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Mac risponde: 10 miti su voice over

di Josh de Lioncourt (ultimo aggiornamento 17/09/2008)

traduzione a cura di Fabio Ferrero
* da questo numero tutti i contributi sul s. o. mac verranno contrassegnati dalla radice mac seguita da un numero progressivo per una piu' agevole reperibilità su pccpedia.
(mp)

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Questa e' una prima versione, da rileggere e ricontrollare.

Dieci miti su VoiceOver

L'elenco non pretende di essere completo. Rappresenta solo un assaggio
dei piu' noti fraintendimenti riguardo al Mac e a VO.

1
Mito: VO non prevede scripting o configurazioni avanzate, come invece Jaws per
Windows, o Window-Eyes, rendendolo meno potente dei corrispondenti per Windows.

Verita': VO non include un linguaggio di scripting, ma OsX si. AppleScript
fornisce funzionalita' e caratteristiche simili a quelle che gli utenti ciechi
trovano negli script di Jaws o Window-Eyes. Altri tools sono gia' disponibili,
come Automator, e possono fornire un controllo avanzato alle applicazioni ed a OsX.
Ad esempio, a differenza di windows, tasti rapidi possono essere assegnati a
qualsiasi funzione del menu, sia del sistema, sia della specifica applicazione.
Il risultato e' che VO non ha bisogno di duplicare quello che gia' offre OsX.

2
Mito: iTunes non e' accessibile su Mac con VO.

Verita': iTunes e' completamente accessibile con VO, cio' e' stato ottenuto con
diversi aggiornamenti nel corso del 2007/2008. Gli utenti con VO possono facilmente
navigare, organizzare, ascoltare e gestire la loro musica e le playlist, cosi'
come lavorare con quanto contenuto nel loro iPod. Nel settembre del 2008 Apple
ha lavorato per rendere completamente accessibile il negozio iTunes con VO.
Gli utenti ciechi possono ora registrarsi, gestire il loro account, e acquistare
musica o video senza problemi. Inoltre Apple ha rilasciato un nuovo modello di
iPod con menu vocalizzati, migliorando l'accessibilita'.

3
Mito: VO e' limitato per la sua mancanza di una rappresentazione testuale dello schermo.

Verita': Questo fraintendimento e' dovuto al fatto che gli screen readers per
windows che non usano un OSM sono molto limitati. Mac ha un'infrastruttura
piu' robusta e meglio progettata. E' stata rinnovata radicalmente negli anni
recenti e progettata con in mente l'accessibilita'. A differenza di windows,
l'OSM non e' necessario per rendere accessibili le applicazioni terze. Come
windows, gli utenti ciechi troveranno inaccessibili le applicazioni che per
natura fanno un uso pesante della grafica. L'accessibilita' dei due sistemi e'
confrontabile, con il Mac che sorpassa windwos in molte aree, per merito del
suo framework di accessibilita'.

4
Mito: Non c'e' il supporto Braille su OsX.

Verita': Prima del rilascio di Leopard, era possibile usare un display Braille
mentre si usavano applicazioni terminale. A partire da Leopard, Apple
ha introdotto un miglior supporto per il Braille in VO, inclusa la compatibilita'
con parecchi display USB.

5
Mito: Non puoi stampare in Braille con il Mac.

Verita': Esistono molti tools gratuiti, alcuni con un'interfaccia grafica,
sviluppati per il Mac per queste funzioni, in diverse lingue. Un esempio e'
il sito Braille del Wyoming Medical Center: http://www.cucat.org/projects/louis/

6
Mito: Non esistono OCR per Mac.

Verita': Diversi programmi di OCR sono perfettamente utilizzabili con VO,
inclusi i famosi OmniPage e ReadIris. Per gli utenti meno esigenti, molti
scanner Canon sono forniti di OCR con funzionalita' di base.
(ndt: da poco esiste FineReader)

7
Mito: Non puoi leggere i PDF con VO.

Verita': Leggere i PDF con VO e' facile e ancora piu' facile utilizzando le
funzionalita' integrate di OsX piuttosto che con Acrobat Reader e uno
screen reader sotto windows. Questo e' dovuto in parte al fatto che VO non
necessita di una rappresentazione virtuale della pagina come Window-Eyes o Jaws.

8
Mito: VO non e' stato aggiornato negli ultimi anni.

Verita': VO e' una parte integrante del sistema operativo. Con l'aggiornamento
delle componenti del SO, spesso l'accessibilita' con VO viene migliorata.
VO stesso non necessita di avere nuove versioni con migliori caratteristiche,
nonostante questo abbiamo avuto diversi aggiornamenti del sistema che hanno
migliorato l'accessibilita' del Mac sia su Tiger che su Leopard.

9
Mito: Molte applicazioni per il Mac non funzionano con VO.

Verita': Molto software moderno per il Mac e' sviluppato con Cocoa, un derivato
dell'Objective C. Cocoa prevede nativamente le funzioni di accessibilita' e
l'Xcode, tool necessario per creare le applicazioni, e' disponibile con ogni Mac.
Molto software sviluppato negli ultimi anni per Mac, funziona con VO senza
nessuna fatica da parte del programmatore. Il risultato e' che molto software
commerciale, cosi' come freeware o shareware funziona gia' con VO senza richiedere
adattamenti.

10
Mito: VO richiede l'apprendimento di tantissimi e complicati comandi.

Verita': I comandi di VO sono logici e progettati per non entrare in conflitto
con i comandi del sistema o delle altre applicazioni.
Il Mac prevede la navigazione in modo simile a quella di windows, usando TAB
per muoversi tra i controlli e lo SPAZIO per attivarli.
L'uso e la navigazione con VO non e' piu' difficile di qualsiasi altro screen
reader su qualsiasi piattaforma, nonostante abbia una strategia piu' innovativa.
Per esempio, VO permette un controllo del layout dello schermo prima di presentare
le informazioni. Questo permette di familiarizzare con il software piu'
facilmente rispetto a molti altri screen reader.

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Fabio Ferrero // master@cavazza.it //