire il minimenu che contiene le opzioni di accessibilità, premiamo il 3 per farci attivare lo screen reader e diamo invio. Ora di nuovo invio e parte il CD.
Dopo un po si sente la musica dello startup di Ubuntu che ci introduce nel sistema, poi sentiremo Orca pronunciare tramite Espeak la frase:
Welcome to orca!
Bene! Ora abbiamo pronti sia desktop e screen reader e siamo pronti per cominciare con l'esplorazione! Purtroppo malgrado la voce poco gradevole, Espeak e Festival sono le uniche alternative gratuite in italiano.
Il desktop si presenta con due icone, la prima è una cartella in cui ci sono degli esempi di file multimediali in formato ogg vorbis (Il formato sonoro che Ubuntu usa di default). Sotto abbiamo invece, l'icona che ci permette di installare il sistema operativo sul pc.
Per ora lasciamo perdere queste due icone, poi se avete una penna inserita nella porta USB noterete l'icona relativa ancora più giù.
Alle estremità superiore e inferiore, abbiamo due lunghe barre chiamate pannelli: questi sono un po come la barra delle applicazioni di Windows solo che possiamo inserire
collegamenti a programmi e gadjet scelti da noi.
Come si presentano le due barre
barra in alto, da sinistra a destra:
All'estrema sinistra fino più o meno al centro ci sono i menu di sistema che possiamo aprire con Alt+F1.
I menu nello specifico sono: Applications, Places e System.
Ah, vi spiego brevemente perché i menu son rimasti in inglese... Purtroppo nella versione live CD ci son solo alcuni pezzi tradotti mentre il resto è in inglese e per avere l'interfaccia interamente tradotta bisogna scaricare la versione live dvd, ma questo lo spiego più avanti.
Andiamo a scomporre man mano i menu.
Menu applications:
Questo menu raccoglie tutte (o quasi) le applicazioni grafiche installate al momento sul sistema operativo e le suddivide per categoria, abbiamo Accessories, Audio and video, games, Office, insomma, quando installiamo un programma questi verrà installato nella rispettiva categoria.
Nel sottomenu accessories troveremo i programmi come la calcolatrice, l'editor di testi, il gestore delle note, il tanto agoniato terminale ecc...
Nel sottomenu audio e video i programmi appunto per l'audio e video come Rhythmbox che è un gestore di file musicali e url per le radio, il registratore di suoni, GStreamer che è un lettore audio e video in stile Windows Media Player, il lettore CD e tutti i programmi per l'audio e video.
Nel sottomenu Internet troveremo tutti i programmi da usarsi con il web, come Evolution per la posta elettronica, Pidgin per la messaggistica multiprotocollo, Firefox come browser, un client bittorrent (transmission) e programmi per gestire desktop da remoto e per l'accesso a terminal server.
Nel menu Office troviamo la suite Open office che comprende un editor wordprocessor, un foglio di calcolo, un gestore di database, un programma per il disegno e poi ci ripresenta Evolution per gestire oltre alla posta anche il calendario.
Alla fine dei sottomenu abbiamo una voce chiamata Add/Remove, che in pratica ci permette di aggiungere e rimuovere programmi da Ubuntu.
Attenzione però perché esistono due gestori di pacchetti, uno è quello pocanzi descritto, l'altro è Synaptic che però non è accessibile se non con una procedura che andrò a spiegare in un altro scritto.
Continuiamo coi menu
menu places
Questo menu ci presenta tutte le cartelle inerenti le risorse di sistema e personali, quali documenti, musica, immagini, video e ci permette di montare le unità disco rigido. In realtà le unità potremmo montarle da terminale ma facciamo le cose in maniera più semplice... quindi il menu places ci viene in aiuto. Da notare che una volta montato un drive possiamo trovare la relativa icona sul desktop fino a quando non decidiamo di smontare il volume da menu contestuale, smonta volume.
Le memorie flash invece vengono montate non appena inserite all'interno della porta USB, credo sia lo stesso per i dischi esterni ma non ho provato.
menu system
In questo menu abbiamo due sottomenu (preferences e Administration), e da qui inoltre possiamo:
- bloccare lo schermo (non ho mai capito a cosa possa servire ma tant'è)
- Terminare la sessione utente (il cosiddetto logout)
- Chiudere la sessione del sistema (shutdown)
Oltre ad avere due voci di menu (about GNOME e About Ubuntu) che son voci che portano a delle info circa i due elementi.
scomponiamo i sottomenu
Sottomenu Preferences
Questo sottomenu è una sorta di pannello di controllo, infatti possiamo trovare>:
Accessibility - Per abilitare e regolare le opzioni di accessibilità
autostart applications - Per aggiungere modificare e rimuovere programmi da caricare all'avvio del desktop
audio - Regolazione delle proprietà dei dispositivi audio e impostare e modificare i suoni per gli eventi di sistema
bluetooth - Opzioni per il bluetooth
Network connectionbs - Per configurare le connessioni di rete e a Internet (consigliato soprattutto per wireless e reti aziendali dato che nella maggioranza dei casi la rete e Internet sono gia attivi).
main menu - Aggiunta modifica e rimozione delle voci dai menu di sistema
screen saver - Selezione del salvaschermo
palm os devices - per uso di Ubuntu coi dispositivi Palm
E altre che non ricordo anche perché io ho quelle in italiano dato che ce l'ho installato....
sottomenu Administration
Qui, come si può notare, abbiamo una serie di voci che portano a programmi le cui operazioni si possono svolgere solo come amministratore, e qui bisogna stare attenti perché purtroppo non sempre Orca ci viene in aiuto, o almeno fino alle versioni precedenti era così.
Abbiamo qui le voci:
Autorizations - Gestione delle autorizzazioni per il sistema
create a startup USB disk - Installazione della Live su supporto USB con possibilità di salvataggio e modifica delle operazioni svolte, quindi potete pure renderla completamente in italiano.
Login window - Impostazioni legate alla finestra di Login.
Install - Installazione di Ubuntu sul disco fisso.
Synaptic manager - Gestore dei pacchetti Synaptic, che si trovano in archivi on line chiamati Repository.
Update manager - Gestore degli aggiornamenti di Ubuntu e i suoi componenti.
View registri file - Gestione e visualizzazione dei file di registro.
Users and groups - Gestione di utenti e gruppi
Language Installazione dei pacchetti nella lingua selezionata, tra cui l'italiano.
Software source - Accesso alle sorgenti software
Network tools - Strumenti per la configurazione della scheda Ethernet per l'uso con la rete.
Analizziamo ora le voci nella finestra di shutdown:
la prima voce si chiama proprio shutdown, e serve per chiudere Ubuntu e spegnere il pc.
La seconda voce è Restart, che serve a chiudere Ubuntu e riavviare il pc per continuare a lavorare.
La voce Suspend sarebbe lo standby ma sinceramente per come è stata fatta lasciatela perdere.
Non so se ci sia sulla live ma c'è pure una voce Iberna o Hibernate che serve a conservare lo stato attuale del sistema in un file con conseguente spegnimento del pc.
Finiti i menu, continuiamo ad analizzare il pannello superiore.
abbiamo un po di icone, firefox, evolution, l'aiuto di ubuntu, l'orologio e il controllo volume, poi il selettore della scheda di rete e infine un'area in cui abbiamo una sorta di system tray dove si posano le icone di indicazione che se clicchiamo per esempio, ci chiede il riavvio dopo un aggiornamento o se c'è stato un crash ci fa accedere alla sezione segnalazione errori, non so come spiegarla meglio ma questo è...
Poi abbiamo il pannello inferiore, che presenta:
icona per mostrare il desktop
icona del cestino
icona per selezionare lo spazio di lavoro, ma non ho capito francamente a cosa serva, forse a dividere il desktop in due spazi di lavoro.
E fin qui, abbiamo descritto il desktop.
Ora, un po di tasti per navigare nel sistema e quelli per Orca:
naturalmente le frecce direzionali per spostarsi nei quattro punti cardinali.
Alt+F1 - Apre i menu di sistema
Alt+F2 - Apre la finestra Esegui applicazione (tipo finestra Esegui di Windows)
Alt+F4 - Chiude un programma (come in Windows)
Alt+F6 - Da il Focus alle finestre secondarie (chiamate figlie)
Ctrl+Alt+ i tasti da F1 a F12 Apre una console testuale, sono 12 naturalmente.
F10 - Apre i menu (equivalente ad Alt in Windows)
Ctrl+F10 - quando si è sul desktop apre il menu della scrivania per riordinare le icone e per andare a cambiare lo sfondo del desktop stesso (equivale a cliccare col mouse in un punto senza icone sul desktop di Windows o Alt+Spazio + tasto applicazione se preferite)
Ctrl+Alt+Tab spostamento tra Desktop e pannelli.
Alt+tab - Passaggio tra finestre in caso di più programmi aperti.
Tasto applicazione- Menu per i file e le cartelle, sul pannello opzioni del pannello
Ins - serve come in Jaws per gestire le funzioni di Orca
Canc (piccola distinzione)... Il canc del tastierino numerico avvia la ricerca con Orca, mentre quello vicino ai tasti home/fine funge da cancellatore di file o altro.
Invio (altra distinzione)... Quello del tastierino serve per leggere la parola con Orca mentre l'invio vicino ai tasti alfanumerici equivale a return o enter.
più del tastierino numerico - Legge dal cursore fino alla fine (comando di orca)
meno del tastierino numerico - Avvia modalità piatta (equivalente, o almeno così dovrebbe essere al cursore Jaws) (opzione di Orca)
Attenzione, qua dovrete usare i tasti del tastierino numerico per scorrere con la modalità piatta.
tasti
1 - Va al carattere precedente.
3 - va al carattere successivo.
4 - Va alla parola precedente
6 - va alla parola successiva
7 - va alla riga precedente
9 - va alla riga successiva
Insert+Spazio - Avvia le preferenze di Orca
Insert+S - Abilita-disabilita la sintesi vocale
Insert+H - Avvia l'help di Orca (esc per uscire)
Quando si naviga in Firefox
q - Va al blocco tra virgolette
v - va al primo link visitato
h - va alle intestazioni
l - va all'elenco
t- va alla tabella
Ctrl+F - Apre la finestra di ricerca
Per ora mi vengono in mente questi tasti qua, poi darò ulteriori tasti in qualche altro scritto o comunque farò un documento apposito.
Conclusioni
Ci troviamo di fronte ad un sistema operativo che è stato il primo a dare supporto vocale agli utenti privi della vista, tuttavia è bene ricordare che si tratta di un progetto nato nel 2006 quindi piuttosto giovane, quindi con un supporto all'accessibilità limitato, che si spera col tempo possa crescere e dare la possibilità agli utenti non vedenti di gestire una buona parte di questo sistema operativo, Ubuntu che è una delle distro più usate come desktop.
Per quanto riguarda i problemi legati alla lingua, per questioni di spazio è stato solo accennato il supporto alle lingue diverse dall'inglese, tuttavia esistono versioni di Ubuntu su dvd contenenti l'interfaccia completa nella lingua scelta oltre a numerosi pacchetti supplementari da installarsi direttamente dal supporto senza passare per internet.
Potete prelevare i dvd di ubuntu da qui:
http://cdimages.ubuntu.com
Per ora è tutto,

Ed ora, un po' di pubblicità

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