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Spiegare sistema operativo e lo screen-reader ai neofiti
g. cellucci e c. loiodice su uictech, 25\06\2009, h. 12.42.
(omissis)
Ed ora, un po' di pubblicità
:Infatti, a mio avviso, non si può chiudere e liquidare l'argomento
tecnico/didattico/culturale che la polemica ha nascosto.
Per questa ragione dopo aver riflettuto se "dargliela sù", come si dice qui
a Bologna, o intervenire ulteriormente portando il mio proprio contributo e
cercando di capire il punto di vista altrui, ho deciso di partire
dall'ultima e-mail "tecnica" di Francesco La Mancusa, che incollo sotto, e
sviluppare un ulteriore riflessione tecnica e didattica.
Allora, io ho capito che secondo Francesco La Mancusa, per gestire il
Sistema operativo Windows con lo screen reader Jaws basta conoscere la
maggioranza dei comandi del sistema operativo e circa 7 comandi dello screen
reader; questo, sempre secondo Francesco sono tutto ciò che un non vedente
deve sapere per gestire non solo il sistema operativo ma anche alcuni
fondamentali softwares su di esso installato: stiamo parlando di un browser
(Explorer o FireFox), di un programma di posta elettronica (Outlook o
Thunderbird), di un pacchetto di applicazioni per "ufficio" (Office o Open
Office) e di pochi altri software (Skype, Nero, forse emule, ecc.).
Ovviamente Francesco La Mancusa può correggermi se ho capito male fin
ora.... ma se ho capito bene inizio a provare una serie di sentimenti
contrastanti che vanno dalla più grassa risata fino al più triste urlo
disperato.... e ora cerco di spiegarne le ragioni.
Io sono vedente e ho iniziato a lavorare presso un Istituto per non vedenti
dal 1995. Ricordo che la prima cosa che mi ha affascinato è stato quello di
vedere con quale naturalezza molti non vedenti usavano solo combinazioni di
tasti e tutti avevano tolto il mouse: parliamo di windows 3.xx con "Windoz"
(senza sintesi ma solo con il braille) e poi le prime versioni di Jaws, e
poi gli allora potenti "Autspoken" e "Virgo".... bene, io per farmi il
"bello" (soprattutto con le ragazze! - sorriso), dopo aver imparato un buon
numero di comandi tastiera, davo dimostrazione di quanto ero bravo senza
mouse! Ovviamente le persone mi guardavano e dopo un qualche minuto di
inderdizione mi dicevano: "Ma scusa perchè ti ostini a fare salti mortali
con la tastiera quando hai il mouse li vicino?" ... E qui, ora, mi viene da
ridere perchè mi torna in mente il racconto di Simone postato qualche giorno
fa!
Vedi caro Francesco, quello che voglio dirti è che fortunatamente sono stati
fatti dei progressi con gli screen reader (io sono partito con Jaws versione
1.x ora siamo a Jaws versione 10!) e quello che conta, a volte, non è tanto
arrivare comunque alla soluzione, ma arrivarci in maniera veloce e
performante, quasi come una persona che usa il mouse e a volte anche meglio.
Quindi quando parli di Windows e Jaws a persone non esperte è meglio,
secondo me, fare il seguente percorso didattico:
1) Cos'è e come è strutturato "logicamente" il SO Windows;
2) Come sono strutturati, in generale, i software installabili su Windows;
3) Capire cosa è uno Screen reader, come funziona e tutte le sue
potenzialità;
4) Spiegare i tasti rapidi più importanti del SO e quelli che mette a
disposizione lo screen reader (e sottolineo questo punto!);
5) Successivamente far capire che se si usa Jaws, tutti i tasti del sistema
operativo sono "scriptati" da Jaws (per approfondimenti e per capire meglio
cosa voglio dire, leggere il messaggio che scrissi su uicthec il 16 Novembre
2007 al seguente link:
http://it.groups.yahoo.com/group/uictech/message/98276 )
6) Insistere sulla struttura logica di sistemi GUI perchè se si capisce la
logica di questi sistemi è molto facile poi passare ad un altro sistema
operativo (penso al MAC) e ad un nuovo screen reader (penso a NVDA e a Voice
Over per MAC).
In alternativa, possiamo fare una cosa diversa.....
Io preparo un versione di Jaws, la chiameremo Jaws versione "CellLaManc",
dove conserverò tutti gli script di Jaws che definiscono i tasti rapidi di
Windows.... in più ti lascio i 7 indicati e poi ti accompagno a sostenere i
7 moduli dell'ECDL presso un qualunque test center che fanno esami manuali
(l'Istituto Cavazza è uno di questi!). E' il caso di precisare che l'ECDL è
gestita per l'Italia da AICA (http://www.aicanet.it/ e in particolare
http://aicanet.net/certificazioni/ecdl) e serve per certificare, a livello
europeo, la conoscenza del PC, del sistema operativo e applicativi "da
ufficio".
Ultima cosa rispetto a quando chiesto per il "paragone tra l'uso del display
e l'uso della sintesi".
1) Sintesi + display = massima infotrmazione che si può avere;
2) solo sintesi = informazione di tipo "analogica": si ascolta il messaggio
e poi lo si deve interpretare mentalmente;
3) solo display braille = informazione di tipo "digitale": quello che si
legge in Braille è ciò che è stato scritto e "non ci si può sbagliare".
Conclusione:
La sintesi vocale come sistema di comunicazione tra utente cieco e macchina
è sicuramente più immediata poiché senza dover muovere le mani posizionate
sulla tastiera si può avere un feed bak istantaneo di quello che si sta
facendo cioè, digitando un carattere attraverso la tastiera, la sintesi
risponde immediatamente. A fronte però di un vantaggio iniziale nell'utilizzo
della sintesi vocale, per i conoscitori del braille, si ha uno svantaggio
nel tempo: si ha meno precisione nella lettura soprattutto quando si ha
bisogno di scrivere e leggere testi dove è importante ad esempio l'ortografia
(si pensi di dover utilizzare parole con maiuscole, minuscole, labiali,
gutturali e lingue straniere).
d.
> Concludo dicendo che, a mio parere, sarebbe possibile lavorare senza eccessivi problemi usando ciò che il sistema operativo propone in sede di effettuazione delle diverse operazioni a cui l'uso del pc è demandato.
> Altra domanda: quali operazioni, secondo voi impongono l'uso dei comandi supplementari dello screen reader piuttosto che quelli di Windows?
r.
carlo loiodice
Intervengo in ritardo, ma lo faccio volentieri perché vorrei far comprendere ad Elio l'esatta sostanza della questione, senza polemiche ma in pieno spirito costruttivo.
A bocce ferme, caro Elio, avresti ragione tu. Siccome il sistema operativo prevede l'uso della tastiera in alternativa a quello del mouse, io dovrei disporre, a prescindere dallo screen reader, di una serie di comandi da tastiera atti a soddisfare tutte le necessità di ogni procedura. Questo in teoria. E avverrebbe anche in pratica se compilatori e redattori potessero o volessero tener conto del principio che diremo del doppio canale: quello per cui ad ogni operazione comunque eseguibile deve corrispondere la possibilità di eseguirla in modo alternativo facendo uso della tastiera. Tutto ciò non si dà in natura, ma è frutto dell'operosità e dell'attenzione del programmatore; il quale potrebbe scordarsi, e più volte si scorda, di implementare l'opzione. Un caso evidente è dato da Skype, programma usatissimo, ma sempre grazie all'implementazione di script. Provare per credere.
Qui divido il problema in due parti, che chiamerò: dell'accessibilità strutturale e dell'accessibilità funzionale (o usabilità). La prima si verifica quando ad eseguire una funzione non c'è modo di arrivarci al di fuori di un'interfaccia creata ad hoc. La seconda è un campo elastico in cui ogni definizione rischia di essere sempre contraddetta. Dipende dal fatto che anche le operazioni più proibitive possono diventare facili nel momento che ci si esercita a farle. E vale anche al contrario. Ci sono persone abilissime nell'esplorare lo schermo con il cursore virtuale. Costoro, se un pulsante o un'icona c'è, finiscono col trovarla e andare avanti in quel che stavano facendo. Ci sono invece utenti che arrivano attraverso percorsi differenti. Per loro l'esplorazione dello schermo può non essere risolutiva.
Facciamo l'esempio di una pagina web e prendiamo www.corriere.it, il sito del Corriere della sera.
Questa pagina contiene 440 link.
ci sono 79 intestazioni.
1 al livello 1,
19 al livello 2,
17 al livello 3,
8 al livello 4,
18 al livello 5,
16 al livello 6,
Ci sono 13 form.
Soltanto non sapendo questo, uno può decidere di incamminarsi con le frecce a percorrere il tutto. Quanto ci metterà? Siamo arrivati a chiarire la differenza di approccio fra un cieco e un vedente dinanzi allo schermo. Il secondo è in grado di dare uno sguardo panoramico e lasciarsi trasportare da una grafica che segue criteri funzionali. Il secondo questa cosa non può farla e, per essere sicuro di non perdere alcuna informazione, dovrebbe leggere l'intera pagina passo passo. Quanto impiegherebbe ad esplorare la pagina suddetta? Ed ecco che, a dirmi le notizie sui link, intestazioni ecc, altri non è stato se non lo screen reader in persona, il quale in tal modo mi ha messo nelle condizioni di decidere una migliore strategia per l'esplorazione. Posso esplorare per link, per intestazioni, per campi del forum... E naturalmente nessuno mi vieta di leggere analiticamente il testo. Ma dov'è il testo? C'è un comando per raggiungerlo all'istante... E se, puta caso, volessi cercare delle foto, come faccio se non le vedo? Anche qui c'è il comando che mi fa navigare per grafici. Col che torniamo al punto di partenza e al modo con cui hanno lavorato programmatori e redattori. I grafici hanno gli alt tag? Se sì, io riceverò un'informazione essenziale e potrò, ad esempio, salvarmi un'immagine della manifestazione a Teheran. Se no, allora niente da fare, né con i tasti di sistema né con quelli dello screen reader.
Mi fermo ribadendo un concetto. La grafica dello schermo in generale non è progettata per ciechi utenti di screen reader. Ci sono programmatori più avveduti o socialmente sensibili, i quali tengono conto di regole date dall'alto ed esperienze raccolte dal basso. Altri non lo fanno. L'ottimo lavoro fatto dai programmatori della Freedom Scientific in questi anni è consistito nel tenere dietro alle evoluzioni verificatesi. In tal modo, non solo è stata resa possibile la lettura analitica o sintetica dello schermo; ma è stato notevolmente facilitato il nostro lavoro dal punto di vista ergonomico. Questo è il mio punto di vista in generale. Nel mio lavoro didattico ho tuttavia sempre prediletto i comandi del sistema o dei software a quelli delle interfacce dedicate. Ma so bene che non sempre in tal modo si fa fronte a qualunque esigenza. A disposizione per un approfondimento.
giovanni cellucci rispondendo afrancesco la mancusa.
(omissis)
In ogni caso, faccio un ultimo tentativo, e rispondo tra le righe alla tua
mail.
Tu scrivi:
come ho detto a Sabato che rimprovera, non so quanto giustamente, che il
menù di word non sarebbe gestibile se non tramite le combinazioni di
tastiera, facciamo il nome e cognome di tali comandi da ritenersi
indispensabili?
Mia risposta:
Solo per farti un esempio: se tu dovessi installare (Dio te ne liberi) la
versione XP o la versione 2007 dell'Office (quindi incluso il Word) con il
tasto ALT e frecce fai veramente pochissima strada. Inoltre, per tutte le
versioni dell'Office, hai mai profato a creare una tabella in Access
definendo leproprietà dei campi senza l'aiuto del cursore Jaws? Oppure,
visto che per me lo standard minimo delle conoscenza informatica è l'ECDL ,
prova a fare il moulo 6 (Presentazioni ovvero PowerPoint) senza far ricorso
a tasti rapidi associati agli script di Jaws... vediamo quanta strada fai
utilizzandi ALT e frecce e anche TAB.....
Tu scrivi:
Io, a dire il vero, non ho detto che la persona non vedente deve ricordarsi
chissà quante combinazioni, ma, ho solo detto che deve ricordarsi le
funzionalità del tasto alt e del tasto applicazioni che per Windows son
fondamentali.
Mia risposta:
Io aggiungo che è fondamentale per il non vedente (che non vede il video!)
avere come riferimento anche e soprattutto il suo ausilio, che in qualche
maniera sostituiscono gli occhi. E' quindi, nel caso specifico, se si usa
Jaws, questo strumento bisogna conoscerlo e bisogna sfruttarlo al massimo...
Ma, porca miseria, io sono vedente, vedo abbastanza bene e conosco
abbastanza bene tutte le combinazioni di tasti di windows, conosco
abbastanza bene il DOS, conosco LINUX nella sua veste grafica e testuale, ma
credi che io non usi il mouse? Il mouse per me è paragonabile al Jaws per
non vedente: il click, il doppio click la rotellina, il tasto destro, il
trascinamento degli oggetti, ecc., sono tutte operazioni che io utilizzo pur
conoscendo tutte le combinazioni di tasto....
Tu scrvi:
Se poi vogliamo affermare che bisogna dire al non vedente che ci sono altre
possibilità d'uso, ciò è ovvio, infatti, un buon docente fa un'azione
fondamentale: concede all'allievo la possibilità di poter scegliere come
muoversi spiegando tutte le opzioni che il sistema gli mette a disposizione.
Mia risposta:
Alleluja! Faccio il copia e incolla di quello che ho scritto qualche e-mail
fa del percorso che un docente dignitoso (neanche tanto buono) dovrebbe fare
a mio avviso:
1) Cos'è e come è strutturato "logicamente" il SO Windows;
2) Come sono strutturati, in generale, i software installabili su Windows;
3) Capire cosa è uno Screen reader, come funziona e tutte le sue
potenzialità;
4) Spiegare i tasti rapidi più importanti del SO e quelli che mette a
disposizione lo screen reader (e sottolineo questo punto!);
5) Successivamente far capire che se si usa Jaws, tutti i tasti del sistema
operativo sono "scriptati" da Jaws (per approfondimenti e per capire meglio
cosa voglio dire, leggere il messaggio che scrissi su uicthec il 16 Novembre
2007 al seguente link:
http://it.groups.yahoo.com/group/uictech/message/98276 )
6) Insistere sulla struttura logica di sistemi GUI perchè se si capisce la
logica di questi sistemi è molto facile poi passare ad un altro sistema
operativo (penso al MAC) e ad un nuovo screen reader (penso a NVDA e a Voice
Over per MAC).
Detto questo, spero e mi auguro, se ne avrà voglia, che "San" Carlo Loiodice
(bentornato!), spieghi meglio tutti i concetti che sono stati affrontati,
visto che ne ha la competenza e le capacità e poi ... è il suo "vecchio"
mestiere!