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Biblos 2: le mappe di tastiera

g. di grande su biblos-group, 24\06\2009, h. 12.04.

Un dispositivo comunemente usato e globalmente diffuso di un personal
computer è la tastiera. La tastiera permette di immettere dati mediante la
pressione di tasti. Ad ogni tasto della tastiera corrispondono dei codici
che vengono inviati al personal computer. Alla ricezione dei codici il
personal computer reagisce e li trasforma in caratteri o in comandi.
Una caratteristica dei sistemi operativi e dei software più evoluti è quella
di decodificare i codici inviati dalla tastiera in base a mappe particolari.
Data la varietà di lingue e di lettere aventi i più svariati segni
diacritici, è stato necessario assegnare ai tasti della tastiera caratteri
diversi, segni che da lingua a lingua possono variare. Le tastiere dunque,
pur avendo nella maggior parte dei casi una disposizione e un numero di
tasti simili, hanno un comportamento diverso in base alle mappe che ne
interpretano i codici.
Una caratteristica interessante del nuovo Biblos 2 è la possibilità di
creare delle proprie mappe di tastiera. Ciò consente agli operatori di
produrre con semplicità mappe di tastiera dalle caratteristiche evolute, che
saranno interrogate dal programma durante la digitazione di testi.
Il sistema di mappe di tastiera di Biblos 2 permette varie operazioni.
L'operatore può creare e personalizzare tutte le mappe di tastiera che
desidera. Le mappe di tastiera disponibili sono organizzate in un elenco
all'interno di una finestra di gestione. Esse possono anche essere esportate
e importate, per essere condivise con altri utenti. All'occorrenza
l'operatore può attivare o disattivare una mappa di tastiera, anche mediante
la pressione di tasti caldi. L'operazione di attivazione o disattivazione
può essere eseguita sia dalla gestione delle mappe, sia dal menù principale
della finestra di documento o, se disponibile, anche dalla barra degli
strumenti. Quando una mappa è attivata i tasti in essa programmati, se
premuti, vengono utilizzati estendendo le capacità di scrittura e/o di
comandi della tastiera.
Una caratteristica evoluta è la possibilità di attivare contemporaneamente
più mappe di tastiera. Diversamente da come accade con le mappe presenti nel
sistema operativo, attivabili solo una per volta, in Biblos 2 se ne possono
attivare contemporaneamente quante si desidera. Nel caso esistessero dei
tasti comunemente utilizzati da più mappe di tastiera, la priorità di azione
l'avrà quello contenuto nella mappa con priorità più bassa, interrogata
prima delle altre.
Una mappa di tastiera di Biblos è un contenitore di tasti che, premendoli,
scrivono nel documento una sequenza di caratteri o attivano un comando di
menù. I tasti utilizzabili possono essere singoli, come le normali lettere o
i tasti funzione, oppure combinazioni di tasti di controllo (SHIFT, CTRL,
ALT) e tasti semplici. È possibile avvalersi anche di una modalità speciale
che permette di programmare dei tasti morti, ossia tasti che orientano il
comportamento di scrittura dei tasti caldi. L'uso dei tasti morti è molto
diffuso in quei paesi che nell'alfabeto hanno un numero elevato di lettere
con segni diacritici. È ad esempio il caso della Spagna. Per esempio si può
programmare una mappa di tastiera che rende possibile la scrittura della
vocale "a" con accento acuto premendo la sequenza di tasti "F11+ a", e
un'altro tasto che fa sì da scrivere la "a" con accento circonflesso
premendo la sequenza "F12 + a". Come si può intuire il tasto caldo è sempre
la "a". F11 e F12 sono in questo caso i due tasti morti che orientano il
comportamento di scrittura del tasto caldo "a". Con questo sistema la
possibilità di estendere le funzionalità dei tasti e pressoché immensa.
Diversamente da come accade con le mappe di tastiera normali, con cui ad
ogni tasto corrisponde un carattere, con Biblos 2 ogni tasto contenuto in
una mappa può scrivere una stringa di caratteri. Si può programmare, per
esempio, che premendo il tasto "a" venga scritta la parola "ancora",
premendo il tasto "b" venga scritta la parola "barca", e così via.
Un esempio e un problema reale risolvibile mediante una mappa di tastiera è
la scrittura di una lingua morta come il greco antico. Il sistema politonico
di questa lingua, costituito da lettere aventi accenti e spiriti anche in
combinazione tra di loro, è risolvibile grazie a delle mappe di tastiera.
Una mappa di tastiera di Biblos, opportunamente programmata, permette di
risolvere con eleganza e semplicità il problema della scrittura del greco
antico, alfabeto avente un numero elevato di segni diacritici non editabili
facilmente in modalità standard. Questi segni e lettere particolari sono
contemplati dal set di caratteri universale adottato anche da Biblos, ossia
il set Unicode. Con una mappa di tastiera di Biblos si possono digitare
tutti i caratteri Unicode del sistema politonico. Altresì una caratteristica
di ogni mappa di tastiera di Biblos 2 è la possibilità di scegliere il tipo
di carattere tipografico con cui digitare le lettere, e nel caso del nostro
esempio un ottimo carattere per scrivere in greco antico è il "Palatino
linotype". Alla stregua di questo esempio si può compilare una mappa di
tastiera per scrivere facilmente tutti i segni matematici, utilizzando anche
il carattere "Symbol" che li contempla, oppure scrivere dei segni e simboli
musicali utilizzando il tipo di carattere "Sonata". Con questo sistema non
necessita più andare a modificare il tipo di carattere come si faceva prima,
perché è la mappa stessa a indicare al programma con quale tipo di carattere
effettuare l'inserimento delle stringhe in essa contenute.
Biblos 2 si arricchisce di uno strumento utile in ogni ambito. Le mappe di
tastiera velocizzano e/o semplificano le operazioni di digitazione di testi.
In ambito didattico possono essere utilizzate per un numero svariato di
materie scolastiche, come la scrittura in altre lingue e/o in codici tecnici
come la matematica, la fisica, la chimica ecc.. In ambito informatico
possono essere utilizzate per scrivere intere istruzioni di un linguaggio di
programmazione, accelerando così la stesura dei sorgenti. In ambito
scientifico per ottenere subito la digitazione dei termini più utilizzati o
dei simboli più complicati da scrivere. Le mappe di tastiera altresì
trasformano in sequenze orizzontali le più verticali combinazioni di tasti
dei menù, tasti che creano dei problemi per chi ha un uso ridotto delle
mani.
La dinamicità di sviluppo di Biblos rende tutto questo possibile. Il
software giorno dopo giorno si adatta alle esigenze degli utenti che lo
utilizzano proponendo soluzioni a piccoli e grandi problemi. Uno strumento
utile ora sono anche le mappe di tastiera che, insieme a tutti gli altri
strumenti del software, come i servizi internet, la stampa Braille, la
stampa di grafici e immagini tattili, la stampa a caratteri ingranditi,
l'analisi e la correzione di documenti, la possibilità di fare
videoscrittura, la capacità di trasformare i documenti in audiolibri,
rendono questo strumento tiflodidattico ancora più accattivante e
appetibile, alla portata e per le esigenze di tutti, professionisti e
principianti.

Ed ora, un po' di pubblicità

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24 giugno 2009