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Rapidshare: ovvero come eseguire download gratuiti

ghiaffredo cavallaro su uiciechi.it, 2009-06.

RapidShare è un servizio tedesco di file hosting, sia gratuito che a pagamento, che permette di caricare i propri file su internet.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Hosting è parola inglese che deriva da to host, ospitare. Infatti i siti di file hosting ospitano sui loro server i file degli utenti, di solito file di grosse dimensioni, rendendoli facilmente accessibili ad altri utenti attraverso comuni operazioni di download.

Può essere utile talvolta prelevare un file tramite i servizi di RapidShare, magari perché stiamo cercando una utility gratuita e il motore di ricerca fa riferimento proprio ad una pagina di RapidShare.

Il meccanismo è piuttosto semplice. Ecco alcune indicazioni operative.

Per fare un esempio concreto, provo ad eseguire il download dell'ultima versione di ABC lit Converter, una utility già presentata in questa rivista, nel numero di marzo 2009.

Ho cercato con google i termini seguenti:

ABCLit rapidshare download

e come primo risultato mi è stato presentato il link: http://www.processtext.com/abclit.html che fa riferimento a RapidShare.

Nella pagina era scritto: "To download the latest free version (2.08) from Rapidshare, click here".

Tale frase significa: Per scaricare l'ultima versione gratuita (che è la versione 2.08), clicca qui.

Ho premuto invio su questo "clicca qui", e sono arrivato al link: http://rapidshare.com/files/205676421/abclit.zip
C'è una riga di intestazione (che per gli utilizzatori di Jaws è facilmente raggiungibile premendo la lettera H). Questa riga contiene il titolo "FILE DOWNLOAD", che mi conferma che sto andando nella giusta direzione.
Col tasto freccia scendo di un paio di righe dove viene ripetuto il link della pagina in cui mi trovo e, al fondo della stessa riga, la dimensione del file da prelevare: http://rapidshare.com/files/205676421/abclit.zip, 1248 KB.
più sotto sono presenti due pulsanti: "Free user" e "Premium user". Io sono un "Free user", cioè un utente non pagante. Quindi, con TAB vado al pulsante "Free user" (che gli utilizzatori di Jaws possono raggiungere rapidamente digitando la lettera B) e lo premo con invio o barra spaziatrice.
Si apre una pagina dal titolo "File Download Free User" e poco più sotto vengono ripetuti indirizzo e dimensione del file abclit.zip che voglio scaricare.
Segue l'annuncio che, siccome non sono un utente Premium, devo aspettare un certo tempo. In questo caso ancora 28 secondi (ma potrebbe essere qualcosa di più o di meno). Ecco il messaggio: "You are not a Premium User and have to wait. Please notice that only Premium Users will get full download speed. Still 28 seconds." In pratica siamo avvisati che non essendo degli utenti paganti il download non è rapido, quindi, dobbiamo aspettare 28 secondi, valore indicativo e che vale solo in questo momento.
Se le impostazioni del browser (ad esempio, Internet Explorer) consentono l'aggiornamento automatico della pagina, rileggendo la riga che diceva "Still 28 seconds", sentirò diminuire progressivamente il numero dei secondi di attesa. Altrimenti, sempre restando su quella riga, posso chiedere al mio screen reader l'aggiornamento della pagina, fino a quando l'indicazione dei secondi restanti sparirà. Con Jaws, il comando per aggiornare la visualizzazione della pagina è Insert più ESCAPE.
Allo scadere del tempo di attesa, in una riga poco sopra compare il pulsante di download, "img2/download_file".
Con Shift più TAB, o Shift più B per gli utilizzatori di Jaws, raggiungo il pulsante suddetto e lo premo con la barra spaziatrice o con invio.
Si apre un normale dialogo di download e finalmente possiamo salvare il file sul nostro computer.
Nota bene:

gli utenti free (quelli che non pagano) non possono eseguire un altro download da rapidshare prima che siano trascorsi 15 minuti. Quando si conclude un download da RapidShare, occorre quindi attendere un quarto d'ora prima di eseguirne un altro. E come "Free user", saremo invitati ad attendere un certo numero di secondi prima che ci sia consentito di effettuare un nuovo prelievo.
gli utenti Premium invece, cioè quelli che pagano un abbonamento, non hanno limitazioni nel numero di download e possono scaricare ad una velocità maggiore. Unica limitazione forse sono 10 giga byte di prelievi al giorno!
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Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Chiaffredo Cavallaro.