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Sui comandi indispensabili in jaws
massimo vettoretti su uictech, 24\06\2009, h. 18.20.
> i comandi necessari da usarsi, sono a mio parere:
> 1) insert+v;
D'accordo.
> 2) insert+b;
>
Non fondamentale e, in alcuni casi, addirittura fuorviante. Mi spiego
meglio. Ins+b serve per leggere i controlli presenti in una finestra in
ordine di tab. Cos'è l'ordine di Tab? Cercherò di spiegarmi in modo
semplice, ma se qualcuno più esperto in programmazione volesse essere
così gentile da correggermi là dove sbagliassi, gliene sarei grato.
Quando si progetta una interfaccia grafica, normalmente il programmatore
prende dei controlli e li "trascina" all'interno del form rappresentante
l'interfaccia dell'applicazione. Ogni controllo, che sia una casella
combinata, una casella di controllo, una label, un campo editazione, una
qualsiasi cosa, ha tutta una serie di proprietà che ne definiscono vari
settaggi: stato di default (per esempio per una casella di controllo)
posizione all'interno del form, caption, contenuto di default (nel caso
di un'editazione) e così via. Esistono poi due proprietà specifiche che
per esempio in VB si chiamavano TabStop e TabIndex. TabStop è una
proprietà booleana che dice se il controllo in questione deve o no
essere raggiunto premendo il pulsante Tab. L'altra proprietà, TabIndex,
è un intero che esplicita l'ordine dei controlli indipendentemente dalla
loro collocazione spaziale all'interno della finestra. Che farà JAWS
quando si preme ins+b? Inizierà una scansione della finestra del
programma e leggerà prima il controllo con TabIndex 0, poi 1, poi 2, poi
3 e così via. Non è però scontato né certo che il TabIndex ritorni un
ordine logico e significativo per l'tente. Anzi, mi è spesso capitato
che venisse annunciata un'editazione con il suo contenuto, ma che la
relativa label fosse annunciata magari come ultimo controllo del form.
Questo non è bene.
> 3) insert+G;
>
Incompleto. Esistono altri comandi per lavorare coi grafici e non sono
meno importanti:
Ed ora, un po' di pubblicità
:1. Ins+ctrl+g: autoetichettatore dei grafici. Se la finestra appare
piena di grafici ma il programmatore vi ha assegnato dei tooltip, questa
funzione permette di evitare di stare a etichettarli tutti a mano. Molto
utile per qualcuno che debba per forza usare un computer in autonomia.
Non garantisce il successo al 100%, ma aiuta.
2. Ins+ctrl+shift+g: mostra un elenco di tutti i grafici etichettati
presenti sullo schermo. Esistono applicazioni in cui si deve spesso fare
ricorso al click simulato del mouse per attivare una determinata
funzione. Se questa funzione è accessibile mediante un pulsante grafico
rietichettato, invece di attivare il cursore JAWS e andare alla ricerca
del comando in questione, è possibile usare questa funzione per
raccogliere tutti i grafici che hanno ricevuto un'etichetta testuale in
una comoda visualizzazione ad elenco. A questo punto, con freccia giù o
su o l'iniziale dell'etichetta d'interesse, si seleziona il grafico e si
preme invio e lo screen reader simulerà automaticamente il click del
mouse sul controllo prescelto.
> 4) insert+s (sconsigliato se non si sopporta la sintesi);
>
Onestamente, è una scelta piuttosto imprecisa, ma ammetto di ricorrervi
io pure all'ocorrenza. Tuttavia, nel caso serva monitorare un'area dello
schermo che riporta informazioni d'interesse magari in continuo
cambiamento, il mio consiglio è quello di definire un frame e impostare
gli attributi necessari. E' possibile, senza eccessiva fatica, collegare
un frame a un tasto caldo, premendo il quale JAWS leggerà
automaticamente il contenuto dell'area dello schermo in questione.
Oppure è possibile dire allo screen reader di leggere automaticamente il
contenuto del frame ogni volta che il suo contenuto venga aggiornato.
Oppure, ancora, è possibile collegare la lettura del frame ad un evento,
come, per esempio, che in esso appaia una stringa definita dall'utente.
> 5) insert+c;
>
Per il controllo ortografico, certamente sì.
> 6) insert+f11 ed f12;
>
E Ins+f10 invece no? Certamente, nel caso in cui non si tengano più di
un paio di finestre aperte, alt+tab va benissimo, ma perché non servirsi
di un accesso diretto quando esso è possibile?
> La rimanente parte, la caterba che non va a modificare le impostazioni che consentono la lettura dello schermo, li ritrovi nel sistema.
Questa affermazione è palesemente errata.
> Con l'elenco sopra descritto, si riesce ad avere, a mio avviso, piena padronanza sul pc.
Sì, se sei disposto a metterci trent'anni in più del necessario a fare
le cose e se ti accontenti di inviare e ricevere e-mail e di navigare in
qualche sitarello non troppo complesso.
> Sai dove stanno i problemi? Su skype i cui sviluppatori, si son dimenticati di effettuare le opportune modificazioni affinchè il software sia accessibile a tutti.
>
Stai dicendo una totale assurdità. Ma, se ti può consolare, non lo sto
dicendo perché sei tu a sparare una simile stupidaggine, ma perché lo è
proprio di suo! Se avessi voluto puntare la mia attenzione sul fatto che
sei tu a scrivere, avrei rimarcato l'uso delle virgole. Ma entriamo in
argomento. È vero che, soprattutto in Linux, l'accessibilità di skype
era, almeno fino a qualche mese fa, totalmente assente. In Windows,
però, skype mette a disposizione una serie di API espressamente dedicate
all'accessibilità a uno screen reader. Ti consiglierei, in proposito, di
provare a scorrerti con attenzione il changelog esteso dell'ultima
versione Beta di skype, la 4.1. Attenzione, però: il supporto agli
screen reader non è una novità venuta con l'ultimissima beta di skype,
ma l'accessibilità era implementata fin da versioni molto più vecchie;
non era stata invece implementata nella versione 4.0 che è attualmente
quella in distribuzione mainstream.
Certamente, l'accessibilità implementata in skype richiede che qualcuno
scriva degli scripts per JAWS che vadano ad interrogare in modo
appropriato le informazioni messe a disposizione dalle API relative, ma,
da questo punto di vista, Skype non è diverso da Word. Word senza gli
scripts di JAWS proprio non lo useresti, nemmeno per scorrerne i menu. E
questo fino alla versione 2003. Dalla 2007 le cose sono cambiate e...
non in meglio.
sabato de rosa
a proposito di comandi nelle pagine web, farei timidissimamente osservare
che vi sono tanti altri comandi utilissimi; ad esempio: un vedente
facilmente col mouse salta fra tutti i componenti che possono costituire una
form; la lettera f premuta nella visualizzazione di una pagina web ci
consente piu' o meno eguale rapidita' di approccio: e cosi' per i comandi
per arrivare ai radio bottoni alle caselle di controllo, alle caselle
combinate ecc'; altri comandi interessanti sono costituiti da quelli che
consentono il salto fra le tabelle, le intestazioni, i frames ecc...!!!!!! e
ancora oserei dire: spesso capita che dando invio su un link lo stesso non
viene aperto per problemi di jaws nella reinterpretazione delle pagine web;
a quel punto, utilizzare insert piu' f7 ed il pulsante sposta al link puo'
risolvere il problema, anche per il salvataggio di files di testo o musicali
utilizzando il menu' contestuale!!!! mi fermo qui, ma si potrebbe ancora
dissertare su come rendere piu' efficiente il proprio lavoro in funzione di
una parificazione delle prestazioni con i normodotati!!!!!!