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Treccani, tutta l'enciclopedia gratuita on line

notizia commentata da pier luigi giacomoni su mbx, 23\05\2009, h. 13.52.

Treccani, tutta l'enciclopedia gratuita online
ROMA - L'enciclopedia Treccani d'ora in poi sarà disponibile online, gratis. L'iniziativa parte subito con la firma dell'intesa siglata oggi dal ministro della
pubblica amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta e l'ad del prestigioso istituto dell'Enciclopedia Italiana Francesco Tatò a palazzo Chigi. L'accordo
per lo sviluppo della didattica e della cultura in rete prevede la digitalizzazione dei contenuti a carico del ministero e rientra nel programma e-Gov
2012.

Ed ora, un po' di pubblicità

:

Tutta l'enciclopedia, oltre 200mila lemmi, sarà consultabile sui siti
www.innovascuola.gov.it
a a uso e consumo di studenti e insegnati e poi sul portale del cittadino
www.italia.gov.it
., e sul portale scuola dell'istituto (
www.treccani.it/portale/sito/scuola
). In particolare sono disponibili: l'Enciclopedia Italiana di Scienze Lettere e Arti, l'Enciclopedia Treccani Trevolumi, il Treccani sinonimi e contrari,
la piccola Treccani, il Dizionario Biografico degli Italiani, il vocabolario Treccani, Neologismi, Atlante storico Treccani.

«Altro che Wikipedia - ha detto Brunetta - questa è un'altra cosa ed è un esempio di collaborazione per valorizzare il patrimonio esistente». Dal canto
suo, Tatò ha spiegato che sul portale 'innovascuolà sarà disponibile un primo livello di voci, mentre su quello dell'Istituto sono guà disponibili gli
approfondimenti. La messa on line dei contenuti enciclopedici comunque non va a svantaggio delle vendite. «Le vendite non ne hanno sofferto, anzi - ha
assicurato Tatò - i due mondi si aiutano e si compensano» (quello di carta e quello virtuale). E, come ha sottolineato Brunetta, «stiamo arrivando alla
convergenza».
(Adnkronos)

fonte:
www.lastampa.it
23/5/2009

COMMENTO: Ammesso che non si scopra che bisogna pagare degli abbonamenti, che tutti i contenuti qui annunciati siano accessibili e via elencando, se quest'accordo è stato firmato ciò dipende dalla presenza proprio di wikipedia, che al Ministro Brunetta piaccia o no.