Salta al contenuto principale

Brunetta ha avuto una bella idea!

Donato Taddei su lista vista, 22\06\2009, h. 20.49.

Desidero segnalare un sito in cui mi sono imbattuto per caso, portatovi da google mentre cercavo l'edizione on-line della Treccani.
In conclusione dalla home page del sito in oggetto, curato dal dipartimento per la funzione pubblica e per l'innovazione, di cui è appunto titolare il ministro Brunetta, è possibile accedere alle voci del dizionario e dell'enciclopedia Treccani.
Come dire che i contenuti della Treccani acquisiti in questo modo, sono al pari di quelli di wikipedia, copiabili e utilizzabili liberamente.
Attualmente il sito non offre molto materiale didattico ma mi sembra alquanto ben impostato.
Si può scaricare un po di software didattico, sia free che a pagamento, per scaricare i quali bisogna essere registrati.
Viene, e questo mi sembra la cosa di maggiore importanza, attuata parallelamente una presentazione per categorie di siti che offrono contenuti didattici.
Infatti non si fa la scuola digitale senza quelle realtà culturali che in internet hanno accumulato enormi basi di conoscenza tematica, (www.cronologia.it, www.matematicamente.it
www.globalgeografia.com,
per citare quelli che uso io)
per non parlare dei portali tipo www.studenti.it dove si trovano spezzoni di materiali e appunti per tutto.
Un'altra idea seria mi sembra quella di mettere sul sito i programmi svolti da singole scuole che lo vogliano e lo meritino.
Se infatti le scuole si organizzassero a mettere organicamente in rete i contenuti oggetto delle lezioni, oggi che ancora il computer ancora esercita un fascino stimolante sugli alunni, basterebbero al massimo un paio di anni per avere in rete tutto quanto per poter sostenere, anche da autodidatta, qualsiasi esame per ogni ordine e grado dell'istruzione.
So anche perchè ciò non è ancora successo nè succederà in tempi brevi e la vita grama di progetti tipo wikibook della wikimedia foundation lo dimostrano, ma continuo ad auspicarlo.
Per quanto riguarda invece i libri scaricabili di cui al decreto Gelmini sul sito curato dall'associazione editori Aie
http://consultazione.adozioniaie.it/
è possibile scaricare la lista dei testi adottati nelle varie scuole.
I file sono in formato tiff per cui consigliano di scaricare un apposito programma di stampa, sulla cui accessibilità e usabilità non ho idea.
Poichè non ha molto senso una alta qualità di stampa per stampare il solo elenco dei libri, posso presumere che questo dovrebbe essere il formato con cui saranno messi a disposizione i contenuti scaricabili.
Sarà bene tenere d'occhio lo sviluppo di questo discorso se non ci si vorrà trovare tra qualche mese in braghe di tela.

Ed ora, un po' di pubblicità

: