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Winsette sui netbook: storie di ordinaria follia

art. postato da w. broccoli su smanettando, 26\05\2009, h. 07.39.

Microsoft mostra qualche segno di rinsavimento: come già si pronosticava,
la versione di Windows 7 per i netbook sarà la Starter Edition; prima del
lancio, tuttavia,
scomparirà il limite di tre applicazioni eseguibili in contemporanea.
Il motivo di un'imposizione che a molti sembrava assurda - e ultimamente
dev'esserlo sembrata anche a Microsoft, visto che l'ha tolta - non è
immediatamente
chiaro: pensandoci bene, però, appare evidente come limitare il
funzionamento di una versione economica di Windows significhi rendere
necessario l'acquisto
di quelle più costose per chi voglia lavorare "sul serio".
Un netbook, secondo Microsoft, risponde poi a delle caratteristiche precise
in termini di hardware; i
computer con componenti di potenza o qualità superiore rientrano già nella
categoria dei notebook e pertanto devono installare una versione di Windows
superiore
(e più cara).
Ecco quindi che l'azienda ha indicato i requisiti massimi da rispettare per
poter installare Windows 7 Starter Edition: occorre una Cpu a singolo core
con
una frequenza massima di 2 GHz e con una potenza dissipata massima di 15
Watt; la Ram non potrà superare il Gbyte, lo schermo i 10,2 pollici e il
disco
rigido i 250 Gbyte (i 64 Gbyte se invece di un disco tradizionale c'è un
Ssd).
Pare inoltre che sarà impossibile cambiare lo sfondo del desktop e questa,
francamente, è la più incomprensibile tra tutte le stranezze che Microsoft
vuole
imporre, sebbene sia probabile che sparisca prima del debutto.
La politica di indicare i requisiti massimi - e non quelli minimi, come
avviene generalmente - non è una novità assoluta: esisteva già per la
versione di
Windows Xp dedicata ai netbook, ed era ancora più limitante.
Allora i produttori dovevano curarsi che non ci fosse uno schermo touch e
che la scheda grafica supportasse al massimo le DirectX 9; per quanto
riguarda
la Cpu, inoltre, non c'era una generica indicazione ma un elenco
dettagliato.
Se a queste limitazioni si aggiunge il fatto che Windows 7
costerà più di Vista,
viene da chiedersi se Microsoft non stia affossando tramite il marketing un
sistema operativo che, dal punto di vista degli utenti, aveva iniziato bene
la propria carriera.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

fonte:
http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10376