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Ecco i dettagli dell'alleanza Nokia-Intel
art. postato da w. broccoli su smanettando, 25\06\2009, h. 12.22.
L'accordo annunciato ufficialmente da Anand Chandrasekher tra Nokia e Intel
sarà duraturo e ambizioso: l'obiettivo è rivoluzionare sia il settore della
telefonia mobile che quello degli ultraportatili, un po' come ha fatto
Apple, scuotendo il mercato degli smartphone grazie all'iPhone.
Evidentemente le due compagnie si sono rese conto di come, insieme, abbiano
la forza necessaria per conquistare successi in settori che tradizionalmente
non appartengono loro: per Nokia si tratta di allargare il proprio business
dalla telefonia ai computer,
per Intel si tratta di mettere piede in un mercato in continuo sviluppo.
A guidare le strategie delle aziende c'è la convergenza sempre più marcata
tra telefonini e portatili,
cui sia Nokia sia Intel intendono dare una brusca accelerata introducendo
nuovi prodotti che uniranno la potenza di un computer alla portabilità di
uno
smartphone o, almeno, di un Mid (categoria di dispositivi amata da Intel ma
poco apprezzata sul mercato).
Nella sostanza, i termini della partnership prevedono che Intel fornisca
processori e piattaforme per il mobile computing - Atom in testa - e che
Nokia
ricambi cedendo le licenze per le tecnologie Umts, Hspa e, nel prossimo
futuro, Lte e 4G.
Per la società di Santa Clara il sostegno di Nokia significa anche avere
una possibilità concreta di assestare un duro colpo ad Arm e Qualcomm, i
cui prodotti
sono attualmente i più diffusi sui dispositivi per il collegamento mobile a
Internet: non a caso
Acer sta meditando su una versione del netbook Aspire One basata proprio su
processore Arm.
Stando alle promesse e agli accenni lasciati cadere da Chandrasekher, lo
scopo finale dell'accordo punta più in alto della creazione di nuovi
netbook o
smartphone.
La piattaforma che Nokia e Intel svilupperanno insieme potrà essere usata
su ogni genere di apparecchio, dai lettori multimediali agli
ultraportatili, dai
Mid ai sistemi per le automobili (navigatori, lettori musicali e
quant'altro) fino a un'intera categoria di dispositivi sulla quale ancora
non si sa nulla
ma che porterà finalmente a compimento l'unione di due mondi: quello dei
cellulari e quello dei computer.
"Esploreremo nuove idee per il design, i materiali e i display che andranno
ben oltre i dispositivi e i servizi che oggi sono sul mercato" ha spiegato
Kai
Oistamo, vicepresidente esecutivo di Nokia.
Non si tratterà solo di hardware, seppure da questo punto di vista si possa
immaginare come le prossime piattaforme prodotte da Intel integreranno
definitivamente
- e non più solo come optional - un modem 3G: è probabile che assisteremo
al lancio di un nuovo sistema operativo che faccia concorrenza ad Android e
iPhone
Os.
Da un lato c'è Nokia, che possiede Symbian e Maemo, piattaforma basata su
Linux e usata sui modello 770 Internet Tablet, N800 e N810; dall'altra c'è
Intel con Moblin, altro sistema basato su Linux e che promette un tempo di
avvio ridotto a soli due secondi.
Le potenzialità per preoccupare i concorrenti che nelle ultime settimane
hanno guadagnato maggiore visibilità - Apple con l'iPhone 3G S e Palm con
il Pre
- sembrano esserci proprio tutte, e anche Google dovrà darsi da fare se
vorrà garantire il successo di Android.
Ed ora, un po' di pubblicità
: